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ott
31

Al canto del maggio – Fauglia

Autore nays di fragola    Category Ristoranti medi     Tag

Non potevo non condividere questo posticino prezioso con gli amici del Ciritorno pertanto ho deciso, dopo mesi  di frequentazione silenziosa del locale, di condividerlo con gli amici del ciritorno.

E’ un po’ difficile da trovare l’indirizzo è Via Pugnano, 10 a Fauglia per facilitarvi la strada se proprio non avete un tom tom o un amico di quelle zone vi dico sulla strada che va da Valtriano a Fauglia.

Si tratta di una cascina, penso che i proprietari abitino li’ sopra, a gestione familiare con una discreta cantinetta, gli arredi non sono il massimo (qualche fiore finto di troppo)  ma l’ambiente è caldo e molto soft le e il risultato gradevole…

Il gestore ti accoglie e accompagna al tavolo con un calice di prosecchino, ci ha  carinamente consigliato senza pilotare le scelte ed elencando altri piatti extra menu’. La descrizione dei piatti è stata chiara e illustrata simpaticamente.

Ci sono stata sabato sera con amici, eravamo in 7, buoni intenditori di cibo e vini (loro). Abbiamo preso ravioli ripieni di pecorino con tartufo e scaglie di parmigiano (ottimi) le classiche tagliatelle al cinghiale (deliziose, il sugo non troppo pungente ma delicato), altri che non ricordo. I secondi: classico cinghiale in salmi’, filetto al tartufo, civet di cinghiale (assaggiato, buonissimo), scottiglia di manzo e peposo con polenta. Ho assaggiato da quasi tutti i piatti e ho avuto l’impressione di una cucina molto curata ma non troppo elaborata .  Dolce millefoglie con crema Chantilly, deliziosa..

Abbiamo preso quasi tutti il dolce e tre bottiglie di vino (non mi chiedete il nome) che ha ordinata la mia amica molto piu’ conoscitrice di etichette di me ma credo siano stati tre rossi di media alta qualità.

La sorpresa è stata nel conto in media € 30,00 a testa ci aspettavamo molto di piu’.

Insomma i miei amici ne son rimasti entusiati era la prima volta che ci venivano e io ho avuto la conferma di aver scoperto una piccola perla.

E ora veniamo alle note negative (una brava ciritornina deve sempre trovare il pelo nell’uovo):

La sala il sabato sera è troppo affollata e, non essendo grande, si parla cercando di scavalcare il brusio di sottofondo degli altri tavoli. Quasi impossibile conversare senza alzare la voce.

Le porzioni, le porzioni santi numi… ma quanto vi costa aggiungere una manatina a quella pasta????!! E anche i secondi molto risicati. Grandi piatti ma poco contenuto. Cari ristoratori, per le signore  in linea magari le porzioni vanno anche bene ma ci sono anche gli omaccioni che oltre al gusto vogliono anche la sostanza e che diamine! Non puoi uscire dal ristorante e pensare alla pizza del Montino..

Giudizio finale: 3 ganasce e mezzo per l’ambiente, l’accoglienza, il cibo . 1 ganascia per le porzioni .

Ganascia fai te la media e fa che il messaggio arrivi a tutti i ristoratori che di questi tempi è bene che si tengano ben stretti gli ospiti..

Ah è aperto solo la sera dal giovedì alla domenica e naturalmente è meglio prenotare tel. 050 642263 oppure 329 4339734


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ott
31

La Taverna de’ Ghiottoni – Lorenzana

Autore DavidePisa    Category Ristoranti medi     Tag

Salve a tutti

Leggo da molto tempo questo sito e devo dire che ho tratto spunti interessanti in passato, è un servizio utile e piacevole al tempo stesso.

Sono oggi a dare il mio piccolo contributo facendovi partecipi della serata che ho trascorso assieme a due amici venerdi sera alla Taverna de’ Ghiottoni.

Si tratta di un ristorante situato in una zona tranquilla delle colline pisane nel Comune di Lorenzana, proprio nel pieno centro del borgo di Tremoleto. L’accoglienza dell’oste e la semplicità del locale sono le cose che più mi hanno colpito appena siamo entrati e ci siamo seduti al nostro tavolo.

Il menu presenta piatti tipici della cucina toscana con delle vere e proprie chicche non facili da trovare altrove come le ricette a base di Mucco Pisano.

Per iniziare la cena abbiamo ordinato un antipasto toscano fatto di affettati e crostini, mi ha colpito in particolare la presentazione del piatto ben curata nei dettagli; tutto molto buono e abbondante, niente a che vedere con le porzioni dietetiche viste spesso in altri locali.

Come primo abbiamo deciso per un bittico di pappardelle alla lepre e ravioli di mucco pisano al ragù, piatto quest’ultimo che personalmente non avevo mai avuto il piacere di mangiare; pasta ben condita e cottura al dente.

