Kapperi – Pontedera
Salve, i re-talk about KAPPERI, ieri sera, prima volta:tanto di cappello al locale, veramente fashion e di buon gusto, oltretutto proprio ieri sera (29 novembre) è iniziata una mostra di “quadri” piuttosto interessante, da vedere, di un artista del luogo, mi pare si chiami Silvi.Per quanto riguarda la cena: moscardini in salsa di pomodoro con polenta fritta, ottimi e abbondanti, 4 tipi di pane, al grano, al mais ecc…simpatico, niente primo, quindi si prosegue con filetto di struzzo ai frutti di bosco con aceto balsamico…mmmhhh…mi torna la fame!!!per bagnarsi il becco un buon syrah, 19 €…prezzo giusto.Per finire, cioccolatini fatti in loco di vari gusti, compreso il vino…e un fantastico cherry 12 anni….che devo assolutamente ri-bere!!insomma, tutto questo, compresa la gentilezza e l’ospitalità alla secondo me giusta cifra 32 €DA provare assolutamente!!

100 Commenti to “Kapperi – Pontedera”
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sonic


Nervosini eh?
Beh, c’è da dire che, se i dati riportati da Fabio fossero veramente così sbagliati, credo che la risposta di andreakapperi sarebbe comprensibile. Credo che a nessuno faccia piacere ricevere critiche immeritate, in special modo quando il lavoro viene svolto con impegno e passione.
Ciao Oscar,
Esistono molti posti fra Pisa e Livorno dove si spendono 12-15 Euro per una cena completa.
Sono tutti recensiti qui su “ciritorno”.
Per Ganascia,
Sarebbe bello se su questo blog ci fose la possibilita’ di ricercare i ristoranti con la “discriminante” del prezzo.
Buon appetito a tutti!
@simone si potrebbe fare aggiungendo una serie di tag con fasce di prezzo, ma bisogna che:
1. i prezzi a capoccia siano chiari
2. ritagghiamo tutte le recensioni (aaaaargh!)
sono passati sei mesi e ancora qualcuno gioca alla guerra come i bambini dell’asilo …. meno male che qualcuno passa dei post interessanti …. mi resta davvero difficile capire il bello ed il brutto dei commenti kapperi – pepenero …. a me piacciono entrambi i locali e sicuramente anche perchè sono molto diversi (per questo si frequentano posti sempre diversi) …. sarebbe bello avere cmq la possibilità di ricercare locali per spesa media a persona …. a presto
Per andrea e Oscar,la prossima volta mangiamo insieme,un consiglio per andrea,è quello di rinnovare il menu,ricercato e particolare ma misero..e ti posso assicurare,che una volta visto il menù venga una certa voglia di alzarzi e andare via…ma sarebbe maleducato,cmq questo è un mio giudizio
Il vino è veramente proibitivo…e il coperto si paga…ho sempre la ricevuta..poi provare per credere…
Pfiuu…meno male a questo giro ‘un tocca a me.
@Ganascia:
Io ti posso dare una mano tranquillamente.
Fammi vedere un esempio.
ciao!
Andre, digli cosa abbiamo in testa, almeno la smettono con questa tiritera.
Per le cene complete a 12.00 euri……procuratevi l’IMODIUM, potrebbe far comodo !
Buona giornata a tutti, e complimenti al sito che ci permette di annusare la situazione al di fuori dei nostri 4 muri.
Saluti Paolo
Sono d’accordo. Questa storia dura da troppo tempo.
Se vogliamo continuare ad alimentare la polemica delle cene da 12 euro per me non ci sono problemi.
L’Imodium l’ho dovuto prendere di ritorno da una cena dove avevo speso la bellezza di 70 euro a testa e non faccio il nome del locale per correttezza.
Quindi non è detto che se mangi a 12 euro devi prendere l’imodium come non è altresi’ vero che se spendi 70 euro mangi sempre roba sana o genuina,anzi.
Buon appetito a tutti
Sono abbastanza d’accordo con simone. Capisco la voglia di chi, come paolopepenero, emilio e fabio, vuol difendere il proprio lavoro e spiegare che le cifre nei menù hanno una giustificazione. Però dovrebbero accettare, se vogliamo “sportivamente”, il fatto che ci possa essere chi riesce a fare una ristorazione “diversa” a cifre molto basse. Credo che la questione, alla fine, sia tutta qui. Se una sera ho voglia di passare una serata romantica con la mia ragazza, in un ambiente esteticamente curato, non è detto che la sera successiva non abbia voglia di un posto più “bucolico” per una serata allegra con gli amici. Starò bene entrambe le volte, anche se, probabilmente e giustamente, la prima sera spenderò più della seconda.
