Piè de Cecchin – Massa
Imbattutomi per caso in Ciritorno ho subito trovato interessante l’idea: una “guida”, il termine non sia offensivo, con cui far conoscere luoghi da mangiare poco noti ma meritevoli.Giusto oggi, 15° compleanno di mio figlio, sono stato, forse per la millesima volta, a mangiare qui a Massa (MS) da Piè de Cecchin, ristorantino più che familiare in Via Tinelli, a poca distanza fisicamente, ma anni luce moralmente, dal locale Mc Donald’s…Sostanzialmene si mangia in una casa, due sale parallele, una con camino, e la cucina a vista dove mamma e moglie dell’attuale gestore, Guido, producono a ritmo continuo pasta fatta in casa di ogni tipo e tutta di livello molto alto qualitativamente.Ma andiamo sul pratico: mio figlio ed io oggi abbiamo mangiato ravioli di carne, i tordelli massesi, profumati e saporiti come pochi; a seguire per me rapini e salsicce e per Andrea…tagliatelle ai funghi ( il bimbo ha fame…). In chiusura, tipica torta di riso alla massese, una in due, e caffè per me; mezzo rosso e un litro di acqua in bottiglia; il tutto 28 euro….Non aspettatevi tovaglie di fiandra o camerieri in marsina; pensate che correte il “rischio” di mangiare a fianco a sconosciuti su una lunga tavola o a lavoratori impolverati appena smontati ma entrati nell’atmosfera, quanto mai informale e casalinga, uscirete dopo pranzo satolli e più che soddisfatti..e levatevi dalla testa di trovar posto il sabato senza aver prenotato molti ma molti giorni prima…Telefono 0585 831212, praticamente introvabile sull’elenco….
Pizzeria “I Coccodrilli” Filettole
Visto che non era presente sulla lista delle pizzerie, uno dei settori con meno inserzioni, ce lo metto…
Allora…l’ambiente è spartano, niente di che, insomma…però familiare!
Il servizio è tranquillo, i camerieri sono simpatici e disponibili e d’estate c’è anche una specie di veranda per mangiare fuori al fresco…Tutto sommato l’ambiente è piacevole…
Punto forte sono sicuramente le pizze! Ce n’è una lista infinita e tutte molto buone (l’anno scorso hanno anche vinto un premio per la pizza migliore della provincia di pisa), inoltre hanno anche pizze particolari come la mia preferita: bianca con pomodoro a fette, zucchine e acciughe…
Dice che sia molto buona anche la paella, anche se noi ci siamo sempre andati per la pizza…Anche sui vini non possiamo esprimere un giudizio perché abbiamo sempre preso la birra…
I prezzi, poi, sono onestissimi visto cosa c’è in giro…la pizza più condita arriva al massimo a 8 euro, ma la maggior parte è sui 6/6,50…
Insomma, noi ci sentiamo di dargli 3 ganasce per la pizza soprattutto…

Ristorante Pizzeria L’Acqua Cotta – Ponsacco
Vorrei consigliarvi un ristorante pizzera molto informale e senza pretese ma con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Gli antipasti da provare sono quelli di terra con affettati toscani e sottaceti meridionali: peperoncini, melanzane e lampascioni, sempre molto abbondanti.
Alcuni primi interessanti, paste fresche solite o particolari tipo con pere e/o formaggi tipici, zuppe toscane e risotti.
Tra i secondi la tagliata è ottima, fatta alla brace, ma ho visto passare bei piatti di frittura di mare che sembravano promettenti.
I dolci sono quasi tutti della Bindi, ma qualche volta la signora fa la torta di mele, veramente buona.
La pizza è buonissima, però nonostante nella lista siano elencati tutti gli ingredienti, spesso il pizzaiolo arabo dimentica qualcosa, e quando si dimentica il basilico sulla margherita con bufala, un po’ mi rode.
Noi abbiamo pagato 25 euro con antipasto e tagliata con patate arrosto (molto buone) acqua e vino (poca scelta)
Con la pizza non andiamo mai oltre i 15.
Quando arriva il conto gli sconti li fa a tutti, ma proprio a tutti, però sono particolari , il conto non è mai pari, anzi si complica la vita con il resto,(tipo spendo 53 euro e mi dice dammi 49 !)
