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Osteria il Granaio a Coltano

Author clau    Categoria Ristoranti popolari     Tag

Ciao a tutti mi chiamo Claudia… Dato che vado spessissimo a pranzo fuori ho pensato di dare il mio contributo alla nobile causa…

Ieri sono stata a pranzo all’osteria il Granaio a Coltano.

Il locale è carino, nn molto grande. in due abbiamo mangiato due antipasti misti abbastanza vari (di antipasto c’è solo quello non c’è possibilità di scelta) che comprende salumi, crostini, crostini di polenta, formaggio e ricotta (non molto in verità) abbinato con miele.

Di primo la scelta era molto ampia e io ho preso tagliolini ai funghi porcini non molto buoni in verità e poi un tagliere di formaggi abbastanza buoni. Mia nonna dopo i tagliolini come me ha preso il coniglio alla cacciatora che a suo dire era molto buono. La scelta di secondo era molto vasta si andava dall’anatro, struzzo, mucco pisano, maialino…

costo:

2 antipasti
2 primi
2 secondi 1 dolce tot 57 eurini. Secondo me non male da provare la carne e magari dare fiducia con un altro primo… Io x i funghi sono difficile!!!

NdGanascia: dopo tutti i commenti alziamo il voto. Mi pare molto meritato.


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126 Commenti to “Osteria il Granaio a Coltano”

  • simone di Ponsacco maggio 19, 2010 alle 4:20 pm

    Che emozione ragazzi….Sommellie a cena al granaio di sabato sera.Quando a casa o visto che c’ era un commento sul ristorante da parte sua mi si è accapponata la pelle,ma che gioia quando l’o letto!!! Io sono solo un cameriere ma lavoro con passione come se l’osteria fosse mia e penso che il cliente che a volte trova qualcosa che non va e magari si perita a dirlo,su Ciritorno lo puo’ scrivere e a noi servira solo per migliorarci. Vorrei chiarire alcune cose per quanto riguarda la location siamo in attesa dei permessi del parco per rifare il ristorante nuovo e per dare quei servizzi che i nostri clienti meritano.Per quanto riguarda il nostro tipo di cucina noi non vogliamo fare cucina innovativa e creativa ma cucina TIPICA PISANA .(50 RISTORANTI A PISA CUCINANO MUCCO PISANO MA CHI LO VENDE CONOSCE SOLO NOI!!!!!!!!!)..Ess.del munu tipico coperto € 2 antipasto Toscano :lardo,prosciutto,salame,pancetta,4 crostini(cipolla peperone,pomodoro e patè) 2 polentine fritte ai funghi,salsiccia e carciofi 7€.Tortelli a mucco pisano e cinta senese 8€. 1 Piccione arrosto 15€ patate arrosto 3€.dolce da 3 a 5 € caffe 1€.1 bottiglia d’ acqua 2€.1/2 bottiglia di vino della casa 3€.totale 45,00€ sempre se riuscite a mangiare tutto questo.La Domenica a pranzo sono tutte famiglie con bambini menu tipico.Coperto 2€penne al pomodoro 5€ coniglio arrosto 8€ patate fritte 3€ per un totale di 18€.Ringrazio tutti i nosti clienti e ovviamente chi trova in me un ragazzo simpatico e non voglio aggiungere altro.(un ringraziamento speciale al sig Ganascia e al suo staff autori del blogg) Simone (quello con il codino)

  • sommellie maggio 19, 2010 alle 6:54 pm

    …piano, piano e mi monto la testa ! son cosi’ famoso ? :-D Non esageriamo troppo, comunque, non ho aggiunto niente di nuovo ai post positivi precedenti! i prezzi sono in linea con il prodotto offerto, paragonare la spesa per la tagliata di mucco con una frittura di mare e’ fuoriluogo! Ma questo e’ stato gia’ detto, spero di ritornare nella location nuova o in veranda esterna se comincera’ a fare del tempo buono,sarebbe ora! Magari non di sabato sera , anche se il servizio rimane sicuramente valido e cortese , grazie anche a simone di Ponsacco:-) ma di gente ce ne sta tanta,tanta, difficile talvolta parlare! un saluto

