Osteria del Mare – Livorno
Segnalo per la prima volta un posto, dopo aver commentato il Foresta e la Vineria Volpi, entrambi posti fantastici.
Sabato sera, insieme ad alcuni amici, sono stata a cena a Livorno, all’Osteria del Mare. Locale piccolo ma abbastanza accogliente, diviso in due sale, enrambe piene. All’arrivo di nuovi avventori, uno dei camerieri – tutti gentilissimi – li invita a prendere un aperitivo fuori per poter mangiare al “secondo turno”. Da notare che tale secondo turno non è scandito da fischietti o camerieri che sfilano il piatto quando l’ultima forchettata è stata portata alla bocca. Alle pareti, quadri bruttini e gagliardetti navali, ambiente tutto sommato piacevole.
Il menu – scritto a mano – non prevede una scelta eccessivamente ampia. Personalmente, apprezzo. Di fronte a venti primi non so mai scegliere e finisco per restare insoddisfatta…
Consiglio ai miei amici l’antipasto che avevo letto essere il più gettonato, la “macedonia di mare”, segnalazione assolutamente valida. Non da meno la mia zuppetta di cozze (rossa), da sentirsi male.
Tra i primi, segnalo il riso nero e gli gnocchi agli scampi di bosco (con aggiunta di funghi, che però si sentivano troppo coprendo un po’ gli scampi, perdonabile).
Veniamo ai secondi: un caciucco enorme e molto apprezzato e un branzino “all’osteria” in due, ovvero con aggiunta di panna e pepe verde. Personalmente non amo la panna in cucina ma questa volta – devo ammetterlo – il cuoco ha saputo dosarla magistralmente. Il cameriere viene al tavolo e - cosa a me mai successa in Italia – ci mostra il pesce ancor crudo a disposizione.
Per dolce il classico gelato al limone – ahimè – confezionato e un tiramisù del tutto anonimo.
Una particolarità? In cucina niente aglio se non su richiesta.
Conto: con una bottiglia di vino (sauvignon davvero buono) e acqua, 6 antipasti, 3 primi e 3 secondi (con uno di pesce a peso, scelta rischiosissima in genere), 6 dolci, 4 caffè: 165€: promosso con 3 ganasce e mezzo! Purtroppo è l’ambiente a non far guadagnare a questo ristorante davvero dignitosissimo un voto in più, mentre assolutamente meritevole è il rapporto qualità-prezzo.
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Osteria del Mare
Borgo dei Cappuccini, 5 – 57100 Livorno (LI)
Tel: 0586/881027
Chiuso: dal 25 Agosto al 10 Settembre e Giovedì
La Cantina del “I’niccosa” – Pescia
Ciao,
la scorsa settimana sono stato a Pescia, in via Amendola 109 e mi sono imbattuto in una particolarissima trattoria/pizzeria molto “calda” nell’ospitalita’ e dove ho potuto degustare ottimi antichi sapori toscani.
Ristorantino a conduzione familiare dove regna il buon umore, la disponibilita’ e l’allegria.
Dal punto di vista culinario eravamo in 4, abbiamo mangiato toscano classico in 2 e le nostre lei hanno preferito la pizza.
Dunque, incominciamo dalle cose serie: si parte con un classico antipasto di terra alla toscana (crostini di pane e polenta, salumi e fromaggi vari) si prosegue con un assaggio di ottimi “tordelli” al ragu di carne che facevano compagnia ad un particolarissimo risotto all’ “ossobuo”, ordinato dietro consiglio della simpaticissima cameriera (mai fatto scelta piu’ saggia!).
Per i secondi, anche se eravamo abbastanza sazi non abbiamo saputo resistere ad una tagliata accompagnata da un’insalatina di campo.
Vino della casa, rosso, adeguato al menu.
Le pizze, semplici, ben guarnite ma molto digeribili (sapete le donne!) hanno soddisfatto anche le nostre compagne.
Ovviamente non potevano mancare i dolci… tutti fatti in casa: 2 tiramisu, una panna cotta ed un tortino alle pere con cioccolata calda (una delizia!)
Il prezzo? Direi ottimo: in 4 abbiamo speso meno di 100 euro.
