Zenzero – Pietrasanta

Ristorante Zenzero – Pietrasanta – Via Garibaldi, 66 – Tel. : 389.914.6830

http://www.zenzeroversilia.it/

domenica 7 Dicembre ho deciso di accettare l’invito a visitare il suo ristorante che lo chef Simone fece qualche tempo fa sulle pagine di Ciritorno (“segnala posti nuovi”-28 Ottobre 2008) e sono andata a cena allo Zenzero.

il locale è molto carino, minimal, il bianco ed il nero sono i (non) colori prevalenti. Peccato che gli infissi (in passato doveva essere un bar) ed il pavimento non si sposino granché bene con l’arredamento “chic”.

la mise en place è curata: bei bicchieri, bei piatti, fiori freschi sui tavoli.

il pane (freschissimo e friabile) e la pasta sono rigorosamente fatti in casa.

attenzione -ATTENZIONE: l’acqua non si paga!

il servizio è attento e cortese.

per cominciare (e stuzzicare l’appetito!) ci hanno offerto dei peperoni verdi in pastella di spumante davvero sfiziosi! Fritto croccante ed asciutto. Ad accompagnare i peperoni un flute di prosecco.

Ma passiamo alla descrizione della serata-degustazione “Chocolate Picc”:

  • Crema di zucca con gamberi saltati, crostino con lardo rosa e gocce di cioccolato amaro: OTTIMO, sapori ben bilanciati e risultato estremamente delicato.
  • Spaghetti di cacao e peperoncino con cozze e calamaretti: a voler essere pignoli era leggermente asciutto ma, comunque, squisito.
  • Costatine di suino brado al cacao con funghi e patate piccanti: lo chef è venuto personalmente a scusarsi perché non era riuscito a trovare i funghi freschi e dunque, prima di usare del surgelato o comunque un prodotto non all’altezza, ha preferito evitare del tutto: d’accordissimo con lui!… il piatto in questione è quello che ho apprezzato di meno. Niente di sbagliato, la cottura della carne era perfetta ma il risultato era un po’ anonimo SE paragonato alle altre portate.
  • Mousse di cioccolato piccante con biscotto al pistacchio e salsa all’arancia: FAVOLOSO!
  • Vino: Ho scelto un Merlot Toscano da Euro 14,00 del quale, perdonatemi, non ricordo il titolo. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
  • Infine caffè accompagnato da dei dolcetti con noci e crema di nocciole di una bontà indescrivibile!

al momento dei saluti lo chef ci ha regalato un panettoncino sfornato un’ora prima, ancora caldo!

il conto è stato di Euro 80,00 per due persone (40 Euro a testa. Degustazione Euro 33,00 + vino euro 14,00) secondo me, strameritati!

ho dato un’occhiata al menù perché ho intenzione di ritornarci prestissimo: gli antipasti vanno dagli 8 ai 10 Euro, i primi 8/9 Euro, i secondi 10/12Euro e i dessert 5 Euro (per avere un’idea delle “creazioni” date un’occhiata al sito).

carta dei vini piccola ma interessante con prezzi medio-bassi.

in conclusione: Ciritorno alla grande e lo consiglio a tutti voi! 4 ganasce.

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79 commenti su “Zenzero – Pietrasanta

  1. Ragazzi, vi passo la mail di Simone/Chef Zenzero… io PURTROPPO nn posso andarci…domenica lavoro fino a tardi… non sapete quanto mi dispiace!!! fossi in voi però ne approfitterei:

    Il nostro ristorante ha aderito all’Alleanza tra cuochi e Presìdi Slow Food.
    Il prossimo 18 ottobre alle 20.30 ci sarà una cena a base di prodotti dei presìdi Slow Food più vicini a noi a cui siete tutti invitati.