  • Lupo17 luglio 17, 2010 alle 3:34 pm

    via via, stasera ci vò io e poi vi faccio sapere

  • Pino luglio 19, 2010 alle 11:50 am

    Non mi è mai capitato di “postare” un commento su un ristorante, cioè di esprimere pubblicamente un mio giudizio sulla qualità del cibo e sulla preparazione e sul servizio.
    Però, qui all’Osteria il Granaio a Coltano, ho provato piaceri che mi inducono ad aggiungere qualcosa alle tante parole (per la maggior parte favorevoli) dei commenti precedenti.
    Per assolvere rapidamente alle giuste richieste di questo (meritevole) sito devo dire che mia moglie ed io abbiamo provato pietanze gustosissime (antipasto, primo piatto e dessert, acqua, vino, caffè e grappini, per questa volta) spendendo una somma onesta, godendo dell’ambiente (tra l’altro era il giorno di Spagna-Olanda, a noi di calcio non importa nulla ed eravamo solo tre felici coppie di commensali) e, soprattutto della cordialità di Simone disponibile a spiegarci ogni cosa del locale e della località.
    Ecco, la località.
    A proposito di ristorazione, solo una volta mi sono lanciato in una, diciamo così… recensione, che ho posto nel mio sito personale (non so se posso indicare l’indirizzo di questo e il nome del ristorante ligure, regione dalla quale provengo). Il motivo dell’eccezione riguardava proprio la località.
    La località (nel senso di essere locale, cioè proprio di un posto) di un dispensatore di ristoro dipende dalla sua capacità di offrire prodotti che vengono proprio dai dintorni. Come capita all’Osteria il Granaio e come il bravo Simone ci ha spiegato.
    In fondo possiamo chiedere trofie al pesto a New York o parmigiana di melanzane a Londra o pizza in tutto il mondo. Ma cosa è che rende speciale una pietanza? Un po’ è il fatto che sia legata alla tradizione locale ma, soprattutto, che si avvalga dei prodotti dei dintorni, locali e specialissimi.
    Per andare a pranzo o a cena “fuori”, generalmente ci spostiamo da casa oppure siamo in viaggio per piacere, per esplorazione, per curiosità. Il pecorino nato proprio lì, a due passi da dove ci viene proposto, non è piacere, esplorazione, degustazione di un prodotto e di un luogo? E le carni tratte dai pascoli della zona? E il miele, e le verdure? E il vino? Chiaramente ci sono numerose eccezioni, però vuoi mettere un ristoratore che ha cura di chi opera e produce intorno a lui e si serve dei suoi frutti sapendone (assicurandosene di persona) la qualità della lavorazione?
    Così, mi è parso, all’Osteria il Granaio.
    Senza dimenticare che il solito straordinario Simone (che è giovane, ma promette per garbo, competenza, passione e impegno una grande crescita) ci ha mostrato l’interno del locale (quel giorno ci eravamo sistemati fuori sul bordo del bel giardino) e poi le cucine.
    Nella cornice della porta che inquadrava gli strumenti del mestiere, illuminavano l’insieme due persone -una ragazza e una signora più matura- responsabili delle preparazioni: così sorridenti da aggiungere uno splendido contorno alla nostra serata. Se il cibo, quello buono, non fosse frutto anche del sorriso…

  • Silvestro settembre 1, 2010 alle 11:11 pm

    Ieri sera sono stato anch’io al Granaio. Tortelli al mucco pisano (eccezionali), fiorentina di mucco (buona), patate arrosto (ottime), un assaggio di daino con olive e pinoli (ottimo), ricotta con miele e pinoli (ottima). (I miei commensali hanno preso pappardelle al daino e tagliolini alla pernice, a loro dire più che ottimi).
    Commento: il livello è senz’altro molto buono, per assaggiare prodotti locali “di terra” è l’ideale.
    La bistecca, pur molto buona, non era la migliore che ho assaggiato: secondo me era cotta sulla piastra e non sulla brace. Quelle di Dario Cecchini, o quelle che mi procura mio cugino al mercato di S. Ambrogio in Firenze, francamente sono un pochino migliori.
    Confermo comunque la valutazione più che positiva. Una nota di merito speciale per il ragù dei tortelli. Direi che quattro ganasce potrebbero starci tutte.
    Nota curiosa: il cameriere mi ha consigliato di di consultare un sito chiamato Ciritorno…

  • il marinese settembre 19, 2010 alle 8:44 am

    Buon giorno a tutti.Io sono pratico dei ristoranti di Coltano e i prodotti elencati da Luca sono quelli dei calabresi della Bottega di Coltano ,ma come si fà a sbagliare per alcune volte un ristorante, mi sembra incredibile. Luca accertati dello sbaglio e poi chiedi scusa pubblicamente .

  • Pulga Luciano settembre 28, 2010 alle 2:05 pm

    Buon pomeriggio da Luciano Pulga dell’ Osteria il Granaio. Non capisco come si può commentare un ristorante che non conosci come ha fatto il Sig. Luca, non capisco neanche il Sig.Bitumiera che sembra aver letto solo quella recensione non veritiera (bastava andare sul sito dell’ Osteria il Granaio per capire che non abbiamo galletti anoressici e tutti gli altri prodotti elencati) e vorrei dire anche che quando noi abbiamo aperto il ristorante 6 anni fà avevamo messo nel munù il galletto arrosto, ma i galletti erano allevati da noi, allo stato brado in un terreno che abbiamo alla Vettola e che tutti conoscono, ma dopo 2 mesi lo abbiamo levato perche la maggior parte della clientela sono abituati ai polletti teneri,da allora i nostri galletti arrosto li mangio io con i miei dipendenti ma non porterò mai dentro al mio ristorante polli allevati a miscela perche non è il nostro modo di fare e di pensare. A questo punto chiedo al Sig. Ganascia di cassare quel commento perche il Sig. Luca non risponderà più e visto che posso aver perso dei clienti vorrei sapere come posso procedere legalmente.Ringraziando i nostri numerosi clienti che credono in noi, aspetto una cortese risposta.Grazie.Luciano dell’Osteria il Granaio Situato in via Palazzi 34 Coltano Pisa 050989144

    • Ganascia settembre 28, 2010 alle 3:03 pm

      per me va bene, quella del commento al ristorante sbagliato è veramente marchiana

  • Durthu settembre 28, 2010 alle 3:44 pm

    Considerato il tono assai positivo di tutti gli altri commenti, e chiarito il disguido sul commento di Luca, è molto più probabile che “Il Granaio” abbia guadagnato clienti, anzichè perderli. Capisco la rabbia di chi si vede accusato ingiustamente, ma altri (vedi ad esempio il caso Pachino) hanno saputo gestire la questione senza minacciare azioni legali.

  • Ivan Ciampi novembre 11, 2010 alle 3:45 pm

    allora gente…..ANDATE AL GRANAIO!!!!!
    quando andate, non perdete tanto tempo a scegliere cosa mangiare, aprite il menù chiudete gli ochhi e puntade il dito a caso…..tanto è tutto bono!!!!e non dico per dire, BONO DAVVERO!!!!!!
    io sono andato già tre volte in qualche mese e non sono rimasto scontento di una piatto o del servizio mai neppure una volta……
    sono bravi……..si mangia bene…….si spende il giusto…….!!!!!!!
    un saluto a simone!!!