Alla fine il simpatico gestore ci ha offerto il suo limoncello; ottimo localino per passare una serata “in famiglia”, ci ritornero’ sicuramente!
Ah, il suo sito e’: www.trattoriapizzerialacantina.it
Osteria Oliveta – Massarosa (LU)
Ieri sera sono andata all’Oliveta, come sempre quando ci sono le serate degustazione… perchè ne vale davvero la pena!
Il ristorante è molto bello, rustico ma raffinato, di gusto ineccepibile ed estremamente intimo (luci soffuse, lume di candela). Tutto è curato nei minimi particolari, dalla mise en place al servizio (devo dire che il sito,http://www.osteriaoliveta.it/ , oltre a non essere aggiornato sul programma serate, non rende giustizia alla bellezza del locale, la photogallery potrebbe/dovrebbe essere migliorata!). Comunque: 5 ganasce al locale ed al servizio.
La cantina: basta dire che il proprietario è lo stesso dell’enoteca Lucchesi di Viareggio. 5 ganasce con lode.
Passo alla descrizione della serata “Seducenti evasioni per palati di gusto, quando il bianco mette l’abito scuro”
*Pinot Grigio Dessimis Vie Romans 2003 – Cappesanta scottata con crema di patate ratte al limone
*Verdicchio riserva Bucci 2001 – Fagottino di coniglio e zucchine con caprino e erba cipollina (sono passati poi con il Verdicchio Bucci 2007 per un apprezzato confronto fra il nuovo e la riserva)
*Meursault en Rurale J.Drohuin 1999 (100% Chardonnay) – Lasagnetta di funghi porcini con gamberi di acqua dolce e rombo
*Chardonnay Ca del Bosco 2002 – Filetto di Maiale alle erbette aromatiche ,purè di sedano rapa e cipolline agrodolci
*Recioto di Soave I Capitelli Anselmi 2002 – Biscotto croccante alle mandorle con pera , gelato di crema .
Costo della serata € 55,00 (inclusi acqua e caffè)
Giudizio:
Cibo: Ieri sera hanno toccato l’apice. Non si poteva fare meglio di così. Tutto eccellente. In particolare il fagottino di coniglio e la lasagnetta mi hanno quasi commosso. Porzioni abbondanti (quando è arrivato il filetto di maiale stavo per arrendermi…ma poi ho pensato “non sia mai! con tali prelibatezze preferisco scoppiare!!” ![]()
Vini: non posso che ringraziare chi mi permette di conoscere tali perle!
Un altro aspetto degno di nota: i camerieri fanno continuamente il giro dei tavoli per riempire i bicchieri, senza parsimonia!
Devo sottolineare però che la mia opinione è basata esclusivamente sulle “serate” (quest’anno le ho fatte tutte, e quindi, dopo prove e riprove, posso permettermi di esprimere un giudizio); all’Oliveta non ho mai cenato “à la carte”.
So che è una grande responsabilità ma mi sento di dare a questo locale, come avrete intuito, le FATIDICHE 5 ganasce. Ebbene si!![]()
Osteria l’Oliveta
Via delle Valli 272 – Massarosa (Lu)
Per info e prenotazioni:
tel. 0584/976162 - cell. 339/4517745
Osteria Fronte del Porto – Viareggio
Via Coppino, 99 – Viareggio
Tel. 0584 1840109
L’osteria propone una cucina tipica della tradizione viareggina con piatti poveri di pesce rivisitati in chiave moderna. Anche l’arredamento non è proprio quello che ci si aspetterebbe di trovare in “un’osteria”, anche l’interno infatti è un mix di tradizione (ad esempio i tavolini di legno rustico e le sedie di legno rosse) e di “modernità”.
Non posso citarvi il menù perché è stato riportato a voce dalla cameriera (questa, secondo me, è una piccola pecca in quanto preferisco avere un menù in mano e leggerlo con calma). Comunque, in due abbiamo ordinato:
- 2 antipasti misti di mare composti di:
baccalà alla crema di porri;
frittellina di bianchetti;
soppressata di polpo;
gambero al vapore con aceto balsamico (non ne sono certo però!).
- 2 primi:
maccheroni alla trabaccolara
spaghetti ai frutti di mare sgusciati.
