Serate Speciali e Corsi!

Il cuoco presentaPoiché questo è un sito per una comunità di ghiottoni, vogliamo permettere ai ristoratori di segnalare le loro serate particolari (specie se a prezzi di favore) su Ciritorno.

Proprio così: se il vostro ristorante organizza serate a tema interessanti, o corsi di degustazione, segnalatecele qui, e avrete un ampia diffuzione tra una popolazione di ghiottoni.

Come fare? Ecco per voi la Guida al ristoratore pubblicatore.

In sistesi, potrete registrarvi come Contributori e segnalare le vostre seratone.

Astenersi furbetti, i Ciritornini sono ghiotti ma integerrimi!

La Bersagliera – Lucca

La pizzeria “La Bersagliera” si trova alla periferia di Lucca, lungo la vecchia strada pisana. Il locale è piccolo, spartano, e le panche estremamente scomode. Ma anche se avessero i chiodi sulle sedie, io alla Bersagliera ci andrei lo stesso. Perchè la sua pizza è in assoluto la più buona che abbia mai mangiato, e mi pregio di avere una certa esperienza, visto che è il mio piatto preferito. L’impasto è ottimo, squisiti tutti gli ingredienti e le combinazioni. La mia preferita mondiale globale è il calzone calabrese, una testuggine fumante ripiena di pomodoro, melanzane, scamorza e salsiccia calabrese, da affrontare con il dovuto rispetto. sì perchè le dimensioni, di calzoni e pizze, sono notevoli, e possono mettere in difficoltà anche le ganasce più smaliziate.

Sono d’uopo però alcune ulteriori indicazioni per poter meglio apprezzare il locale:

  1. è importantissimo farsi sempre trovare pronti quando la signora bersagliera viene a prendere l’ordine. in caso di tentennamenti, può infatti accadere che se ne vada scocciata, per poi tornare dopo un tempo indefinito.
  2. evitare di chiedere varianti nella composizione di una pizza. tanto comunque la signora fa come le pare.
  3. può accadere che la signora bersagliera, nonostante il locale sia semivuoto, ti faccia sedere a un tavolo già occupato da altri avventori, perchè così ha deciso. e chi sei te per dissentire?
  4. non esistono giorni o orari in cui si può essere ragionevolemnte tranquilli di trovare poca gente. la bersagliera sfugge alle mode, conta abituè pluriennali e indefessi ammiratori disposti a farsi anche un’ora di fila nello strettissimo corridoio pur di godere di una sua pizza.
  5. il menù si compone di qualche antipasto (buoni i crostoni alla rosa marina) e di una ampia varietà di pizze, la maggior parte tendenti al piccante. non ci sono primi piatti, nè dolci, nè caffè. non c’è nemmeno l’acqua minerale naturale, se la chiedi ti viene portata di rubinetto e ciao.
  6. se una pizza non viene finita è possibile chiedere la scatola per portarsela via. il giorno dopo è ancora buonissima, e alla signora fa più piacere che buttarla.

Infine, il prezzo. Con una pizza e una birra spendi circa 10 euro, un prezzo più che onesto vista la qualità del cibo e l’abbondanza della porzione. Il mio voto è scontato:

Attenzione:dice Barrocciaia nei commenti:

avete ragione sul livello del servizio e dell’igiene, nel mio caso la valutazione non sufficiente è rientrata nel calderone del “voto simpatia”, ma effettivamente si tratta di un giudizio soggettivo. per questo motivo accolgo la mozione e tolgo una ganascia.

Quindi Voto: quattro ganasce.

NdGanascia 20 ottobre 2009: nessuna pizzeria può avere un voto simile.

Tre ganasce sono più che sufficienti, specie considerato che per igiene, servizio, ambiente sarebbe da 1 ganascia (bagno 1 ganascia stecchita). Non è il mio voto personale che sarebbe più basso.

Il cacciucco

Essendo, oltre ad un buon mangiatore, anche un amante della cucina attiva, vorrei abusare di questo blog per lanciare qualche dibattito sulla arte gastronomica.

L’ultimo week-end mi stavo facendo un cacciucco come comanda Iddio, quando sono stato colto da un dubbio amletico. Ma nel soffritto iniziale quali odori metto?

La bibbia della cucina toscana (ARTUSI) dice che nel cacciucco alla livornese ci vuole la cipolla e il sedano. Una ricetta che mi ha fornito un ristoratore di Livorno, riporta invece l’aglio e la salvia. Altri libruccoli di dubbia origine riportano invece oltre che alla cipolla anche la carota (e qui dissento completamente). Un mio amico mi ha detto che lui ci mette addirittura anche l’alloro, oltre alla cipolla e al peperoncino abbondante.

C’è chi ci mette il prezzemolo, chi lo scalogno. Secondo me ci vuole una cipolla di Tropea bella violacea, il peperoncino e semmai qualche fogliolina di alloro.

Tuttavia sono disposto a sperimentare anche nuove varainti.