    Ecco il menù della serata:

    Zuppetta di cavolo nero con bottarga di orbetello
    Palamita dei mari toscani in crosta di pistacchi e fiori di zucca
    NumeroZero Villa Crespia Franciacorta DOCG

    Testarolo di pontremoli con basilico, formaggio toscano e olio quercetano
    Caucino Oppida Aminea Greco Sannio DOC

    Stracotto di razza maremmana con pure di patate all’arancia e broccoli spadellati alle mandorle
    Rumpotino 2004 in Barricoccio Val di Cornia Suvereto Sangiovese DOC

    Crostino di marocca di casola con ricotta del pastore e crema alla vaniglia
    Giardini Arimei Vino da Conversazione dell’Isola d’Ischia

    I vini sono della cantina Villa Crespia F.lli Muratori

    prezzo per i soci 30 € + 5 € per sostenere il progetto per i presidi Slow Food – 33 € per i non soci

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  2. Ieri sera sono stato allo Zenzero che proponeva il menu di San Valentino. Durante l’inverno la sala interna può ospitare al massimo una ventina di persone e, pavimenti a parte, il locale si presenta bene.
    Dopo il prosecco ed uno stuzzichino abbiamo mangiato:
    - capesante in crosta di mais su zuppa di fagioli al caffè (piatto ben riuscito con un giusto equilibrio di sapori);
    - gamberi al miele di castagno con crema di farro e ricotta (il miglior piatto della serata, cottura perfetta e non nascondo che ne avrei mangiati ancora ed ancora);
    - trottole allo zafferano con triglie, pomodorini e basilico (abbastanza deludenti, seppur le triglie fossero buone, gli ingredienti non erano ben amalgamati ed i pomodorini praticamente crudi);
    - ricciola con pistacchi, cardamomo e carciofi spadellati (ottimi i carciofi, buona la qualità e la cottura del pesce, non ho gradito particolarmente il sapore troppo speziato che copriva il gusto della ricciola);
    sorbetto di arancia;
    pasta sfoglia al peperoncino ripiena di pere e ricotta + gelato al cioccolato (dolce davvero buono nel suo insieme per gusto, quantità e mix di sapori).
    Il costo della serata è stato di € 35 a testa, prezzo più che corretto per le portate offerte. Le quantità erano misurate ma giuste per arrivare a fine pasto senza sentirsi appesantiti. Da bere abbiamo scelto un pinot grigio “bellanotte” proposto a € 17, del tutto meritati per la particolarità del vino.
    In conclusione abbiamo trascorso una piacevole serata e di sicuro ciritorno per provare il menu alla carta. considerate alcune imperfezioni ed una carta dei vini sicuramente migliorabile, il mio giudizio è di 3 ganasce e mezzo.

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    • Ciao Freman, volevo chiederti cosa vuol dire carta dei vini migliorabili. Intanto esteticamente ne abbiamo comprato una nuova perché quella che c’era era scandalosa… ma a livello di vini cosa inseriresti?

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      • Per ciò che riguarda i bianchi inserirei senza dubbio qualche vino alto-atesino (cantina di terlano, colterenzio, haas etc.), aggiungerei i bianchi dell’etna e qualche riesling alsaziano e anche piemontese (ettore germano, vajra).
        Per i rossi, visto la cucina speziata, inserirei qualche sirah e i rossi dell’etna (su tutti passopisciaro e graci).
        comunque dopo aver letto tanti giudizi presenti su questo sito e aver provato alcuni ristoranti recensiti, non nascondo di essere stato forse un po’ stretto sul voto dato allo Zenzero. Fatti i debiti paragoni le quattro ganasce ci stanno tutte!
        alla prossima

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        • Ciao!
          Effettivamente quando sei venuto tu in carta c’erano solo Caldaro con il Kerner e il Gewuz, perché le Meridiane sono del trentino.
          Però attualmente ho aggiunto Bessenhof (Gewuz, Pinot Bianco e Chardonnay riserva) e il Gewuz di Valle d’Isarco e con questi basta Alto Adige!
          Il Piemonte mi manca in toto, ci allarghiamo un po’ alla volta. :( :(

          Non sono d’accordo su alsazia e sicilia. Sull’estero non ho puntato, quando lo faremo prenderemo tante cose, non solo il classico alsazia che hanno tutti e che si trova in tutte le distribuzioni. Per la sicilia invece pur essendo lontana ci sono 2 aziende di riferimento di 2 zone diverse, Cos e Fondo Antico, non mi sembra il caso mettere per ora altra carne al fuoco.

          Per i rossi vieni a berti qualcosa di Giusti e Zanza che sono vicini a noi, non andare a bere roba siciliana! ;) scherzo ovviamente: piuttosto mi dirai anche qui mancano i piemontesi!.
          A presto!