Lei è simpatica, molto alla mano, il pizzaiolo e marito anche, i camerieri invece cambiano sempre, quindi il servizio non è di prima scelta.
A volte organizzano la danza del ventre durante la cena, noi per fortuna non ci siamo mai capitati.
Sicuramente 2 ganasce e mezzo sono meritate
Chiuso il lunedì.
Ristorante L’ACQUA COTTA
Via C. Battisti, 27 a Ponsacco (PI)
Ristorante Castero (banca della bistecca)
Salve a tutti leggo con molto interesse questo sito,e visto che avevo (con altri amici) fatto un blog dove appunto si consigliava posti dove dormire, mangiare ecc. ma poi purtroppo il tutto si è andato a esaurire vorrei anche io contribuire a far conoscere le mie esperienze (molte purtroppo). Inizio dal ristorante più vicino a me, conosco bene il proprietario ma cercherò di essere il più obbiettivo possibile.
Il ristorante è ricavato da una villa ottocentesca con un bel giardino, i proprietari l’hanno ristrutturato mantenendo anche pavimenti originali, stanno restaurando i piani superiori, io li ho visti, sono bellissimi, e forse col tempo affitteranno. Qui la specialità è ovviamente la “fiorentina” alla brace, cotta personalmente e sapientemente dal proprietario Franco.
La cucina è tipica toscana, con infiniti antipasti di crostini misti, bruschette all’olio di Calci, frutta di stagione, formaggi e miele, pappa al pomodoro, lardo di Colonnata e tutti gli affettati della regione, nessuno escluso.
Per chi preferisce i primi la scelta è sempre tra le tipiche paste fresche della zona, condite secondo la stagione ( a novembre, per esempio tortelli di pere col tartufo bianco).secondi la scelta è ampissima: la fiorentina si serve semplice o “tagliata” con rucola, tartufo o funghi porcini, la stessa altrimenti può essere di manzo o di “cinta senese”; poi, secondo il momento, si può trovare anche anatra, cinghiale alle olive nuove, maiale,coniglio in tutti i tagli da brace.
> quando ci sono, non si può rinunciare ai funghi porcini fritti, altrimenti c’è “l’erbe cotte”, l’insalata e le patatine al forno o fritte, i fagioli “al fiasco” prodotti da un solo produttore in Toscana, sono quelli piccoli e verdi.
Tra i dolci: è tipica la mattonella di gelato ai pinoli col cioccolato, zuppa inglese e la torta di pinoli (quando ci sono).
Caratteristica del locale è organizzare serate a tema, per cui in determinate stagioni vengono creati menu speciali a base di particolari ingredienti, (e solo su prenotazione) per esempio in novembre c’è la cena al tartufo, dall’antipasto al dolce (solo per stomachi forti), in gennaio quella del maiale inteso nella sua totalità, poi c’è quella della papera ( a Lavaiano è tradizione la papera).
Forse ancor più della fiorentina, è il vino la passione del proprietario, la sua è una vera collezione esibita nella cantina ottocentesca, si può trovare letteralmente di tutto tra vini e grappe, grazie anche alle numerose amicizie con i migliori produttori della zona ma sopratutto piemontesi.
Il prezzo per antipasto, primo ,bistecca e dolce con bevande è dai 40 ai 45 euro a secondo del vino scerto.
Ristorante CASTERO
Via Galilei,1 a Lavaiano (PI)
Come vostra valutazione darei 4 ganasce ,infatti le materie prime sono ottime ma il prezzo è forse eccessivo.
Abbassiamo il voto come da commenti: ![]()
Ciao , Zorki
NdGanascia: c’è un’altra recensione qui
Bagno Rossella – Viareggio
Visto che le recensioni si sono allargate anche ai comuni limitrofi propongo un posto croce e delizia della versilia, il Bagno Rossella.
Il Bagno Rossella, sottotitolo il re della catalana è in darsena a viareggio davanti ai vari pub corsaro rosso (ex magazzini mondani), pensavo peggio etc etc.
Sono andato a cena al Bagno Rossella il primo sabato di ottobre e, ad essere sincero, sono entrato un po’ prevenuto perchè le descrizioni che avevo ricevuto non erano proprio rassicuranti:
servizio di basso livello, tavoli ammassati l’uno sull’altro e via dicendo.
