E alé, cominciamo a segnalare qui, ché l’altro è già troppo lungo
251 Commenti to “Il Nipote di Posti Nuovi”
sommellieluglio 26, 2008 alle 6:03 pm
mi spiego meglio, e non sara’ facile visto che la mia ironia vien percepita come rabbia! limitare un giudizio su di un ristorante x la pizza non mi sembrava corretto! tutti i gusti son gusti e non ci piove! poi x il succulento basta intendersi, x me la polemica e’ stata fatta da altri!comunque in italiano succulento ha i seguenti Sinonimi: buono || Vedi anche: appetitoso, eccellente, ghiotto, gustoso, squisito, stuzzicante, stuzzichevole Contrari: sciocco || V. anche insapore, insipido, insulso, sciapo, scipito, senza sale! x rispondere ad acquolina fate vobis!io dormo tranquillo anche se ha volte non capisco i migliaia di commenti fatti su di una pizza!il senso era un po questo, mi spiace aver sollevato l’ira dei lettori!
I gusti son gusti, vero.
Ma stavolta me devo sfoga’… la pizza alla pisana e’ ‘na schifezza fatta apposta per gli amanti del mcdonalds & friends che hanno palati ormai incapaci di sentire/gustare/distinguere sapori e sono ormai abituati a cibo ultra condito, per lo piu’ industriale.
Dire ” per me la pizza alla pisana fa schifo ” va benissimo dal mio punto di vista.
Dire ” la pizza alla pisana fa schifo e chi la mangia non capisce niente ” va oltre, perche’ in questo modo il tuo giudizio va ” al di sopra ” di quello di altri.
Per portarti un esempio ; non amo particolarmente la pizza alla pisana, non ne mangerei mai una intera, ma per pranzo un quartino dal montino l’ho mangiato tante volte all’uscita dell’universita’, preferendolo ad esempio ad insalatone varie o simili. Non mi piace il mc, e so’ benissimo distinguere sapori …
non per questo mi permetto di dare dell’ ” incompetente ” ( che poi qua dentro lo siamo TUTTI, visto che siamo normali clienti ) a chi non la pensa come me.
D’accordissimo con Dio Brando. Per fortuna ognuno è libero di farsi piacere ciò che vuole (almeno questo!).
Non per questo possiamo dare giudizi su chi apprezza una cosa piuttosto che l’altra. Un po’ come chi difenda a spada tratta questo o quel locale, tacciando di incompentenza o ignoranza chi osa criticare. Stiamo sereni, che almeno il cibo dovrebbe essere una cosa che rilassa!
Brando tu hai perfettamente ragione ma e’ “facile” dire/fare cosi’… ad un certo punto credi si debba pure prendere una posizione.
Non ho detto che chi mangia la pizza alla pisana “non capisce niente” ho detto (Il che e’ ancor piu’ grave !) che chi la mangia (Con continuita’ ovviamente…) e’ ormai abituato a cibi di qualita’ infima ed e’ (Sempre a parer mio, ovvio) incapace di distinguere il “reale” sapore del cibo e ancor piu’ dei metodi di cottura.
Leinsalatone che hai citato poi… sono spesso allo stesso livello (Infimo) della pizza pisana… visto che provengono da prodotti confezionati e sono condite con oli di semi o, ancor peggio, con olio di sansa.
Ganascia, Ovvìa.!!..cos’è tutta questa storia sulla Pizza alla Pisana?
Perchè la denigrate così! ????
Ricordatevi che la pizza alla pisana è nata per nutrire giovani paracadutisti e studenti squattrinati…che potevano riempirsi la pancia con poche lire!
Se l’obiettivo era/e’ quello di “riempirsi la panZa” e distruggersi fegato/stomaco allora si… sono d’accordo… la pizza alla pisana e’ imbattibile/sublime/divina.
a viareggio vi consiglio la pizzeria da asporto BURLAMACCO in zona quartiere marco polo,
sull’incrocio vicino al cimitero. la marinara è buona, fanno pizze giganti e non fritte
Sabato si va al mare alla Carbonifera (vicino a Torre Mozza / Riotorto). Ah, che acqua pulita (rispetto al brodo primordiale di Tirrenia). Ci si fa la bua (i.e. si fa tardi), i bimbi hanno fame.
Trovare una pizzeria per 15 persone (8 adulti e 7 bambini 4-10 anni) per l’ora di cena non è cosa facile, soprattutto senza la prenotazione!
Abbiamo battuto l’Aurelia palmo a palmo verso nord, fin quasi a Donoratico, e dopo un’ora e mezzo abbiamo trovato il RISTORANTE LOCANDA MENABUOI (locandamenabuoi.it). C’era posto: alleluia, si mangia!
Il posto è grande e ora d’estate si mangia anche fuori, per cui trovare tutto completamente pieno è difficile. S’è mangiato bene, tra l’altro la pizza è cotta a legna, bassa, croccante e molto larga. Servizio celere (abbiamo chiesto e ottenuto che facessero subito la pizza per i bimbi), giovani camerieri gentili (uno che sembrava lo schermidore Montano mi ha procurato un nimesulide e m’ha salvato la serata: grazie ancora!). C’è anche un grande parco, non attrezzato (io ho visto solo uno scivolo), per cui i bambini mangiano e poi smollano. Prezzi nella norma. Le portate del ristorante le abbiamo solo viste passare. Sembravano appetitose. Segnatevi il numero di telefono, in caso di necessità.
L’osteria del contadino la conoscevo quando c’era Brunone, simpatico gestore dalle forme abbondanti ma secondo me un pò presuntuoso nelle proposte, ovvero ricette interessanti con rivisitazione di piatti tradizionali ed accostamenti (quasi) originali ma avevo sempre la sensazione che mancasse sempre qualcosa… In poche parole avevo il sospetto che avesse imparato il mestiere lavorando solo nel suo ristorante…senza la classica trafila che di solito contribuisce molto per la crescita professionale… ovviamente è un parere molto personale. Ora c’è il figlio credo, che ha preso le redini del locale… Altro non so
Vorrei consigliare (per una pizza) l’ex Bogio, per intenderci, quello accanto al bar sporta fornacette sulla toscoromagnola. Ha un nome assurdo tipo “Osteria del tempo passato” e qualcosa del genere. Con 3 antipasti(buoni e particolari), 3 pizze (buona, almeno la mia…) e 3 dolci, oltre a una bottiglia di bianco (della casa), con 3 caffè e limoncelli, nonchè acqua, 17/18 € cadauno.
