Sfoglia le recensioni dal aprile, 2009
apr
25

Il Vecchio Olivo – Montecarlo (LU)

Salve a tutti,
ieri sera sono stato a cena in quel di Montecarlo, al ristorante “Il Vecchio Olivo”.
La posizione è decisamente notevole, su un fianco del colle sul quale sorge il paese di Montecarlo. Dai tavoli sulla terrazza si gode una vista spettacolare sulla vallata sottostante. Il locale in sè non è niente di fantasmagorico, confortevole senza fronzoli; molto bello il soffitto con travi a vista.
La cucina offre piatti tipici della nostra zona, con qualche piacevole variazione.
Ero in compagnia di un amico, buona forchetta come me.
Abbiamo iniziato con un antipasto di crostini misti: da segnalare la bruschetta con un ottimo olio delle colline di Montecarlo.
I primi sono stati delle linguine alle castagne, verza e salsiccia, e delle crespelle con scamorza affumicata e radicchio. Ho avuto modo di assaggiare entrambi, e posso dire che le crespelle erano veramente buone; le linguine non erano male, anche se il sugo era un po’ slegato, a voler trovare un difetto.
Come ho già accennato, siamo due discreti mangiatori, quindi abbiamo proseguito con il secondo: una fiorentina (1.1 Kg), con contorno di patate fritte e spiedino di verdure (per tenerci leggeri ^_^ ). La bistecca era veramente notevole, cotta perfettamente, tenera e saporita (il filetto era qualcosa di eccezionale).
Abbiamo chiuso con il dolce: due torte al semolino con cioccolato caldo, molto buone nella loro semplicità.
Per quanto riguarda il vino, abbiamo accompagnato la serata con una bottiglia di “Le Difese” Tenuta San Guido, proposta con un ricarico più che onesto (20 euro).
La spesa totale è stata di 93 euro, ossia 46,5 a testa (comprensivi di due caffè e due grappe). Non pare poco, ma se leggete quello che abbiamo effettivamente mangiato e bevuto, vi accorgerete che il rapporto qualità/prezzo è notevolissimo (un esempio per tutti: la fiorentina viene proposta a 3 €/hg).

Il voto è quindi di 3 ganasce e mezzo, con menzioni speciali per il rapporto qualità/prezzo e per la carta dei vini, onesta oltre ogni aspettativa.

Indirizzo: Via S. Piero, 1 Montecarlo (LU)
Tel: 0583 228847


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apr
25

La Mangiatoia – Orciatico (PI)

Autore Franz    Category Trattorie     Tag

Domenica di metà aprile, si và per colli nei dintorni di Volterra. Una mattinata nuvolosa e fresca ci accompagna per le colline meravigliose di questa parte di Toscana per fortuna poco abitata. Ora di pranzo, decidiamo di fermarci al Ristorante di Orciatico – La Mangiatoia e proseguire nel pomeriggio il nostro tour, un pomeriggio in cui ci attenderà un vero nubifragio, ma questo lo sapemmo dopo. Nel centro del paese, completamente ristrutturato, un gioiellino medievale, c’è il ristorante. Posto piccolo, muri in pietra e travetti al soffitto. Si mangia in una saletta di 5-6 tavoli dove era o è stata ricostruita una mangiatoia. Siamo in tre, il menù e semplice con portate della tradizione toscana.

Ordiniamo per primo : tortelli d’erbe al burro, salvia e noci, gnocchetti al tartufo e un antipasto toscano con buoni affettati, crostini e altre piccoli assaggi, tra cui un’ottima panzanella.

Molto buoni i tortelli, qualcosa da ridire sugli gnocchetti serviti non scolati bene.

Per secondo una grigliata mista di carne ci trova tutti d’accordo: pollo, agnello e rosticciana di maiale. Per contorno patate arrostite all’ aglio e rosmarino e verdure grigliate.

In due non prendiamo il dolce, che invece assaggiamo dal nostro amico Mario: un ottimo tiramisù fatto in casa con panna. Veramente eccellente!

Completamente soddisfatti per un pasto senza grosse pretese in una graziosa trattoria delle colline volterrane, con un rapporto qualità/prezzo direi più che abbordabili: 24 euro bevande (vino e acqua) e caffè compresi.

Ciritorno !


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apr
19

La Meloria

Autore Trugoli    Category Ristoranti medi     Tag

Via Domenico Cavalca, 15, Pisa. Telefono: 050 581011

La domenica di pasquetta cercando in centro un ristorantino aperto ci siamo imbattuti nella friggitoria La Meloria vicino a piazza bonomo.

Entrati la proprietaria ci ha sistemati immediatamente in uno dei due tavoli all’interno dato che gli altri all’esterno erano tutti occupati.

Tra i piatti del giorno, tutti di pesce, abbiamo scelto come primo 2 tagliolini, uno al nero di seppia e l’altro agli scampi, per secondo invece abbiamo optato per un impepata di cozze e un polpo in insalata.

