Basta qui

Su richiesta dell’ex utente nino:

Comunque siete pregati di oscurare tutto ciò che riguarda [rimosso]. Le guide danno stelle,forchette,cappelli ecc. non esprimono giudizi diffamatori. Sarà vero che ganascia non sarà responsabile di quello che dicono gli inserzionisti,ma costoro oltre  a esprimere esplicitamente giudizi,danno dei voti sotto il simbolo delle ganasce, faccio notare che Ganascia morta consiglia addirittura di andare  a cena accompagnato da provenzano. Anche questo è fatto dagli inserzionisti? Fare informazione vuol dire informare oggettivamente e lasciare che l’utente scelga senza condizionamnto alcuno.nino

Basta così. Come ho detto più volte questo non è né un lavoro né una guida ufficiale ma una libera espressione del giudizio di gente che, a differenza delle guide gastronomiche, dà un valore preciso a quello che riceve in cambio del proprio denaro ed ha il diritto di esprimerlo.

Il ristoratore ha il diritto di chiedere la rimozione della recensione e io ho il diritto di dire che la recensione è stata rimossa per volere del gestore dell’esercizio perché è il mio blog.

Quello che nessuno ha il diritto di fare qui è l’insultare gli altri utenti del blog, perché questo porta alla cancellazione dei post o al blocco dei commenti (cosa peraltro verificatasi in questo caso).

La faccenda, per quanto mi riguarda, si chiude qui. Il locale in questione per Ciritorno non esiste. Siete pregati di non citare il nome del ristorante nei commenti o li rimuoverò.

PS. Il giudizio della ganascia morta esprime e richiede una certa ironia…

Ristorante Da Francesco – Viareggio

Ristorante Da Francesco – V.le dei Tigli, 15 – Viareggio.

Tel: 0584 384530

Serata “Il Tartufo – Re della Tavola”

Venerdì 12 Dicembre sono stata “Da Francesco”, famoso ristorante della Versilia.

Il locale è carino, caldo ed accogliente, tutto in legno. Molte le bottiglie esposte (ottima carta dei vini).

Ma passiamo alla serata:

Hanno servito 3 antipasti (assaggi davvero POCO generosi):

  • Vellutata di zucca, filetti di gallinella e lamelle di scorzone: molto buono, delicatissimo.
  • Gamberi dorati, pachino confit, salsa tartufata: buono
  • Orata spadellata, porcini croccanti aromatizzati al tartufo: l’assaggino-ino-inissimo che ho apprezzato di più.

Primo:

  • Risotto al tartufo, fusione di taleggio: risultato insignificante, assolutamente deludente! BOCCIATO!

Secondo:

  • Spicchi di maialino all’uncinato, rosa di carciofo: piatto sentito e risentito, niente di “nuovo” insomma. BOCCIATO.

Dessert:

  • Crema chantilly al mandarino, cialde di castagne: deliziosa!

Vini in abbinamento:

  • Az. Agricola Bersi Serlini”Cuvée 4” Chardonnay. Docg Franciacorta.
  • Az. Agricola Le Meridiane: Muller Thurgau 2007 Doc Trentino.
  • Az. Agricola Ca’ del Matt: “Tere Caude” 2003 Barbera. Doc Barbera D’Asti sup.
  • Az. Agricola Coppo “Moncalvina” Uve Moscato. Docg Moscato d’Asti.

Acqua – Caffè.

Il costo della serata è stato di Euro 75,00 a persona.

Non sono rimasta soddisfatta; con questa cifra ci si aspetta MOLTO di più. Gli antipasti, il dessert ed i vini erano ottimi ma non posso dire altrettanto del primo e del secondo. Il tartufo è stato utilizzato con eccessiva parsimonia in tutti i piatti.

Il vino veniva servito una sola volta. Se a metà portata il bicchiere rimaneva vuoto, pace! (servizio poco attento o regola della serata?? BOH!…fatto sta che un cliente seduto al tavolo dietro di noi ha reclamato in maniera accesa per questo motivo con una cameriera!)

In conclusione: NON Ciritorno! 3 ganasce (obiettivamente non è il caso di dargliene meno ma il rapporto qualità-prezzo è deludente).