Osteria del tempo passato …prima regola non bisogna avè furia. Ohh questa è una bella segnalazione! Non so se è ritornata la vecchia gestione. Il proprietario/pizzaiolo/cameriere faceva delle pizze da urlo con farine macinate a pietra e lievitazione con lievito madre.Le birre solo artigianali. Era un po caro ma valeva la pena. Poi ha dato in gestione tutto perchè (così mi disse) la sua politica di ristorare la gente, in quel di Fornacette, non veniva capita e quindi lavorava poco. La cucina invece non era un granchè. Se mi confermate che è ritornato lui, un signore alto e dotato di grande eloquenza (per usare un eufemismo), aiutato dalla sua signora, Ciritorno di volata.
x dovere di cronaca nonche notizie d’obbligo x acquolina,devo aggiungere delle novita’ sulla cambusa!tirata in ballo, mi son detto proviamo di nuovo sto posto! due sabati fa vi ho cenato dopo anni,dall’apertura si puo dire! trovato il menu molto cambiato e forse anche la gestione lo è!poche portate,specialmente x i secondi e la cucina e’ modesta!la pizza l’ha mangiata un mio amico e secondo lui era nella norma,mangiabile ma non fenolmenale!il conto tipico x il litorale viareggino, ma non eccessivo !non ricordo mi sembra sui 25 euro a testa, 3primi 2secondi,e una pizza,vino e caffe ! ps la frittura era piuttosto anemica, qualche gamberetto e du totani!c’erano diversi turisti,e mi pare che sia la clientela giusta x un posto del genere,almeno attualmente!in diversi anni le cose cambiano,peccato in peggio stavolta! ps non sono arrabbiato!baci x acquolina!
ci siamo recati alla badia perchè ne avevamo sentito parlare da alcuni amici e devo dire che ci siamo trovati bene , c’è un’ottima pizza e anche la cucina è buona le porzioni sono abbondanti e il rapporto qualità prezzo giusto ..un consiglio da provare
Grazie sommellie, che devo dire?..io provai solo la pizza, buona e ricca. E’ vero, il menù presenta poche scelte, non so perchè…
Comunque non c’è bisogno di giustificazioni o scuse, i commenti sono liberi, poi uno sceglie se vuole rispondere o lasciar perdere.
ariprecisazione d’obbligo, il cuoco che apri la cambusa non c’e’ piu’!come immaginavo e’ cambiata gestione! solo x dovere di cronaca vista la differenza sostanziale del menu!saluti a tutti e doppi x acquolina!
C’era scritto anche sopra se non sbaglio… E’ imbarcato (come non raramente succede a Viareggio).
Comunque, da come me ne hanno parlato, non vedo l’ora che ritorni…
Ah, tra l’altro, se no mi sbaglio, qualcuno qua su aveva segnalato anche “l’imbuto” a Viareggio…
Ho avuto la sfortuna di imbattermi nel catering fornito dall’imbuto e di rimpiangere l’ideal party…. spero che al ristorante siano meglio organizzati e che cucinino con un minimo di competenza in più sennò è una tragedia…
verissimo,devo delle scuse a Santo, che aveva gia’ chiarito la situazione cambusa!
ps si sa niente sul ristorante piazza grande, dietro al comune di viareggio?voci ne parlan bene ,se qualcuno c’e’ stato mi puo’ aiutare?grazie!saluti!
qualcono in precedenza cosigliava il bar trattoria skipper a lucca, aggiungo il mio giudizio positivo!sicuramente congelato parte del pesce offerto,tipo gli astici,ma mi sembra in generale un buon compromesso tra qualita’ e prezzo ! se uno vuol rimanere nei pressi della citta’ e’ un posto valido! ho cenato nel piccolo ritaglio di verde sul retro, mangiando primo e secondo con contorno , tutto pesce , in porzioni sempre abbondanti,quasi doppie x un trentino a capoccia, con il vino della casa e caffe! saluti
Ristorante Station Gallery a castiglioncello,
provate, merita.
Complimenti per il sito!!!tutte le volte che voglio anndare a cena nei dintorni finisco sempre nei soliti posti…perchè sperimentare alla cieca c’è sempre la fregatura.
Prenotare perchè il ristorante è piccolissimo.
Cameriere simpatico che sa dare buoni consigli.
Menù piccolo ma ricercato,pochi piatti fissi con novità ogni(non lo so ma la settimana successiva era cambiato)..
vino contenutissimo nei prezzi ma la scelta non è ampia.
Il posto è difficile da vedere, ma passata la stazione di castiglioncello sulla sinistra, il ristorante si trova attaccato ad una farmacia sulla destra!
Voglio vedere coosa ne tirate fuori!!!
un saluto a tutti.
Cari amici di Ciritorno,
sapete mica suggerirmi un buon posto dove mangiare pesce fresco a marina di pisa possibilmente sul mare?
Grazie per l’informazione
Stasera sono stata a cena al bagno Mirasole. Qualche tempo fa avevo letto un articolo sul Tirreno sul ristorante del Bagno e così stasera, incuriosita, ci sono stata. Il locale è alla buona, una veranda al Bagno con qualche tavolino (forse troppi per lo spazio che c’è). Il Menù è prevalentemente a base di pesce. Noi eravamo in 3: abbiamo preso 1 antipasto a testa (misto mare, insalata di mare, mousse di cernia), 2 primi (trofie alla Mirasole e Risotto di mare) e 1 secondo (tagliata di tonno), 1/4 di vino per una spesa complessiva di 60 euro.
Se andate vi consiglio di assaggiare la mousse di cernia, assolutamente deliziosa, che trovate da sola come antipasto o all’interno dell’antipasto “misto mare”. L’insalata di polipo e le cozze invece non erano un gran che: le cozze troppo cotte e il polipo poco saporito.
Per quanto riguarda i primi le trofie Mirasole per le quali il locale è noto, sono buone anche se non ho capito bene cosa ci fosse dentro!!!Sicuramente polpa di granchio, gli altri ingredienti non sono riuscita a distinguerli. Buono anche il risotto di mare. Per quanto riguarda la tagliata di tonno: discreta, forse troppe spezie tanto da coprire il sapore del tonno che risultava un pò stopposo.