Sono d’accordo che non vale la relazione “spendo tanto ergo mangio bene”…tuttavia faccio fatica a capire come possa un ristorante sopravvivere facendo spendere 12 euro a testa per un pasto completo…visto che oltre al costo delle materie prime tale prezzo dovrà comprendere anche tutti i costi fissi, l’ammortamento delle attrezzature e cosa non trascurabile le tasse.
Di solito per una cena completa io riesco a spendere gli stessi soldi a casa mia…facendo la spesa al supermercato.
Capisco che tu faccia fatica a capire ma un ristorante lo si puo’ gestire in mille modi.
Sicuramente se il ristorante è a conduzione familiare ha gia’ un ingente risparmio ed un efficenza molto piu’ alta,tradotto, i contributi saranno nettamente minori e le ore di lavoro per persona saranno nettamente piu’ alte oltre al fatto che le assenze per “malattia” saranno nettamente inferiori.
Se oggi vuoi un cuoco “decente” cioe’ uno di quelli che prepara,cucina e spiatta non lo paghi meno di 4.000 euri lordi (ed è gia’ un miracolo).
Se c’hai la mamma a cucinare hai gia’ risparmiato qualche soldo..e cosi via.Idem per quello che prende le ordinazioni e per quello che lava i piatti.
La gestione di un ristorante in stile “aziendale” fa triplicare i costi. E’ un dato di fatto.
Per il fatto che per una cena uno spenda 12 euro dipende da cosa si compra e dove si compra.
L’esempio di 12 Euro vale per: un piatto di pasta alle vongole ,un caciucchino,una bottiglia di acqua,mezzo litro di vino,un caffe’ ed il coperto.
Se prendi le vongole “lupini” alla ipercoop le paghi 5 Euro al Kg,dentro un piatto di pasta ci andranno un etto di vongole…toh…facciamo due! sono un euro di prodotto….immaginati il resto.
Buon appetito!
Si io ho capito (perché qualcosa riesco a capire anch’io)…ma comunque in quel piatto di vongole ci si dovrà contare l’olio, gli odori, il gas e tutto il resto.
Come in un fritto misto ci si dovrà contare anche il costo dell’olio di cottura; chiaramente questo andrà diviso per il numero di porzioni di fritto che s’intende friggerci…non so se mi sono spiegato.
Se il ristorante è a conduzione familiare chiaramente si riuscirà a risparmiare molto, ma comunque alla fine le tasse le dovranno pagare comunque…almeno quelle sul reddito, che vanno in base a quanto uno dichiara.
Per la qualità delle materie prime poi penso che tu ti sia già risposto da solo.
Detto questo non ritornerò più su questo argomento, tanto si dice sempre le solite cose senza mai venirne a capo.
Ognuno andrà a mangiare nel posto che lo soddisfa di più…almeno in questo siamo in un paese libero…
Scusami,non volevo essere offensivo.
Le voci di costo relative ai prodotti “accessori” come l’olio,le droghe,etc sono veramente irrisorie.
Il gas e la luce un po’ meno ma se li compari con i costi del personale sono niente.
Per le tasse ti dico solo questo,un mese o due fa sono uscite sul Tirreno le dichiarazioni dei redditi dei ristoratori piu’ famosi della zona pisana e versiliese,bada bene i piu’ famosi cioe’ quelli che in teoria dovrebbero lavorare (e forse guadagnare) di piu’.
Beh se le leggi ti ci fai una risata…alcuni hanno pagato qualcosa come 2.000 euro di tasse.
Per le materie prime hai ragione,certamente se spendi 12 euro per un pasto completo non puoi pretendere le “vongole veraci” e ti becchi le vongole “lupini” che sono piu’ piccole.
Tranquillo…non ci sono problemi.
Comunque per non fare di tutta l’erba un fascio posso dire che in tutti i ristoranti dove di solito ciritorno mi hanno sempre fatto regolare fattura…sarà niente ma per me conta tanto!
