La limonaia – Vinci (FI)

via dei Martiri, 212
Vinci
telefono 0571-568010
www.hotelalexandravinci.it/

Questo ristorante, la cui specialità è senz’altro il pesce oltre alla cucina toscana, si trova sulla strada che porta al centro di Vinci (il paese natale del grande maestro Leonardo), a pochi minuti dal questo. Si tratta del ristorante dell’hotel Alexandra, luogo di ritiro preferito della squadra di calcio dell’Empoli. Dispone di due sale, una più grande (vicina all’ingresso), dedicata a banchetti, cerimonie ecc, e un’altra più appartata con un’ampia vetrina sul giardino interno.
Vado in questo ristorante ogni qual volta ho voglia di buon pesce fresco, ben presentato e a prezzo contenuto.
Consiglio il misto mare la Limonia, dove si può trovare crostini di polpo e seppie col pomodoro (a mo’ di piccolo cacciucco), bastoncini di chele di granchio fritte, insalata di mare, insalatina con fagioli verdi e gamberetti, salmone al pepe rosa.
Ottima anche la tagliata di tonno (una delle migliori che abbia mai mangiato) oltre che vari pesci freschi cucinati come volete (all’isolana con verdure, all’acqua pazza, alla griglia ecc…).
Il 70% dei piatti di questo ristorante sono di pesce, ma potete trovare anche il filetto o la tagliata di manzo.
Ottima cantina con vasta scelta di vini dai toscani, al piemonte, alla sicilia ecc. con prezzi di tutti i tipi.
Infine: ottimo rapporto qualità/prezzo, prezzo medio 25/30 euro a testa. Per me tre ganasce!


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La lanterna blu – Vicopisano (PI) – vecchia gestione

Via Provinciale Francesca Nord, 5
Vicopisano
telefono: 050-798669

E’ un ristorante in cui vado a scadenze regolari e rimango sempre molto soddisfatta della qualità e varietà dei piatti proposti.
Ambiente informale, con tre ampie sale interne e un dehor carino nel lastricato antistante il ristorante. D’estate fuori si sta bene, peccato che essendo vicino ad un fiumiciattolo (l’auser di Vicopisano se non ricordo male) si corre il rischio di essere mangiati dalle zanzare. Vi consiglio di portarvi spray protettivi!
Vi segnalo soprattutto gli antipasti, sfiziosi e diversi da quelli che si trovano nei comuni ristoranti. Si può scegliere tra quelli di terra e di mare ma io vi consiglio, soprattutto la prima volta che ci andate, di provare il riassunto di antipasti che è appunto composto da un assaggio di tutti i loro antipasti! Il piccolo riassunto è di 5 portate a testa, il grande riassunto è di 8 (se non ricordo male). I riassunti di antipasti sono, minimo, per due, e bisogna scegliere se di terra o di mare. Se li volete assaggiare entrambi magari prendete 1 piccolo riassunto di terra e mare. Da provare i fiori fritti ripieni con formaggio caprino, la mousse d’aglio, lo sformato di gamberi e di riso venere.
Tra i primi e i secondi potete trovare sia carne che pesce. Il pesce è fresco (non surgelato) e a volte è disponibile anche l’astice che io prendo sempre alla catalana. Vi segnalo anche le ottime pizze (forno a legna) e una buona carta dei vini quasi tutti toscani: sono però anche presenti i classici come l’amarone, il barolo ecc …
Non dimenticate di lasciare il posto per il dolce: ce ne sono di molto buoni e sfiziosi.
II MERCOLEDI’ fanno serata dedicata agli antipasti, i piatti più innovativi e sfiziosi del locale: provateli!!
Infine: ottimo rapporto qualità/prezzo.

Provatelo, secondo me merita 3-4 ganasce


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Saffron – Arezzo

via Oberdan, 31
Arezzo
telefono: 0575-403693
chiusura: tutti i giorni a pranzo, domenica e lunedì tutto il giorno (aperto però la prima domenica del mese a cena, in concomitanza della fiera dell’artigianato di arezzo)

