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Il Connubio Enoteca – Pisa – Post Chiuso

Author Ganascia    Categoria Enoteche     Tag

L’enoteca Il Connubio si trova in piazza San Paolo All’Orto, e ha sostituito la precedente enoteca “Titta Ruffo”. L’ambiente è piuttosto gradevole, di impronta moderna (solo un filino freddino) e il livello della cucina è interessante: ho mangiato una pasta al ragù di pernice rossa molto buona.
Prezzo: in due abbiamo speso (2 antipasti, 2 primi, un secondo, due dolci, vino da 15 euro, 1 grappa modesta) 120 euro. Secondo il mio avviso abbiamo speso molto in relazione alla cena, questo specialmente considerando altri locali dove la cucina è pari o migliore, ma soprattutto in relazione a quello che abbiamo bevuto.
Parere della Ganascia: un ricollocamento dei prezzi delle vivande gioverebbe al locale.
Il voto: 3Ganasce

NdGanascia 20 ottobre 2009: L’enoteca purtroppo ha chiuso, chiudiamo quindi il post

35 Commenti to “Il Connubio Enoteca – Pisa – Post Chiuso”

  • Il Connubio maggio 2, 2006 alle 12:14 pm

    Buongiorno, un mio cliente mi ha parlato del Vostro sito e della recensione relativa al mio locale. Credo che ci sia stato un malinteso o comunque un errore, in quanto con le portate descritte e un vino da 15 Euro e’ francamente impossibile arrivare a spendere la cifra indicata nel testo.
    Cordiali saluti
    Enoteca Il Connubio

  • Ganascia maggio 4, 2006 alle 8:59 am

    Siamo felici che i ristoratori ci leggano. Purtroppo ho buttato la ricevuta che comprovava la mia spesa, ma a memoria mi ricordo che il vino era un dolcetto non molto complesso.
    Non preoccupatevi, se in un altro passaggio spenderemo meno lo segnaleremo di sicuro: anzi, perché qualcuno che è stato al Connubio non posta la propria esperienza qui?

  • SIMAC settembre 26, 2006 alle 5:50 pm

    Sono stato più volte all’enoteca Il Connubio e devo dissentire con quasi tutto quello che avete scritto.
    Innanzitutto l’ambiente, a mia opinione è moderno, caldo e sobrio, quindi assolutamente piacevole e un un pò diverso dal “solito”.
    Poi il livello della Cucina risulta essere sempre al massimo, fantasiosa, equilibrata e variegata con cambi frequenti di menù (non come in quei posti che dopo 3 volte è sempre uguale!).
    E che dire dei vini. Una delle enoteche più fornite e con i migliori prezzi nel raggio di 200 km, sia per l’asporto che al tavolo.
    Infine il prezzo: per quello che offre è assolutamente concorrenziale, anzi direi che rispetto ad altri posti nei dintorni, più sqallidi e meno forniti, è addirittura economico (per una cena completa e vino normale il prezzo è tra 35 e 50 €, poi con vini importanti naturalmente cresce).
    Da ultimo non per importanza, la costante presenza dell’oste, Lorenzo, che ha sempre un occhio attento a tutto e ti accompagna con la sua competenza culinaria e da grande conoscitore di vini ti aiuta nella scelta più adatta ai piatti e alla serata.
    Gli darei tranquillamente 4-5 ganasce!!

  • Ganascia settembre 27, 2006 alle 7:34 am

    In verità non hai scritto cose molto diverse da quello che avevo scritto io… Infatti ho speso 50 euro a persona + bevute, che al tempo mi erano parse un po’ tante. Detto questo, le ganasce non sono fisse e possono cambiare…

  • SIMAC ottobre 11, 2006 alle 10:19 pm

    E’ vero non hai scritto cose molto diverse, infatti sono totalmente diverse!!
    Io ho dato un giudizio complessivo ben più che positivo, tu hai dato un giudizio di mediocrità! Comunque io in quel locale ci ho mangiato più volte sempre ottimamente e con cene analoghe a quella da te descritta non ho mai speso più di 40 €. Poi come detto sopra, io sono un appassionato di vino e se bevo un vino da 100€ il gioco è presto fatto. Vorrei aggiungere un altro commento sulla carta dei vini: a dir poco eccezionale! Completissima, ben impostata e con ricarichi assolutamente onesti.
    Voi potete rimanere della vostra opinione ma credo che abbiate preso un vero abbaglio….. fate vobis, io continuo ad andarci!!!