  • Alberto Barbieri dicembre 2, 2010 alle 2:08 am

    Ho passato con la famiglia una vacanza di una settimana a Coltano, vacanza salvata da questo risostorante che unisce qualità dei piatti ad una atmosfera accogliente ed amichevole. Unico locale in una zona di locande, ristoranti, agriturismi e negozi di bassa qualità sia come prodotto che come servizio. Io viaggio molto per lavoro e raramente ho trovato un locale che riuscisse a distinguersi così tanto dal contesto in cui era immerso. Scrivo questo commento a 4 mesi dalla vacanza perchè le persone che ci lavorano se lo meritano, è un buon esempio di come si possa eccellere e dare un buon esempio per migliorare le cose anche se circondati da realtà che vanno nella direzione contraria.

    • sommellie dicembre 2, 2010 alle 8:23 pm

      Meglio tardi che mai :) Intanto la saluto sig. Barbieri e mi associo all’impressione positiva sul locale! Mi son trovato bene anch’io e infatti ci torno tra breve! Son rimasto un po perplesso dal fatto che si sia trovato male , diciamo deluso! ! intendeva dire Coltano giusto? sinceramente non saprei neanche cosa fare una settimana intera solo in quella zona ristretta ! Se il giro pero’s'allarga , le cose cambiano,e magari non ha avuto consigli giusti ! Dal suo commento sembra sia stato in una zona desolata, devastata dalla guerra ! :) Tutti i gusti son gusti chiaramente, ma il veder salvata una vacanza da un ristorante, seppur eccellente, mi rattrista e mi fa aumentar di peso : ) Sinceri saluti

  • sommellie dicembre 5, 2010 alle 2:18 pm

    Il ripasso dal parco e’ stato effettuato :) Si conferma un ottimo ristorante dove poter mangiare della carne e soprattutto cacciagione, che hanno in smodata varieta’ ! Non capisco ancora come possano offrire un menu’ così ampio ed un’ ulteriore scelta nell’extra menu’ ! Per gli umidi e le salse e’ piu’ semplice, con una preparazione giornaliera, ma tutti gli arrosti, pernici , piccioni etc e le varie carni grigliate, e’ una bella impresa! Complimenti! Il servizio e’ sempre veloce grazie all’esperto cordinatore di sala :) Volevo presentarmi quando ci ha salutato sull’uscio , ma sara’ per la prossima volta :) Che grandine fuori ! Non mi dilungo troppo nel recensire il menu’ assaggiato, ma diciamo che come al solito , tutto ben cucinato ! Ottimi tortelli di Mucco , buone le pappardelle al daino , ho gradito meno l’abbinamento ravioli scamorza e radicchio, con il ragu’ di capriolo; li avrei preferiti con una salsa piu’ delicata, l’affumicato del formaggio sovrastava tutto il resto! Per secondo, son stati ordinati : capriolo, daino, salsiccia di cinta, bistecche di cinta ,( muro di cinta :) ) filetto di mucco,coniglio e struzzo! I commensali sembra abbian gradito, un po’ meno forse la salsiccia, poi scopriro’ il motivo!I dolci forse meriterebbero una rivisitazione ! Per star tranquillo ho optato per la ricotta calda del parco con miele e pinoli! Vino della casa, caffe’ e colluttorio finale, ovvero l’infuso alla salvia :) Ne han fatti di meglio (ricordo l’alloro), ma e’ una questine di gusto! Conto circa 36 euro pro capoccia . Mi sembra in linea con il divorato :) Un saluto !

  • bitumiera dicembre 5, 2010 alle 10:33 pm

    Concordo con Sommellie…l’avevo accanto, qualita’/prezzo onesto, infinite le possibilita’ per assaggio cacciagione sia sul grigliato che sugli umidi…che dire, ci ritorno!

    • gianluca dicembre 7, 2010 alle 1:43 pm

      …grigliato? da quando?

      • sommellie dicembre 7, 2010 alle 8:11 pm

        vero! intendevo filetto, tagliata , bistecche, ai ferri o alla piastra ! se non hanno la griglia, vedo che s’arrangiano bene :)

      • bitumiera dicembre 15, 2010 alle 10:53 pm

        Maiale come siete piccosi…ho sbagliato…sparatemi…

  • ninavola dicembre 7, 2010 alle 4:11 pm

    ma buono il daino!!!ottima notizia,grazie sommellie..ma dimmi,posso sapere se oltre a piccione e pernice hanno altra caccia da piuma?grazie in anticipo!

    • sommellie dicembre 7, 2010 alle 8:23 pm

      Sinceramente non saprei, non amo i piumati piu’ di tanto, oltre quelli da cortile! nel menu’ c’era l’oca , lo struzzo , per il fuori menu’ ti conviene chiedere al ristorante ! ps il menu’ completo di prezzi e’ pubblicato interamente sul loro sito web ! ciao !

  • SIMONE NENCINI dicembre 11, 2010 alle 5:36 pm

    SONO FELICE CHE SIA ANDATO TUTTO BENE,RINGRAZIO PER I COMPLIMENTI SPERANDO DI CONOSCERCI LA PROSSIMA VOLTA.
    VORREI RISPONDERE SU ALCUNE COSE:
    PER AVERE UN MENù COSì AMPIO DOBBIAMO CUCINARE POCO DI TUTTO,TUTTI I GIORNI DI CONTINUO CON GRANDE FATICA ORGANIZZATIVA PERò VISTO I RISULTATI PER NOI NE VALE LA PENA.
    I RAVIOLI RADICCHIO E SCAMORZA DI SOLITO SONO ABBINATI ALL’ANATRA MUTA MA L’AVEVAMO FINITA E NON ABBIAMO FATTO IN TEMPO A RIFARLA PER IL FATTO CHE PER MOLTI PRODOTTI CI SERVONO DUE GIORNI PER AVERLI E CUCINARLI.
    I DOLCI SONO GIà PROGRAMMATI PER ESSERE RIVISTI E ABBIAMO IN PREVISIONE ANCHE DEI CORSI DI AGGIORNAMENTO PER PASTICCERIA.
    QUANDO RITORNERETE TROVERETE L’INFUSO ALL’ALLORO!!
    PER QUANTO RIGUARDA LA GRANDINE NON POSSIAMO FARCI NIENTE,QUESTO TEMPO STA PENALIZZANDO ANCHE NOI.