Come secondo abbiamo preso una tagliata di manzo con rucola e parmigiano con contorno di verdure grigliate miste; qui sottolineo la qualità della carne e di nuovo l’abbondanza della porzione.

Abbiamo pasteggiato queste 3 portate bevendo acqua e un vino delle colline di Terricciola.

Per completare la cena su consiglio del proprietario abbiamo preso 2 crostate crema e pere e 1 con cioccolato e pinoli, tutti dolci fatti rigorosamente dallo chef della Taverna.

Poi caffè e conto ??!! Dite un po’…anzi udite un po’…30€ cadauno

Riepilogando:

-3 antipasti toscani affettati e crostini

-pappardelle alla lepre e ravioli di mucco per 3

-tagliata di manzo con rucola e parmigiano per 3

- 3 contorni di verdure grigliate miste

- Vino a acqua

- 2 crostate di pere e cioccolata e 1 di cioccolata e pinoli

- 3 caffè

Che dire……io ciritorno ….per me è da 3 ganasce e mezzo

Per Info:La Taverna dei Ghiottoni di Lulli Matteo via buozzi 41 tremoleto Lorenzana 050662892 050662626 3299345089


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ott
27

100 in più degli spartani

Autore Ganascia    Category Editoriale     Tag

Mi sono accorto che da qualche giorno abbiamo superato la quota dei 400 iscritti (abbiamo per la precisione 413 utenti iscritti).

Ne sono molto contento. Il sito è vivo e vispo e mi pare sempre più utile.
Nell’ultimo mese: 23041 Visite | 60319 Pagine viste.
Battetevi le mani.

ott
27

Trattoria L’angelo d’oro – Livorno

Sabato sono andato con un amico alla trattoria L’angelo d’oro di Livorno, Piazza Mazzini n. 15. Dopo svariati giri a vuoto per parcheggiare entriamo nel locale che si presenta molto semplice e gestito da persone simpatiche e cordiali. Il menù non c’è e i piatti disponibili vengono detti a voce (cosa che non amo, temendo sorprese al momento del conto). Il gabinetto, inaccessibile ai disabili, si è presentato invaso dalle cartacce e non erano ancora le 21! Non mollo e inizio la cena!
Cominciamo prendendo un piatto di acciughe alla povera in due che però si sono rivelate eccessivamente piene di aceto. Il pane non è buono mentre il vino, IGT di san Miniato, è dolciastro.
Continuiamo prendendo il cacciucco che però era con pochissimo pesce e praticamente tutto polpo, oltretutto adagiato sul pane di cui ho già detto.
Insistiamo prendendo in due una porzione di polpo marinato con le patate: morbido ma anonimo.
Perseveriamo con dei cantuccini antichi e vin santo per poi concludere con un ponce discreto (finalmente).
Conto: 25 euro a testa.
Proporrei una ganascia e mezza.

ott
25

Il Nuraghe – Pisa

Autore Durthu    Category Etnico, Ristoranti medi     Tag

Salve a tutti,

ieri sera siamo stati a cena al ristorante Il Nuraghe a Pisa, che propone specialià sarde.
Il locale è piuttosto piccolo, e si regge in bilico tra il ristorante per turisti e l’osteria per la popolazione locale. Il cuoco-proprietario, che gira instancabile per la sala, è simpatico ma forse un poco troppo irruento. L’impressione che se ne trae è che, tutto sommato, se appena hai finito ti alzi e te ne vai, a lui non dispiaccia poi tanto.
Ma veniamo al menu. In due abbiamo mangiato:
Spaghetti alla bottarga: non male, cotti bene, al dente, forse con un po’ d’olio di troppo.
Ravioli al nero di seppia: niente male, anche se, diversamente da quanto dichiarato dal proprietario, dubito fossero fatti in casa.
Agnello alla sarda: molto buono, ben cotto e saporito.
Cosciotto di maiale al mirto: senza infamia e senza lode, ance se la carne che ci è stata portata era tutto fuor che cosciotto (così a occhio potrei dire arista).
Seadas: veramente molto buona, ci ha fatto dimenticare le “magnagnette” degli altri piatti.
Vino: un rosè Sella e Mosca, serivito alla giusta teperatura e proposto con un giusto ricarico.

La spesa totale, per due primi, due secondi, un dolce ed una bottiglia di vino, è stata di 50 euro in due (25 euro a testa). Onesto.

In conclusione, un locale in cui alcuni piatti sono molto buoni, altri sono da evitare, e dove si ha l’impressione che un poco si provi a giocare sull’ignoranza del turista. I prezzi sono comunque onesti e la cucina mediamente di buona qualità. Se poi avete una voglia irresistibile di seadas, qui la troverete veramente di ottima qualità.