  • Ganascia ottobre 12, 2006 alle 8:16 am

    bah: “una pasta al ragù di pernice rossa molto buona” non mi pare mediocre. Quello che ho scritto, e lo ribadisco, è che per la cifra pretendevo di più, perché 60 euro/chiorba con 15 euro di vino e un secondo solo è troppo. Se ora si spende meno meglio così, si vede che in un anno hanno aggiustato il tiro. E questo va bene.

  • Michele ottobre 31, 2006 alle 12:52 pm

    Buongiorno,
    sono un cliente ormai abituale dell’enoteca “Il Connubio” e devo dissentire su tutti i commenti che avete scritto e soprattutto su come viene tirata in ballo l’enoteca quando si fanno accostamenti con altri locali.
    Ma andiamo con ordine;
    1) Innanzitutto la spesa; per quello che avete mangiato é impossibile spendere 120 euro (io spendo regolarmente 75/80 in 2 mangiando più o meno tutte le portate con un buon vino), molto probabilmente (come già vi aveva scritto il buon Emilio in un suo post dopo una mangiata nel suo Aphrodite,- tu bvivi e ti scuordi-) il vino che avete bevuto non era da 15 euro e forse prima di cena avete bevuto qualche aperitivo (magari champagne) che poi a fine pasto non dovete scordarvi di pagare.
    2)Trovo profondamente ingiusto scrivere come avete fatto, dopo la prima recensione di Aphrodite, che esistono alcuni proprietari che ti dicono “Posso offrirvi un piccolo aperitivo?” e poi te lo mettono in conto facendo un link al Connubio , perché se esiste una persona onesta e preparata nell’ambito della ristorazione pisana questo e’ Lorenzo. E non stò a dilungarmi tanto su questa tesi, perché potrei scrivere fino a notte fonda
    3)Trovo infine raccapricciante il confronto fatto con l’enoteca il colonnino, (anche se fatta per un parere positivo) locale che per me merita solo recensioni al pari di quella fatta da Bafius in prima pagina odierna.
    Se volete un parere fate onore al nome del vostro sito e ritornateci, e se posso darvi un consiglio in questi giorni il menu offre un risotto al tartufo bianco che non ha eguali…
    Cordiali saluti

  • Ganascia ottobre 31, 2006 alle 5:03 pm

    Vediamo…

    1. Riguardo alla spesa, come ho già detto, si vede che hanno abbassato i prezzi. Più volte ho rimpianto l’ever gettato la ricevuta, perché con una bella scansione avrei sistemato tutte le polemiche. Purtroppo per i ristoratori io bevo e non mi scuordo – checché ne dica Emilio- visto che ho un’ottima conoscenza del mercato del vino e un dolcetto di Alba base non costa molto (vorrei ben vedere).
    2. L’episodio è stato riportato perché mi aveva profondamente indispettito. Non ho trovato corretto farmi pagare 4 euro (se ricordo bene) per due prosecchi “offerti”, specialmente alla fine con un conto della portata descritta.
    3.Su questo non sono d’accordo. Ti invito a rileggere la mia postilla al Colonnino per sapere come sono stato e cosa ne penso. Comunque se vuoi saperlo non sarei stato così duro col Colonnino come lo è stato bafius anche in una serata storta.
    Detto questo, Ciritorno è un sito libero di appassionati che non ha pretese dogmatiche. Le persone possono lasciare commenti e opinioni ma non mettere in dubbio la buona fede di chi recensisce (tranne sviolinate palesi)
    La prossima volta un commento del genere verrà censurato.

    Infine, come ho già detto, una serata storta può capitare anche a tutti, la mia non era storta ma nemmeno ottimale, e il voto rispecchia questo.

    POSTILLA: non mi sogno nemmeno di mettere in dubbio il fatto che il gestore del Connubio sia “una persona onesta e preparata nell’ambito della ristorazione pisana”, qui non si danno voti in base alle caratteristiche morali (se legali ovviamente) dei gestori, né considerando antipatie o furbizie o via dicendo, perché se lo facessimo tre o quattro voti sarebbero più bassi di così.