Vino della casa, acqua, caffè ed ammazzacaffè per un totale di 51 euro arrotondati a 50 euro.
Passiamo alle mie impressioni sulle pietanze assaggiate.
Gli antipasti erano proprio un assaggino ma ben presentati e sfiziosi, dei veri è propri stuzzichini. Nonostante le singole quantità magari non troppo abbondanti nel complesso (erano almeno 4 assaggi) non ho proprio da lamentarmi. Ottimo il baccalà alla crema di porri.
I primi. Squisita la pasta ai frutti di mare sgusciati, un sugo rosso con gamberi, totani, vongole, cozze e… onestamente non so essere preciso, era tutto grossolanamente (punto a favore!! in alcuni posti ti portano una poltiglia) tritato e non saprei dirvi esattamente da cosa era composto. Degno di nota anche il punto di cottura della pasta: ben al dente come piace a me!!
La trabaccolara (ragù di pesce “di lisca” sfilettato) non era male, il pesce saporito e ben amalgamato con la pasta ma tuttavia una spanna sotto al primo primo (scusate il gioco di palore!!)
Tutto sommato i 50 euro richiesti sono stati ben spesi, sarò generoso ma tre ganasce le merita! ![]()
Dimenticavo, appena accomodati ci è stato offerto un bicchiere di prosecco di benvenuto. E’ un piccolo gesto che ben dispone l’animo al proseguimento del pasto!
P.S. provate ad assaggiare una delle grappe che vi offriranno a fine pasto, poi mi saprete dire!!
RISTORANTE dal CACINI – Suvereto (LI)
Ahi ahi ahi ahi…. Vedo che non esistono recensioni su questo posto che merita per davvero….
Cosa vi posso dire…. Locale nuovo, molto piccolo ed intimo, davvero bello, con un giardino molto curato con qualche tavolino… il posto ideale per portarci la dama (o chi per essa), o nel caso siate del gentil sesso, il vostro damo (esiste la donna che invita e paga cena?!?)….
Gestito da moglie e marito molto cordiali e simpatici.
Parlando di cose serie illustriamo cosa vi offre il locale: solo e soltanto pesce, freschissimo e preparato in modo particolare, non i soliti piatti… merita tutto, dall’antipasto al dolce; ottimi vini della zona.
Unica cosa, non posso fornire un menù, in quanto varia ogni giorno in base a quel che di fresco il titolare/cuoco trova ed inventa… la sfortuna vuole che quando ci sono stato gli avevano consegnato troppo astice e a quel punto qualcuno doveva pur mangiarlo (in mezzo agli antipasti)…. Con una sublime cremina poi…. Davvero da leccarsi i baffi!!!
Se siete da quelle parti dovete provare… non rimarrete delusi….
I prezzi direi adeguati…..
Noi eravamo in 3, ed abbiamo mangiato antipasto, primo, 2 assaggi di secondo (per 3 persone comunque), dolce caffè, ammazzacaffè ed ovviamente vino, un bianco della zona davvero ottimo (cantina Gualdo del Re) ed abbiamo speso in tutto140 euro… tutto sommato ragionevole.
Io azzarderei 4 GANASCE e di sicuro Ciritorno. ![]()
Viste le dimensioni meglio prenotare…. 0565 828313
Via del Crocifisso, 3
Suvereto (LI)
Osteria Candalla – Camaiore
Un caro saluto a tutti,
prima di iniziare con la mia “recensione” desidero presentarmi. Mi chiamo Luca, sono nuovo ma spesso e volentieri ho approfittato dei vostri consigli. Adesso ho deciso di sfruttare attivamente ciritorno.it sperando di poter dare qualche buon consiglio. Non sono un esperto, ma semplicemente un appassionato della buona cucina.
E ora cominciamo…
Ai piedi del monte Matanna in quel di Camaiore (frazione Lombrici) un vecchio mulino dismesso adibito a punto di ristoro per gli escursionisti è stato da pochi mesi rilevato da 4 giovani volenterosi che lo hanno trasformato in una trattoria rustica e allo stesso tempo ricercata.