    GRAZIE ANCORA PER L’ESPERTO COORDINATORE DI SALA,VI ASPETTIAMO PRESTO E UN GRANDE AUGURIO DI BUONE FESTE A TUTTI GLI AMICI DI CIRITORNO.
    SIMONE (RESPONSABILE DI SALA DELL’OSTERIA IL GRANAIO)

    • Ganascia dicembre 12, 2010 alle 6:10 pm

      per favore, la maiuscole: questo commento non si può leggere, fa male agli occhi

  • bitumiera dicembre 15, 2010 alle 10:51 pm

    Non contento ci ho spedito i miei a cena un sabato sera, sono tornati entusiasti.

  • ninavola dicembre 16, 2010 alle 10:14 am

    grazie mille sommeliie della risposta,davvero,vado a controllare sul sito,buona giornata!

  • Livornesi Doooc febbraio 13, 2011 alle 1:33 am

    Locale molto carino, cena ottima e servizio eccellente! Prezzi contenuti, le porzioni sono abbondanti (presentate in maniera carinissima) e il cibo è di qualità! Sicuramente ci torneremo, (ci siamo gia tornati a dir la verità)!
    Infine hanno un’ infuso di alloro che è la fine del mese!

    Voto 10!!!

  • Livornesi Doooc febbraio 13, 2011 alle 2:21 am

    Ehm… La fine del mondo :)

  • Sandro febbraio 13, 2011 alle 11:30 am

    Ottimo posto per assaporare la cucina toscana, nessun piatto è fuori luogo e tutti sono molto buoni………consiglio a tutti di provare.

    La gestione è ottima e attenta ad ogni esigenza dei clienti.

    Io personalmente ci sono stato anche con i bimbi e mi sono trovato molto bene

  • Federico Caramelli febbraio 14, 2011 alle 11:08 am

    Ragazzi non ce n’è!!! se volete mangiare il VERO MUCCO PISANO bisogna andare li!
    Ogni volta che ci si va è sempre un godimento, antipasto, primo, secondo.. mangi sempre da dio..
    Un consiglio a tutti: il tiramisù alla nutella leva di sentimento!!
    Un saluto a tutti con l’augurio che passiate di li il più presto possibile e un salutissimo al grande Simone!!

  • SARA febbraio 15, 2011 alle 1:38 pm

    Ciao a tutti!!!! Sono stata al granaio col mio bello sabato 12 Febbraio. E’ stata la nostra seconda volta e, visto che avevamo già provato il cinghiale, ci siamo buttati sul Daino (buonissimo). I ravioli al mucco invece ce li siamo rimangiati…non potevamo rinunciarci ….sono una cosa fuori dal mondo, da provare assolutamente. Di secondo abbiamo preso il maialino con la marmellata di cipolle che era tenerissimo.
    Per quanto riguarda le porzioni, gli antipasti sono molto abbondanti, i primi giusti e i secondi un po’ più ridotti.
    non andate via senza aver provato l’infuso all’alloro!! Sarebbe un sacrilegio
    per quanto riguaerda il prezzo abbiamo speso 70 euro: 2 antipasti, 2 primi, 1 secondo, 1 contorno, 2 dolci e il rosso della casa.
    Grazie per la “buonissima” serata

    Sara

  • sommellie febbraio 15, 2011 alle 8:03 pm

    … in cucina meglio la salvia, ma per l’infuso opto anch’ io per l’alloro :)

  • feremixe febbraio 17, 2011 alle 8:46 am

    incuriositi dalle recensioni ieri sera siamo stati all’osteria il graniao.
    essendo pieno il locale ci avevano detto che ci avrebbero dato un tavolo per 2 pur essendo in 3 ma appena arrivati hanno fatto di tutto per farci sistemare in un tavolo più grande (anche se in 3 il tavoloni da 2 andava bene)
    quello che ci ha subito colpito la gentilezza del personale sempre attento a farti stare a tuo agio e ad esaurire subito ogni tua richiesta.
    abbiamo ordinato 3 antipasti (2 norcini a dire degli altri commensali molto buoni) un piatto colmo di prosciutto e affettati vari (non mi ricordo quali) e io ho preso i crostini…questi erano molto motlo buono fatti di 4-5 crostini preparati da loro (non con quelle salsine pronte che ogni tanto ti rifilano negli antipasti) e 3 polentine fritte buone buone.
    poi abiamo preso 3 primi : io mi sn fidata delle recensioni e ho preso i tortelli al mucco pisano buoni e gli altri hanno preso ravioli al cinghiale e al daino (non hanno fatto storie nel modificare i piatti perchè questi abbinamenti non erano presenti nel menù)
    l’unica nota sui prima è che forse erano un pò troppo saportiti cmq molto buoni
    poi abbiamo preso i dolci: io una crema catalana alla sambuca (forse un poò troppo sambuca) cmq molto buona e delicata e gli altri 2 pinolate a dir loro squisite.
    le porzioni sono abbonadanti e i sapori veramente molto buoni.
    3 antipasti, 3 primi, 2 bottiglie di acqua 1 vino e 3 dolci 75 euro.
    in più ci hanno offerto alla fine di tutto un ottimo infuso all’alloro veramente ottimo.
    io ci ritorno…magari per provare i secondi che erano veramente invitanti.