30 coperti per 12 euri = 360 euri
360 euri per 25 giorni = 9000 euri
affitto + luce + gas = facciamo 1000 euri (son poini)
acquisto materia prima 30% = 2100 euri
manutenzione mensile = 500 euri
TOTALE = 5400 euri da togliere iva e tasse rimarranno circa 3000 euri da dividersi in famiglia di 4 persone lavoranti (non mi dite che son meno di 4, sennò un ci credo !).
Quindi, o questi ristoranti fanno + di 1200/1300 coperti il mese, o un c’è trippa pe’ gatti.
(L’imodium era una battuta).
Paolo, ma i ristoranti a gestione familiare hanno il costo del personale ridotto.Praticamente quattro componenti di una famiglia lavorano una giornata per guadagnare meno di un cuoco che va a lavorare come dipendente.Bimbi, fate il vostro lavoro e i conti nelle vostre tasche e, quando avete voglia di mangiare fuoricasa andate dove vi pare, con lo spirito e la compagnia che vi sembrano più opportuni;senza essere offensivi nei confronti di chi veramente con passione passa il proprio tempo nel tentativo di farvi star bene.Purtroppo ci sono anche tra i miei colleghi dei furbacchioni, prendiamone atto e cerchiamo di evitarli.Con tutta la simpatia che ho nei riguardi di Simone, io non andrò mai nei locali da lui segnalati ma solo perchè quando sono fuori casa ho voglia di esperienze ed emozioni diverse da quelle che descrive lui.
Buon appetito
emilio
Scusa ma il conto non torna.
30 coperti al giorno vogliono dire 15 a pranzo e 15 a cena il che mi sembra proprio poco.
Pensa soltanto al ristorante il Deserto che fa una media di 300 coperti a pranzo e 300 a cena oppure al ristorante Chiesanuova che fara’ perlomeno 100 coperti a pranzo e 200 a cena oppure alla botteghina che per piccola quanto sia mette a sedere perlomeno 40 persone a pranzo e 40 a cena.
Ciao Fabio,
a me va bene andare a cena con te… e andrea
..riciao…
grazie di cuore paolo…come al solito sei un grande…
per fabio torna da noi e porta la ricevuta..se ti abbiamo fatto pagare il coperto te lo rimborsiamo perche’ veramente non lo facciamo pagare mai a nessuno …. indipendementemente dalla spesa..ma puo’ darsi sia passato a ki ti ha fatto il conto…
per il vino lascia perdere….. i prezzi sono buoni fidati…confrontali ovunque (a livello ristorazione intendo..)non ci paragonare alla grande ditribuzione perche’ non fa testo…devi valutare, ma sicuramente lo saprai, che una carta come la nostra con 300 etichette in essere ed una discreta profondita’ (cioe’ piu’ annate della stessa etichetta) alcune delle quali rare..ha un po’ di costi di manutenzione…ma puoi stre certo che siamo qualche ero piu’ bassi della media dei ristoranti…e non intendo ristoranti con una carta di 12 etichette come alcuni di quelli mensionati nelle recensioni..intendo qualcosa di piu’ impegnativo.
per il menu’ penso tu abbia letto l’introduzione dove si chiarisce il numero delle portate limitato per un discorso di stagionalita’ ..e comunque…questo per noi …da settembre e’ il nono (9) menu’….se i nostri piatti non ti avevano convinto ti potevi comunque esprimere e chiedere qualcosa di diverso…senza problemi….
per simone..i numeri che mi riporti sopra dei locali da te mensionati sono riferiti a tipologie di ristorazione apprezzabilissime ma completamente diverse dalla nostra idea di ristorazione che come altri puntano non solo alla quantita’….
i conti di paolo sono giusti fidati…e tra i piu grandi chef della zonae non solo ed un ottimo manager di cucina.
Simone, scusami ma una gestione familiare con 600 pasti al giorno non riesco a immaginarmela neanche da Rocco e i suoi fratelli (che mi sembra fossero 6 o 7) e allora torna in ballo il personale dipendente, ed è lì che ti voglio…
Grande Andrea. mi fai diventare rosso….
Si vabbe’, chi ha orecchie per intendere intenda.
Posso intervenire nella Vostra approfondita discussione e dire:
Ma ke palle !!!