Le porzioni dei primi sono piuttosto abbondanti (per un costo piuttosto ragionevole 7 euro), mentre per quanto riguarda la tagliata di tonno e verdure la portata è un pò misera per la cifra che costa (15 euro a porzione).
Nel complesso non abbiamo mangiato male: voto 3 ganasce. Peccato per il posto un pò sacrificato: so che si tratta di un bagno ma lo spazio destinato al ristorante è veramente troppo poco e poi alcuni tavolini (tra cui il nostro) sono proprio dietro le cucine per cui sono investiti da tutti gli odori, non sempre graditi, provenienti da queste.
L’articolo sul Tirreno di qualche settimana fa rendeva forse un pò troppa giustizia al locale.
Voi che ne pensate?
Ciao e alla prossima
l’avevo consigliato io l’imbuto, per me e’ un bel ristorante , da serata speciale (si spende!). per me i catering sono sempre pessimi, soltanto per il fatto che tirano a fare ciccia!
salve, penso sia da segnalare,nell immediata vicinanza di Lucca,nonche’ al confine della prov.di Pisa, l’antica osteria di Meati.Era molto tempo che non ci andavo,ma invogliato dalla nuova veranda estiva e dal menu piu’ esauriente e curato di prima ci son tornato pochi giorni fa. Locale carino, servizio familiare e tranquillo , cucina tipica toscana, ma ben curata!ovvero, puoi mangiare dalle anguille fritte ad una tagliata di tonno al sesamo,dal maialino al forno al filetto ai porcini freschi etc etc!x il vino meglio evitare quello sfuso della casa, sia bianco(frizzantino alla spina)che rosso, poco gratificante!per il resto tutto ok compreso il conto: un primo , secondo e dolce abbiam speso 26 euro procapoccia.Saluti a tutti!
E’ vero sommelie, anche noi siamo stati diverse volte all’osteria di Meati (è da un pò che non ci andiamo…) e siamo stati sempre bene…Un posto semplice e tradizionale, ma che non delude mai!!!
solo una segnalazione veloce!dopo un’escurzione sul torrente ho pranzato all’osteria di candalla!ambiente molto carino,le terrazze esterne son molto fresco e rilassanti, e la cucina e’ ben curata!unico neo i prezzi da riviera della versilia e non da entroterra camaiorese, anche se in zona c’e’ il famoso emilio e bona! cioè non e’ piu’ la trattoria alla buona di un tempo!
il rapporto qualita’ prezzo rimane buono, considerando che normalmente non si effettuano piu’ pasti completi, dall’antipasto al dolce, diciamo che con un paio di portate non spendete oltre i trenta euro credo!saluti
Salve ragazzi,
domenica scorsa sono stata alla Pizzeria Le Ninfe, sul viale delle Piagge.
Vi faccio un resoconto breve: il servizio molto scadente, dato il locale ampio all’aperto ritengo che due cameriere siano un po’ troppo poche. Inoltre quella che “curava” il nostro tavolo da due non ci ha offerto un buon servizio. Quando le ho chiesto in cosa consisteva il ripieno dei pomodorini dell’antipasto, lei mi ha risposto: “Verdure, pomodori secchi…non ricordo”. Li ho presi comunque ed erano buoni: due pomodori maturi tagliati a metà ripieni di una specie di mousse al formaggio e verdure. La pasta della pizza è lievitata bene ed è buona, anche se quella del mio ragazzo (ai wurstel) era un po’ troppo piccante e per avere una bottiglia d’acqua abbiamo atteso venti minuti con la suddetta ragazza che prendeva ordini ad altri tavoli. Infine – non è per insistere, però mi ha dato abbastanza fastidio – alla mia richiesta sulla lista dei dolci lei mi ha risposto dicendo ancora che non ricordava cosa ci fosse. Tovaglia di stoffa e coprimacchia di carta, acqua in bottiglia, focaccia per l’antipasto, dunque antipasto, pizza ai wurstel, pizza Marilyn (funghi – pochi – melanzane, radicchio e parmigiano), 25,50 €. L’ambiente è gradevole – visto che a Pisa ce ne sono pochi all’aperto – e se non fosse stato per il servizio e per la pizza veramente troppo piccante… ah! dimenticavo: eravamo passati prima dell’apertura dal locale chiedendo se facevano anche aperitivi; dopo la risposta negativa ci siamo fatti preparare un tavolo per le otto e mezzo: nessuno ci ha chiesto il nome, però sulla tovaglia come riconoscimento della prenotazione c’era un grosso punto interrogativo col pennarello…il che non fa proprio chic…
si, una mia amica c’è stata di recente e mi ha dato il seguente giudizio: ci sono posti dove si spende meno e si mangia meglio.
Comunque provare disicuro non nuoce!!
mi sono ritrovato alcune sere or sono ad una cena al bagno Corallo a Tirrenia e ancora una volta ho notato di quanto questi ristoranti dei bagni spesso siano “improvvisati”. Nonostante una abbastanza discreta nomea (ne avevo sentito parlare bene), ho mangiato cozze ben sciapite, spaghetti allo scoglio che so fare meglio a casa e frittura di barca, non male, ma sempre frittura. Nonostante questo, il pienone. La spesa è stata abbastanza contenuta, ma preferisco spendere 10 euro di più e tessere lodi che risparmiare e dimenticare.
Assegnerei, da poco esperto e con un po’ di manica larga, 2 ganasce.