  • luciano febbraio 21, 2011 alle 8:12 am

    Buongiorno,sono Luciano il proprietario dell’ Osteria il Granaio e con le lacrime agli occhi che vi scivo queste righe.Vorrei prima di tutto ringraziare tutti i nostri clienti che hanno scritto il loro parere su di noi, riuscendo a dare una carica incredibile a miei giovani ragazzi invogliandoli a fare sempre meglio, ed è proprio dei miei ragazzi che vorrei parlare.
    Vorrei ringraziare mia figlia Sabrina detta la cuochetta,26 anni che riesce a gestire la cucina da sola con passione e sacrificio ma con ottimi risultati, aspettando il rientro della mamma purtroppo assente da troppo tempo per un brutto infortunio.
    Vorrei ringraziare Tiziano, 20 anni, un bravo ragazzo che mette nel lavoro tanta passione e voglia di imparare.
    Vorrei ringraziare Anna , una persona fantastica che tutti i ristoranti vorrebbero avere.Per ultimo vorrei parlare di Simone Nencini di Ponsacco, punto di riferimento per i nostri clienti, al mio fianco da 10 anni, il mio braccio destro, responsabile della sala, dei magazzini e del ristorante in generale, per me è come un figlio che purtroppo ha espresso la volontà di dimettersi, andare via per reagire a una delusione d’amore.
    Da questo sito che Simone ama molto, gli voglio dire che al Granaio ci sarà sempre un posto per lui, spero che risolva i suoi problemi , che non c’è soluzione solo alla morte ,tutto il resto con il tempo passa , nella vita ci sono momenti belli e momenti brutti, e certamente non è scappando che si risolvono i problemi,Simone rifletti qui c’è gente che ti vuole bene, mi mancherai.
    Come vedete per mandare avanti un’ attivita ci vogliono sentimenti, affetti e amicizia, che sono le cose fondamentali per lavorare bene.
    Ringrazio nuovamente i nostri clienti, lo staff di ciritorno e i miei ragazzi, anche quelli che non ho nominato in questa mio messaggio. Grazie a tutti. Luciano

  • gioia febbraio 21, 2011 alle 3:34 pm

    ciao Luciano(ti chiami come mio marito),molto commovente il tuo discorso,speriamo che risolvi bene la situazione e che Simone ritorna da te.Auguri di guarigione anche a tua moglie.Hai fatto capire la difficolta di questo lavoro,che per mandarlo avanti non bastano le materie prime di alta qualita,nemmeno la bravura di un cuoco,ma tutto quello insieme a tanti altri fattori,come sentimenti dell ognuno dell elementi profesionali che compongano la squadra dell lavoro,che fanno il suo lavoro con passione per riuscire a dare al massimo dell ospitalita e servizio al cliente.Se si interompe questa catena,non è per niente facile a mantenere la linea che un propretario vuole seguire aprendo le porte al suo ristorante.In bocca al lupo di nuovo e buon lavoro,saluti da me gioia.

  • luciano febbraio 22, 2011 alle 7:21 am

    Grazie Gioia

  • Gianluca marzo 2, 2011 alle 5:27 pm

    Ciao. Sono stato settimana scorsa con la mia ragazza al Granaio. Abbiamo mangiato , 1 ravioli di Mucco, 1 antipasto crostini, 1 pasta con sugo di noci, 1 petto d’oca con sugo di noci, 2 dolci, 1 bolgheri rosato. Tutto molto buono. Il propietario e i camerieri sono molto cortesi, e ti fanno sentire a vostro agio. Molti piatti di selvaggina, tornerò di sicuro per assaggiare la pernice.
    Conto 73 euro totali spesi bene. Lo consiglio a tutti.

    • gianluca marzo 4, 2011 alle 2:06 pm

      non sono io eeeh?! io non ho la fidanzata :-)

      • gianluca marzo 4, 2011 alle 2:08 pm

        ganascia, visto che non lo fa lui, lo cambio io il nickname?

        • m@riotto marzo 4, 2011 alle 2:47 pm

          non importa che sei te si capisce dall’accento livornese :-)

          • gianluca marzo 7, 2011 alle 6:47 am

            :-) :-) grande Mariotto…a quando alla “prova del cuoco”?

        • Ganascia marzo 4, 2011 alle 2:53 pm

          se sei registrato forse puoi cambiare il nome col quale vieni mostrato, magari aggiungendo qualcosa a “gianluca”

  • Gianluca P. marzo 4, 2011 alle 4:31 pm

    Ciao, non sapevo che ci fosse un altro Gianluca. No problem, lo cambio io, che sono l’utimo arrivato.

    • gianluca marzo 7, 2011 alle 6:48 am

      grazie omonimo :-)

  • ennenne marzo 22, 2011 alle 2:46 pm

    Dopo esserci già ritornata diverse volte, mi sento in dovere di aggiungere anche i miei complimenti.
    Non riesco a scegliere una pietanza sopra le altre, perchè tutte meritano una lode: dall’inizio alla fine è un “assaporare sapori” che deliziano il palato.
    Come qualcuno ha detto, apri il menù, punta il dito a caso e non sbagli mai!

    Simone, è stata una piacevole sorpresa trovarti ancora al tuo posto.
    Il successo del locale dipende anche dal tuo lavoro fatto di competenza e precisione.
    Un bravo a tutto lo staff.
    Alla prossima. Ciao

  • Fabio maggio 10, 2011 alle 1:17 pm

    Sono capitato a “Il Granaio” un pò per caso. Mi trovavo a Pisa insieme a due colleghi per lavoro e alla richiesta in hotel di dove andare per mangiare bene la carne, mi viene indicato Il Granaio insieme ad un altro ristorante. Mi documento su internet e la scelta non poteva che cadere sul primo.