Questo dovrebbe essere un sito dove si scrive e si legge come si sta nei ristoranti, non come si gestiscono…
Se in un ristorante spendi 12 eu. e sei stato bene, ritornaci e non chiederti come fa….
1 ganascia mortissima per la discussione!!!!
Io invece non ci vedo nulla di male a chiedersi “come fa”… anche perche’ al “gusto” non sempre corrisponde (Oggi giorno piu’ che mai) la qualita’ di cio’ che si e’ mangiato.
Per cui trovo piu’ che sensato farsi delle domande… anche se capisco che talvolta si possa “scadere” nel paranoico…
Ciao, Stefano.
Stefano hai di gran lunga ragione………però il clima della discussione è diventato brutto e pesante e MicheleT ha centrato e sintetizzato perfettamente la noia che dà,leggere questi battibecchi,che se non altro alimentano una cattiva curiosità di cliccare spesso questa pagina,per sapere come va a finire quando ristoratori e clienti si scannano…
Per quanto riguarda i battibecchi concordo che non servano a niente.
Io interpreto questo blog come un posto in cui non solo scrivere o leggere recensioni di ristoranti ma anche discutere di argomenti strettamente correlati ad essi e credo che i costi della ristorazione alla luce della situazione economica odierna sia abbastanza in-topic.
Casomai puo’ essere sbagliato discutere sul post di Kapperi in quanto esiste gia’ un post apposito dove discutere di questo argomento ma è vero anche che se viene lanciato un sasso in questo post non si puo’ rispondere su di un altro post…o perlomeno credo.
Non vedo un clima nè “brutto” nè “pesante” e trovo fuori luogo affermazioni riguardanti la pallosità degli argomenti che stiamo trattando.
Potrei capire le lamentele se parlassimo del tempo o della politica ma in questo caso stiamo approfondendo un argomento credo abbastanza importante.
Se poi risultasse “palloso” basterebbe semplicemente non leggerlo.
buon appetito a tutti!
Ancora una volta concordo con simone. Credo che per chi ama la ristorazione e la vive da “cliente”, possa essere interessante confrontarsi con chi sta dall’altra parte della barrricata. Credo che serva a noi per poter giudicare correttamente il rapporto qualità/prezzo di un locale. E’ infatti troppo facile a volte lasciarsi andare ad espressioni del tipo “e’ troppo caro, non ciritorno più”, se non si tiene conto di tutto. Certo, se si mangia male non ci sono scusanti: come ha già detto qualcuno, c’è anche chi se ne approfitta. Uno degli scopi di questo blog credo sia anche mettere in guardia da questi ristoratori diciamo “poco seri”. D’altra partem credo che la discussione sia utile anche ai ristoratori (che non smetterò mai di ringraziare per la buona volotnà che mostrano nel partecipare a questo blog, senza paura di metterci la faccia), per dare una piccola aggiustata a qualche “tiro”. Credo infatti che sia piuttosto facile, per un gestore appassionato, inseguire la propria “idea platonica” di ristorazione, dimenticandosi magari un pochino che, alla fine, chi fruisce del loro servizio può non condividere del tutto il loro pensiero. Questo a scapito degli introiti e, alla fine, credo anche della soddisfazione personale.
Infine, mi spiace per chi trova questi discorsi noiosi, ma alla fin fine, basta un click di mouse per tornare alla pagina principale. Ciao a tutti!
Durthu, per quanto mi riguarda la penso un po come te,e l’ho gia scritto in altri post che ciritorno ,se considerato nella giusta maniera, non può essere che un ottimo punto di riferimento per i ristoratori per valutare quel che è il mercato. Fatto sta che c’è qualcuno che scrive con dell’ enfasi magari trascinato da una splendida o pessima serata; qualcun altro che pensa di essere Paolo Marchi per aver visitato quattro posti messi in croce e scrive con molta presunzione.Anche noi ristoratori,penso valga anche per gli altri, abbiamo tracciato un po dei profili di chi scrive. Ci sono quelli come te, les gourmets e omnivoro che sono abbastanza affidabili, altri come simone che sappiamo di cosa è alla ricerca, altri ancora come marlonbrando che si fanno trasportare moolto dalle emozioni.Per quanto mi riguarda non posso che ringraziare il ganascione per averci messo a disposizione questo strumento.Purtroppo io non sono di quelli che sta fuori dalla porta con le braccia incrociate a vedere chi passa.Mi piace di più capire cosa passa per la testa di chi entra dentro il mio locale.
grazie
e basta con queste cavolate!!! Bannateli, soprattutto i ristoratori che non sanno accettare che altri sappiano fare meglio di loro
Si, un bel flame ci mancava in effetti… ^_^
Oh, qui intervengo io per porre termine al dibattito con una fresca fresca recensione.