Le portate erano realizzate tutte con cura, davvero ottime e forse anche per la semplicità accogliente del locale abbiamo trascorso una piacevolissima oretta a gustarli.

Nel complesso quindi mi non mi sento di assegnare meno di 3 ganasce piene, considerato anche il prezzo assolutamente onesto.

Ci ritorneremo!


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apr
16

Il Postale – Città di Castello (PG)

Autore Robs    Category Ristoranti lusso     Tag

via R. De Cesare, 8
Città di Castello (PG)
telefono: 075-8521356
chiusura: sabato a pranzo e lunedì
www.ristoranteilpostale.it

In precedenza questo stabile era una stazione di cavalli, per poi divenire ufficio postale e infine capolinea di corriere. Oggi è un ristorante elegante e ben arredato, ristrutturato nel 1997, a mo’ di loft, dagli attuali proprietari: un’unica grande stanza con tetto altissimo a capriate di legno, vetri intarsiati e illuminazione sobria e discreta per rendere più intimo l’ambiente. D’estate si può mangiare anche all’esterno, sotto una veranda.
Ci sono stata una sola volta, ma alcuni amici mi hanno detto che il menu viene cambiato in continuazione a seconda delle stagioni e degli esperimenti dei cuochi. Pertanto può darsi che ciò che ho mangiato io non lo troviate più nella carta del ristorante.
Ciò che salta all’occhio di questo ristorante è sicuramente l’apparecchiatura della tavola (sia per la cura dei particolari, del tipo di argenteria e cristalleria, che per il numero di posate presenti), la gentilezza di tutto lo staff, la particolarità delle pietanze presenti nel menu, l’elenco delle varie possibili degustazioni di queste pietanze e, non certo per ultimo, il prezzo non propriamente basso. Decidiamo, invece che per pietanze singole che costerebbero molto di più, per due degustazioni dei migliori piatti del ristorante, che alla fine (compresa una bottiglia di barolo di circa 50 euro) ci costerà 100 euro a testa ma comprenderà 6 portate ciascuna. Prendendo le stesse portate singolarmente ci sarebbe stata una differenza di circa 25/30 euro.
Come benvenuto ci viene offerto un bicchiere di vino frizzante e un piattino con alice marinata ripiena di fegatino di piccione con succo di pomodoro e asparagi. Dopo poco il cameriere porta un canestro con quattro tipologie diverse di pane (caldo!!), accompagnato da burro aromatizzato che per tutta la sera ci sarà costantemente riempito.
Non so se ricordo esattamente tutte le portate, comunque ecco qua:
- crema di fave con code di scampi appena scottati in olio bollente
- tortino di baccalà mantecato con crema di ricotta alla maggiorana
- carpaccio di tonno leggermente scottato al finocchio con arance e aceto balsamico
- zuppa di crostacei con tranci di pesce al vapore e gamberi (questa è stata a dir poco fantastica; ho apprezzato molto la croccantezza dei gamberi che sono stati prima passati alla griglia e poi messi nel sughetto della zuppa…)
- gnocchi di patate con crema di broccoli, cappesante e zucca gialla
- tortelli alla carbonara su crema di asparagi
- piccione arrosto con coscia farcita con scaloppa di foie gras
- pappa al pomodoro con gambero arrostito, triglie e consommè di crostacei
- creme brulee allo zafferano con gelato di mele e griglia di zenzero
- crema al mango con gelatina alla menta
- vassoietto di pasticceria mignon e biscotti insieme al caffè

La carta dei vini è vasta (ad occhio più di 300) , con una forte presenza di vini umbri. I prezzi direi tutto sommato giusti.

La qualità del cibo di questo ristorante, secondo me, non si discute. Soprattutto non si discute la forte voglia di sperimentazione del cuoco che traspare in tutte le pietanze e che, per quanto mi riguarda, ho trovato molto riuscita. Consiglio questo ristorante a chi ha voglia di trascorrere una serata piacevole, magari romantica, mangiando cose particolari, assaporando lentamente ciò che mangia, stando attendo a cogliere gli abbinamenti e i contrasti a volte dell’agrodolce, a volte del croccante abbinato al vellutato, e di molto altro.
Non pensate infine di alzarvi gonfi e sazi come “maiali all’ingrasso”, perchè si tratta di una cucina leggera oltre che poco abbondante (la definiscono “nouvelle cousine”?!?). Ma vi assicuro che se scegliete un menu degustazione non vi alzerete con i languori allo stomaco per la fame. Sarete soddisfatti della vostra cena.

