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La Madia, libera osteria in Pontasserchio – Gestione Augusto

Author Ganascia    Categoria Ristoranti medi     Tag

La Madia a Pontasserchio è il “nuovo” locale della passata gestione de La Grotta a Pisa. Chi apprezzava lo stile un po’ rude ma capace del gestore Augusto lo troverà ora intatto nel nuovo locale. Il ristorante è piacevole, un po’ rustico. D’estate c’è posto fuori. Grande menu di territorio, con molto occhio alla tradizione, specialmente nelle cotture. Poco pesce ben preparato, carni favolose.

Si comincia con alcuni antipasti intelligenti (di rilievo quelli caldi). Per inciso è per ora l’unico ristorante dove ho trovato le lumachine. Per continuare con le paste, spesso accompagnate da ragù vecchio stile, tenerissimi e saporiti come il ragù del cortile. Tra le carni cito volentieri la tagliata al sesamo, odori e sale grosso che costituisce un’esperienza a sé.

Dolci nella norma ma sostanzialmente ben fatti.

La carta dei vini rispecchia l’impostazione del maitre: grande occhio alla qualità e alla tradizione con poche concessioni alla furbizia senza, se possibile, aggredire il portafoglio.

Prezzo: cena in quattro con 4 antipasti, 4 primi secondo per due che ha servito comodamente per quattro, 4 dolci, 2 bottiglie discrete (un barbera tradizionale e il Sotto il Vento di Villa Vestri per rimanere sul pisano) – 35 euro a capoccia.

Parere della Ganascia: un locale che mi piace parecchio per rapporto qualità/prezzo ma anche per filosofia: una tensione intelligente verso la tradizione che viene ricercata specialmente nelle preparazioni (ragù a cottura prolungata, per esempio) senza concedere nulla al modaiolo. Stesso dicasi della carta dei vini estremamente ben scelta. Ci ritorno volentieri.

Voto: 4 ganasce comode comode.

20 Commenti to “La Madia, libera osteria in Pontasserchio – Gestione Augusto”

  • Trofea marzo 24, 2006 alle 9:55 am

    Avevo pensato anch’io di fare un commento su questo ristorante, poi, essendo uno ‘spalle tonde” ho desistito. Vorrei tuttavia lasciare anche la mia impressione sul ristorante.
    Confermo tutto quello che ha detto ganascia. Il mio giudizio è ottimo. Aggiungo come cosa positiva che il locale è accogliente e rispecchia fedelmente lo stile del gestore, insomma ti senti ben accolto e va via contento . Pochi fronzoli ma molta sostanza.
    Ho visto che, nelle poche volte che ci sono stato, tende a proporre piatti molto simili tra loro. Non c’è un vero e proprio menù fisso, ma quasi. Questo potrebbe non essere un male visto che i piatti sono quasi perfetti, nel mio metro di giudizio di un piatto, sia come gusto che bilanciamento dei sapori e delle quantità. Tuttavia mi piacerebbe vederlo all’opera con qualche ricetta più ardimentosa, con qualche rivisitazione della cucina toscana un po’ meno tradizionale, chissà che cosa ne verrebbe fuori.
    Chiudo questo mio intervento citando un’aneddoto da bar a choisa di quest’ultimo mio commento. Il prode filippo quanto al barrino nelle noiose notti invernali ci si laciava a commenti sulla bella di turno in televisione del tipo “Per me la Ferilli è troppo bassa”…”Per me Claudia Koll c’ha il ginocchio un po’ grosso” e così via. Quando si chiedeva a Filippo lui rispondeva sempre “avelle (Bip) di (bip) così !!!”

  • Ganascia marzo 25, 2006 alle 1:52 pm

    DImenticavo: come il prode Trofea ben sa, bisogna andare muniti di contante, perché il locale non accetta carte di credito né usa il Bancomat…

  • sarapollo marzo 25, 2006 alle 9:59 pm

    Non concordo con la classificazione de La Madia in ristoranti di lusso, anzi credo che Augusto (il titolare) si incazzerebbe un pochino.
    Non credo che abbia bisogno di innovazione, a ben guardare nella nostra zona mancano locali di tradizione, si trovano molti locali innovativi, ma pochi che facciano piatti conosciuti, Augusto è uno dei pochi che propone il coniglio(lo) fritto, e se ci pensate bene nei ristoranti medi e medio alti è più facile trovare una scaloppa di foie gras su pan brioche che un bel coniglio fritto, io personalmente amo molto questo tipo di cucina che ultimamente sta scomparendo.A mio avviso La Madia raggiungerebbe la perfezione se al posto di quel bancone enorme ci fosse una bella culona che tirasse la pasta a mano, potrei portarmi le carte da casa e farci le 4 una volta a settimana!

  • Ganascia marzo 26, 2006 alle 10:06 am

    Sai cosa? lo passiamo a ristorante medio? So che Augusto preferirebbe popolare, ma non mi pare per ambiente e tutto il resto molto calzante.

