Un’ oasi di degustazione “Il Pitorsino” – Ansedonia (GR)

Salve a tutti, è il mio primo articolo, è sono anche un pò emozionato, come primo articolo, volevo partire in bellezza, anzi quasi in splendore, premetto che il locale che andrò a descrivervi si trova ad Orbetello, ad Ansedonia sulla statale Aurelia al km 140 per la precisione, il suo nome è Osteria “Il Pitorsino”. Io e mia moglie ci andammo, qualche anno fa, mentre stavamo tornando in macchina da un San Valentino trascorso a Roma, mentre tornavamo a Pisa, eravamo nei pressi di Ansedonia e io dissi a mia moglie, preso dalla fame, che al prossimo locale mi sarei fermato, qualsiasi posto fosse per mangiare, beh forse aiutato dalla fortuna, trovai una chicchina in mezzo al nulla.

Da fuori il locale non dava l’impressione di quello che poi diede al nostro stomaco, sembrava un night club, e infatti non ci inspirava molto, ma avevamo fame entrambe ed entrammo, eravamo solo noi due e il cameriere, ci sedemmo e mangiammo tutto, antipasto, primo, secondo e dolce, tutto a base di carne. Purtroppo non ricordo l’antipasto, di primo prendemmo parpadelle al cinghiale, pasta fatta in casa, squisite, di secondo io presi il filetto avvolto in una fetta di speck e mia moglie filetto in crosta, la carne sembrava burro, il tutto corredato da un vino rosso. Il servizio fu speciale, forse anche perché eravamo solo noi due. La cosa che mi colpì in positivo fu il fatto che ogni cosa era fatta in casa, dal pane all’acqua. Sulle pareti c’erano foto di persone famose che erano state a mangiare lì, Christian De Sica, Montesano etc. La spesa fu di €110,00 ma vi assicuro che furono spesi molto bene. Io gli darei un 4 ganasce. Noi ci ritorneremo. Marco e ilaria4 ganasce

2 pensieri su “Un’ oasi di degustazione “Il Pitorsino” – Ansedonia (GR)

  1. Premettendo che non posso far altro che fidarmi del parere di chi ha provato il locale, vorrei fare comunque esprimere un pensiero.
    Si parla di una cena di qualche anno fa; inoltre vengono nominate portate tutto sommato “normali”, ossia senza particolari elaborazione o ingredienti ricercati. Infine, non si parla di un locale del centro città, ma di un posto un po’ fuori mano (almeno da quando sembra di capire). Tenendo conto di tutti questi elementi, una spesa di 55€ appare un po’ alta, a meno che il vino rosso non abbia inciso pesantemente (ma dal tono sembra quasi si parli di rosso della casa).
    Mi spiego meglio: supponendo che si parli di due anni fa, mi aspetterei di pagare oggi qualcosa come 65 €, per la stessa cena. Un po’ troppo, a mio avviso. Per fare un paragone, la settimana scorsa, per un pasto praticamente identico ho speso 33€, (il vino era un Monteregio di Massa Marittima Moris Farm, una bottiglia per quattro; ripartendo il vino su due commensali, la spesa diventa 38€). Sarebbe interessante sentire qualcuno che ha provato il posto più recentemente.

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