  • bafius ottobre 31, 2006 alle 8:26 pm

    Rispetto l’opinione di Ganascia riguardo al mio giudizio sul Colonnino, però gli pongo un semplicissimo problema: fermo restando che le cose sono andate come ho descritto, e quindi molto male, come potevo pensare che quella incorsa al cuoco del locale fosse solo una giornata storta? Dovevo forse non riferire la mia opinione in questo blog?
    Se quella del cuoco è stata una serata storta, come sarà stata allora la mia, dal momento che ho speso dei soldi per della pasta saltata in padella con tanto burro?
    Ganascia dice che ha avuto un’esperienza positiva, ma – gli faccio notare – é un po’ datata. Ma il punto, ed il bello di questo blog (grazie a Ganascia), sta proprio nella sua pluralità di voci: sta alle altre persone che frequenteranno il ristorante dire come si sono trovate e magari esprimere un giudizio divergente dal mio.
    Pertanto, che sia stata una serata storta o meno, lo si saprà solo dopo che altri ci avranno resi partecipi della loro esperienza.

  • Ganascia ottobre 31, 2006 alle 8:56 pm

    …e noi qui li aspettiamo, caro bafius!

  • capitanamerica settembre 29, 2007 alle 9:59 am

    Buongiorno a tutti!
    Dopo giorni passati a leggere ogni riga spesa qua sul blog,sono tornato a scrivere qlc anche io e ho deciso di farlo a proposito dell’enoteca il connubio.
    Non più tardi di ieri sera io e altre due persone siamo stati là a cena.
    Saltando tutti i vari preamboli e riferendomi subito alle note dolenti da voi segnalate nei commenti scorsi, posso senz’altro dire che, contrariamente a quanto letto, il posto è molto curato,caldo e accogliente (scaffali da buona enoteca,stoviglie ricercate,toni di colore finemente abbinati….) ;
    il gestore è una persona molto cordiale e attenta a soddisfare le richieste dei propri clienti con una notevole pazienza e cortesia;
    le ricette proposte sono sicuramente a un buon livello e molto ben presentate.
    Venendo invece alle note dolenti,confermo quanto scritto da Ganascia, ovverosia che la spesa è consistente…
    In tre infatti abbiamo speso 100 euro tondi per un antipasto, tre secondi di carne (16-18 euro ciascuno), due dolci al cioccolato,un bicchiere di sherry e una bottiglia di rosso della fattoria di Capezzana (Carmignano d.o.c.g) 22 euro quest’ultima.(ndr sullo scaffale veniva venduta a 16,8 euro).
    Detto ciò e senza temere repliche, si può tranquillamente affermare che il posto sia caro…anche perché,se vogliamo fare confronti, con i soliti 33 euro e spiccioli spesi a testa ieri sera, mangiavo un antipasto, un primo e un dolce sia all’enoteca di marina, sia all’artilafo di Pisa, dove a mio avviso la qualità ha quel “quid” in più.
    Dico in sintesi che un secondo da 16 – 18 euro non può che essere entusiasmante, a differenza sia della lombatina, sia della quaglia ieri sera.
    Rivedere i prezzi a mio avviso è possibile e forse anche proficuo per il locale che, con un gestore capace e gentile come Lorenzo, un ambiente raffinato e le portate al giusto rapporto qualità/prezzo, andrebbe esaurito non solo le sere del week-end (ieri, come mi sembra sia stato già detto nei vostri commenti, aveva qlc tavolo vuoto), ma anche il resto della settimana.

  • emilio ottobre 1, 2007 alle 2:20 pm

    Posso?
    Scusatemi, ma non ho potuto resistere, anche se non si tratta del mio locale, vorrei poter dire la mia .
    Per quanto riguarda il vino, trovo normalissimo che il prezzo sullo scaffale (che indica l’asporto), sia sensibilmente più basso rispetto a quello del vino servito al tavolo.
    Senza voler fare i conti in tasca a nessuno, fermo restando che si puo’ preferire la cucina di Pippo o di Beppe a quella di Lorenzo, anche se reputo tutti e tre tra i pochi professionisti seri sul territorio, i cento euro mi sembrano più che onesti.
    Io leggerei il conto così:
    3 coperti 6 euro
    1 acqua 1.5 euro
    1 vino 22.00 euro
    1 antipasto 8.00 euro
    3 secondi 51.00 euro
    1 vino de 4.00 euro
    2 dolci 8.00 euro
    3 caffè 4.5 euro

    totale 105 euro
    leviamo i caffè e famo 100

    blogghisti ditemi se è eccessiva la spesa…
    a me sembra più che onesta
    anzi, se provate a prendere le stesse cose in locali meno curati forse forse …..può arrivarvi la sorpresina.
    scusate l’ intrusione…
    emilio

