Osteria Antica cascina l’apostoleta – Cascina
Volendo provare qualcosa che non sia la solita cucina tradizionale toscana, comincia la navigazione su internet alla ricerca di un ristorante dal sito accattivante.
La scelta è ricaduta sulla “osteria antica cascina l’ apostoleta” grazie all’affascinate descrizione proposta dal suo sito: ’L’Osteria vive due vite parallele: se di giorno punta ai “forzati del panino”, offrendo pasti veloci e combinazioni pensate con un occhio al portafoglio ed uno alla genuinità, la sera si trasforma in un laboratorio. Lo chef reinterpreta i piatti tipici regionali, variando spesso i menù per sperimentare nuove soluzioni in un atmosfera amichevole e rilassata, dove il rapporto col cliente ritorna ad essere dialettico e la frenesia del mondo rimane rigorosamente fuori.’ Ok, anche le foto dell’ambiente pseudo-medievale ci convincono, vediamo il menù: “Il nostro chef, propone piatti speciali innovativi ed Internazionali, coniugando la fantasia della cucina francese con la tradizione della nostra cucina italiana . Autentici capolavori visivi per prelibatissimi piatti che soloall’apostoleta potete gustare, accompagnati da prestigiosi vini locali e internazionali, in un unico e suggestivo ambiente”.(citazioni dal sito del ristorante www.lapostoleta.it)
Non rimane altro che prenotare ed andare. Appena entriamo troviamo un ambiente molto intimo. La ragazza che ci accoglie non ha nessuna remora a darci subito del tu, ma non è certo questo che ci disturba, quanto le bellissime canzoni di Edith Piaf sparate a palla sia all’interno che all’esterno del locale (dovrò chiedere immediatamente di abbassare il volume, ma sarà alzato di nuovo dopo poco). I tavoli sono apparecchiati con sottopiatti in midollino (sul mio noto una macchia di confettura), stoviglie di tipo economico, tovagliolo di carta… Appena riceviamo il menù, ci accorgiamo che contiene solo una piccola parte di quanto proposto sul sito (dove il tartufo era una componente assai ripetuta): un po’ delusi non ci scoraggiamo.
La carta dei vini verrà portata solo in un secondo momento, su richiesta. Decidiamo di prendere un antipasto “gran misto” (minimo 2 persone, 18 euro ). Arriva un solo piatto, grande, con qualche fetta di salame, qualche fetta di prosciutto e capocollo… quattro crostini. Beh, come gran misto, un po’ miserotto. Ma tenetevi forte, il punto di forza, l’insalatina di carne con uvetta e forse sesamo, che doveva essere la portata originale, è forse quello di maggior debolezza: le cipolle, su cui era adagiata la carne, erano CRUDE, e ancora oggi (ehm) si fanno sentire; ma soprattutto la carne non era fresca bensì dura, forse troppo invecchiata e riscaldata… Il tutto accompagnato da qualche fetta di pane. Delusione.
Le libagioni consistono in un IGT barricato, 13,5% vol. ‘Castellaccio’ della fattoria uccelliera di Fauglia niente male (visto che il rosso di Bolgheri da me ordinato non era disponibile) e mezzo litro di acqua naturale servito nella bottiglietta di plastica (!!).
Andrà meglio con i primi, ci diciamo, ma ahimè non sarà così. La mia ragazza presagiva fregature e con il suo intuito femminile ha avuto ragione Lei! I fusilli cacio e pepe con ricotta secca vengono serviti freddi e crudi: evidentemente erano un avanzo mal riscaldato nel forno a microonde. Gli gnocchi, dovevano essere una prelibatezza i funghi, sono pochi, non freschi, e soprattutto …dov’è il sugo? a cosa è? La cosa ridicola è che le portate sono servite in enormi piatti con una velleitaria spruzzata di olio (di pessima qualità) e spolverata di qualche spezia che non ha nessuna sapore. Costo 13,10 Euro. La cameriera è venuta a chiederci il nostro parere e la mia ragazza, non trattenendosi più, ha fatto notare, molto elegantemente, solo una delle molte cose che non andavano: i fusilli freddi. La risposta: “Oh, Dio bono….” . Fine. Non ci è stato proposto niente in cambio, la musica continuava ad essere alta e il pensiero della enorme fregatura ci faceva bollire il sangue. Non ce la sentiamo di provare i dolci (per niente vicini alla decantata novelle cousine, visto che si tratta di panna cotta, gelato o macedonia), siamo delusi da un locale che prometteva veramente bene, oltretutto gli € 49,00 spesi (male) ci convincono a non tornare più, Edith Piaf beffarda canta ‘la vien rose’ e con la stessa malinconia ce ne andiamo… Insomma: tutta apparenza e niente sostanza, anzi quel poco che ci è stata proposta è stata veramente pessima.
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17 Commenti to “Osteria Antica cascina l’apostoleta – Cascina”
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morganzero


Ci mancano le ganasce per terminare la recensione
C’era gia’ un post su questa osteria.
In entrambe nella mappa si vede Fornacette.. ho l’impressione che sia sbagliata.
Mi sembra di ricordare che il locale è a CASCINA, mentre la mappa ha un indirizzo di CALCINAIA……
Scusate l’incompletezza della recensione (il noviziato del sito….). Il giudizio è di una delusa ganascia morta.
Ovvio non ritornare a Cascina (e non Calcinaia)
Io vorrei proporre 2 ganasce
Ok Mirko , ma la tua motivazione qual’è?
per carità, ci ho lasciato un sacco di soldi, e mangiato malissimo, fuori fumavano il sigaro e si sentiva anche dentro, poi era buio, non vedevamo quasi niente….ma va!
io le uniche due volte che ci sono stata ho mangiato molto bene,anche se devo dire che era un bel po’ caro..non so,forse hanno cambiato gestione…
Sono d’accorco con morganzero quel ristorante è un indecenza anche la mia esperienza è sata pessima
Io ci sono stato in tre occasioni e mi sono trovato benissimo , per la cucina l’ambiente il prezzo , trovo strano questi commenti che sembrano forzati.
Beh saluti a tutti e io con i miei amici ci torniamo volentieri
Anche io ci sono stato 2volte e ci ho mangiato bene.
Variegato e invitante il menù. Buona la qualità del cibo e la cortesia nel servizio. Molto carino l’ambiente.
Il prezzo non mi ricordo
Forzati un corno, tant’è che nella mia recensione, per non calcare troppo la mano, ho volutamente sorvolato sulla scatola di primi surgelati (tralaltro con le scritte in tedesco) che la ragazza aveva lasciato in bella vista sul bancone. Almeno la decenza di nasconderla.
…oh mio dio!!!
No la Bo-Frost no!
Ciioè, l’Apostoleta trova sempre impavidi che lo provano e TUTTI sono concordi nei commenti.
Questo è un record, altroché!
In effetti… Magari sono cene organizzate da altri, cui si è più o meno “costretti” ad andare (come è successo a me diverse volte…)
Si, deve essere per forza così…perché se no non si spiega come mai dopo tutti questi commenti negativi, c’è sempre e comunque qualcuno che ciritorna!!!!!