Parto col prezzo: 92 €, con caffè e moscato rosa offerto, per un pasto per due completo al 90% ma con vino (Cellarius Rosé Berlucchi mill. 2003): mancava un primo. In proporzione, ipotizzando un altro primo uguale a quello preso verrebbe 103, senza vino 77.
Voto: 4 ganasce e mezzo solo perché le 5 comportano la serata perfettissima.
L’ambiente è notevolissimo, ben curato e dal design accattivante. Dico la verità: io tendo sempre a diffidare dai ristoranti con arredamento un po’ modaiolo (termine usato a sproposito, ma è per rendere l’idea). Voglio dire, escluse le bettole da cacciatori, che comunque so anche apprezzare, a me piacciono i locali rustici oppure eleganti. Gli arredamenti con colori accesi e strutture bizzarre li trovo un po’ sospetti, col timore che ho di dover pagare l’ambiente piuttosto che il cibo, e succede spesso.
A Kapperi non è successo. Quindi voto positivo anche per l’arredamento, che, in termini oggettivi, mi è piaciuto molto. Bellissimo il tavolo oblungo per più persone, idea geniale.
Passiamo al cibo và.
Appetizer offerto: bon bon di anatra confit all’arancia caramellata. Eccezionale, una caramella con ripieno di carne.
Antipasti: freddo di melone con prosciutto caramellato. Una mousse fredda di popone, con pallette di popone e pezzi di prosciutto caramellato; accanto una gelatina destrutturata di popone e due fette dello stesso prosciutto. Ottima per equilibrio e per la sorpresa del prosciutto dolce.
Quaglia confit con gelatina alle patate. Buonissima per idea e preparazione, ma al confronto con l’altro, per motivi di originalità, perdeva punti. In termini assoluti comunque ottimo antipasto, e pure generoso.
Primo: forse è la parte del menu con meno inventiva, almeno a leggere. Ma io ho appositamente scelto un primo semplice, per sentire come lo facevano: maccheroncini al pollo e peperoni. Mezze maniche al dente, salate il giusto, con una crema quasi impalpabile di pepeoroni che le avvolgeva tutte (tipo una carbonara fatta bene per intenderci) e pezzetti di pollo al coltello, croccantissimi. Spettacolare.
Secondi: tonno al caffè con verdure croccanti e salsa di soia. Un trancio di tonno, tipo tagliata, con crosta croccante al caffè, e ottima salsa di soia. Buonissimo.
Rotolino di struzzo con pancetta caramellata e crema di cannellini. Forse qui il rotolino era un po’ insipido (ho dovuto aggiungere sale, macinato sul momento), ma se mangiato assieme alla pancetta era un bell’abbinamento. Nel complesso della serata, comunque, forse il piatto più da migliorare, ma ci siamo.
Dolci: soffice al caffè con gelato al cocco. Piatto della Serata! l’altro un tortino di fragola caldo bello croccante con gelato al limone e pepe. Molto particolare, ma notevolissimo. in abbinamento Jerez W&H 1
(pardon, segue)
Jerez 12anni e Moscato Rosa Franz Haas.
giudizio finale: posto piacevolissimo, personale alla mano e competente, da ciritornarci.
Note negative (ci vogliono, dai).
1) Il rotolino di struzzo, come detto, era un po’ insipido.
2) Lo Jerez era fuori temperatura (ma non è stato fatto pagare, noto ora dalla ricevuta).
Carta dei vini: è stratosferica, come numero e qualità, e oltretutto ha molte delle mie etichette preferite. Ho notato però qualche ricarico pesante.
Qui finisco il poema, chiedo scusa per la forma del pezzo precedente, che è partito senza controllo. Ero io anche in quello ma sto usando il pc della mia dolce metà.
l’O.