  • Les Gourmets ottobre 26, 2007 alle 4:36 pm

    Ciao a tutti!
    Siamo 2 giovani che sono finiti una sera per caso a “Il Connubio” e dobbiamo dire che è stata una piacevolissima sorpresa!
    L’ambiente è molto accogliente, curato e ti permette di passare una serata tranquilla (…senza camerieri costretti a fare lo slalom tra i tavolini ad ogni passaggio!).
    Altra nota di merito va al servizio e al proprietario che è sempre molto disponibile e che ci ha sempre proposto dei vini dall’ottimo rapporto qualità/prezzo che ben si accostavano al cibo scelto.
    La parte forte è però la cucina! Di alto livello e che riesce a proporre piatti sempre molto ricercati, e ben fatti (per esempio delle scaloppine di rana pescatrice con asparagi e puré di topinambur, oppure faraona con cipollotti all’aceto balsamico e verdurine in tempura…AH…INDIMENTICABILE!)
    Il menù varia spesso e sempre con ingredienti di stagione…insomma, noi ci siamo ritornati, e anche spesso!!
    Una nostra cena tipo è composta da antipasto o primo, secondo, l’irrinunciabile dolcino accompagnato SEMPRE da liquori vari e vino che in media si aggira sui 20 euro…totale sui 45/50 euro a testa. Prezzo giusto per quello che si mangia…sempre meglio di spenderne 25 in pizzerie strapiene!
    Una nota alla cantina che è molto ben fornita per tutte le fasce di prezzo.
    Voto finale: 4 ganasce

  • Il Connubio novembre 22, 2007 alle 11:49 am

    Buongiorno a tutti. Per la seconda volta mi ”suggeriscono” di intervenire su questioni legate al mio locale.
    Ho letto con attenzione tutte le recensioni e i vari commenti.
    Ringrazio innanzitutto un po’ tutti per le belle parole e in particolare ringrazio il collega Emilio per aver tentato di chiarire l’ultima questione, ma devo necessariamente rispondere ad alcune affermazioni sul mio locale che trovo non siano corrette e che necessitano quindi di una replica da parte mia.
    E’ abbastanza normale che in una cena in cui si prende solo il secondo la spesa finale risulti un po’ alta, questo accade sia nel mio locale che in tutti gli altri, la seconda portata costa sempre ben di più di un primo o di un antipasto, questo dovrebbe essere chiaro a tutti.
    E’ altresì vero che, prendendo 1 antipasto, 1 primo e 1 dolce, anche al Connubio la spesa sia esattamente quella descritta da Capitanamerica, cioè intorno ai 30-35 euro (per esempio ieri sera una coppia ha preso esattamente le portate descritte e ha speso 60 Euro (in origine erano 62), ma ci sarebbero decine di esempi da fare).
    Mi pare quindi poco corretto fare comparazioni utilizzando parametri diversi e dire addirittura di non ”temere repliche‘’ affermando cose palesemente inesatte, mi sembra affermazione un po’ discutibile.
    Poi e’ ovvio che preferire andare in altri posti è più che legittimo, e che tutti questi discorsi perdono importanza nel momento in cui la nostra cucina non viene apprezzata (e questo ovviamente e’ la cosa che dispiace di più), su questo non possiamo che prendere atto e cercare di migliorarci.
    Riguardo al prezzo della bottiglia al tavolo e’ un argomento su cui non so più che dire, il mio locale funziona anche da enoteca da asporto, quindi su ogni bottiglia è segnato il prezzo da asporto. Nella zona ristorante c’e’ la carta dei vini per il servizio dei vini al tavolo in cui i prezzi sono, ovviamente, diversi da quelli dell’enoteca, cosa assolutamente normale.
    Tengo a sottolineare che la mia carta dei vini e’ piuttosto conosciuta dai vari addetti ai lavori, colleghi e appassionati come una di quelle con i ricarichi più bassi in assoluto, che e’ un po’ la filosofia di fondo con cui e’ stata concepita l’enoteca.
    Leggere su questo argomento critiche, oltretutto velate (che sono le peggiori!), è un colpo al cuore!
    Come ultima cosa, mi dispiace moltissimo di quel che ho letto riguardo la cena del signor Ganascia, fatti che scopro solo oggi, ma non credo di aver mai offerto qualcosa a qualcuno e poi averglielo messo sul conto e credo che chi mi conosce solo un po’ non abbia grossi problemi a confermarlo.
    Ribadisco che in quella serata ci saranno state sicuramente delle incomprensioni e misunderstanding, e molto probabilmente per colpa mia, e di questo mi scuso con il signor Ganascia, ma vorrei però ribadire ancora che i prezzi da quando siamo aperti sono sempre rimasti uguali, che spendere 120 Euro in due con quelle portate era, e rimane ancora oggi, assolutamente impossibile, e soprattutto che non e’ nostra abitudine mettere in conto bevande offerte.
    Concludo invitando il Signor Ganascia a ritornare a provare il Connubio, sarò ben lieto di potergli offrire un buon bicchiere di vino e parlare a quattr’occhi della vicenda (che credo sia sempre la soluzione migliore), sperando di riuscire a fargli dimenticare la prima esperienza negativa e che possa apprezzare sia la nostra cucina che tutto il contesto dell’Enoteca.
    Un cordiale saluto a tutti
    Enoteca Il Connubio

