Sfoglia le recensioni dal giugno, 2007
giu
18

Ristorante Scacciaguai, Barga

Un cordiale buongiorno a tutti voi dello staff!

Mi chiamo Niccolò ed era veramente molto tempo che desideravo lasciare il segno nel vostro magnifico punto di ritrovo ed ancor più da quando ho cominciato a dilettarmi leggendo i vostri post.

Trovo che non vi sia occasione migliore di quella che andrò tra poco a descrivervi .

Lasciando i preamboli volevo segnalarvi il posto che mi è capitato di scoprire domenica 17 giugno; non è propriamente a Pisa e forse neanche troppo nei dintorni, ma merita senza ombra di dubbio di esser visitato.

Si tratta del ristorante Scacciaguai in via di mezzo n°23 a Barga.

Il locale si dimostra già da fuori molto accogliente; il menù posto all’ingresso è dettagliato , puntuale e molto curato; illustra molto bene quello che potrebbe deliziare il palato e soprattutto lo spirito dell’ospite; dopo una rapida scorsa, le proposte sono veramente allettanti, entriamo ed i presupposti esposti poc’anzi vengono subito confermati dall’accoglienza della famiglia che gestisce il ristorante (la conduzione e strettamente familiare) e dalle sonorità suadenti di un ottimo impianto audio Bose e una magnifica selezione di musica jazz (e non solo). Il locale è composto da un ampio e luminoso ingresso, un’altra saletta adiacente che a sua volta ha un piccolo terrazzo affacciato sul retro e da un bagno impeccabilmente lindo; pochi coperti, ma buoni.

Dopo esserci accomodati al tavolo nel simpatico terrazzino,uno dei tre fratelli gestori, Riccardo (fantastico), ci ha illustrato e consigliato le pietanze da non lasciarsi sfuggire con rara gentilezza, senza per questo essere invadente. Una bottiglia d’acqua e un eccellente Ferrari Perlè (vendemmia 2001 sboccatura 2006) hanno preceduto di poco i piatti scelti: pappardelle fresche all’uovo al ragù bianco (voto 8,5) tagliatelle anch’esse fresche agli asparagi e fonduta di parmigiano (voto 9 insuperabile delicatezza) e paccheri gratinati al forno ripieni di ricotta fresca e guarniti da una mousse ai piselli (voto 8).

I secondi sono stati un filetto di manzo accompagnato da verdurine croccanti (voto 9), una tagliata di tonno in crosta al sesamo e salsa di curry (voto 9,5) e un “incontro” di salumi locali e formaggi con il miele (voto 7,5) insieme ad una porzione extra di patate e verdurine croccanti.

Per dessert abbiamo provato una pannacotta al caramello (voto 7,5) una creme brulè da lacrime agli occhi (voto 9) e un soufflè al cioccolato fondente venezuelano, cuore di cioccolato bianco e guarnito da salsa di mango (voto 10!) e due bicchieri di Pedro Ximenez (riserva 12 anni)

Tutto incorniciato da un servizio eccellente, solerte e cordiale, un coperto ricco (tre diversi bicchieri per il vino e uno di vetro artigianale per l’acqua stoviglie eccentriche ma raffinate).

Riassumendo: 5 coperti, 2 cocacola (ahimè), 1 Ferrari Perlè 2001, 1 bottiglia di minerale, 5 primi, 2 secondi + 1 antipasto (da secondo), 2 contorni, 3 dessert 2 Pedro Ximenez (riserva 12 anni) 2 caffè……135 euro!!!!!

Che aggiungere…ah si! All’uscita del ristorante vi è una maschera muraria; la leggenda vuole che si introducano le dita a forma di corna negli occhi della stessa per allontanare così tutti i guai…uno Scacciaguai….

5 ganasceInfine per tradurlo nella vostra scala di giudizio 5 ganasce certe!

P.S

Per voi dello staff…ho visto che sul vostro sito avete, oltre al metodo ganascesco di valutazione, altri bollini…tipo quello della sviolinata…

Vi garantisco che non sono né il gestore né un parente di questo…vi ho scritto queste righe spinto dall’entusiasmo che a distanza di un giorno non è scemato e non credo che scemerà…

Grazie per l’attenzione, Niccolò.


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giu
11

Proponete Posti nuovi 2 (Il figlio di Posti Nuovi)

Autore Ganascia    Category segnalazioni     Tag

Aggiungo questo post come aggancio per le vostre proposte.

  • Se volete lasciare le vostre opinioni su un posto che non abbiamo ancora trattato, aggiungete un post qui.
  • Se volete segnalarci un posto nuovo, idem.
  • Insomma, lasciateci un post.
  • Se poi avete voglia di scrivere, lasciate una vostra recensione, se è scritta in italiano la promuoviamo a recensione principale.

giu
4

Il vecchio teatro – Pisa

Autore Beniamina    Category Trattorie     Tag

Quando mi metto in certe situazioni, mi sento sempre in imbarazzo.
Questo perché mi ritrovo a cena in posti carini, che ce la mettono tutta per farti una buona impressione,
ma… ma più va avanti la cena e meno sono convinta. E poi mi sento in colpa, perché il proprietario/cameriere si impegna e io so già che i suoi sforzi ormai sono inutili…
Insomma, al Vecchio Teatro ci è toccato mangiare: assaggini di antipasti, assaggini di primi, assaggini
di secondi e assaggini di dolci.
Di trenta persone che eravamo, distribuite su tutti i tavoli disponibli, NESSUNO è riuscito ad ordinare qualcosa di diverso (ovvero un piatto intero, tanto per capirsi).
Le ricette sono quelle antiche dell’antica cucina marinara pisana (anche se io non la conosco, per cui non potrei confermare), e tutte vengono spiegate e raccontate dal proprietario.
Buonissimi, tra gli antipasti, le cozze ripiene (anzi, la cozza ripiena, con mortadella e prosciutto),
il polpo con i ceci, la frittatina con (pochi) bianchetti.
Ottimo il risotto con gamberetti e arancia. Il resto dal buono in giù.
Di secondo gallinella con le patate (assaggino), patate ripiene (assaggino), seppie in zimino (che poi è la bietola… assaggino), ma tutto così così.
Dolci sempre tradizionali pisani: torta al limone, castagnaccio, cacao e noci, di san ranieri… vari altri.
Alcuni commenti personali: la gestione certo è ottimizzata nel senso che sono eliminati gli sprechi in
cucina, ma per 40 euro a testa di certo si potrebbe avere di meglio.
Il signore in sala poi dopo un po’ diventa pesante e la situazione nel complesso è leggermente comica (tutti ad assaggiare, senza via di scampo, si socializza anche fra i tavoli).
Gran finale con brodo di giuggiole in tazza e la fotocopia con la ricetta che te la puoi portare anche a casa.
Costo: 40 euro a persona.
Vini: pochi ma dignitosi.
2 ganasceVoto: abbiate pazienza… due ganasce.

ps. per dovere di cronaca: i nostri vicini di tavolo hanno avuto da ridire solo sul prezzo. Il resto lo hanno gradito.


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