    Ci ha accolti un simpaticissimo ragazzo (sarà il Simone che dicono tutti?) che ci ha anche servito la cena illustrandoci le particolarità del menù e fornendoci anche indicazioni sulle stazioni termali della regione.

    Il locale molto rustico si integra alla grande nell’ambiente rurale circostante.
    Arredato veramente bene, sembra di essere ospiti in un vecchio casale toscano più che in un ristorante.

    Gli antipasti sono stati eccellenti, una gamma di sapori ormai dimenticati da tempo, vengo da Roma e certi sapori così… genuini ormai esistono solo in campagna ed è praticamente impossibile trovarli in un ristorante.
    La ricotta dell’antipasto del pastore mi ha riportato in dietro di trent’anni.
    Uno dei miei colleghi ha preso un primo piatto che non ricordo e ha detto che era eccellente, io sono andato sulla bistecca di mucco pisano, veramente buona, i contorni vari e veramente ben preparati, notevoli le cipolle borettane alla griglia con aceto balsamico.
    La carta dei vini notevole.

    Talmente buona la prima impressione che siamo tornati due giorni dopo per festeggiare il mio compleanno!!!
    Anche in quell’occasione antipasti divini, primo piatto del mio collega senzazionale, Cinta Senese si commenta da sola il tutto innaffiato da una sublime bottiglia di Brunello di Montalcino servita in maniera professionalissima dal ragazzo della prima volta che ha anche il primo livello da sommelier!!!

    Che dire? Come giudizio complessivo direi:
    Sublimi gli antipasti, eccellenti i primi piatti, ottimi i secondi ed i contorni, magistrali i vini toscani che riescono ad esaltare una cucina già di per se sensazionale (certo qualche euro per il vino di qualità bisogna spenderlo).

    La cosa che non ho detto è il prezzo.
    Abituato a Roma direi che è onestissimo.
    Per la qualità di quello che si porta in tavola, a Roma si spenderebbe un abbondante 30% in più.

    Esempio: 3 antipasti, un primo, due secondi (bistecca di Cinta Senese e tagliata di Mucco Pisano),tre contorni una bottiglia di acqua e soprattutto una mitica bottiglia di Brunello di Montalcino in tre abbiamo speso 45 euro a testa!!!

    Non per fare il verso al sito, ma io… CI RITORNO!

  • gianluca maggio 11, 2011 alle 9:08 am

    ..non so voi eh? ma dopo aver letto tutte le valutazioni, non vi sembra che (per fare un esempio) 3 ganasce della pizzeria LA PINETA di Marina di Pisa, non possano essere le stesse del Granaio?

  • MarlonBrando maggio 11, 2011 alle 1:09 pm

    caro Fabio, sono pisano ma anche io vivo a Roma per lavoro.
    Sono pienamente d’accordo con quello che scrivi. Certi sapori…specie quella ricotta sono da Ritorno al Passato! Il Granaio è unico.

    Nelle ‘nostre’ zone (maremma sud/lazio) puoi provare, se non lo conosci già, il Camoscio a Ceri, scommetto che se ami certi sapori non resterai deluso! sotto ti linko

    http://www.ilcamoscio.it

    buon appetito

  • ValentinaSimone maggio 15, 2011 alle 3:38 pm

    Con ieri sera è stata la seconda volta che siamo andati al Granaio, ed entrambe le volte siamo rimasti estremamente soddisfatti!
    Le portate sono molto abbondanti e soprattutto buonissime, a partire dall’eccellente antipasto toscano per finire con una sublime tagliata di mucco pisano, passando da ottimi primi (un ampissima e difficilissima scelta, sono tutti estremamente buoni!!).
    Il servizio e’ spettacolare, si vede che questi ragazzi ci mettono l’anima nel proprio lavoro.
    Infine volevamo ringraziare Simone, Tiziano e Sara per il servizio che ci hanno offerto, e consigliare a tutti quelli che passano da quelle parti di fermarsi a gustare tutte le prelibatezze e quei sapori che ormai non si trovano più in giro.

  • Massimo maggio 26, 2011 alle 9:13 pm

    Concordo anche io con i commenti recenti. Domenica 22 mi sono recato al granaio con mia moglie e devo dire che siamo stati molto bene. Una lode particolare a Simone per il modo molto familiare con il quale si interfaccia con le persone. Consiglio vivamente le specialità al mucco pisano, tortelli e tagliata timo e pinoli, che erano a mio avviso spettacolari.
    Molto gradita la consegna del certificato di provenienza della carne, cosa abbastanza inusuale per un ristorante. Meritate le 4 ganasce….e ci ritorno volentieri.