  • Ganascia novembre 22, 2007 alle 12:00 pm

    Da parte mia mi rammarico di aver gettato a suo tempo il conto, altrimenti avrei pubblicato la scansione. Detto questo, sicuramente tornerò, prima o poi e quando lo farò aggiornerò la scheda, come ho fatto più volte con altri locali.
    Non mi presenterò però, perché è contro le regole del sito in particolare e della critica in generale.

  • deardo novembre 23, 2007 alle 5:33 pm

    Salve a tutti
    scusate il ritardo ma incuriosito dai commenti che si susseguono su questo locale sono in grado di fornire dei dati (nudi e crudi…quindi numeri!).

    Siamo stati (in due) il giorno 10 Nov 2007 in questo locale e devo dire che la prima impressione è stata molto positiva:
    ambiente tranquillo e rilassante, sottofondo musicale che permette di parlare anche a bassa voce e specialmente consente di ascoltarsi senza nessuno sforzo (cosa che a volte risulta molto rara).

    vorrei dire che siamo stati benissimo (a prescinrere dal conto…essendo la prima volta non ho termini di paragone!)
    i piatti erano eccellenti, delicati, curati e davvero buoni!
    Per puro caso ho conservato la ricevuta:

    1 Acqua 2€
    2 bicch prosecco 5€
    2 Antipasti (di cui una crespella con arselle davvero da leccarsi i baffi) 19€
    1 Primo 13€ di pesce
    1 Secondo 15€ di carne argentina molto gustosa
    1 Dolce 6€
    2 Caffè 4€
    1 Chardonnay 05′ Maso Furli 22€ (molto buono e consigliatoci dal proprietario per cercare di abbinare 1 cena a base di pesce ed una a base di carne! consiglio apprezzato e risultato prezioso. Mi spiace ma non essendo un intenditore posso solo dire che “a me” è parso buonissimo! )

    totale 86€ in due

    faccio notare che pane e coperto 0€…. l’apparecchiatura è davvero molto curata e particolare,vedrete che a parità di coperto in altri locali…….non aggiungo altro!

    io ho messo i dati “asciutti”!

    il mio giudizio è “ottimo” e da Ri-Tornarci sicuramente anche solo per un dopo cena per un dolce e un buon vino!
    Ripeto che l’ambiente e l’atmosfera sono perfetti per una bella serata…in cui mangi bene, bevi bene e per parlare/ascoltare non devi allungare il collo come uno struzzo!

    penso di non dover aggiungere altro………e se volete vi mando la ricevuta!
    io assegno 4 Ganasce

    a presto

  • BRACCIODAMONTONE dicembre 7, 2008 alle 1:59 pm

    … giovedì 4 dicembre ore 21, Pisa piazza S.Paolo all’Orto

    locale piccolo ma estremamente accogliente. Discreta cantina di vini serviti con gusto, buona presentazione, calici appropriati. Champagne di piccoli produttori che solleticano il gusto non solo con il loro delicato perlage ma con buona rotondità di sapori e profumi.

