Osteria “Barcobestia” Viareggio (LU)

OSTERIA BARCOBESTIA
Via M. Coppino 201
55049 Viareggio
TEL:0584/384416

Questo ristorante si trova in “darsena” a Viareggio.
Esternamente si riconosce perchè la facciata è tutta di legno.
All’interno è composto da due stanze,la prima più grande da 80 coperti e la seconda un pò più piccola da una trentina di coperti.
I tavoli sono organizzati in questo modo: dalla parte del muro ci sono le panche e dalla parte esterna ci sono le sedie.
Eravamo in 10 ed abbiamo mangiato le seguenti portate:

Antipasto x 8 composto da:

-Pappa al pomodoro con le seppie: direi buona,saporita e ottimo l’accostamento
-Crognoli fritti e messi sott’olio con rosmarino: i crognoli sono quei pescettini che si mangiano interi tanto sono piccoli,direi che erano buoni anche questi anche se naturalmente non molto leggeri.
-Capesante gratinate: qui delle capesante c’era solo la conchiglia (tipo quelle che si trovano alla coop in confezioni da 5) e all’interno una specie di purè gratinato dove c’era il sentore della capasanta ma della capasanta intera neanche l’ombra.
-Filetto di branzino con una salsa di non so cosa: non mi ricordo questa portata perchè il sapore era abbastanza inconsistente
-Insalata di mare x 2: composta da scampetti,gamberi,totani e cozze al vapore. Ho assaggiato per dovere di cronaca e debbo dire che erano abbastanza buoni,gli scampi abbastanza cicciuti come anche i gamberi. Nota particolare per i totani,morbidi e saporiti.

PRIMI:
Essendo in molti abbiamo optato per un tris di assaggi che abbiamo ordinato per 8:

- Trofie alla barcobestia: Trofie ai calamaretti e muscoli,buone,saporite anche se non distinguevi benissimo i sapori,le trofie erano comunque al dente.
- Bavette al riccio: premetto che non sono un amante del riccio,devo comunque dire che il sapore non era entusiasmante e del riccio non aveva niente a che vedere.
-Rigatoncini alla trabacolara: la trabacolara è un sugo che comprende tutti gli “scarti” di pesce che rimanevano ai pescatori in fondo alla giornata,qui è stata rivisitata proponendocela con scampetti,gamberi e del pesce.Devo dire ottima,ottimi i rigatoncini,bel taglio di pasta,spessa,cotta al dente e ben legata con il sugo che devo dire era molto buono.

SECONDO:

-3 pesci all’isolana:
I pesci erano delle orate da porzione di allevamento,il sapore era comunque buono anche se il grasso nela pancia era abbastanza abbondante.Erano state cotte con patate e peperoni,buone.
-2 fritti misti totani e gamberetti:
Buoni,non untissimi e croccanti.
-2 grigliate miste totani,scampi e gamberi:
Non le ho assaggiate quindi non posso dire come fossero,ho visto comunque che le hanno finite.

DESSERT:

-5 sgroppini,buoni.
-8 caffè
-1 grappa

Durante la cena abbiamo bevuto:
-4 vini bianchi della casa
-6 acque minerali

Totale spesa: 37,00 Euro a testa.
La reputo una cifra altissima poichè siamo venuti parecchie volte al Barcobestia e la spesa media si è sempre aggirata sui 25 Euro max mangiando sempre le solite cose. Non si può nemmeno dire che abbia influito il vino poichè abbiamo bevuto quello della casa.
Che dire:

Ambiente: 2,5 ganasce
Qualità: 2,5 ganasce
Qualità prezzo: 1 ganascia e mezzo

Totale: 2 ganasce scarse scarse.
2 ganasce

Noi 10 qui non CIritorniamo più.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Ristorante/Pizzeria Il Vecchio Dado – Pisa

Ieri sera con alcuni amici sono andato a mangiare al Vecchio Dado, che si trova in Lungarno Pacinotti, 21/22, ovviamente a Pisa. Telefono: 050 580900

Vista la serata primaverile abbiamo preso un tavolo fuori. Il Vecchio Dado l’avevo sempre sentito nominare, ma non c’ero mai stato: a quanto pare, un po’ di tempo fa aveva cambiato gestione e quindi posso parlare di questa nuova gestione solamente, senza fare alcun confronto.
Non sono rimasto molto soddisfatto a dire il vero, ma nemmeno ho mangiato male.