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Zenzero – Pietrasanta

Ristorante Zenzero – Pietrasanta – Via Garibaldi, 66 – Tel. : 389.914.6830

http://www.zenzeroversilia.it/

domenica 7 Dicembre ho deciso di accettare l’invito a visitare il suo ristorante che lo chef Simone fece qualche tempo fa sulle pagine di Ciritorno (“segnala posti nuovi”-28 Ottobre 2008) e sono andata a cena allo Zenzero.

il locale è molto carino, minimal, il bianco ed il nero sono i (non) colori prevalenti. Peccato che gli infissi (in passato doveva essere un bar) ed il pavimento non si sposino granché bene con l’arredamento “chic”.

la mise en place è curata: bei bicchieri, bei piatti, fiori freschi sui tavoli.

il pane (freschissimo e friabile) e la pasta sono rigorosamente fatti in casa.

attenzione -ATTENZIONE: l’acqua non si paga!

il servizio è attento e cortese.

per cominciare (e stuzzicare l’appetito!) ci hanno offerto dei peperoni verdi in pastella di spumante davvero sfiziosi! Fritto croccante ed asciutto. Ad accompagnare i peperoni un flute di prosecco.

Ma passiamo alla descrizione della serata-degustazione “Chocolate Picc”:

  • Crema di zucca con gamberi saltati, crostino con lardo rosa e gocce di cioccolato amaro: OTTIMO, sapori ben bilanciati e risultato estremamente delicato.
  • Spaghetti di cacao e peperoncino con cozze e calamaretti: a voler essere pignoli era leggermente asciutto ma, comunque, squisito.
  • Costatine di suino brado al cacao con funghi e patate piccanti: lo chef è venuto personalmente a scusarsi perché non era riuscito a trovare i funghi freschi e dunque, prima di usare del surgelato o comunque un prodotto non all’altezza, ha preferito evitare del tutto: d’accordissimo con lui!… il piatto in questione è quello che ho apprezzato di meno. Niente di sbagliato, la cottura della carne era perfetta ma il risultato era un po’ anonimo SE paragonato alle altre portate.
  • Mousse di cioccolato piccante con biscotto al pistacchio e salsa all’arancia: FAVOLOSO!
  • Vino: Ho scelto un Merlot Toscano da Euro 14,00 del quale, perdonatemi, non ricordo il titolo. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Infine caffè accompagnato da dei dolcetti con noci e crema di nocciole di una bontà indescrivibile!

al momento dei saluti lo chef ci ha regalato un panettoncino sfornato un’ora prima, ancora caldo!

il conto è stato di Euro 80,00 per due persone (40 Euro a testa. Degustazione Euro 33,00 + vino euro 14,00) secondo me, strameritati!

ho dato un’occhiata al menù perché ho intenzione di ritornarci prestissimo: gli antipasti vanno dagli 8 ai 10 Euro, i primi 8/9 Euro, i secondi 10/12Euro e i dessert 5 Euro (per avere un’idea delle “creazioni” date un’occhiata al sito).

carta dei vini piccola ma interessante con prezzi medio-bassi.

in conclusione: Ciritorno alla grande e lo consiglio a tutti voi! 4 ganasce.

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Tre anni di Ciritorno

449 utenti, 392 articoli, 3399 commenti approvati, una media recente di 380 visitatori/giorno e 1100 pagine viste/giorno.
Dopo tre anni (Ciritorno è nato il 1° dicembre 2005) sono veramente soddisfatto del mio sito per ghiottoni).
Certo, sarebbe stato bello pubblicare questo post nella data esatta, ma la mia vita al momento tra lavoro, famiglia a casini è… incasinata e ho dedicato al sito il minimo del tempo.
Perdonatemi e brindate alla nostra comunità di ghiotti: è viva e vispa, ci sono sempre commenti e discussioni, quasi mai tali da farmi intervenire, e di ciò vi ringrazio.
Credo che Ciritorno al momento sia la fonte più autorevole per la ristorazione dell’area e questo grazie a voi.
Auguri.

Ristorante Pizzeria Salustri – San Giuliano Terme

Visto che ancora manca su Ciritorno vorrei recensire il ristorante/pizzeria Salustri a San Giuliano Terme.