    L’abbinamento con i cibi è equilibrato e sapiente. Estrema pulizia nel servizio in una piccola sala raccolta e con buona acustica.

    Entusiasmo e buona preparazione del proprietario.

    Senz’altro da ritornarci

    giudizio: 3 ganasce

  • sommellie dicembre 7, 2008 alle 6:50 pm

    permettemi solo una considerazione: un locale piccolo e raffinato, con pochi tavoli, con una tipologia di cucina elaborata, cantina con etichette pregiate, il tutto non puo’ risultare economico x natura! resta il fatto di poter giudicare il rapporto qualita’ prezzo, che al momento mi trova impreparato! x pagare 40 / 50
    euro un pasto non completo e vino escluso, devono essere servite portate valide e meritevoli penso! parlo in generale, trascurando la disponibilita’ delle tasche! un saluto

  • Les Gourmets dicembre 8, 2008 alle 11:42 pm

    Ormai da esperienza comprovata, al Connubio 40-50 euro si spendono per due portate, dolce e vino incluso (vino da 20-25 euro)…

  • rotowosch gennaio 25, 2009 alle 11:25 am

    Lo sapevo! questo e’ un sito solo pubblicitario…qualche cena mirata offerta….a chi so’ io…e il gioco e’ fatto.Bravi. Tutto bello…tutto buono…nessuna critica..

  • Durthu gennaio 25, 2009 alle 12:36 pm

    Eh, magari ce le offrissero, le cene… Comunque se ti sei trovato male al connubio (o in qualsiasi altro posto) faccelo sapere. Anche se credi il contrario, siamo qua per leggere il parere di tutti.

  • Ganascia gennaio 25, 2009 alle 2:34 pm

    rotowosh, facciamo invece così: non intendo dare spazio a che sparare offese trincerandosi dietro a mail false.
    Vai su altri siti, è meglio per tutti.

  • mary32 gennaio 25, 2009 alle 6:57 pm

    Io sono daccordo con rotowosh

    Mary32

  • biologico gennaio 25, 2009 alle 7:19 pm

    io non del tutto,ma purtroppo e’ un dato di fatto che alcuni di voi(ma sicuramente voi ne siete all’oscuro)si presentano nei locali dicendo di essere dei ciritornini o comunque di leggere e scrivere sul sito.alcuni dei quali scrivono spesso sul sito.di conseguenza un ristoratore che lo sa si puo regolare di conseguenza e il giudizio che viene risulta quindi falsato.il motivo che spinge a presentarli e’ forse la speranza di ottenere uno sconto
    CONCLUSIONE: sono sicuro che ganascia e i ciritornini veri non lo abbiano mai fatto.Ma purtroppo so di certo che alcune persone che condannano o elogiano ristoranti su questi post,si presentano eccome….

  • sommellie gennaio 25, 2009 alle 8:08 pm

    e’ proprio vero,il mondo e’ bello xche’ e’ vario! comunque un titolare che fa lo sconto,x ottenere una bella rece e’ alla frutta, o il valore della ganascia e’ cosi rilevante?che onore! ps le bugie han le gambe corte! se un giudizio e’ falsato in bene o male prima o poi sorte fuori la verita’! i commenti, che tutti possono lasciare,servan proprio x questo!avvalorano o contraddicono il giudizio ! si parte dal fatto che chi scrive, lo fa in buona fede,e in modo soggettivo! si cade nel qualunquismo smisurato, come chi dice di non far benefic xche’ sicuramente qualcuno ruba , o ci mangia! non volevo neanche insistere sull’argomento, e non aggiungero’ altro! saluti