Voto: meno, per le piccole pecche sopra descritte.
Indirizzo: Ristorante Il Nuraghe, Via Mazzini,58, Pisa.

ott
19

Ristorante Da Clara – Lido di Camaiore LU

Autore gambero    Category Ristoranti medi     Tag

Incuriosito dal sito e avendo girato numerosi ristoranti e essendo in cerca di posti nuovi da visitare mi sono appena iscritto e questa è il mio 1° articolo….naturalmente da far vagliare al sommo “ganascia”…. Il ristorante è “DA CLARA”  detto Il Ristorante del pesce:

Il Ristorante del pesce
via Aurelia 289
LIDO DI CAMAIORE (LU)
Tel 0584-904520
Fax 0584-612921

Giovedì sera, di ritorno dall’ospedale versilia x prossima nascitura, io e la mia compagna siamo passati daventi al ristorante DA CLARA e abbiamo deciso di fermarci visto che lo stesso ci era già stato segnalato. Ambiente “classico”in termini di periodo di ristorazione visto che è dagli anni 1950 che è aperto… Oggi è gestito dalla figlia di Clara, una signora gentile e arzilla, che ci subito accolto con un sorriso familiare.

La scelta del menù: tris di antipasti formato da “micro gamberi” in tempura, gamberi speziati su letto di melanzane e filetti di branzino farciti con ananas e aceto balsamico… OTTIMO tutto FRESCO e di buona presentazione. Successivamente abbiamo optato per 2 primi: spaghetti alla versiliana (arselle e pomodoro) e ravioli di pesce con calamari, pomodori e pinoli. Giudizio IDEM come sopra… Poi nell’attesa della scelta dei dolci ci vengono serviti dei dolcetti squisiti e già con quelli ci siamo riempiti.. Giusto lo spazio per un ananas e un buon caffè. Alla fine della cena e dopo aver pagato il conto (2 antipasti+2 primi+1/2 bottiglia di vernaccia di san gimignano+1ananas+1caffè = 82 euro tot.) sono stato accompagnato dalla signora nelle altre sale poste sul retro e dotate di piccolo giardino. Tutto classico ma gradevole, sembra di cenare all’interno di un vecchio galeone spagnolo adibito a barca da crociera. I coperti sul fronte d’ingresso, più intimi, sono circa 40 mentre sul retro c’è ampio spazio anche per cerimonie… Il servizio è stato gradevole, puntuale ed educato, la cucina semplice ma di ottima fattura, il costo forse un pò elevato ma siamo comunque usciti contenti e appagati. Da considerare che era un giovedì sera e c’erano soltanto 10 coperti.

Giudizio x me: 3 ganasce e mezzo…..da provare


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ott
14

Le Nuvole Risto Bistro – Suvereto (LI)

Stavolta voglio raccontarvi di un posto dove si mangia davvero bene e che vi consiglio vivamente. Io sicuramente CI RITORNO.

Il locale e “Le Nuvole Risto Bistro” di Suvereto (LI). Si raggiuge facilmete, è subito alla destra della porta delle mura da cui si entra in paese.
E’ un piccolo locale da 30/40 coperti suddivisi in tre stanze due delle quali molto carine ricavate da vecchie cantine con mattoncini e travi a vista.

Il menu è corto ma varia ogni giorno ed offre pietanze che lo chef Timothy prepara utilizzando ingradienti di prima qualità (uno dei fornitori è il famoso Parini).

In 4 abbiamo optato per altrettanti menù degustazione da 40€ decisamente meritati. Le portate si sono susseguite in questo ordine:

1- PRE ANTIPASTO
trancetto di palamita scottato con gamberetti rosa e insalatina di cavolo cappuccio con salsa allo zafferano.

2- ANTIPASTO
filettini di triglie su dadolata di patate al forno
capesante scottate su purea di patate e ratatouille di verdurine

3- PRIMO
tagliatelle fatte in casa con bisque di cicale e grattugiata di scorza di limone

4- SECONDO
nasellone alla livornese (con pomodoro)

5- PRE DESSERT
spuma di crema chantilly con granitina al mandarino

6- DESSERT
due dolci al cioccolato
una crema catalane
una tart tatin alla mela

Inutile specificare che tutto era squisito, veramente leccarsi i baffi! Tra tutti però hanno spiccato per bontà le capesante, il nasellone ed il “pre dessert”.

Insomma in 4 abbiamo speso 185 euro arrotondati a 180 così composti:
160 euro di menu (40 x 4) +25 euro tra acqua, vino e caffè.

Veramente un gran ristorante con un ottima cucina, anche il servizio non è da meno: gentili e disponibili.

Sono da poco iscritto a “CI RITORNO”, ma per questo locale propongo le 5 ganasce.
Chiedo (e consiglio!) gentilmente a qualcuno più “esperto” di provarlo in modo da confermare (o smentire) la mia valutazione.

Le Nuvole Risto-Bistro
Via Palestro, 2
Suvereto (LI)
Tel/Fax 0565/829092
www.lenuvoleristobistro.it


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