PS: eravamo in due e abbiamo potuto cenare nella famigerata nicchia… Romanticissimo!
buongiorno,
prima volta che scrivo perche’ non mi piace farlo sopratutto quando andiamo a valutare il lavoro di qualcuno che probabilmente ci mette tutto il suo massimo impegno. Ieri sera, con l’occasione dei negozi aperti fino a tardi a Pontedera, con la mia signora abbiamo deciso di fermarci ad assaggiare qualcosa al ristorante Kapperì, incuriositi dalle recenzioni e dai post in elenco. Devo dire anzi dobbiamo dire che il locale e’ molto carino tutto ben curato ed accogliente, il personale preparato predisposto al dialogo e coraggioso e responsabile nei consigli, infatti partendo dal vino una ribolla gialla del friuli v.g. entrata di tonno crudo con crostino di pane al papavero, due antipasti una prosciutto e passatina di melone con dadini di prosciutto crudo saltato sorprendente una coppa martini con vellutata di fagioli e gamberi delicataed equilibrata, taglierini al nero di seppia accompagnata con pappa al pomodoro e scampi ed un baccala presentato in 3 versioni veramente ben cotti. Poi un dolce al cioccolato cado con surbetto di fiordilatte da ricordare e riassaggiare accompagnato da Sherry Pedro Ximenez.
Spesa, con un caffe’, 73,00 euro totale e da sottolineare che il coperto non mi e’ stato fatto pagare. Complimenti a cuochi, ragazzi di sala e per il coraggio per un locale innovativo con un menu creativo.
….Per 4saltialristorante…sono davvero sorpreso (e non positivamente)…si tratta di una provocazione o…?
Una correzione, l’occasione non era quella dei negozi aperti…ma eravamo in “libera uscita” (senza prole) dopo un paio di anni…
…Vorrei però capire il perché…
Cacucaz vorrei capire dove sta la provocazione…
senza offendere nessuno..
…provo a chiarire…
Tralasciando gli errori (battitura ecc…) nella recensione di 4saltialristorante, prova a immaginare la sorpresa di chi legge la descrizione della SUA cena (in effetti sua e della moglie) senza averla scritta…
Dopo aver interpellato l’altra metà per verificare altre due possibilità (che la recensione l’avesse scritta lei a mia insaputa o alzheimer galoppante) sono arrivato alla conclusione che una “chiacchierata” di fine cena si sia trasformata (sia stata trasformata) in recensione e mi sono chiesto il perché (sul chi non avrei molti dubbi).
Diciamo che non mi sembra corretto e non riesco a comprendere la ragione di quanto accaduto…mi piacerebbe che l’autore spiegasse il motivo…
Seguo da tempo il sito e lo “consulto”, lo trovo una buona idea e utile e diverse volte sono stato sul punto di scrivere, poi mi sono sempre fermato per una serie di motivi: valutare il lavoro degli altri non è facile (una serata storta può capitare a tutti, ho lavorato in un ristorante e ho idea di come funziona…), ci sono più aspetti da tenere in considerazione e non sempre sarei in grado di valutarli tutti correttamente, ecc…
Giusto per completezza devo dire che la recensione rispecchia l’opinione che ho avuto della cena a parte una delle versioni del baccalà era leggermente inferiore alle altre due e la crema di cannellini con gamberi (molta buona) avrebbe dovuto/potuto essere leggermente più delicata (ma forse l’ho lasciata qualche minuto di troppo nel bicchiere?)
buona sera..o meglio notte, sto finendo di sistemare il ristorante e leggo ancora cose strane, il signor Cacucaz ha parlato con me giovedì, esternandomi le sue opinioni sia durante la cena indicandomi il baccala come inferiroe ad altri piatti sia a fine cena parlandomi di come fosse venuto a conoscenza di noi raccondomi di averci trovato qui su ciritorno e che ne e’ assiduo frequentatore. Mi dispiace che si possa pensare che sia venuta da qua la recezione della sua cena, prima di tutto perke un cliente abbastanza soddisfatto e con cui instauri un buon rapporto di conoscenze gastronomiche scambiandosi anche qualche nome di ristorante di cui si e’ a conoscenza e’ gia’ un ottimo successo, ma anche perke sarebbe stato un po’ poco intelliegente (anzi molto stupido) dato che sapevamo che e’ un frequentatore del sito….ma sinceramente, dispiacendomi veramente, neppure io saprei spiegarmi come puo essere venuta fuori una situazione del genere…per quanto mi riguarda cerchero di parlare con ki bazzica il ristorante….