Ideale per le calde serate d’estate. Una cena all’aperto è meravigliosa: ti guardi intorno e vedi un ruscello, una cascata, un ponte sospeso ed intorno tante terrazze come palafitte. Puoi godere del fresco gustando un’ottima cena ed un panorama mozzafiato.
Ma veniamo all’aspetto culinario. Il menù propone piatti di terra tipici della tradizione toscana (con influenze liguri). Il menù è “corto”, ma di buona qualità.
Cito a memoria:
Antipasto dell’osteria (crostini ed affettati);
Primi:
Maltagliati al ragù di cinghiale
Tordello camaiorese al ragù di carne
Testaroli al pesto rosso
Secondi
Tagliata di maiale brado
Faraona al chianti
Maialino di latte al forno
Fiorentina
La mia ragazza ed io abbiamo optato per un doppio antipasto. Gli affettati erano di buona qualità ed abbondanti, i crostini non erano da meno (crostino di fegatino, crostino di crema di pomodoro e peperone, sformato di posso, patate e peperone). Come inizio non c’è male.
Come primo abbiamo ordinato maltagliati al cinghiale (io), tordello camaiorese (lei). I miei maltagliati, decisamente gradevoli, nonostante la selvaggina erano molto delicati. La mia signora mi conferma che anche il tordello (che io personalmente non amo) era molto buono.
Passiamo ai secondi, o meglio, al secondo. Infatti, ho avuto da solo l’onere ed il piacere di gustare un’ulteriore portata. La scelta è ricaduta sulla tagliata di maiale brado.
Il piatto si presentava bene e la carne, cotta alla brace, era invitante ma hummm, al primo assaggio c’era qualcosa che non mi convinceva. Solo proseguendo ho potuto invece ricredermi sull’impressione iniziale. Davvero niente male.
Mezzo litro di vino rosso della casa (hanno comunque una discreta carta dei vini), acqua e caffè. Per un totale di 55 euro.
Prezzo secondo me onesto in rapporto alla qualità ed all’abbondanza delle porzioni.
Mi sbilancerei per tre ganasce e mezzo
, ma preferirei aspettare anche il giudizio di qualcuno più esperto.
TEL. 0584 984381
Ristorante La Rota – Madonna dell’Acqua (PI)
Qualche tempo fa sono stata a questo ristorante, ed ho deciso di condividere la mia esperienza (non troppo positiva) con voi…
Sabato sera… ristornate interno deserto… appena entrati il cameriere ci accoglie e frettolosamente ci dice che ci accomoderà fuori, che si sta meglio.
/ Beh, potresti comunque chiedere, no?
Il posto fuori non mi è assolutamente piaciuto! Tavoli troppo vicini, una sorta di veranda stretta e lunga un pò “arrangiata”… e piena di insetti! Capisco che siamo in estate, che possano esserci… ma ne sono caduti diversi sul tavolo, e poi una cimice mi è caduta in testa e nel piatto!! Io ho fatto 1 mezzo salto, perchè mi fanno senso, ed il cameriere è venuto, a guardato, ed a detto che erano solo insetti… non ha neanche cambiato il piatto!! Guardando in alto, poi, sul soffitto era pieno di insetti vari… e quindi ho preteso che mi dessero un tavolo all’interno!!
Il ristorante dentro è carino, c’è la musica in sottofondo… abbastanza capiente… niente da ridire…
Per quanto riguarda il cibo, noi abbiamo preso solo secondo, contorno e dolce: una mega fiorentina in due, con insalata e patatine di contorno. La carne, devo essere sincera, era buona, morbida e saporita… le porzioni però sono state un po’ scarse per i miei gusti… inoltre abbiamo aspettato quasi un’ora!!
Il pane del coperto era vecchiotto, il vino della casa abbastanza buono. Il dolce sarebbe stato buono, ma la presentazione lasciava molto a desiderare!! Sembrava che avessero racimolato un po’ di scarti e che li avessero buttati nel piatto al volo.
/
In sintesi:
- l’ambiente interno non è male, l’esterno invece è pessimo!
- i camerieri sono troppo sgarbati
- i tempi di attesa un pò troppo lunghi…
- il prezzo medio/alto (abbiamo speso una settatina in due!)
Per me non merita più di 2 ganasce! ![]()
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