Dò a questo locale 4 ganasce. Se avesse prezzi un pochino più bassi si potrebbe meritare le 5 ganasce…


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apr
15

La pina d’oro – Livorno

via della Pina d’oro, 10
Livorno
chiusura: martedì e mercoledì a pranzo
telefono: 0586-890369

Questo storica pizzeria/ristorante è situata nel pieno centro di Livorno (dà su Piazza della Repubblica) ed è gestita da due giovani signore (livornesi doc) molto simpatiche. La cuoca, una signora bionda un po’ cicciottella, è una vera appassionata di cucina e spesso ci racconta i segreti dei suoi piatti o gli esperimenti culinari che fa nel tempo libero.
Il punto di forza di questo ristorante è sicuramente il prezzo, abbinato ovviamente alla qualità. Il locale è davvero piccolo e sempre pieno (frequentatissimo da cadetti dell’accademia navale) per questo è consigliata la prenotazione.
Si mangiano piatti di terra e di mare: molto buoni (e MOLTO ABBONDANTI) gli antipasti misti con ogni varietà e tipo di affettati (compresa la porchetta!) e per chi ama i salumi di cinghiale ci sono anche quelli! I crostini toscani poi sono veramente buoni. Sui primi faccio una menzione a parte: si possono richiedere trittici di assaggi e io vi consiglio vivamente gli spaghetti alla pina d’oro che sono una specialità di cui non dico la composizione, vi invito a provarli e mi saprete dire. Poi la carne … tutta veramente buona … io prendo sempre la tagliata all’antica che è così cucinata: cotta alla brace e poi passata nel tegame con un po’ di pan grattato e rosmarino … è davvero buona!
La lista dei vini è scarsa e loro consigliano il vino della casa che, tutto sommato, non è male.
Il costo di tutto questo è davvero basso, quando vi porterà il conto non crederete ai vostri occhi .. ;)
Per me TRE ganasce.


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apr
15

La Formaggeria – Arezzo

Autore Robs    Category Enoteche, Prodotti tipici     Tag

via De’ Redi, 16
Arezzo
chiusura: mercoledì pomeriggio e domenica (salvo la prima del mese in concomitanza con la fiera antiquaria)
telefono: 0575-403583

Sono capitata per caso in questa enoteca, attirata dai vini che si intravedono dalla vetrina, e alla fine mi sono fermata per pranzo.
Il locale è carino e ben arredato, in pieno centro storico, a metà strada tra il corso e la basilica di San Francesco, gestito da una giovane ragazza che da diversi anni viene segnalata stabilmente nella guida del Gambero Rosso. Appena entrati ci si rende conto subito di trovarsi in un locale inusuale, a metà strada tra un negozio di gastronomia, una enoteca e un locale di degustazione di piatti sfiziosi.
Nel bancone fanno bella mostra di sè (numerosi !!) formaggi francesi e italiani, il salmone balik, i salumi di cinta senese e il prosciutto spagnolo. A tutto questo si può abbinare un vino al bicchiere, oppure scegliere tra numerose marche di vini di tutti i prezzi, sia francesi che italiani.
Segnalo il mio preferito che non sempre trovo nei ristoranti in cui vado: Il Barolo di Mascarello.
Per chi vuol mangiare qualcosa di “più impegnativo” segnalo le ostriche abbinate con un bicchiere di champagne, la carne chianina, lo spezzatino, il peposo, il tonno del chianti (ovvero carne di maiale servita con fagioli), la panzanella, la minestra di farro e molto altro..
Come dolce ho preso la fantastica torta al cioccolato Pistocchi (www.tortapistocchi.it), una torta di puro cioccolato che ho scoperto anni fa ad una degustazione e da allora me la sogno tutte le notti!! ;) Se amate il cioccolato prima o poi dovete assaggiarla!
Prezzo medio: 25 euro a testa.
Gli dò tre ganasce per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.


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apr
15

La limonaia – Vinci (FI)

Autore Robs    Category Ristoranti medi     Tag

via dei Martiri, 212
Vinci
telefono 0571-568010
www.hotelalexandravinci.it/

Questo ristorante, la cui specialità è senz’altro il pesce oltre alla cucina toscana, si trova sulla strada che porta al centro di Vinci (il paese natale del grande maestro Leonardo), a pochi minuti dal questo. Si tratta del ristorante dell’hotel Alexandra, luogo di ritiro preferito della squadra di calcio dell’Empoli. Dispone di due sale, una più grande (vicina all’ingresso), dedicata a banchetti, cerimonie ecc, e un’altra più appartata con un’ampia vetrina sul giardino interno.
Vado in questo ristorante ogni qual volta ho voglia di buon pesce fresco, ben presentato e a prezzo contenuto.
Consiglio il misto mare la Limonia, dove si può trovare crostini di polpo e seppie col pomodoro (a mo’ di piccolo cacciucco), bastoncini di chele di granchio fritte, insalata di mare, insalatina con fagioli verdi e gamberetti, salmone al pepe rosa.
Ottima anche la tagliata di tonno (una delle migliori che abbia mai mangiato) oltre che vari pesci freschi cucinati come volete (all’isolana con verdure, all’acqua pazza, alla griglia ecc…).
Il 70% dei piatti di questo ristorante sono di pesce, ma potete trovare anche il filetto o la tagliata di manzo.
Ottima cantina con vasta scelta di vini dai toscani, al piemonte, alla sicilia ecc. con prezzi di tutti i tipi.
Infine: ottimo rapporto qualità/prezzo, prezzo medio 25/30 euro a testa. Per me tre ganasce!


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