Sono stata tante volte alla Peniche. Il pesce è cucinato in maniera sofisticata ed il locale è davvero una chicca (su palafitte nel canale di Marina di Massa); è un posto molto romantico, consiglio di andarci per una bella serata con il proprio partner. In media per un antipasto (provate la Peniche Royale, sono 7 o 8 assaggi di pesce, tutti BUONISSIMI!!), un secondo, un vino medio in bottiglia (sui 16 Euro) ed il caffè si va intorno ai 40 Euro. Il servizio è gentile ed accurato. Da provare! Io direi 4 ganasce (ma non so come si mettono, è la mia prima esperienza su CIRITORNO!)
qualcuno è stato a Sassoscritto, Calafuria? L’anno scorso a luglio 2007 ho preso la classica fregatura! 2 antipasti di misto mare (seppie, totani, gamberetti) di quelli che si trovano al supermercato: duri, freddi di frigo, pieni di aceto e olio scadenti, 2 porzioni di polpo e gamberi tutto congelato e senza sapore, (ricordo che tra antipasto e secondo non c’era differenza) insalata, vino della casa, acqua, tot. 63 euro!!! Ci siamo accorti dopo che tutti ordinavano solo pizza e quindi non era un ristorante adatto a mangiare il pesce “fresco”, ci siamo lasciati fuorviare dalla posizione vista mare…… sconsigliatissimo! Era sabato e il locale era molto pieno….abbiamo anche dovuto aspettare un bel pò…
vorrei segnalare la lanterna blu di vicopisano,locale dove ormai sono habituè.Un ambienteb sobrio e piacevole con fresca veranda estiva,cortesia da parte della propietaria che gestisce la sala.a volte il servizio puo risultare lento ,x questo consiglio i giorni feriali,in particolare il mercoledi sera dove con 15,00 euro escluse bevande si cena a base di antipastini misti mare e terra .rimarrete sorpresi!buona la carta dei vini,prezzi nella norma.
Ristorante dei bagni
Qualche sera fa i miei amici hanno organizzato una festa a sorpresa al ristoranye del bagno Mistral ma nonostante siano frequentatori del bagno devo dire che la cena è stata proprio deludente. Antipasto di mare nella norma (qualche acciughina alla povera quattro cozze di numero e altre incomprensibili cosette) fritto misto di totani (congelati) senza gamberi e grigliata mista (tuto abilmente scongelato e buttato sulla griglia). Vino bianco non pregiato e dolce portato da noi. Spesa 35 Eurones.
Ma come pretendono che cisiritorni??????
x calcorare meglio la spesa, alla sopracitata osteria di candalla specifico che. antipasto misto toscano 9 euro, il primo 8 (tortelli casalinghi al ragu) secondo (tagliata di cinta senese)13, contorno (insalata mista abbondante)4 e dolce 4.Fatevi voi il conto considerando la fame e il vino da bere! predendo porzioni intere e smezzate di varie portate personalmente ho speso 29 euro!a voi la sentenza !saluti
Della Peniche ho sempre sentito parlar bene.
La sola volta che ci sono stato (Diversi anni fa) mangiai una pizza per niente degna di nota.
Ma questa e’ tutta un’altra storia…
Menù in punta di chef tra i tavoli del Mistral
spiacente nays di fragola ma non molto !visto che siamo certi di non aver fatto un menù nel ristorante di questo tipo come viene scritto e pubblicato è senz’altro uno sbaglio di locale .UNA DONNA sola al comando. Pisana, pluripremiata (dagli esperti dell’Accademia italiana della cucina), chef e sommelier. Il ristorante del bagno Mistral di Tirrenia (battezzato «Ratatouille… Home Pisa
prec succ
2008-07-25
UNA DONNA sola al comando. Pisana, pluripremiata (dagli esperti dell’Accademia italiana della cucina), chef e sommelier. Il ristorante del bagno Mistral di Tirrenia (battezzato «Ratatouille») è tutto nelle mani di Manuela Mangani e del suo affiatato staff: un menù che parte dalle vecchie ricette della nonna, semplificate e arricchite allo stesso tempo, e da una serie di ingredienti base sui quali Manuela costruisce tutte le sue proposte gastronomiche. Molto tonno rosso e molto pesce azzurro rielaborati e cucinati con fantasia. Abbinati ai classici della cucina toscana, dai fagioli al fiasco in su.
MANUELA sa quello cha fa: l’esperienza non le manca. Poco più che quarantenne, ha già gestito altri ristoranti a bordo spiaggia e si è fatta le ossa nelle nobili cucine della pasticceria Salza. La cena al Mistral è un’esperienza da buongustai. Per iniziare ci si può sbizzarrire tra una serie di antipasti da acquolina in bocca: polentina di farina gialla soffice con seppie nostrali e carciofi, acciughe con cipolla di Tropea in Chianti, sgombro al rosmarino, trota salmonata all’aceto di lamponi solo per fare qualche esempio. Ma tra le specialità della casa c’è anche il baccalà in carpione (aceto e zucchero), la sfoglia di pane con piselli e seppie, la zuppetta imperiale, la scottata di gamberoni con patatine allo zafferano e asparagi, l’astice gratinato con insalatina di baccelli e pecorino fresco, i totanini ripieni di gamberi al pomodoro.
TRA I FORNELLI, fianco a fianco con lo chef da quattro anni, c’è anche un tocco orientale: il giapponese Koji Todai, conosciuto alla «scuola di cucina italiana» dove (d’inverno) Manuela insegna. Tra i dolci è molto richiesta la crepe suzette di pesche alla lampada ma la carta propone anche un magnifico fondente al cioccolato 70% con crema al limoncello. Fra una cena in compagnia e il banchetto di qualche matrimonio (la squadra di Manuela si occupa anche di catering), il tempo al Mistral scorre in pieno relax. Con un piatto forte da provare assolutamente: la meravigliosa terrazza dove la cena e l’aperitivo diventano un vero piacere.
Francesca Bianchi
lavoriamo con passione e serietà,non è lo sbaglio o la critica che non possiamo avere o che non abbiamo fatto , anzi a volte è quest’ultima che non ci fà dormire nell’allori! e risveglia in noi orgoglio necessario,rispetto del nostro lavoro e l’intusiamo di migliorare,ma
di certo teniamo a non prenderci sbagli o critiche che non ci appartengono .
Pertanto speriamo di vederci presto
ristorante mistral e …tutti noi
mi spiego meglio, e non sara’ facile visto che la mia ironia vien percepita come rabbia! limitare un giudizio su di un ristorante x la pizza non mi sembrava corretto! tutti i gusti son gusti e non ci piove! poi x il succulento basta intendersi, x me la polemica e’ stata fatta da altri!comunque in italiano succulento ha i seguenti Sinonimi: buono || Vedi anche: appetitoso, eccellente, ghiotto, gustoso, squisito, stuzzicante, stuzzichevole Contrari: sciocco || V. anche insapore, insipido, insulso, sciapo, scipito, senza sale! x rispondere ad acquolina fate vobis!io dormo tranquillo anche se ha volte non capisco i migliaia di commenti fatti su di una pizza!il senso era un po questo, mi spiace aver sollevato l’ira dei lettori!