Prima nota negativa, i tempi: per ordinare abbiamo aspettato quasi 40 minuti, per scegliere il vino ci siamo dovuti alzare una prima volta ed andare a vedere i vini disponibili (mancava la carta)… nonostante ci fossimo alzati per andare a vedere le bottiglie, nessuno è venuto per assisterci, quindi dopo 5-10 minuti in piedi, ci siamo rimessi a sedere ad abbiamo aspettato il padrone che venisse con qualche bottiglia da farci scegliere.

Eravamo 4 ed abbiamo preso:

1 crostino misto (in 2) (senza infamia e senza lode , erano 5 crostini misti)
1 polpo con patate (sembrava buono, ma non ci sono stati particolari apprezzamenti)
1 prosciutto crudo (idem come sopra)
Avevamo richiesto il famoso pane carasau ma è arrivato molto tempo dopo….
1 gnocco funghi e vongole
1 fiorentina (era buona e cotta come la volevo, con un bel pezzo di filetto annesso… certo di solito si porta anche olio e sale…)
1 tagliata per due, rucola e grana
1 porzione di fagioli (non molto buoni, tutto estremamente povero di sale)
4 porzioni di patate arrosto (con “sorpresa” , capirete dopo)
4 caffè
2 seadas (dolce sardo) (particolarmente buoni)
2 bottiglie d’acqua
1 bottiglia di morellino di scansano (non ricordo i particolari, ma era una bottiglia del 2005)

I piatti erano fondamentalmente buoni, ma non tanto da giustificare il prezzo finale di 33 euro a testa.
In particolare, la tagliata e’ venuta a costare 44 euro, e le patate arrosto, per fare un esempio, sarebbero venute a costare 16 euro in tutto… poi ci siamo accorti che dentro le patate c’era una specie di bestia morta ( forse un ap) : ovviamente non ce le hanno fatte pagare e ci hanno offerto il mirto, ma trovarsi un animale morto non fa molto piacere,  ed anche se può capitare (magari siamo gli unici) sicuramente influenza il giudizio… senza considerare che, se non avessimo trovato l’insetto, il conto sarebbe lievitato di altri 4 euro a testa, e quasi 40 euro per le cose che abbiamo preso mi sarebbe sembrato veramente eccessivo.

Per ora assegno 2 ganascie con riserva, sia per provare la pizza (che non mi sembrava male a vedersi), sia per riprovare qualche altro piatto magari meno ” altisonante ” e quindi meno costoso.
2 ganasce


Visualizzazione ingrandita della mappa

La Taberna di Ciacco – Calcinaia “PI”

LA TABERNA DI CIACCO
Via del Tiglio, 143 Calcinaia
Tel. 0587 757439
Dentro il complesso “ShopWhite” TorrettaWhite.

Questa enoteca ristorante si trova all’interno del complesso “Torretta White” a Calcinaia.
Il posto è gestito da due ragazzi abbastanza giovani.
Entrando ti colpiscono le bottiglie di vino stoccate un po’ ovunque, bilance e affettatrici sparse un po’ per la stanza, casse di bottiglie di vino per terra.
Sempre all’interno di questa prima stanza si può consumare l’happy hour con una discreta varietà di assaggini quali: wurstel,salsette varie,affettati vari,formaggi e patatine.
Per cenare si deve accedere ad una seconda stanza attigua alla prima, una grande veranda che d’inverno viene coperta con teloni e riscaldata con funghi.
Siamo andati lì per cenare.
Appena seduti arriva una ragazza a prenderci le ordinazioni chiedendoci che vino volessimo.
Francamente sono rimasto un po’ perplesso in quanto si desume che prima si scelga il cibo e dopo il vino che lo accompagnerà, tanto più in un ristorante Enoteca.
Vabbè, chiudiamo un occhio e ordiniamo un vino siciliano rosso, nero d’avola. Non ricordo marca e prezzo del vino anche perché non l’ho ordinato io e quando è arrivato è stato stappato, versato e portata via la bottiglia…

Abbiamo mangiato:

-3 taglieri di affettati misti con formaggi. Taglieri abbastanza grandi contenenti: salame ungherese,prosciutto crudo,salame toscano,soppressata,speck. Una fetta di caprino,una fetta di camembert, accompagnate con una confettura di arance e una fetta di un formaggio molto saporito di cui non ricordo il nome,niente che mi abbia colpito dal punto di vista organolettico anche se le porzioni erano abbastanza generose.
-1 fetta di pecorino grigliato al forno con lardo di colonnata fuso e olio al tartufo. Ottimo piatto, ottimo accostamento, un sapore che ti esplode letteralmente in bocca, mai sentito prima e devo dire che varrebbe la pena venire qui soltanto per sentire questo piatto.
-1 tagliere misto vegetariano, una specie di ratatouille, quindi verdure miste al forno, buone.
-1 Controfiletto in “bigongia” con parmigiano e rucoletta. La carne in bigongia è fatta marinare all’interno di un vaso sotto salamoia. Viene servito a fettine come un salume. Buono,un sapore delicato e abbastanza singolare.