  • Trofea marzo 27, 2006 alle 9:29 am

    Non intendevo dire di proporre il fois gras. Già solo sul ragù toscano ad esempio ne esistono diverse versioni, anzi tutte le donnine lo fanno un po’ diverso l’una dall’altra, e la ribollita?, le minestre di cavolo nero? le verdure fritte? Il coniglio(lo) in umido e così via….Premetto che tutte le volte che ci sono andato sono andato via mooolto contento, mi garberebbe che si mettesse alla prova con qualche variante, più o meno ardita della cucina tradizionale.
    Per me rapporto qualità prezzo è sicuramente fra i primi tre di Pisa.

  • occhiofino maggio 28, 2006 alle 5:36 pm

    Estate. Sera. Il sole ancora caldo. Che ti picchiava in faccia e non sapevi come scansarlo tra uno spazio e l’altro del graticcio di canne. Scarichi di auto di ritorno dal mare. Antipasto colante. Vino traballante di fermenti. Pane raffermo a un passo dal rancido, come del resto si conviene nelle festività. Volevi scappare. No! Il maitre ti ferma e ti fa omaggio di una paella appena sbocciata ricca, oh sì, di profumi…incontenibili! Le comode, comode le lascerei da parte…e le ganasce anche.

  • Trofea ottobre 3, 2006 alle 8:52 am

    Ci sono ritornato qualche volta e devo dire che per il mio di concepire una serata LA Madia è uno di quei ristorante, anzi trattoria, anzi fate un po’ voi dove si sta proprio bene.
    Mai scontato. Ci trovi sempre qualche portata he ti sorprende. Qualche pecca ce l’ha anche lui, ma nessuno è perfetto. Io sono ritornato, ci ritorno e ci ritornerò molto spesso.

  • polenta dicembre 5, 2007 alle 8:58 am

    salve,
    volevo chiedere a Trofea quando c’era stato l’ultima volta…….
    mi hanno detto che ha cambiato gestione……………

  • Ganascia dicembre 5, 2007 alle 9:37 am

    Sappiamo che Augusto ha mollato la Madia. A questo punto, se la nuova gestione è partita, servirebbe una nuova recensione…

  • polenta dicembre 5, 2007 alle 12:02 pm

    mmhh…proveremo.
    e scusate, non è che sapete se ha aperto o ha intenzione di aprire un’altra attività? ormai il tagliere di formaggi me lo sogno la notte!

  • polenta dicembre 6, 2007 alle 9:50 am

    prego? cosa ho detto di sbagliato?

  • superskunk gennaio 5, 2008 alle 11:41 am

    guarda polenta lo chiamo e ti faccio sapere al più presto ma è da un pò che parlava di rilassarsi quindi la vedo bigia..

  • polenta febbraio 5, 2008 alle 8:52 am

    grazie!

  • corradino giugno 29, 2008 alle 3:56 pm

    Nessuno sa niente se augusto si è davvero ritirato o se ha aperto un nuovo locale?

  • Anatra settembre 14, 2008 alle 5:42 pm

    Ciao a tutti,
    sono stata alla Madia ieri sera e…pensavo di trovarci Augusto. Che delusione.
    Sapete se Augusto ha aperto un nuovo locale? Sogno la sua cucine ed il suo stile.
    Ciao

  • marlonbrando settembre 14, 2008 alle 7:50 pm

    e dov’è ora Augusto?

  • sommellie settembre 15, 2008 alle 5:45 pm

    scusatemi ma questo sito mi sembra stia diventando la succursale di chi l’ha visto!!! alla madia senza augusto come si mangia?personalmente mi piacerebbe aver notizie in merito!…poi se qualcuno scova Augusto lo dica per il bene del popolo mangereccio!saluti a tutti

  • Anatra settembre 21, 2008 alle 6:42 pm

    Alla Madia senza Augusto è meglio non andarci.
    Piatti da mensa…quasi.
    Ciao

  • vinaccia ottobre 15, 2008 alle 1:30 pm

    ciao a tutti, sono stato ieri sera a cena alla madia e mi sento in dovere di prendermi l’onère e l’ònere di dissentire COMPLETAMENTE dal giudizio di anatra. Capisco il vostro affezionamento ad augusto ma non ho trovato una “mensa” come dici te. il posto è molto accogliente (in particolare la gentilezza del gestore) e la cucina non è da meno, anzi!!!!! dopo cena ho saputo che il cuoco precedentemente ha lavorato da Bruno, lo storico ristorante di Pisa. e facendo due conti…. Al di là dei gusti non si può definire una mensa ma un ottimo 4 GANASCE!!!!!!!!

  • Ganascia ottobre 15, 2008 alle 1:42 pm

    Facciamo una cosa, chiudo la recensione e potete aprirne un’altra per la nuova gestione

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