I gusti son gusti, vero.
Ma stavolta me devo sfoga’… la pizza alla pisana e’ ‘na schifezza fatta apposta per gli amanti del mcdonalds & friends che hanno palati ormai incapaci di sentire/gustare/distinguere sapori e sono ormai abituati a cibo ultra condito, per lo piu’ industriale.
L’inghippo sta proprio qua.
Dire ” per me la pizza alla pisana fa schifo ” va benissimo dal mio punto di vista.
Dire ” la pizza alla pisana fa schifo e chi la mangia non capisce niente ” va oltre, perche’ in questo modo il tuo giudizio va ” al di sopra ” di quello di altri.
Per portarti un esempio ; non amo particolarmente la pizza alla pisana, non ne mangerei mai una intera, ma per pranzo un quartino dal montino l’ho mangiato tante volte all’uscita dell’universita’, preferendolo ad esempio ad insalatone varie o simili. Non mi piace il mc, e so’ benissimo distinguere sapori …
non per questo mi permetto di dare dell’ ” incompetente ” ( che poi qua dentro lo siamo TUTTI, visto che siamo normali clienti ) a chi non la pensa come me.
Vivi e lascia vivere ^_^
conoscete un posto chiamato la locanda del drago d’appiano a Piombino?
qui c’è il sito
http://www.dragoappiano.it/
D’accordissimo con Dio Brando. Per fortuna ognuno è libero di farsi piacere ciò che vuole (almeno questo!).
Non per questo possiamo dare giudizi su chi apprezza una cosa piuttosto che l’altra. Un po’ come chi difenda a spada tratta questo o quel locale, tacciando di incompentenza o ignoranza chi osa criticare. Stiamo sereni, che almeno il cibo dovrebbe essere una cosa che rilassa!
Brando tu hai perfettamente ragione ma e’ “facile” dire/fare cosi’… ad un certo punto credi si debba pure prendere una posizione.
Non ho detto che chi mangia la pizza alla pisana “non capisce niente” ho detto (Il che e’ ancor piu’ grave !) che chi la mangia (Con continuita’ ovviamente…) e’ ormai abituato a cibi di qualita’ infima ed e’ (Sempre a parer mio, ovvio) incapace di distinguere il “reale” sapore del cibo e ancor piu’ dei metodi di cottura.
Leinsalatone che hai citato poi… sono spesso allo stesso livello (Infimo) della pizza pisana… visto che provengono da prodotti confezionati e sono condite con oli di semi o, ancor peggio, con olio di sansa.
Stefano.
O io per esempio? Sono ancora così briao che mangerei una quattro formaggi intera di pancino!
o_O Peace and love
ma la “pizza alla pisana” è la pizza ripiena ?
athos n° 1
rusticanella n° 1
parità
no, nella mia accezione la pizza alla pisana è quella fritta nel padellino che puoi trovare da Nando, Chimenti, Pancino e via scendendo all’inferno
Ganascia, Ovvìa.!!..cos’è tutta questa storia sulla Pizza alla Pisana?
Perchè la denigrate così! ????
Ricordatevi che la pizza alla pisana è nata per nutrire giovani paracadutisti e studenti squattrinati…che potevano riempirsi la pancia con poche lire!
Se l’obiettivo era/e’ quello di “riempirsi la panZa” e distruggersi fegato/stomaco allora si… sono d’accordo… la pizza alla pisana e’ imbattibile/sublime/divina.
a viareggio vi consiglio la pizzeria da asporto BURLAMACCO in zona quartiere marco polo,
sull’incrocio vicino al cimitero. la marinara è buona, fanno pizze giganti e non fritte
Sabato si va al mare alla Carbonifera (vicino a Torre Mozza / Riotorto). Ah, che acqua pulita (rispetto al brodo primordiale di Tirrenia). Ci si fa la bua (i.e. si fa tardi), i bimbi hanno fame.
Trovare una pizzeria per 15 persone (8 adulti e 7 bambini 4-10 anni) per l’ora di cena non è cosa facile, soprattutto senza la prenotazione!
Abbiamo battuto l’Aurelia palmo a palmo verso nord, fin quasi a Donoratico, e dopo un’ora e mezzo abbiamo trovato il RISTORANTE LOCANDA MENABUOI (locandamenabuoi.it). C’era posto: alleluia, si mangia!
Il posto è grande e ora d’estate si mangia anche fuori, per cui trovare tutto completamente pieno è difficile. S’è mangiato bene, tra l’altro la pizza è cotta a legna, bassa, croccante e molto larga. Servizio celere (abbiamo chiesto e ottenuto che facessero subito la pizza per i bimbi), giovani camerieri gentili (uno che sembrava lo schermidore Montano mi ha procurato un nimesulide e m’ha salvato la serata: grazie ancora!). C’è anche un grande parco, non attrezzato (io ho visto solo uno scivolo), per cui i bambini mangiano e poi smollano. Prezzi nella norma. Le portate del ristorante le abbiamo solo viste passare. Sembravano appetitose. Segnatevi il numero di telefono, in caso di necessità.
osteria del contadino
http://www.osteriadelcontadino.com/home.htm
qualcuno sa dirmi qualcosa in più?
scusate , ma i posti senza senza recensione , vanno segnalati qui o su “ciritorno arruola”?
scrivi vì, è il posto giusto
L’osteria del contadino la conoscevo quando c’era Brunone, simpatico gestore dalle forme abbondanti ma secondo me un pò presuntuoso nelle proposte, ovvero ricette interessanti con rivisitazione di piatti tradizionali ed accostamenti (quasi) originali ma avevo sempre la sensazione che mancasse sempre qualcosa… In poche parole avevo il sospetto che avesse imparato il mestiere lavorando solo nel suo ristorante…senza la classica trafila che di solito contribuisce molto per la crescita professionale… ovviamente è un parere molto personale. Ora c’è il figlio credo, che ha preso le redini del locale… Altro non so
Vorrei consigliare (per una pizza) l’ex Bogio, per intenderci, quello accanto al bar sporta fornacette sulla toscoromagnola. Ha un nome assurdo tipo “Osteria del tempo passato” e qualcosa del genere. Con 3 antipasti(buoni e particolari), 3 pizze (buona, almeno la mia…) e 3 dolci, oltre a una bottiglia di bianco (della casa), con 3 caffè e limoncelli, nonchè acqua, 17/18 € cadauno.