poiché questa querelle non mi sembra molto pregnante, sono fortemente tentato di azzerare i commenti incriminati e ripartire con cose sensate
CARISSIMI COLLEGHI SONO UN DIPENDENTE DI UNO DEI RISTORANTI STORICI DI PISA NN DICO IL NOM MA CREDETEMI. IL CAMERIERE NN SARA’ IL MIO LAVORO DI VITA MA DEVO DIRE CHE MI PIACE IN QUANTO S ELAVORI IN UN’AMBIENTE SEMPLICE E CHE FA IL SUO LAVORO SERIAMENTE HAI LA POSSIBILITA’ DI ENTARE IN CONTATTO CON UN ELEVATO NUMERO DI PERSONE . LA BASE SECONDO ME DELLA BUONA RISTORAZIONE E’ LA SEMPLICITA’ E LA SERIETA , CONNOTATI CHE DAVO A QUESTO SITO FINO A UN PO DI TEMPO FA ( SCUSAMI GANASCIA) . QUESTO PERCHE’ ULTIMAMENTE IL SITO HA PERSO IL SUO FILO CONDUTTORE OVVERO DIRECENSIRE UN RISTORANTE VALUTARLO NELL’ INSIEME E POI DARE UN GIUDIZIO NEGATIVO O POSITIVO IN BASE A UN’ANLISI ATTENTA E SERIA E SOPRATUTTO FATTA DA PERSONE SERIE E CHE AMANOLA RISTORAZIONE .
POI AHIME’ IL PATATRACK QUESTO BLOG E’ DIVENTATO UN COVO DI FRUSTRAI MENTALI E DI SOCERI E SOCERE CHE NN FANNO ALTRO CHE TROVARE IL MALE NELLE COSE E CHE VOMITANO RESPONSI SENZA UN FILO DI LOGICA
FATEMELO DIRE S EUN LOCALE E’ UGIUALE A UN ‘ALTRO NN E’ UN PUNTO D’ANALISI SU CUI BASARE UN GIUDIZIO . VIVIAMO NELLA GLOBALIZZAZIONE CHE CI SCANDALIZZIAMO . PER ME UN LOCALE PUO’ ESSERE UGUALE ALLA PERGOLA DI HEINZ BECK MA SE POI SI MANGIA DI MERDA E NN VEDIAMO VERAMENTE L’AMORE PER QUESTO LAVORO . PUOI AVERE TUTTE LE CAZZATINE POSSIBILI MA IL RSULTATO E’ COMUNQUE SCADENTE .
UNA REALTA’ RISTORATIVA VA VALUTATA CON UN’OCCHIO LIMPIDO E NON OFFUSCATO DALLA MALIGNERIA . VIVA LA SEMPLICITA!!!!!!
P.S. SONO STATO SIA AL PEPENERO SIA DA KAPPERI BRAVI TUTTE E DUE .
E SOPRATTTUTO UNO DIVERSO DALL’ALTRO
Caro Dorellik, sei in perfetta sintonia con te stesso e con ciò che sostieni quando posti un articolo del genere. Prendo atto che non sei un cameriere a vita e ti auguro tutto il bene per il tuo futuro lavorativo. Devi però migliorarti un pochino nella grammatica e nella sintassi specie se vuoi cambiare lavoro e magari sfondare nel giornalismo enogastronomico. Ho dovuto leggere e rileggere cinque o sei volte il tuo post e ancora non ho ben capito di cosa parli. Scusami davvero ma spiegami che cosa c’ entra Beck con Pepenero e Kapperi e sopratutto spiegami dov’è la tua recensione? Per un attimo mi hai fatto tornare in mente il discorso di commiato del ‘ Sindaco di Palomonte ‘ (http://www.youtube.com/watch?v=611Xyh7cvtU) e se questo era ed è il filo conduttore del tuo post, ci sei riuscito benissimo. Mi permetto inoltre di suggerirti di non scrivere in maiuscolo continuativo in quanto, nel linguaggio ‘non scritto’ ( e scusa la cacofonia) dei blog, significa gridare e/o alzare la voce. Dubito che una persona beneducata come mi immagino tu possa essere, avesse questo intendimento.
