Borgo Allegro, Vinci (FI)

Salve a tutti,

sabato sera  ho avuto occasione di provare questa enoteca-ristorante. Abbiamo cenato nel piccolo giardino antistante, racchiuso da alte mura, che hanno avuto il merito di tenere lontano il rumore della strada antistante, ed il forte vento che si era levato a spazzar via la calura estiva. Il menù propone un numero non elevatissimo di piatti (7-8 proposte per ogni portata, equamente suddivise tra mare e terra), ma comunque in grado di venire incontro alle esigenze dei più.
Nell’attesa della nostra ordinazione, ci è stato offerto un piccolo mise en bouche: una insalatina di trippa e verdure, con aceto balsamico, veramente molto gradevole.
Abbiamo iniziato con un antipasto: dei fiori di zucca fritti ripieni di mozzarella di bufala, ed un assaggio di formaggi con miele di castagno e marmellate di pere e ribes. I fiori di zucca erano veramente ben fatti, la frittura asciutta e croccante. Il piatto di formaggi era ben composto e giustamente abbondante.
Abbiamo proseguito con due primi: una suprema di crostacei con zoccoletti di polenta fritta, e degli gnochetti al nero di seppia. La suprema era veramente buona, peccato per la porzione un po’ “giusta”. Gli gnocchetti erano veramente degni di nota: la consistenza perfetta, ed il condimento ottimo.
Abbiamo terminato con due dolci: una delizia ai tre cioccolati ed un clafoutis alle pesche e  mandorle con spuma al porto. Qua forse mi aspettavo qualcosa di più: la delizia era forse un po’ troppo asciutta, e l’accostamento tra il clafoutis e la spuma mi è sembrato un pochino forzato, benchè entrambi fossero stati realizzati molto bene. Ho accompagnato il clafoutis con un bicchiere di picolit (servito in un bicchiere dalla coppa a tulipano con uno stelo lunghissimo: esteticamente molto gradevole ed assolutamente non così scomodo quanto potrebbe sembrare).
La cena è stata accompagnata da un franciacorta Ferghettina, proposto con un giusto ricarico.
La spesa è stata di 73 euro totali, ossia 36,50  euro a testa.
Nota estremamente positiva sul servizio, che è stato attento e puntuale durante tutta la serata.
Giudizio finale: tre ganasce e mezzo, potrebbero diventare tranquillamente 4, con qualche minimo aggiustamento.
Segnalo che il locale propone anche un menù di terra (28 euro), uno di mare (32 euro) ed uno a tema tartufo (40 euro). Abbiamo visto portare ad un tavolo il menù di mare, e ci è sembrato che la spesa fosse decisamente meritata. Ci hanno anche detto che da settembre partiranno con delle serate a teme il venerdì sera.

Indirizzo: Borgo Allegro, via Fucini 20, Vinci (FI).
Sito internet: www.borgoallegro.it


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Le smanie per la villeggiatura

Questa volta vado in ferie davvero. Fino al 24 Agosto sarò in giro nel sud della Toscana, per cui valgono le solite raccomandazioni:

  1. Non preoccupatevi se le vostre recensioni stentano ad apparire: non sempre avrò la possibilità di connettermi (è il bello delle zone remote…).
  2. Se possibile non iniziate litigi. Di solito siete molto bravi ma ultimamente c’è qualche testa calda in giro.

Per quanto mi riguarda conto di curare il pupo, leggermi qualche libro e magari smangiucchiare qualcosa qua è là. Per chi fosse nelle stesse zone qualche consiglio estemporaneo:

  • La Paloma a Giglio Porto (GR). Gente che cucina il pesce di giornata, fornito dal pescatore personale. Inventivi. Bravi.
  • L’Arcobalena a Giglio Castello (GR): cucina inventiva, tutto espresso. Dotatevi di pazienza che ne vale la pena.
  • La Chimera a Roselle (GR). Ottimo pesce, ristorante moderno e curato.
  • Silene a Pescina, comune di Campiglia d’Orcia (SI). Il miglior ristorante dell’Amiata.
  • Il Barilotto a Santa Fiora (GR). Se capite cosa dice il proprietario non vi ritroverete male.

