Taverna dei Boncompagni – Piombino (LI)

Volevo brevemente segnalarvi una taverna dove si possono mangiare ottimi piatti di pesce ad un prezzo veramente interessante.

Si tratta della “Taverna dei Boncompagni” a Piombino, proprio all’interno della cittadella. E’ una piccola taverna che si affaccia sul corso principale. Il menù contempla circa una decina di piatti per tipologia di portata (antipasto, primo e secondi) di terra e di mare. Ovviamente considerata la location i piatti di mare fanno la parte del leone.

Purtroppo non ricordo tutte le opzioni disponibili (di cui alcune veramente molto invitanti) in quanto subito dopo una veloce lettura del menù sapevo già cosa ordinare!

In particolare (in 2 persone) abbiamo ordinato due primi:

 

  • tagliolini verdi alla rana pescatrice e peperone: davvero squisiti e nonostante il peperone delicati; il gusto della rana pescatrice non era sopraffatto dal peperone, anzi, ne risultava esaltato. Se proprio vogliamo trovare una piccola i tagliolini erano leggermente troppo salati, ma può capitare!
  • cannelloni ripieni di mousse di spigola. Davvero davvero ottimi, delicatissimi, la spigola veramente buona. Erano accompagnati da una semplice emulsione di olio extravergine e basilico che si legava bene ai cannelloni e a pomodorini appassito in forno gustosissimi. Un piatto “mediterraneo” al 100%

Di secondo abbiamo optato entrambi per un fantastico tonno lardellato con crema di porri: trancio di tonno “cilindrico” alto almeno 5/6cm (non è per dire, era veramente alto) avvolto in una fetta di lardo e servito su una crema di porri. Beh, potete immaginarvi la bontà di questa portata.

Il tonno cotto a puntino (cotto fuori ma al “sangue” internamente) era allo stesso tempo tenero ma consistente: si tagliava con una semplice pressione della forchetta ma non si sbriciolava in 1000 pezzi (non so se sono riuscito a farvi capire cosa intendo). Il lardo poi in cottura si era strutto ed era penetrato insaporendo il tonno. La crema di porri poi si sposava perfettamente con il pesce lardellato e non è risultata affatto di difficile digestione (o come si dice a Pisa non si è “riproposta”).

Insomma, alla fine della fiera: due primi, due secondi, due caffè ed un litro di acqua: 55 euro. Un prezzo decisamente “corretto” per 4 portate ottime in qualità ed in abbondanza a base di pesce. 55 euro spesi volentieri.

Per maggior completezza di informazioni aggiungo anche una piccola considerazione sui vini proposti. Pur non avendone ordinato ho dato un’occhiata alla carta dei vini che ad un veloce esame mi è sembrata valida. Propongono infatti una buona selezione di vini nazionali (suddivisi per regione) nonché di vini internazionali. C’è anche la possibilità di ordinarli al bicchiere.

Complici la magnifica giornata ed un bellissimo e caldo sole autunnale (abbiamo pranzata piacevolmente all’aperto) mi sento di dare almeno tre ganasce e mezzo!

Taverna dei Boncompagni
Corso Vittorio Emanuele, 38 Piombino
Tel. 0565 222176
(chiuso il martedì)

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Un pensiero su “Taverna dei Boncompagni – Piombino (LI)

  1. I primi di luglio mi sono trovata in giro per Piombino proprio all’ora di cena. I ristorantini della via centrale, quella che va verso il mare, da fuori si assomigliano un po’ tutti e sembrano molto turistici. Proviamo a cercare nelle vie intorno senza grande successo. Nel tragitto digito al volo Piombino su Ciritorno: il primo ristorante che esce è un due ganasce che ho già provato in un’altra occasione e che non mi ha entusiasmato. Il secondo è, appunto, la Taverna dei Boncompagni. La recensione è datata ma decidiamo di tentare ugualmente. Abbiamo provato due antipasti, uno a base di baccalà e l’altro di seppioline, e due primi piatti, un risotto e uno spaghetto. Gli ingredienti utilizzati sono semplici e i sapori risultano delicati: i piatti sono buoni, tutti e 4, lo spaghetto in particolare. Il proprietario, molto cordiale, precisa quali piatti nel menù sono preparati con pesce locale e quali no. Ci consiglia un buon vino. Guardandomi intorno vedo che la clientela non è prettamente turistica e che ci sono diversi tavoli di “autoctoni”. Con due bicchieri di vino, un’acqua e un caffè spendiamo cinquanta euro in due. Confermo quindi la recensione positiva con un giudizio più aggiornato e ringrazio Buongustaio!

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