Osteria del tempo passato …prima regola non bisogna avè furia. Ohh questa è una bella segnalazione! Non so se è ritornata la vecchia gestione. Il proprietario/pizzaiolo/cameriere faceva delle pizze da urlo con farine macinate a pietra e lievitazione con lievito madre.Le birre solo artigianali. Era un po caro ma valeva la pena. Poi ha dato in gestione tutto perchè (così mi disse) la sua politica di ristorare la gente, in quel di Fornacette, non veniva capita e quindi lavorava poco. La cucina invece non era un granchè. Se mi confermate che è ritornato lui, un signore alto e dotato di grande eloquenza (per usare un eufemismo), aiutato dalla sua signora, Ciritorno di volata.
x dovere di cronaca nonche notizie d’obbligo x acquolina,devo aggiungere delle novita’ sulla cambusa!tirata in ballo, mi son detto proviamo di nuovo sto posto! due sabati fa vi ho cenato dopo anni,dall’apertura si puo dire! trovato il menu molto cambiato e forse anche la gestione lo è!poche portate,specialmente x i secondi e la cucina e’ modesta!la pizza l’ha mangiata un mio amico e secondo lui era nella norma,mangiabile ma non fenolmenale!il conto tipico x il litorale viareggino, ma non eccessivo !non ricordo mi sembra sui 25 euro a testa, 3primi 2secondi,e una pizza,vino e caffe ! ps la frittura era piuttosto anemica, qualche gamberetto e du totani!c’erano diversi turisti,e mi pare che sia la clientela giusta x un posto del genere,almeno attualmente!in diversi anni le cose cambiano,peccato in peggio stavolta! ps non sono arrabbiato!baci x acquolina!
osteria pizzeria la badia a camaiore
ci siamo recati alla badia perchè ne avevamo sentito parlare da alcuni amici e devo dire che ci siamo trovati bene , c’è un’ottima pizza e anche la cucina è buona le porzioni sono abbondanti e il rapporto qualità prezzo giusto ..un consiglio da provare
Grazie sommellie, che devo dire?..io provai solo la pizza, buona e ricca. E’ vero, il menù presenta poche scelte, non so perchè…
Comunque non c’è bisogno di giustificazioni o scuse, i commenti sono liberi, poi uno sceglie se vuole rispondere o lasciar perdere.
ariprecisazione d’obbligo, il cuoco che apri la cambusa non c’e’ piu’!come immaginavo e’ cambiata gestione! solo x dovere di cronaca vista la differenza sostanziale del menu!saluti a tutti e doppi x acquolina!
C’era scritto anche sopra se non sbaglio… E’ imbarcato (come non raramente succede a Viareggio).
Comunque, da come me ne hanno parlato, non vedo l’ora che ritorni…
Ah, tra l’altro, se no mi sbaglio, qualcuno qua su aveva segnalato anche “l’imbuto” a Viareggio…
Ho avuto la sfortuna di imbattermi nel catering fornito dall’imbuto e di rimpiangere l’ideal party…. spero che al ristorante siano meglio organizzati e che cucinino con un minimo di competenza in più sennò è una tragedia…
verissimo,devo delle scuse a Santo, che aveva gia’ chiarito la situazione cambusa!
ps si sa niente sul ristorante piazza grande, dietro al comune di viareggio?voci ne parlan bene ,se qualcuno c’e’ stato mi puo’ aiutare?grazie!saluti!
qualcono in precedenza cosigliava il bar trattoria skipper a lucca, aggiungo il mio giudizio positivo!sicuramente congelato parte del pesce offerto,tipo gli astici,ma mi sembra in generale un buon compromesso tra qualita’ e prezzo ! se uno vuol rimanere nei pressi della citta’ e’ un posto valido! ho cenato nel piccolo ritaglio di verde sul retro, mangiando primo e secondo con contorno , tutto pesce , in porzioni sempre abbondanti,quasi doppie x un trentino a capoccia, con il vino della casa e caffe! saluti
Ristorante Station Gallery a castiglioncello,
provate, merita.
Complimenti per il sito!!!tutte le volte che voglio anndare a cena nei dintorni finisco sempre nei soliti posti…perchè sperimentare alla cieca c’è sempre la fregatura.
Prenotare perchè il ristorante è piccolissimo.
Cameriere simpatico che sa dare buoni consigli.
Menù piccolo ma ricercato,pochi piatti fissi con novità ogni(non lo so ma la settimana successiva era cambiato)..
vino contenutissimo nei prezzi ma la scelta non è ampia.
Il posto è difficile da vedere, ma passata la stazione di castiglioncello sulla sinistra, il ristorante si trova attaccato ad una farmacia sulla destra!
Voglio vedere coosa ne tirate fuori!!!
un saluto a tutti.
Cari amici di Ciritorno,
sapete mica suggerirmi un buon posto dove mangiare pesce fresco a marina di pisa possibilmente sul mare?
Grazie per l’informazione
Stasera sono stata a cena al bagno Mirasole. Qualche tempo fa avevo letto un articolo sul Tirreno sul ristorante del Bagno e così stasera, incuriosita, ci sono stata. Il locale è alla buona, una veranda al Bagno con qualche tavolino (forse troppi per lo spazio che c’è). Il Menù è prevalentemente a base di pesce. Noi eravamo in 3: abbiamo preso 1 antipasto a testa (misto mare, insalata di mare, mousse di cernia), 2 primi (trofie alla Mirasole e Risotto di mare) e 1 secondo (tagliata di tonno), 1/4 di vino per una spesa complessiva di 60 euro.
Se andate vi consiglio di assaggiare la mousse di cernia, assolutamente deliziosa, che trovate da sola come antipasto o all’interno dell’antipasto “misto mare”. L’insalata di polipo e le cozze invece non erano un gran che: le cozze troppo cotte e il polipo poco saporito.
Per quanto riguarda i primi le trofie Mirasole per le quali il locale è noto, sono buone anche se non ho capito bene cosa ci fosse dentro!!!Sicuramente polpa di granchio, gli altri ingredienti non sono riuscita a distinguerli. Buono anche il risotto di mare. Per quanto riguarda la tagliata di tonno: discreta, forse troppe spezie tanto da coprire il sapore del tonno che risultava un pò stopposo.