  • bag gennaio 26, 2009 alle 1:23 pm

    ciao, io ho lavorato in questo locale un pò di anni fà, quando ancora si chiamava Osteria Titta Ruffo e l’ambiente era ben diverso, la grandezza della cucina è rimasta quella di prima, piccola e non molto pratica, però apparte questo, mi sembra molto strano che un locale del genere manchi di igiene e soprattutto che un titolare così, che ho conosciuto facendo dei colloqui di lavoro con lui, stia tralasciando un particolare molto importante come quello dell’igiene personale.
    Io dico, facciamo e fate qualsiasi tipo di recensione sul locale, la cucina ed i vini, ma per favore non siate offensivi sul personale, sui proprietari o su chi svolge il proprio lavoro e che cerca di mandare avanti un’attività, se volete criticare, fatelo, ma non direttamente alle persone che possono prendersela in svariati modi. Grazie.

  • breck gennaio 27, 2009 alle 3:06 pm

    Salve, ritengo opportuno informarvi che le cose dette da rotowosh non devono essere lontane poi cosi’ tanto dalla realta’ visto che per un certo periodo il locale e’ stato chiuso…
    [tagliato. le illazioni vanno dimostrate, specie quelle che possono danneggiare un locale]

  • Les Gourmets gennaio 27, 2009 alle 9:37 pm

    Anche perché era molto improbabile quello che diceva breck.

  • biologico gennaio 28, 2009 alle 1:37 am

    A me dispiace vedere che ci sono persone cattive e maleducate che parlano in malo modo sui locali trasqurando che comunque non sempre dietro ci sono dei farabutti.Spesso dimentichiamo che tali ristoratori faticano fisicamente molte ore,che vivono stress assurdi e che devono passare notti insonni per portare AVANTI UNA PASSIONE che spesso,nonostante gli sforzi e magari nonostante una conoscenza superiore alla media,non trovano il successo che meritano.Il parere soggettivo e’ utile per i ristoratori anche quando e’ negativo.Ma esprimere alcune volte esclamazioni forti ,spesso senza una conoscenza tecnica appropriata,Fa tristezza.Molta.Nei commenti,positivi e negativi,dovremmo un po tutti prendere esempio da quelle persone serie e appassionate che che con gioia e divertimento hanno costruito questo bellissimo sito. Vedi ganascia.vedi simone.vedi durthu.ne dimentico alcuni perche vi leggo da poco.ma alcuni li ho dimenticati apposta……esprimiamo il nostro giudizio ( il mio giudizio vale piu del tuo E VICEVERSA),ma rispettiamo chi fatica e si danna,mettendosi in discussione e rischiando di rovinarsi a vita.

  • simona gennaio 28, 2009 alle 8:47 am

    Mamma mia però, CHE PESANTEZZA!!CHE TRAGEDIE!!..questo blog è divertente, ognuno esprime giudizi, negativi o positivi sui vari ristoranti a seconda della propria esperienza…prendiamolo per quello che è senza farne questioni drammatiche, per favore!!!insomma, ragazzi…con tutti i problemi che ci sono nel mondo!!!questo è un BLOG!!un semplice, innocuo BLOGGGGGG!!!ECCHECAVOLO!!!..mi ci fate venir l’ansia!!

  • biologico gennaio 28, 2009 alle 10:22 am

    forse ti sei sentita chiamata in causa….

  • simona gennaio 28, 2009 alle 11:14 am

    Si, ok…va bene.

  • Durthu gennaio 28, 2009 alle 5:33 pm

    Ciao biologico, apprezzo la tua accorata difesa della categoria, ma lo spirito del blog è quello che il suo fondatore ha pubblicato qui, e che tutti noi abbiamo accettato:
    http://www.ciritorno.it/2009/01/26/avvertenze-generali/
    Spero che tu possa condividerlo. Diversamente, come già ho avuto occasione di scrivere, credo che non ci sia molto che possiamo fare.

  • biologico gennaio 29, 2009 alle 3:24 pm

    lo condivido in pieno ,per questo avevo ‘alzato la voce’. Ma capisco che non e’ compito mio e CHIEDO SCUSA a chi si e’ sentito offeso.
    scuse sincere,non di circostanza.
    .Per il punto due non saro’ io ad evidenziare il problema…ma spero venga fuori chi fa il furbetto :) .

  • Durthu gennaio 29, 2009 alle 6:22 pm

    Benvenuto dunque!
    Per il punto due, in cuor mio, spero siano solo voci.

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