In realtà, sarà anche per il periodo, ho trovato un ambiente veramente familiare nonchè curato, con una bella vasca piena di crostacei a dividere l’ingresso ed una lunga fila di tavoli alla vetrata.
La conduzione è effettivamente familiare ed il servizio molto informale. Il menù non è vario, così come la lista dei vini, alla quale mi è stato impossibile accedere perchè immediatamente servito con il bianco della casa, affatto male (anche se portato già aperto).
La scelta è caduta su un antipasto misto composto da carpacci, filetti e crudo di crostacei; non mi dilungo sui condimenti perchè la costruzione mi è sembrata alquanto complessa, ma meritevole. Siamo passati direttamente al secondo: un fritto misto ed il piatto forte della casa aragosta alla catalana.
Il fritto è buono anche se probabilmente non vale le 20 euro del menu ma l’aragosta a mio parere giustifica il sottotitolo del ristorante. Il piatto comprende due gamberi ed un gamberone rosso crudi un’aragosta da far paura ed un misto di verdure notevole. Il piatto può fare da cena completa.
Dolce non pervenuto la scelta è fra gelati vari.
Totale 100 euri in due per un antipasto, un fritto, aragosta una bottiglia di vino ed una di acqua. L’apparecchiatura NON è del menga e la schiacciatina al posto del pane rimpinguata non appena scende in riserva (sarà una mia fissa come quella del vino aperto però mi ci cade sempre l’occhio).
Dai piatti e da come parla il cuoco-padrone-anfitrione si deduce una ricerca continua votata al miglioramento dei propri prodotti (adesso aggiungono un gambero rosso crudo a mò i firma su quasi tutte le portate e devo dire che è gustoso)
Io ci ritorno poi fate voi
Nonostante il menù in plastica, la lista dei vini ed i dolci non pervenuti, il cibo è ottimo e 4 ganasce mi sembrano dovute.
Saluti

La Taverna degli Olivi – Vicopisano
La faccenda si fa complicata: appena ti azzardi a criticare qualcuno si incattivisce!!
Comunque non mi scompongo e lo dico subito che, alla Taverna degli Olivi, IO non ci ritorno; tanti altri invece a quanto ho visto ci vanno, e se ci si trovano bene fanno bene ad andarci.
Detto questo, gli antipasti in menù sono quelli tradizionali, oppure i crostoni con ingredienti e condimenti vari.
I 4 crostini misti che abbiamo preso erano gelidi e il sapore (per quanto si poteva sentire) standard: crostino con verdure, crostino con ragù e via di seguito.
Abbiamo saltato i primi e di secondo abbiamo preso una tagliata con cipolla (per cambiare): carne incredibilmente morbida ma non altrettanto saporita, la cipolla però sembrava capitata lì per caso e non era nemmeno tanto buona.
Dolce: mattonella che non ha lasciato memoria di sé (se non per le calorie). Vino della casa non buono.
Prezzi bassi; fanno anche le pizze nel forno a legna.
Voto: 2 ganasce e mezzo.
Secondo me però è da provare la pizza. Forse qualcuno l’ha assaggiata?
Il Cavaliere Nero – Tirrenia
Eccomi alla mia terza recensione (incomincio a prenderci gusto!). Ne approfitto per ringraziare il Ganascia dell’aver ideato questo sito: mi ci sono imbattuto per caso e mi è subito piaciuto; era da un po’ che cercavo invano, in giro per il web, qualche cosa del genere per conoscere i locali della zona. Spero che serva a promuovere i ristoranti che se lo meritano ed a evitare delusioni.
Ma adesso, veniamo al dunque.
Proprio domenica scorsa sono andato a pranzo al Cavaliere Nero, un ristorante di Tirrenia dove, così ci è stato detto, si mangia del pesce buono.
All’aspetto, infatti, il Cavaliere Nero si fa subito identificare come ristorante di mare (d’altronde c’è la spiaggia a pochi passi!!), grazie ad una vetrina dove fanno bella mostra di sé pesci vari e con una rete da pescatori che decora l’architrave d’ingresso. Per il resto, l’arredamento mi è parso piuttosto ordinario.
Eravamo in sette, quindi si decide per un antipasto misto e poi ognuno sceglie il primo e/o il secondo che vuole.