Le porzioni dei primi sono piuttosto abbondanti (per un costo piuttosto ragionevole 7 euro), mentre per quanto riguarda la tagliata di tonno e verdure la portata è un pò misera per la cifra che costa (15 euro a porzione).
Nel complesso non abbiamo mangiato male: voto 3 ganasce. Peccato per il posto un pò sacrificato: so che si tratta di un bagno ma lo spazio destinato al ristorante è veramente troppo poco e poi alcuni tavolini (tra cui il nostro) sono proprio dietro le cucine per cui sono investiti da tutti gli odori, non sempre graditi, provenienti da queste.
L’articolo sul Tirreno di qualche settimana fa rendeva forse un pò troppa giustizia al locale.
Voi che ne pensate?
Ciao e alla prossima
X GGGiant
l’avevo consigliato io l’imbuto, per me e’ un bel ristorante , da serata speciale (si spende!). per me i catering sono sempre pessimi, soltanto per il fatto che tirano a fare ciccia!
salve, penso sia da segnalare,nell immediata vicinanza di Lucca,nonche’ al confine della prov.di Pisa, l’antica osteria di Meati.Era molto tempo che non ci andavo,ma invogliato dalla nuova veranda estiva e dal menu piu’ esauriente e curato di prima ci son tornato pochi giorni fa. Locale carino, servizio familiare e tranquillo , cucina tipica toscana, ma ben curata!ovvero, puoi mangiare dalle anguille fritte ad una tagliata di tonno al sesamo,dal maialino al forno al filetto ai porcini freschi etc etc!x il vino meglio evitare quello sfuso della casa, sia bianco(frizzantino alla spina)che rosso, poco gratificante!per il resto tutto ok compreso il conto: un primo , secondo e dolce abbiam speso 26 euro procapoccia.Saluti a tutti!
E’ vero sommelie, anche noi siamo stati diverse volte all’osteria di Meati (è da un pò che non ci andiamo…) e siamo stati sempre bene…Un posto semplice e tradizionale, ma che non delude mai!!!
molti amici mi hanno parlato bene della taverna del grillo a coltano..vorrei andarci ma nessuno di voi c’e’ stato?grazie
solo una segnalazione veloce!dopo un’escurzione sul torrente ho pranzato all’osteria di candalla!ambiente molto carino,le terrazze esterne son molto fresco e rilassanti, e la cucina e’ ben curata!unico neo i prezzi da riviera della versilia e non da entroterra camaiorese, anche se in zona c’e’ il famoso emilio e bona! cioè non e’ piu’ la trattoria alla buona di un tempo!
il rapporto qualita’ prezzo rimane buono, considerando che normalmente non si effettuano piu’ pasti completi, dall’antipasto al dolce, diciamo che con un paio di portate non spendete oltre i trenta euro credo!saluti
Beh… 30 euro per un “paio di portate” mi sembra tanta roba.
Altro che trattoria o ristorante “alla buona”…
Salve ragazzi,
domenica scorsa sono stata alla Pizzeria Le Ninfe, sul viale delle Piagge.
Vi faccio un resoconto breve: il servizio molto scadente, dato il locale ampio all’aperto ritengo che due cameriere siano un po’ troppo poche. Inoltre quella che “curava” il nostro tavolo da due non ci ha offerto un buon servizio. Quando le ho chiesto in cosa consisteva il ripieno dei pomodorini dell’antipasto, lei mi ha risposto: “Verdure, pomodori secchi…non ricordo”. Li ho presi comunque ed erano buoni: due pomodori maturi tagliati a metà ripieni di una specie di mousse al formaggio e verdure. La pasta della pizza è lievitata bene ed è buona, anche se quella del mio ragazzo (ai wurstel) era un po’ troppo piccante e per avere una bottiglia d’acqua abbiamo atteso venti minuti con la suddetta ragazza che prendeva ordini ad altri tavoli. Infine – non è per insistere, però mi ha dato abbastanza fastidio – alla mia richiesta sulla lista dei dolci lei mi ha risposto dicendo ancora che non ricordava cosa ci fosse. Tovaglia di stoffa e coprimacchia di carta, acqua in bottiglia, focaccia per l’antipasto, dunque antipasto, pizza ai wurstel, pizza Marilyn (funghi – pochi – melanzane, radicchio e parmigiano), 25,50 €. L’ambiente è gradevole – visto che a Pisa ce ne sono pochi all’aperto – e se non fosse stato per il servizio e per la pizza veramente troppo piccante… ah! dimenticavo: eravamo passati prima dell’apertura dal locale chiedendo se facevano anche aperitivi; dopo la risposta negativa ci siamo fatti preparare un tavolo per le otto e mezzo: nessuno ci ha chiesto il nome, però sulla tovaglia come riconoscimento della prenotazione c’era un grosso punto interrogativo col pennarello…il che non fa proprio chic…
Buonasera,
qualcuno ha mai sentito parlare de La Peniche a Marina di Massa?
si, una mia amica c’è stata di recente e mi ha dato il seguente giudizio: ci sono posti dove si spende meno e si mangia meglio.
Comunque provare disicuro non nuoce!!
cristianob scrive:
Questi ristoranti dei bagni…
Salve,
mi sono ritrovato alcune sere or sono ad una cena al bagno Corallo a Tirrenia e ancora una volta ho notato di quanto questi ristoranti dei bagni spesso siano “improvvisati”. Nonostante una abbastanza discreta nomea (ne avevo sentito parlare bene), ho mangiato cozze ben sciapite, spaghetti allo scoglio che so fare meglio a casa e frittura di barca, non male, ma sempre frittura. Nonostante questo, il pienone. La spesa è stata abbastanza contenuta, ma preferisco spendere 10 euro di più e tessere lodi che risparmiare e dimenticare.
Assegnerei, da poco esperto e con un po’ di manica larga, 2 ganasce.