Il locale si trova in pieno centro di Arezzo, a 50 metri da corso e 150 metri dalla chiesa di San Francesco dove ci sono gli affreschi di Piero della Francesca, è in stile fusion, moderno e ben arredato. Anche la tavola è apparecchiata bene con le tovagliette di lino color sabbia, disposte per lungo su tavoli quadrati di legno scuro (tipo wengè). Il personale è giovane e tutto di origine aretina. Neppure un cuoco giapponese presente, ma questo vi assicuro non inficia assolutamente sulla qualità e preparazione del cibo.
In questo ristorante si può mangiare il classico sushi-sashimi secondo la tradizione giapponese, un sushi rivisitato con presentazione particolare (vi consiglio il sushi venus, rotolini di riso con pesce e maionese avvolti in una fetta di avogado, il sushi vietnam e il sushi dragon, una variante piccante degli uramaki), le crudità di mare come la tagliata di tonno e altre specialità, oppure vari pesci alla piastra (quindi cotti), come branzino ecc..
Amo il pesce e amo MOLTO la cucina giapponese. Ho provato molti ristoranti giapponesi in toscana (da Montecatini a Firenze, da Viareggio a Prato) e vi assicuro che in Toscana è tra i migliori, se non IL MIGLIORE, come qualità di pesce e fantasia nei piatti proposti. Per farvi un esempio: io adoro i Nigiri, soprattutto quelli al salmone, e questo ristorante è tra i pochissimi che mette una fetta di salmone alta quasi un centimetro sopra i nigiri. E così pure per tutti gli altri tipi di sushi. Tra i piatti “cotti” vi segnalo: bocconcini di tonno in porchetta con finocchio, crostino di buzzonaglie (le frattaglie) di tonno, le capesante su stracciatella di burrata con bottarga di tonno, il merluzzo nero con la gelatina di ibiscus.
La cantina è molto vasta, ma troverete soprattutto vini francesi più che italiani e, ovviamente, i bianchi vincono 4 a 1 …
I camerieri sono tutti giovani e simpatici.
Come tutti i buoni ristoranti giapponesi il prezzo è un po’ alto: Il prezzo medio si aggira sui 30-40 euro a testa.
Prenotate perchè il locale ha pochi tavoli, tutti interni, e rischiate di non trovare posto.
Fa anche servizio da asporto se prenotato con molto anticipo (verso le 18:30/19).

Per me, assolutamente 4 ganasce.


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Oscar – Ardenza (LI)

indirizzo:
via Oreste Franchini, 78
Loc. Ardenza (Livorno)
telefono: 0586-501258
giorno di chiusura: lunedì
sito web: www.ristoranteoscar.it

Il ristorante si trova nel piccolo centro della località Ardenza di Livorno, non molto lontano dal mare.
E’ cambiata gestione nel 2002 e i nuovi proprietari (i gestori del “Metamare” di Antignano) lo hanno ristrutturato e dato un tocco di moderno per quanto concerne l’arredamento.
Ha un’unica sala interna (che può contenere 10-12 tavoli, abbastanza staccati tra loro) e 4 tavoli all’esterno, lungo la strada, sotto un pergolato.
L’unica nota dolente, che segnalo all’inizio, è forse la serietà dei camerieri, a volte un po’ troppo “musoni”, ma mai scortesi.
Mi ha consigliato questo ristorante un amico livornese che, come me, ama la buona cucina e soprattutto il pesce FRESCO! E qui se ne mangia davvero a bizzeffe: cotto e crudo! Se non ricordo male nel menu non c’è neppure un piatto di carne (ma la memoria mi potrebbe ingannare).
Eravamo in due e abbiamo preso:
- 1 piatto di cruditè con 6 ostriche, 2 scampi e 2 tartufi di mare (il prezzo non lo so perchè la composizione del piatto l’abbiamo chiesta noi, il misto di cruditè che costava 22 euro comprendeva ostriche, scampi, gamberoni, ricci, tartufi, tonno, pesce spada. Le ostriche erano la fine del mondo, buone, fresche e soprattutto molto grosse;
- 1 piatto di salmone crudo balik (per chi non lo conosce, vi assicuro che la qualità non si discute) con, a parte, pane tostato e burro (16 euro);
- 1 zuppetta (bianca) con pezzettini fini di pomodoro con vongole, cozze e pane tostato
- 2 piatti di capesante al forno con tartufo nero a scaglie (dopo aver assaggiato il primo piatto ne abbiamo ordinato un altro alla fine del pasto)
- ravioli con ripieno di rombo al ragù di gallinella (pasta fresca, fatta in casa)
- 1 astice (circa 600 grammi) alla catalana (con verdure crude: carota, finocchio, sedano, peperoni, ravanelli)
- 1 coppetta di fragole fresche con zucchero a velo
- 1 caffè americano
- 1 bottiglia d’acqua naturale
- 1 bottiglia di pinot grigio da 30 euro
prezzo totale: 170 euro
per inciso: il coperto viene 2 euro a testa, l’acqua 2 euro a bottiglia, i ravioli 15 euro, l’astice 35 euro, le fragole 6 euro, il caffè 2 euro. Il prezzo l’hanno fatto gli antipasti (specialmente la crudità di mare) che, in totale, ci sono costati 90 euro.
Il prezzo totale sarebbe stato 184, ma ci hanno fatto lo sconto di 14 euro.

Per ultimo vi segnalo una bella carta di vini bianchi e rossi (in gran parte provenienti dai territori di Bolgheri e Val di Comia) e soprattutto Champagne (ce n’erano veramente di ottimi!!). Tra i secondi si poteva scegliere, nell’acquario del ristorante, tra Astici, Aragoste, Branzini, Orate e qualche altro pesce disponibile giornalmente.
In definitiva uno dei migliori ristoranti di pesce della zona tra Pisa e Livorno. Il prezzo non è tra i più abbordabili, ma se un giorno vi viene voglia di togliervi lo sfizio del buon pesce fidatevi del mio consiglio.
La sera che ci sono stata io a cena c’era Paolo Brosio con alcuni amici Livornesi.

Gli darei 4 ganasce per la qualità, ma visto il prezzo abbastanza alto, si può stare sulle 3 ganasce.


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