Iniziamo con le informazioni base:
Salustri
Via Boboli, 9 - San Giuliano Terme – Pisa
050 818060
www.ristorantesalustri.com

Premessa: posso recensire solo per la parte pizzeria. Sono andata da Salustri varie volte, ma sempre e solo a mangiare la pizza. Attendo recensioni per la parte ristorante :)

Partiamo con la recensione vera e propria cominciando dal locale: si trova vicino alla piazza principale di S. Giuliano Terme e si affaccia sul fiumiciattolo che passa da lì (è un fiume? Un fossato? Boh!) cosicché d’estate si può mangiare all’aperto a bordo del fiume, molto carino. Sì, ci sono un po’ di zanzare, ma con una passata di Off si risolve il problema. L’arredamento esterno non è molto raffinato, se non sbaglio le sedie sono di plastica, ma ci si può stare. All’interno il locale è più carino, ma niente di eccezionale, da questo punto di vista potrebbero far qualcosa di meglio. Il bagno invece è migliore (sono un po’ fissata con i bagni dei locali, ma secondo me da lì si capiscono molte molte cose!)

Il servizio è sempre celere, preciso, paziente: tutte cose estremamente rare da trovare. Vi assicuro che io, la mia famiglia e i miei amici siamo tutti un po’ particolari, ogni volta pieni di richieste diverse. Io ad esempio prendo la pizza sempre senza olio sopra, in molti locali si scordano la mia richiesta, ma da Salustri non è mai successo! Non vi dico poi al momento del caffè: in genere ci vuole un papiro perché ognuno ha il suo preferito, ma quì non hanno mai battuto ciglio e non hanno sbagliato una virgola. Apprezzo molto!

Il menù presenta un ottimo numero di pizze, composte con fantasia, ma senza quella voglia di stupire per forza (niente pizze con ananas, mais o altre stranezze, insomma!). Ma veniamo alla vera e propria descrizione della pizza: questa rientra nella categoria “stile napoli” con bordi alti, più fine al centro, croccante fuori, soffice all’interno. La pasta è saporita, ottima da mangiare anche da sola. Anche gli altri ingredienti mi sembrano di buona qualità, inoltre ci sono molte pizze con la bufala e ciò mi pare cosa buona e giusta! Tra l’altro qui la pizza NON è unta e bisunta, anche questo mi piace molto. Direi, insomma, che la pasta e gli ingredienti sono il vero plus di Salustri e mi spingerò oltre: per i miei gusti dopo la pizza de La Tombola, quella di Salustri è la più buona di Pisa! Le dimensioni della pizza sono nella norma, non enormi. Io mi ci sfamo, anche se spesso aggiungo un dolcetto o l’antipasto. Arriviamo giustappunto ai dolci: non ho ancora capito se li fanno loro o li comprano fuori. Mi riservo di aggiornarvi al riguardo!

Da brava ciritornina però devo dire però tutta la verità: l’ultima volta la pizza era un po’ bruciacchiata. Era mercoledì sera e nel locale eravamo solo noi 4 (il nostro scontrino è il n.1!!!) per cui credo dipendesse dal fatto che il forno non era caldissimo o qualcosa del genere (voi lo sapete da cosa dipende???). Ci sono rimasta un po’ male, non nego, ma è capitato solo una volta per cui ci passo su e a Salustri ci ritornerò lo stesso.

Ah, per il prezzo ho scannerizzato lo scontrino e se Ganascia mi dice come fare glielo invio! Meglio di così che ve devo fa’??? :-)

In conclusione io gli do’ due ganasce e tre quarti, praticamente TRE che, se non sbaglio, secondo la guida del Ganascia è il massimo che si può dare a una pizzeria, no?
Io ciritorno sempre volentieri!

Carroarmatorosa-Clo
http://piccolipiaceridellavita.style.it

Ps – note riguardo allo scontrino: le pizze erano tutte con la bufala. E lo scontrino a me lo hanno sempre fatto!
Pps: ganascia, fammi sapere come inviarti la scannerizzazione! :)

Pps (poi la smetto, giuro!): ma se non sbaglio fra poco è il compleanno di CIRITORNO! Bello! Auguriii! Si festeggia? Io propongo di andare tutti insieme in uno di quei locali che di recente hanno generato discussioni qui sul blog, tipo La Madia o Re di Puglia. Magari andando tutti insieme ci troviamo d’accordo, no? :)


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