  • Laura e Giuseppe maggio 28, 2011 alle 2:39 pm

    Tutto ottimo al Granaio: il cibo, la location, il simpatico Simone che ci ha assistiti con affabilità e gentilezza durante il nostro pranzo! Assolutamente consigliato! Peccato non aver preso la specialità della casa: la tagliata di mucco pisano..penso proprio che “ciritorneremo” :D

  • simone maggio 28, 2011 alle 3:46 pm

    mah…

  • valerio maggio 29, 2011 alle 10:58 pm

    Allora apparte che sul finale Simone mi ha dato del pisano……….a me livornese verace…..pero’ tutto davvero ottimo dall antipasto, ai tortello alla tagliata di mucco timo e pinoli, persino le patate arrosto, dolce e infuso all arancio. L unica cosa nell antipasti levate un crostino e mettete un morso di ricotta in piu che m avete lasciato con la voglia!! Simone simpatico e al pezzo, sempre cortesi e pronti al saluto, ottima la stretta di mano all uscita, gesto psicologicamnete intelligente e familiarizzante

  • Simone Nencini maggio 31, 2011 alle 2:04 pm

    Che emozione….
    Per me è sempre un piacere indescrivibile leggere le lodi che voi clienti lasciate scritte su questo meritevole sito.
    Io cerco solo di svolgere nel modo migliore il mio lavoro, che consiste: nel far sentire i nostri clienti a propio agio,nella spigazione delle nostre pietanze,nella trasparenza e nella rintracciabilità dei nostri prodotti.
    Vi posso garantire che l’esito è assicurato ed il tutto grazie anche al personale di cucina che lavora con passione per la realizzazione del nostro menù ,da voi tanto gradito.
    Saluto con grande affetto tutti i nostri clienti e i lettori di “Ciritorno”,nella speranza che ci veniate a trovare sempre più numerosi.
    Il responsabile di sala,Nencini Simone.

  • Andrea giugno 3, 2011 alle 9:03 pm

    Davvero un ottimo ristorante! Il posto è bellissimo, il ristorante fantastico e la cucina fenomenale…. Non aggiungo altro, è sicuramente da provare! Complimenti al personale, alla cucina, insomma complimenti a “IL GRANAIO”!!!!!

  • silver_chiaro giugno 10, 2011 alle 3:12 pm

    Che aggiungere a tutti i bei commenti lasciati dagli utenti se non un bel:
    Se volete mangiare “la ciccia bona” non c’è posto migliore!
    La location è senza dubbio davvero molto particolare ed accattivante, perché Coltano è una delle tante storiche Tenute medicee in cui è suddiviso il Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Verde, natura e tranquillità la fanno da padrona!
    I prezzi sono molto buoni e la disponibilità e competenza del personale in sala è davvero ottima, condita anche da una vena di allegria e simpatia che non guasta mai!
    La carta dei vini è abbastanza varia (ci sono circa 10/15 toscani tra qui scegliere) si va dal rosso della casa fino al Brunello di Montalcino Poggio alle Mura di Castello Banfi (se non ricordo male)
    Le pietanze erano tutte ottime,,,,
    ,,,,e come al solito…
    ….appena posso,
    “Ci ritorno”!!

  • Cinghiale luglio 24, 2011 alle 3:10 pm

    Appena tornati da una splendida domenica passata al Granaio. Prezzi onesti, eccellente qualitá. Indimenticabili le pappardelle al cinghiale, la ricotta con marmellata di castagne e una spettacolare pinolata. Ottime la tagliata al timo e pinoli e i famosi tortelli al ragu di mucco. IO ciritorno! Bravo Simone che ci ha intrattenuto con competenza e simpatia.

  • marinese primo agosto 11, 2011 alle 11:48 am

    Vorrei consigliare al marinese l’Osteria il Granaio a Coltano per i prodotti per celiaci.Hanno la pasta fresca fatta da loro e anche il tiramisù alla nutella, penso che tuo figlio si troverà bene.

  • michie agosto 24, 2011 alle 8:32 am

    Dopo un paio di visite al Granaio posso dire la mia, andando un po’ in controtendenza:
    anche se condivido alcuni giudizi positivi, non mi sembra un posto da 4 ganasce, piuttosto 3 (magari abbondanti).

    Il personale è di buon livello e le materie prime sono ottime e ben preparate.
    Però secondo me l’inventiva, la varietà della proposta, la cantina e l’ambiente non sono al livello della media dei 4 ganasce.
    Gli antipasti in pratica sono costituiti da affettati, formaggi e crostini.
    Per primi e secondi c’è una buona scelta, ma senza molti guizzi creativi: tradizionale cucina di terra ben eseguita.
    I dolci non vanno molto oltre sorbetti, gelati e creme brulè.
    Poi non mi sembra che ci siano grandi variazioni in base alla stagione: ci sono stato a dicembre e ad agosto e il menu era sostanzialmente lo stesso.
    La cantina non è proprio ricca: ci sono una quindicina di rossi, con una scelta limitata nella fascia 20/25 eur.
    Il rapporto qualità / prezzo è piuttosto buono ma non eccezionale (per es. nell’ultima visita in 6 abbiamo preso: antipasto, 3 primi, 3 secondi, 4 dolci e un caffé, una bottiglia di Rosso di Montalcino, oltre a prosecco e infuso alle erbe offerto e abbiamo speso intorno ai 38 eur a testa).
    Per finire la location, l’apparecchiatura etc. sono più che oneste, ma non proprio di fascia alta.

    Scorrendo velocemente sul sito i ristoranti di terra da 4 ganasce dove sono stato di recente, mi sembra che in media siano di una categoria superiore.
    Alcuni quasi di un altro pianeta, forse meriterebbero la promozione a 5 ganasce: La Mora, Il Postale, l’Enoteca Marcucci.
    Altri più vicini, ma comunque almeno un gradino superiori IMHO in tutti gli aspetti sopra citati: La Mescita, Aphrodite, Il Trillo.
    Ci Ritorno? Sì. 4 ganasce? No, per me sta bene tra i 3 ganasce.

    PS
    Non me ne vogliano il proprietario e il personale, che mi sembrano molto in gamba!

    • il marinese primo agosto 26, 2011 alle 6:50 am

      Dei ristoranti citati nel commento di michie io conosco solo Aphrodite , dove non tornerò piu . Ho mangiato su uno sgabello,al buio ,in un buco di magazzino ,ho chiesto un riso ai funghi e non l’ho avuto e non lo considero superiore al Granaio che hanno un mondo di prodotti. Io sono un cliente di una macelleria di S. Giuliano di Giusti Cesare e quando un giorno gli ho chiesto quale era il ristorante che faceva la vera carne di mucco (bistecche) mi ha risposto il Granaio e poi il posto fuori da quando lo hanno risistemato e molto bello.