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          • Concordo con te che non è opportuno allargare a dismisura il numero di etichette. I suggerimenti chiaramente rispecchiano i miei gusti. Ritengo infatti che il riesling sia il vitigno a bacca bianca che può dare le più grandi emozioni. se posso segnalarti un nome alsaziano ti consiglio Albert Mann, distribuito dalla tre archi di Novara. Per quanto riguarda i siciliani, avevo indicato la zona dell’etna perchè ti assicuro che (moda a parte) è un territorio incredibile che dà vini di grande longevità e complessità. pensa che molti coltivano ad altezze vicino ai 1000 metri. Sul piemonte sfondi una porta aperta. Proprio ora sto rientrando da una gita in langa e ho comprato un bel po’ di roba da urlo!!!
            Apprezzo comunque che le tue scelte siano mirate e non propongano le solite etichette che si trovano dappertutto persino nei supermercati.

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  3. Le caratteristiche del Nerello Mascalese e del Nerello Cappuccio sono abbastanza affini al Nebbiolo. A chi piacciono i piemontesi piace anche l’etna rosso (e ça va sans dir, il borgogna)

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  4. Ho chiamato qualche tempo fa e la segreteria telefonica mi diceva che in quei giorni il ristorante era chiuso perchè si stava trasferendo. Sul sito c’è già il nuovo indirizzo: Via Garibaldi, 66. Non si parla di nuova gestione quindi penso si tratti solo di un trasloco. Non so nemmeno se le foto del sito sono già state aggiornate o si riferiscono ancora al vecchio locale. Qualcuno di voi c’è già stato e ha avuto modo di provare la nuova location?

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    • abbiamo provato a chiamare ininterrottamente per un pomeriggio intero sotto le vacanze di pasqua perche volavamo andarci e non ci ha mai risposto nessuno, ma non c’era neppure la segreteria. Dopo un po’, verso el 7.30, abbiamo desistito e siamo andati amangiare la pizza… :-(

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  5. Io invece ho provato a marzo. Adesso sul loro sito non è più indicato il numero fisso della prima recensione ma solo un cellulare: 389 9146830. A questo punto chissà se è aperto e se c’è ancora la stessa gestione…

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  6. …se ricordo bene ci avevano fatto gli auguri pasquali, informando del trasloco in centro . Infatti sul loro sito hanno proposto anche il menu’ di Pasqua. Ci sono foto del nuovo locale e del vecchio , gli auguro un in bocca al lupo! la nuova location puo’ risultare solo piu’ accattivante, l’altra sede era un riadattamento di un locale, secondo me, un po anonimo :) La cucina sara’ rimasta la solita ben riuscita , credo :) Un passaggio ce lo rifarei volentieri, e poi e’ a Pietrasanta, per me son gia’ 3 ganasce di bonus :-D

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  7. Salve ragazzi… come va.. lo Zenzero come gia anticipato dai post sopra si e spostato in pieno centro a Pietrasanta.. il numero di telefono è cambiato e la gestione e sempre la stessa.. con Simone, Massimo, George e Rosanna.. Vi aspettiamo nel suggestivo nuovo Zenzero… molto attendo alla cantina e ai piatti.

    Vi aspettiamo

    http://www.zenzeroversilia.it
    telefono 3899146830

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  8. Ci siamo stati sabato sera. Ci hanno servito due calici di bollicine (rinfrescante, molto buono, purtroppo non ho fatto in tempo a leggere l’etichetta), con un amuse buche: apprezzatissimo Abbiamo assaggiato la tartare di gambero rosa alla senape fresca, con gamberi saltati al sesamo: ottimo. Abbiamo proseguito con due primi: paccheri ripieni con pesce salpa, pomodoro e besciamella rosa, e spaghetti al cacao e peperoncino con cozze. I paccheri avevano una consistenza interesantissima, ma il sapore della besciamella rosa era un po’ “invedente”. Gli spaghetti invece erano spettacolari, valgono da soli in viaggio (un po’ come il maiale del Serendepico). Come secondo, abbiamo scelto della coda di rospo con salsa allo zafferano (se non ricordo male) e insalata di fiori di zucca. Buonissimo l’insieme, ma la quantità era decisamente minima, da antipasto per intenderci. Abbiamo terminato con una sacher e una mousse di nocciole con gelatina al martini. La sacher era un po’ troppo compatta (anche se buonissima, ma quando c’è la cioccolata…^_^), mentre la mousse era fantastica, ne avrei mangiate almeno un paio ^_^. Prezzi: antipasti €11, primi €12, secondo €16, dolci €5.
    Ad accompagnare la cema una bottiglia di “il Calepino” Riserva Fra Ambrogio: bella scoperta, interessantissimo millesimato italiano, con corpo da tutto pasto.
    Servizio ottimo, unico appunto: mi hanno versato il vino senza farmelo assaggiare. Visto il “taglio” generale del locale, mi è parsa una stonatura.
    Nel complesso: bellissima serata, personale gentilissimo, cucina da buona a ottima a seconda dei piatti. Prezzi adeguati per tutto tranne che per i secondi (la quantità è veramente troppo scarsa, anche per questo genere di locale; tra l’altro le porzioni di primi e antipasti erano più che giuste). Carta dei vini con ricarichi più che onesti. In conclusione confermo le 4 ganasce, ci si può divertire parecchio e considerata la location (centro di Pietrasanta), direi che è anche un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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    • La mia opinione é che i primi avrebbero potuto darmi qualcosa in piú…
      Negli spaghetti al cacao e peperoncino per me si sentiva poco sia il cacao che il peperoncino. Buoni, ma mi aspettavo qualcosa di piú “esplosivo” in bocca. Corretti, ma non eccelsi.
      I paccheri erano un po’ troppo pesanti e la besciamella ammazzava un po’ tutto.