Il menù, graficamente molto curato (io ci tengo a questi dettagli!), comprendeva anche piatti di terra, ma ovviamente optiamo tutti per il pesce.
L’antipasto constava di varie pietanze: salmone marinato, carpaccio di polpo, totani, due crostini e una zuppetta di cozze e vongole molto saporita, il tutto piuttosto buono, con il giusto accompagnamento di verdurine e intingoli vari, ma non proprio eccezionale.
Tra i primi invece c’erano tagliolini all’astice, penne alla polpa di granchio, tagliatelle alle cicale e arselle, risotto ai frutti di mare, spaghetti allo scoglio; tra i secondi piatti, che solo qualcuno ha scelto, c’erano la catalana di scampi, gli spiedini, la frittura. Tutti le portate erano ben presentate, su piatti larghi, ma non erano né abbondanti né scarse. Nel complesso i piatti erano tutti buoni, ma mai straordinari, mancando di un qualche cosa in più. Sarà pur vero che il pesce, per apprezzarlo davvero, va gustato senza troppe sofisticazioni, ma avrei preferito qualche tocco d’originalità, qualche abbinamento non scontato, qualcosa che lo distinguesse dai soliti piatti.
Nessuno di noi s’intende di vino, quindi evito di dare un parere sulla carta o il prezzo dei vini.
Il dessert, invece si è rivelato una piacevole sorpresa, perché sia la creme brulé che la crepe di crema chantilly e fragole, che il semifreddo al cioccolato e tutti gli altri dolci erano davvero deliziosi, ed hanno migliorato un poco il giudizio complessivo.
Anche il servizio, come quasi tutto il resto, merita una sufficienza, né più né meno.
Il prezzo, comunque, ritengo si possa definire più che accettabile: antipasti sui 10 euro, primi sugli 8 euro, tranne quelli all’astice che arrivavano a 15, secondi sui 12-15 euro e dolci a 3.50-4 euro.
Totale per sette persone: 250 euro, comprensivo di 2 euro per coperto, 5 antipasti, 5 primi, 4 secondi, 4 contorni, 1 vino da 10 euro, 4 caffè, 7 dolci. Circa 35 a testa.
Voto complessivo: 2 ganasce e mezzo, 3 ganasce .
Cerca la recensione
Categorie
Cerca per Provincia
I Pargoli
Segnala Posti Nuovi
- Archivio 01
- Archivio 02
- Archivio 03
- Archivio 04
- Archivio 05
- Segnala nuove pizzerie
- Segnala posti nuovi
Utilità
- 1 ganascia
- 1 ganascia morta
- 2 ganasce
- 3 ganasce
- 4 ganasce
- 5 ganasce
- 6 ganasce
- Ciritorno Arruola
- Mi hanno trattato male!
- Presentazioni e discorsi
Articoli recenti
- Assaggio comparato di chinotti
- Un quesito per tutti i ciritornini…il brunch?
- Trattoria Pizzeria del Borgo – Portoferraio (Livorno)
- Pranzo a La Dogana – Capezzano Pianore
- Trattoria Il Cigno – Firenze
- Sabato 4 febbraio Inaugurazione mostra Debora Voso con aperitivo e degustazione
- Ristorante Le Sodole – Pontedera (Pisa)
- Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
AD
Commenti recenti
- Costance su Ristorante La Rampa – Pisa
- m@riotto su Quesiti e richieste
- sommellie su Quesiti e richieste
- sasha178 su Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
- sommellie su Assaggio comparato di chinotti
- sommellie su Zenzero – Pietrasanta
- sommellie su Enoteca Marcucci – Pietrasanta
- Ganascia su Assaggio comparato di chinotti
- GIANLU63 su Assaggio comparato di chinotti
- Debora su Assaggio comparato di chinotti
- Silvestro su Assaggio comparato di chinotti
- Simone su Assaggio comparato di chinotti
- m@riotto su Assaggio comparato di chinotti
- m@riotto su Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
- Ganascia su Assaggio comparato di chinotti
- sasha178 su Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
- sommellie su Al Sottobosco Libri e Café, Pisa
- sommellie su Quesiti e richieste
- sasha178 su Un quesito per tutti i ciritornini…il brunch?
- antignano su Un quesito per tutti i ciritornini…il brunch?