Saluti a tutti
C.
simona scrive:
Sono stata tante volte alla Peniche. Il pesce è cucinato in maniera sofisticata ed il locale è davvero una chicca (su palafitte nel canale di Marina di Massa); è un posto molto romantico, consiglio di andarci per una bella serata con il proprio partner. In media per un antipasto (provate la Peniche Royale, sono 7 o 8 assaggi di pesce, tutti BUONISSIMI!!), un secondo, un vino medio in bottiglia (sui 16 Euro) ed il caffè si va intorno ai 40 Euro. Il servizio è gentile ed accurato. Da provare! Io direi 4 ganasce (ma non so come si mettono, è la mia prima esperienza su CIRITORNO!)
miami05 scrive:
Allò gourmetes en-plein,
qualcuno è stato a Sassoscritto, Calafuria? L’anno scorso a luglio 2007 ho preso la classica fregatura! 2 antipasti di misto mare (seppie, totani, gamberetti) di quelli che si trovano al supermercato: duri, freddi di frigo, pieni di aceto e olio scadenti, 2 porzioni di polpo e gamberi tutto congelato e senza sapore, (ricordo che tra antipasto e secondo non c’era differenza) insalata, vino della casa, acqua, tot. 63 euro!!! Ci siamo accorti dopo che tutti ordinavano solo pizza e quindi non era un ristorante adatto a mangiare il pesce “fresco”, ci siamo lasciati fuorviare dalla posizione vista mare…… sconsigliatissimo! Era sabato e il locale era molto pieno….abbiamo anche dovuto aspettare un bel pò…
roberto scrive:
vorrei segnalare la lanterna blu di vicopisano,locale dove ormai sono habituè.Un ambienteb sobrio e piacevole con fresca veranda estiva,cortesia da parte della propietaria che gestisce la sala.a volte il servizio puo risultare lento ,x questo consiglio i giorni feriali,in particolare il mercoledi sera dove con 15,00 euro escluse bevande si cena a base di antipastini misti mare e terra .rimarrete sorpresi!buona la carta dei vini,prezzi nella norma.
Ristorante dei bagni
Qualche sera fa i miei amici hanno organizzato una festa a sorpresa al ristoranye del bagno Mistral ma nonostante siano frequentatori del bagno devo dire che la cena è stata proprio deludente. Antipasto di mare nella norma (qualche acciughina alla povera quattro cozze di numero e altre incomprensibili cosette) fritto misto di totani (congelati) senza gamberi e grigliata mista (tuto abilmente scongelato e buttato sulla griglia). Vino bianco non pregiato e dolce portato da noi. Spesa 35 Eurones.
Ma come pretendono che cisiritorni??????
fra un paio di mesi è il mio compleanno..ci farò un pensierino
x calcorare meglio la spesa, alla sopracitata osteria di candalla specifico che. antipasto misto toscano 9 euro, il primo 8 (tortelli casalinghi al ragu) secondo (tagliata di cinta senese)13, contorno (insalata mista abbondante)4 e dolce 4.Fatevi voi il conto considerando la fame e il vino da bere! predendo porzioni intere e smezzate di varie portate personalmente ho speso 29 euro!a voi la sentenza !saluti
Della Peniche ho sempre sentito parlar bene.
La sola volta che ci sono stato (Diversi anni fa) mangiai una pizza per niente degna di nota.
Ma questa e’ tutta un’altra storia…
Saluti, Stefano.
Menù in punta di chef tra i tavoli del Mistral
spiacente nays di fragola ma non molto !visto che siamo certi di non aver fatto un menù nel ristorante di questo tipo come viene scritto e pubblicato è senz’altro uno sbaglio di locale .UNA DONNA sola al comando. Pisana, pluripremiata (dagli esperti dell’Accademia italiana della cucina), chef e sommelier. Il ristorante del bagno Mistral di Tirrenia (battezzato «Ratatouille… Home Pisa
prec succ
2008-07-25
UNA DONNA sola al comando. Pisana, pluripremiata (dagli esperti dell’Accademia italiana della cucina), chef e sommelier. Il ristorante del bagno Mistral di Tirrenia (battezzato «Ratatouille») è tutto nelle mani di Manuela Mangani e del suo affiatato staff: un menù che parte dalle vecchie ricette della nonna, semplificate e arricchite allo stesso tempo, e da una serie di ingredienti base sui quali Manuela costruisce tutte le sue proposte gastronomiche. Molto tonno rosso e molto pesce azzurro rielaborati e cucinati con fantasia. Abbinati ai classici della cucina toscana, dai fagioli al fiasco in su.
MANUELA sa quello cha fa: l’esperienza non le manca. Poco più che quarantenne, ha già gestito altri ristoranti a bordo spiaggia e si è fatta le ossa nelle nobili cucine della pasticceria Salza. La cena al Mistral è un’esperienza da buongustai. Per iniziare ci si può sbizzarrire tra una serie di antipasti da acquolina in bocca: polentina di farina gialla soffice con seppie nostrali e carciofi, acciughe con cipolla di Tropea in Chianti, sgombro al rosmarino, trota salmonata all’aceto di lamponi solo per fare qualche esempio. Ma tra le specialità della casa c’è anche il baccalà in carpione (aceto e zucchero), la sfoglia di pane con piselli e seppie, la zuppetta imperiale, la scottata di gamberoni con patatine allo zafferano e asparagi, l’astice gratinato con insalatina di baccelli e pecorino fresco, i totanini ripieni di gamberi al pomodoro.
TRA I FORNELLI, fianco a fianco con lo chef da quattro anni, c’è anche un tocco orientale: il giapponese Koji Todai, conosciuto alla «scuola di cucina italiana» dove (d’inverno) Manuela insegna. Tra i dolci è molto richiesta la crepe suzette di pesche alla lampada ma la carta propone anche un magnifico fondente al cioccolato 70% con crema al limoncello. Fra una cena in compagnia e il banchetto di qualche matrimonio (la squadra di Manuela si occupa anche di catering), il tempo al Mistral scorre in pieno relax. Con un piatto forte da provare assolutamente: la meravigliosa terrazza dove la cena e l’aperitivo diventano un vero piacere.
Francesca Bianchi
lavoriamo con passione e serietà,non è lo sbaglio o la critica che non possiamo avere o che non abbiamo fatto , anzi a volte è quest’ultima che non ci fà dormire nell’allori! e risveglia in noi orgoglio necessario,rispetto del nostro lavoro e l’intusiamo di migliorare,ma
di certo teniamo a non prenderci sbagli o critiche che non ci appartengono .
Pertanto speriamo di vederci presto
ristorante mistral e …tutti noi