Buone ferie a tutti!

Osteria Pizzeria La Badia – Camaiore

Siamo stati all’osteria pizzeria la badia su segnalazione di alcuni amici,anche perche se non indicata da qualcuno è molto difficile arrivarci.

Abbiamo lasciato la macchina davanti alla chiesa della Badia e dopo 100 metri a piedi siamo arrivati all’osteria.
Locale semplice accogliente e pulito  senza grosse pretese ci siamo messi a tavola  in 6 persone  e abbiamo ordinato 3 antipasti della casa (un mix di circa 14 assaggi sia di mare che di terra ottime le panzanelle con il prosciutto e gli altri salumi) poi chi ha preso i tordelli al ragù chi le bavette al granchio favollo e chi gli spaghetti allo scoglio spinto dagli amici ho voluto assaggiare tutto e devo dire che sono rimasto molto contento. Mangiato questa roba non siamo riusciti a mangiare i secondi tanto eravamo pieni.
Abbiamo preso il dessert paolino che è fatto da loro veramente buono. Ho visto ai tavoli vicini portare delle superbe tagliate alla pugliese e delle  bellissime pizze .

La spesa non la posso dire perchè non ho pagato io  ma penso che presto ci ritornerò perché sono rimasto molto contento. 


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Attenti ai doppioni – segnalazioni e recensioni

Ho notato che cominciano a piovere le schede doppie o triple di ristoranti. Vi prego, prima di scrivere, di fare una rapida ricerca nel data base: autorizzo la seconda recensione solo se non conferma la prima, anche se preferirei di gran lunga che i commenti venissero accodati alla prima recensione.

Inoltre, se non avete voglia di scrivere una recensione completa e ben formata fate una semplice segnalazione: 5 righe non sono sufficienti, poi ci vuole l’indirizzo se possibile, il voto spiegato a modino e un minimo di spiegazione della cena. Altrimenti non pubblicherò quello che avete scritto.

Il cigno nero – Bientina

Rieccomi, e buone ferie (per chi le fa).
Sabato sera, senza troppa voglia di guidare, penso a che c’è nelle vicinanze e mi ricordo de “Il cigno nero”, in quel di Bientina.
Il locale si affaccia su di un laghetto artificiale in cui nuotano pesci e volatili acquatici fra cui una coppia di cigni neri piuttosto avvezzi alla presenza dell’ uomo.
In inverno si mangia in una grande sala, ma in estate vengono attrezzati due grandi gazebo sotto i quali trovano posto molti (troppi) tavoli, d’ obbligo la prenotazione.
Cominciamo con tre antipasti misti di mare (abbondanti e piuttosto gradevoli) e una zuppa di cozze (enorme).
Proseguiamo con tre primi (due gnocchetti ai crostacei e uno spaghetto allo scoglio) e una pizza.
Va detto che avremmo ordinato tre primi differenti, ma per motivi di “cucina” ci hanno detto: “non più di due primi diversi a tavolo” (?)
Comunque i primi erano molto abbondanti e di discreta fattura, anche la pizza molto buona e ben condita.
Seguono tre dolci e un caffè, oltre ad un’acqua gassata e due bottiglie di falanghina dei Feudi di San Gregorio (€ 15 cad.), per un totale di 108 €.
Tutto sommato non male anche se sconsiglio il locale nei fine settimana.
Nei giorni di calma si riesce ad apprezzare la qualità del pesce o delle bistecche in tutta tranquillità.
Anche come pizzeria è molto valida, c’è la possibilità di ordinare taglieri di pizza più grandi del normale, ma con più varietà per tagliere.
E, se non ho capito male, il giovedì si spende meno proprio per la pizza.
In fondo in fondo tre ganasce le prende sempre.3 ganasce
Ciao e alla prossima