DESSERT

-1 flan al cioccolato fondente.Il flan è un tortino al cioccolato ripieno con cioccolato fondente fuso.Ottimo il sapore però il cioccolato fondente all’interno non era caldissimo come dovrebbe essere.
-1 torta al cioccolato fondente accompagnata da gelato alla crema e una salsina al cioccolato fondente,ottima.
-2 Strudel con una pseudo salsa sopra.personalmente non l’ho assaggiata però le due fette di torta sono rimaste intonse nel loro piatto quindi credo che il loro gusto fosse quantomeno mediocre.

-1 bicchiere di Porto che non ho assaggiato, anzi sì ma essendo io poco amante dei vini liquorosi in genere non mi sono neanche curato di sapere la marca e o l’annata.

-5 caffè

Totale Euro 19,00 a testa.

Che dire,

Ambiente: 3 ganasce
Qualità: 3 ganasce
Qualità/prezzo: 2 ganasce
Totale: 2,5 ganasce.

2 ganasce e mezzo


Visualizzazione ingrandita della mappa

RISTORANTE “LE PORTE” MONTE SERRA (PI)

Se volete mangiare e spendere poco il posto è quello giusto. L’ambiente decisamente informale e di stile “antico” (se si può dire così…) e personale alla buona. La cucina è quella tipica Toscana e gli ingredienti di ottima qualità. Gli antipasti molto abbondanti e molto buoni ( prosciutto, schiacciatine calde, pizza cotta a legna, olive, farro ai porcini, polpettine di carne, salame, polenta ai porcini, ecc… ). I primi buonissimi e abbondanti (consiglio tagliolini al tartufo coi funghi porcini). I secondi… non le prendo quasi mai perché a quel punto della cena scoppio!!! comunque sono buonissimi… la carne ottima e cotta alla brace. Sui dolci non so’ cosa dire perchè non li prendo mai…

La spesa per avere  il “buzzo” pieno di roba buona è di circa 25 euro (antipasti, primo, secondo, dolce, caffè e vino)

Alla prossima

 

 

Un’ oasi di degustazione “Il Pitorsino” – Ansedonia (GR)

Salve a tutti, è il mio primo articolo, è sono anche un pò emozionato, come primo articolo, volevo partire in bellezza, anzi quasi in splendore, premetto che il locale che andrò a descrivervi si trova ad Orbetello, ad Ansedonia sulla statale Aurelia al km 140 per la precisione, il suo nome è Osteria “Il Pitorsino”. Io e mia moglie ci andammo, qualche anno fa, mentre stavamo tornando in macchina da un San Valentino trascorso a Roma, mentre tornavamo a Pisa, eravamo nei pressi di Ansedonia e io dissi a mia moglie, preso dalla fame, che al prossimo locale mi sarei fermato, qualsiasi posto fosse per mangiare, beh forse aiutato dalla fortuna, trovai una chicchina in mezzo al nulla.

Da fuori il locale non dava l’impressione di quello che poi diede al nostro stomaco, sembrava un night club, e infatti non ci inspirava molto, ma avevamo fame entrambe ed entrammo, eravamo solo noi due e il cameriere, ci sedemmo e mangiammo tutto, antipasto, primo, secondo e dolce, tutto a base di carne. Purtroppo non ricordo l’antipasto, di primo prendemmo parpadelle al cinghiale, pasta fatta in casa, squisite, di secondo io presi il filetto avvolto in una fetta di speck e mia moglie filetto in crosta, la carne sembrava burro, il tutto corredato da un vino rosso. Il servizio fu speciale, forse anche perché eravamo solo noi due. La cosa che mi colpì in positivo fu il fatto che ogni cosa era fatta in casa, dal pane all’acqua. Sulle pareti c’erano foto di persone famose che erano state a mangiare lì, Christian De Sica, Montesano etc. La spesa fu di €110,00 ma vi assicuro che furono spesi molto bene. Io gli darei un 4 ganasce. Noi ci ritorneremo. Marco e ilaria4 ganasce