      Per il resto tutto ottimo, antipasto e secondo buonissimi, dolci pure.
      La prossima volta provo dei primi diversi! :-)

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  9. La tartare di gamberi era davvero molto buona così come la pappa al pomodoro con triglie croccanti. Anch’io ho provato gli spaghetti che mi sono piaciuti (però il cacao si sentiva assai poco rispetto al peperoncino). Poi ho assaggiato la coda di rospo che ho trovato buona anche se, in generale, non vado matta per i secondi di pesce di questo tipo (che sono sempre molto delicati ma che spesso mancano di quello “sprint” di sapore in più che te li fa ricordare e riordinare). Poi la sacher: buona di sapore ma un po’ troppo asciutta. Una menzione particolare per il gelato al pepe che accompagnava il dolce.
    I piatti sono belli e ben presentati anche se le porzioni sono davvero troppo scarse: il primo andava bene ma la quantità del secondo, come già detto da Durthu, era minima (direi da degustazione). Io ho trovato troppo ridotte anche le porzioni degli antipasti.

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    • @ simone: come sempre, ci fa piacere sentire i ristoratori, quindi grazie mille per il commento!
      Il problema è che, spesso, il sabato è l’unica sera in cui uno possa sedersi tranquillo e rilassarsi, senza problemi di orario. Tenere il livello del servizio costante, indipendentemente dal numero dei clienti presenti è sicuramente una sfida per il ristoratore. Ovviamente, da clienti, siamo consapevoli del fatto che le attese possano essere più lunghe: credo che questo non sia un problema per nessuno (finchè siamo nel limite del ragionevole). Non credo però che le porzioni dipendano dal numero di clienti, correggimi se sbaglio.
      E non ti preoccupare per il vino, era buonissimo; ribadisco inoltre che la vostra carta dei vini mi piace veramente molto.

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      • vero sir durthu :) l’attesa, col tutto esaurito del sabato, e’ quasi sempre sopportabile, ma le portate ed il servizio devono esser garantite.E’ un discorso vecchio e di carattere generale,ma legittimo per il clienti ! Non parlo dello Zenzero, comunque ho sbirciato la nuova location , direi carina, spero di provare anche la cucina quanto prima :) Pietrasanta sta diventando sempre piu’, oltre che una citta’ d’arte , un sito doc per i gourmet piu’ esigenti , con i suoi molteplici e validi locali ! ciao

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  10. Giovedì 21 faccio una serata cob l’az agr. La Bellanotte se volete venire. A breve posto il menù ( e i vini che sono mooolto interessanti)
    Simone

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  11. …ma e’ ancora aperto? L’ho visto chiuso nelle ultime visite a Pietrasanta ed hanno il cartello chiuso x ferie fino al 15 dic , 2012 ? :)

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  12. Già. sembra che ci sia un problema di rispetto delle norme per la canna fumaria.
    Il bello è che sembra non siano i soli.
    Forse sono meno raccomandati di altri?
    Intrigo a Cena Town! :)

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  13. Mi spiace, non conosco i dettagli tecnici , ma non credo avessero un altoforno in cucina :) Fa sorridere l’obbligo di servire piatti freddi o solo precotti , mah ! Spero si sciolga il nodo con soluzioni accettabili :)

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