Un saluto cordiale e sopratutto buon lavoro.
carissimo scusami hai ragione nn è che sia stato molto chiaro e cerco di farti un’attimino capire il mio pensiero
mi sembra un po pesantino il percorso che ha preso questo blog nel giudizio dei vari ristoranti;
i veri intenditori e gli amanti della ristorazione nn si perdono nel scrivere che un ristorante è la copia perfetta di un’altro o che il bagno è un vero salottino
per carita l’impatto visivo ha il suo peso ma onestamente come ho scritto in precedenza puoi anche entrare in un ristorante che è un opera d’arte e poi uscirci deluso in quanto la cosa/e importanti risultano scadenti o nn all’altezza del locale.(cibo e servizio)
si è vero nn sono un cameriere di mestiere e tanto meno nn penso che diventarà il lavoro della vita ma piacendomi fortemente e facendolo da dieci anni permettimi di dire che la ristorazione in italia si sia buttata su un sentiero che se nn ridimensionato nnlascera altro che niente
p.s errori grammaticali e di sintassi concedimeli ( entro i limiti certo) in quanto nota l’ora in cui ho scritto il commento e precisando che provenivo da ben 17 ore ininterrotte dentro un ristorante
Se Kapperiè la copia di Pepenero (già provato diverse volte) tanto meglio, vuol dire che è un signor ristorante.
Io lo provo, è tra i prossimi della lista. Poi potrà piacermi o non piacermi ovvio ma sicuramente il mio giudizio non sarà basato sulla somiglianza o meno a Pepenero.
Le tre cose fondamentali in un ristorante sono:
1- qualità delle materie usate;
2- passione in cucine;
3- attenzione verso il cliente.
Da ciò che hanno scritto i ragazzi di Kapperi nei precedenti messagi mi sono fatto una buona impressione di loro. Ritengo che la mia fiducia sia ben riposta.
Vi farò sapere, ciao!
25 nov 2008 …………bellissima serata !!!!!!!!!
Devo dire che siamo stati benissimo, la serata è stata allietata dalla splendida musica dei Vick Frida che ci hanno fatto rivivere le emozioni della loro musica e voce.
Speriamo che ci siano altre serate come questa, perchè degustare un buon vino ascoltando la musica dal vivo è gradevolissimo.Come sempre personale all’altezza e gentilissimo! Proposta ai Kapperi. Perchè non fare una serata musicale così tutti i mesi? FATECI SAPERE .Complimenti a tutti. Vick Frida mitici come sempre.
Saluti da Lidia e Roberto.
A proposito …………..stanotte non si contano le stelle……….!
Salve a tutti, sabato scorso sono stato a cena da Kapperi con la mia dolce metà. E’ stata una bellissima serata, ma se devo valutare solo ed esclusivamente la cucina, non sono rimasto entusiasta.
Gli antipasti (cubetti di pesce spada fritti, e un tomino grigliato con miele e carpaccio di zucchine) erano piuttosto anonimi. Abbiamo proseguito con lasagne con pomodorini e gamberi, buone ma niente di più.
La serata è stata salvata dal filetto di tonno al cacao amaro, veramente notevole, da applausi aggiungerei.
I dolci sono stati un po’ una delusione: un cremino decisamente troppo compatto (mi permetto una battuta stupida: edile più che edibile ^_^ ) ed uno sformato di cassata secondo me troppo amaro.
Come ho già scritto, la serata è stata però nel complesso piacevolissima, ottimi il servizio e la presentazione dei piatti: non mi pento dei 50 euro a testa spesi (comprensivi di un rosè berlucchi). Vorrei infatti precisare che le mie considerazioni sono da tarare su una cucina di livello superiore alla media.
Però non so se vorrò fare nuovamente tutta la strada fino a Pontedera per tornarci. Alla prossima!
Buongiorno a tutti,
adesso che ho sperimentato posso esprimere il mio giudizio in merito.
Non entro nel dettaglio delle portate, mi limito a dire che il locale e ben curato il personale cortese e disponibile e la cucina interessante (il tonno al cacao amaro sopracitato è ottimo).
Purtroppo non stavo benissimo e non mi sono potuto godere tutte le portate. Sicuramente ci ritorno.
5 ganasce??…mmmmmmmmm..direi 3 e mezzo, 4 al max. Alcuni piatti sono ben eseguiti ma altri passano completamente inosservati. Il locale è molto carino…forse grazie a ciò darei la quarta ganascia (x la cucina 3 sono sufficienti!).