  • Fidippide agosto 29, 2011 alle 12:28 pm

    Ho provato di recente l’osteria e mi sento di osservare positivamente: scelta delle pietanze, qualità di queste e servizio, buoni gli infusi. Negativamente invece: antipasti un po’ anonimi e cari anche se di buona qualità (10 euro per una decina di fette), quantità delle portate (ho preso una tagliata di mucco pisano che sarà pesata sì e no 200 g). Il personale è gentile. Merita le 4 ganasce soltanto per lo smazzamento di preparare così tanti piatti freschi ogni volta.

  • crudodimare settembre 4, 2011 alle 8:51 pm

    Il Granaio è sempre una garanzia: primi ottimi (provati stavolta: pappardelle alla lepre, tagliolini alla pernice, agnolotti con ripieno di funghi, con sugo ai porcini), tagliata di mucco al timo e pinoli eccellente (per qualità e cottura), dolci (mai provati altre volte, per raggiunta saturazione) ben fatti, al livello di tutto il resto; Nobile di Montepulciano ad innaffiare il tutto (ho dimenticato, colpevolmente, l’etichetta, ma valeva tutti i 17 euro del costo).
    Non so quanto abbia pagato chi ha generosamente offerto la cena, ma non mi pare che ci siano dubbi sul livello della spesa e sul rapporto qualità/prezzo di questo locale.

  • Antonio Iannone di Salerno novembre 2, 2011 alle 12:22 am

    Siamo stati veramente benissimo. Purtroppo siamo a Pisa per motivi di salute ma siamo riusciti, grazie alla vostra ristorazione, a passare una serata serena. Il mucco pisano e’ buonissimo ma, sperando di tornare solo per piacere, verremo a provare anche pernici, germano, oca e’ le altre leccornie che vengono preparate. Un saluto al simpaticissimo Simone, a tutti i bravi addetti di sala e allo staff di cucina. Speriamo che il Sig. Luciano metta presto il camino e il computer, poi e’ perfetto. La vostra carta dei vini e’ ben fornita ma se la prossima volta dovessi trovare qualche vino della Provincia di Salerno sarei veramente felice ed orgoglioso. Un Montevetrano delle colline salernitane si sposerebbe benissimo con i vostri piacci e sarebbe un ottimo modo per unire le nostre storie: la Repubblica marinara di Amalfi e quella di Pisa. Forse chiedo troppo trovandosi in Toscana ma se vi dovesse interessare il discorso cercate informazioni alla nostra enoteca provinciale di Salerno. Io ci ho provato e comunque vi faro’ buona pubblicita’ a prescindere perche’ la vostra professionalizza’ merita. Grazie e arrivederci alla prossima.

  • Debora novembre 12, 2011 alle 9:56 am

    Mercoledì scorso sono andata al granaio, era la terza volta e come al solito non mi ha delusa. Eravamo in cinque, abbiamo preso tutti l’antipasto toscano con aggiunta di formaggio e miele e di ricotta e crema di castagne, per gli altri due pappardelle alla lepre, un tagliolino alla pernice e una tagliata di mucco pisano con i funghi, io, come al solito, non ho resistito alla tagliata di mucco con timo e pinoli ma dato che ero molto indecisa con il cinghiale e avevo chiesto un consiglio a Simone, lui ce ne ha portato un po’ per assaggiarlo.Patate di contorno e come dolce due tiramisù alla nutella e una pinolata ( con candelina da spengere per mio figlio e decorazione personalizzata). Acqua, vino due limoncelli e un caffè. Totale € 190. Era la prima volta che ci andavo d’inverno e sinceramente preferisco la location estiva. E’ comunque un bel posto, dove si assaggiano cose genuine con un quel non so che di ” sapori perduti”. Ci ritorn – erò!

  • Simone da Livorno novembre 12, 2011 alle 11:32 am

    La mia prima esperienza al Granaio risale a circa un anno e mezzo fa, devo dire che io e mia moglie siamo rimasti subito molto soddisfatti sia per le pietanze buonissime sia per il servizio e la splendida accoglienza da parte del personale.
    Cominciamo da un antipasto toscano, veramente completo sia nelle portate sia nella combinazione dei gusti per poi passare a degli splendidi primi con porcini, tartufo, ragu’ di mucco tutto veramente molto buono.
    Come secondi piatti il primo premio va indubbiamente al mucco pisano, da non sottovalutare piccione,cinghiale alla cacciatora e quant’altro.
    Decisamente un locale da provare.
    Molto brava e gentile la nuova cameriera, che se non sbaglio si chiama Domenique.
    Cos’altro dire, ottima cucina genuina con un buon rapporto qualita’ prezzo.
    Inutile dire che ci ritornero’ presto!

  • Oggimordo dicembre 27, 2011 alle 6:34 pm

    ci sono tornata…. piu’ volte: ottima qualità, molta cordialità, prezzi giusti, presentazione curata. Speciali i formaggi del parco, i salumi di Gombitelli (credo….), il ragù e la tagliata di mucco pisano, ma non trascurabile il cinghiale, la cinta senese e tantissimi ottimi dolci. Merita una nota l’infuso di alloro.
    Bravi!

  • Django dicembre 27, 2011 alle 6:37 pm

    Noi ci abbiamo fatto una cena prima di natale. Buona la qualità ma il prezzo è sembrato un po’ elevato: 50 euro da antipasto a dolce (ma solo la metà di noi ha preso il secondo) vino della casa compreso.

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