Bar Trattoria da “11″ – Livorno

L’altra sera sono andato a cena al bar trattoria “da 11″ in Via Bassa n. 8 a Livorno. Eravamo in tre e siamo tornati in un posto che avevamo già frequentato altre volte e ci era piaciuto. Il locale è gestito da persone simpatiche e addobbato con foto di striscioni del Livorno calcio, magliette dei giocatori e via dicendo. Il bagno è pulito e a norma per i disabili. Abbiamo cominciato la cena con degli antipasti misti di mare che però si sono rivelati banali e deludenti ad eccezione di un pezzo di stoccafisso decisamente gustoso. Di primo abbiamo preso una porzione di risotto allo scoglio veramente buono e una di linguine all’astice buono ma con un leggero retrogusto di attaccatura. Di secondo abbiamo ordinato un parago all’isolana buono ma che ci è stato inspiegabilmente servito con le verdure a parte e inondate di olio. I dolci sono quelli commerciali e infatti solo uno di noi ha ordinato un tartufo (molto) affogato nel cognac. Da bere una bottiglia di bianco di Chianni imbottigliato all’origine, due caffè e della grappa senza valore. Il conto, considerato quello che abbiamo mangiato, è per me assurdo: 130,00 euro. Complessivamente sono deluso, propongo due ganasce, forse due e mezzo per i meriti passati.

2 ganasce


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Il Cacciatore – Tirrenia (Pi)

Con amici autoctoni e non,  abbiamo di recente provato questo ristorante letteralmente immerso nel verde nell’immediato retroterra di Tirrenia (salvi dunque dal fastidioso traffico e dai parcheggi a pagamento). Siamo andati sul classico menu di terra:

  • antipasto con specialità lucane e affettati
  • ottima e abbondantissima la tagliata rucola e grana
  • insalate e patatine fritte
  • vino rosso delle colline pisane in quantità proporzionale alla tagliata
  • caffè e ammazza caffè

Servizio di buon livello, ambiente arioso e recentemente ristrutturato: visto il tempo inclemente abbiamo mangiato nel ristorante ma ci siamo ripromessi di tornare col bel tempo per godersi anche il fuori

Tutti contenti, noi autoctoni anche per la bella figura fatta con i nostri ospiti: abbiamo speso circa 30eu a testa, a mio parere un rapporto prezzo/qualità veramente favorevole

Per chi non è pratico, attenti ai 2 autovelox! Venendo da Tirrenia, attenti all’inizio del bosco prima del ristorante; verso Tirrenia subito dopo il ristorante.

Spaghetteria Italia – S.Frediano a Settimo – chiuso

Indirizzo ormai da anni collaudato per mangiare del buon pesce a prezzi modici.

Abbiamo mangiato:

  • Sequenza di vari antipasti con mousse di branzino, aragostine in insalata, frittatina di bianchetti, cozze e vongole alla marinara, insalata di polpo e crostini di mare vari. Tutto equilibrato e gustoso.
  • Due primi con spaghetti al cartoccio (estremamente saporiti) e ravioli di branzino (non eccezionali ma buoni).
  • Di secondo pesce al forno con funghi porcini (ottimo e freschissimo) e gamberoni al guazzetto (questi invece al di sotto del resto).
  • Da bere dell’ottimo Vermentino di Bolgheri consigliato dal padrone.

Con caffè, amari e liquori vari abbiamo speso 37 eu. a testa. Direi una spesa onestissima.

Unico neo: il locale è a conduzione familiare e se marito e moglie evitassero di discutere tra loro quando ci sono clienti nel locale, sarebbe molto meglio…
3 ganasce

Trattoria Lina – Macchino (PT)

Salve a tutti,

stavolta recensisco un locale a me molto caro, la Trattoria Lina di Macchino, nel comune di Pescia (PT): frequento questo locale da quando avevo 18 anni (ossia da quando ho avuto la patente).
Si tratta della tipica, vecchia trattoria, come ormai se ne trovano poche (fioccano ormai i ristoranti “wannabe fighetti” mascherati da osterie). Il vero problema sta nella collocazione: si trova ad almeno 20 minuti di stradina collinare dai centri più vicini. In ogni caso, a mio parere vale il viaggio.
Eravamo in due, per altro buone forchette, quindi troverete le porzioni un pochino abbondanti. Cercherò di dettagliare la spesa il più possibile, in modo che possiate fare le dovute proporzioni.
Abbiamo iniziato con due primi: ravioli di magro con sugo di pancetta e funghi freschi. La pasta fatta in casa è il punto forte di questo ristorante: veramente buonissima, tra le migliori che abbia mai mangiato.
Abbiamo proseguito con il secondo: una bistecca di manzo da 600 grammi ed una porzione di cinghiale con le olive. Ottima la bistecca, anche se forse leggermente troppo cotta (ma qua è questione di gusti). Molto buono anche il cinghiale.
Per il contorno, abbiamo accompagnato il tutto con quattro (si, 4) porzioni di funghi fritti: vengono cucinati in maniera perfetta, asciutti e croccanti. A mio giudizio i porcini fritti sono uno dei piatti più rischiosi da ordinare al ristorante: spesso e volentieri sono una delusione. Qua sono invece una sicurezza, da non perdere (in stagione, e se disponibili).
Per finire, abbiamo chiuso con il dessert: quattro (si, ancora 4) coppette di crema con frutti di bosco: niente di pretenzioso, in linea con la cucina semplice del locale, ma molto gradevoli. Con il dolce ci sono stati offerti due bicchieri di Aleatico dell’Elba.
Ovviamente, abbiamo accompagnato il tutto con un vino rosso: una bottiglia di Sedara Donnafugata.
Di seguito il dettaglio della spesa:

2 coperti: 2.20
1 acqua naturale: compresa nel coperto
1 vino: 13 euro
2 primi:12 euro
2 secondi (bistecca 600 gr+cinghiale): 27 euro
4 contorni: 20 euro
4 dolci: 20 euro
2 bicchieri di aleatico: offerti
2 caffè: 1.60

Totale spesa: 87.80 euro , scontati a 85 (42.50 a testa)
Giudizio: tre ganasce e mezzo.

3 ganasce e mezzo

Indirizzo: Trattoria Lina
via Mammianese 391
Macchino – Pescia (PT)
Tel: 0572 409155

Un paio di consigli: il menù non è vastissimo, a meno con chiamiate qualche giorno prima: in caso contrario, vi dovrete accontentare di quello che c’è, che è comunque buono ma può non andare incontro ai gusti di tutti. Se avete intenzione di assaggiare i funghi fritti, ricordate che li fanno rigorosamente freschi, quindi li hanno solo in stagione ed in quantità limitate, quindi, ancora una volta, conviene prenotarli per tempo.
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Ristorante Butterfly – Lucca (Lu)

Salve a tutti,
qualche tempo fa ho scoperto che potevo trovare uno stellato michelin ad una distanza ragionevole da casa mia. Per di più, leggenda narrava che i prezzi fossero addirittura abbordabili. Come lasciarsi sfuggire un’occasione del genere?
Non appena si è presentata l’occasione degna, mi sono recato da Butterfly, in quel di Marlia, vicino a Lucca. Il posizionamento non è forse dei più felici, essendo collocato sulla statale del Brennero in una zona quasi-industriale. In ogni caso il locale è ricavato da quella che sembra essere una vecchia casa colonica, ben ristrutturata, con l’aia trasformata in un bel giardino all’italiana. Appena entrati, veniamo accolti dalla caposala (che credo essere uno dei proprietari, ma potrei sbagliare). Veniamo accompagnati al nostro tavolo: l’ambiente è elegante ma non opprimente, di un’eleganza sobria con appena un pizzico di barocco che a me non dispiace (ma ammetto che queste valutazioni sono molto personali).
Ci viene servito un amuse bouche (bocconcini di pesce fritto) accompagnato da un metodo classico rosè, per placare lo stomaco durante la consultazione del menù.
Optiamo inizialmente per due antipasti: delle cappesante avvolte nel prosciutto, ed una fantasia costituita da un tortino di asparagi con uovo di quaglia, uno sgonfiotto di crescenza su coriandoli di mortadella, ed un altro piatto che proprio non riesco a ricordare (chiedo venia). Buonissime le cappesante, buono nel complesso l’altro antipasto, con una punta positiva sullo sgonfiotto ed un “se ne poteva fare a meno” sul tortino, senza infamia e senza lode.
Proseguiamo con due primi: delle linguine al sugo di razza e dei tortelli con ripieno di bufala e sugo di pomodoro con tartare di gamberi. Veramente notevoli le linguine: porzione più che ragionevole, ed il sugo di razza era  davvero memorabile. Molto buoni anche i tortelli, anche se più “scolastici” rispetto all’altro piatto.
Infine due dessert: una selezioni di cioccolatini accompagnati da un bicchiere di sherry, ed una mousse con fragole. La mousse era veramente deliziosa, così come lo sherry; purtroppo devo dire di essere rimasto un poco deluso dalla selezioni di cioccolatini: sono un assiduo frequentatore della cioccolateria Slitti (uno dei più famosi cioccolatai italiani, che per mia fortuna risiede a due passi da casa mia) e, di tutta l’assiette, solo un paio reggevano il confronto. Per dovere di cronaca, aggiungo che la cucina ha offerto una mousse di yogurt e lamponi nell’attesa del desset da noi ordinato, veramente molto buona.
La cena è stata accompagnata da una bottiglia di vino bianco, nello specifico un Vermentino di Bolgheri “Guado al Tasso”, proposta con giusto ricarico.
La spesa è stata di 65 euro a testa.
Particolare menzione per il servizio: attento e puntuale, ma mai invadente. Volendo cercare il pelo nell’uovo, posso dire che il vino è stato portato un poco fuori temperatura, ma ci è stato comunque lasciato nel cestello da ghiaccio, quindi l’inconveniente si è avvertito solo al momento del primo assaggio.
Giudizio finale: cinque gansce (aggiornato 19/08/2009).

5 ganasce
Aggiungo una nota personale: dalle mie parti non credo sia molto facile poter avere una tale qualità, sia nel cibo che nel servizio, a questi prezzi. Se avete un’occasione particolare da celebrare, e cercate un locale con la giusta atmosfera, direi che questo posto può essere un’ottima scelta. Ma, ripeto, questa è un parere del tutto personale, attendo eventuali smentite.

Ristorante Butterfly
S.S. del  Brennero 112
Marlia (Lu)

http://www.ristorantebutterfly.it


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