Trattoria il Ponte – Viareggio

Ciao a tutti, da un po’ di mesi dall’ultima mia recensione rieccomi qua per parlarvi di una “spartana” trattoria in Viareggio che, appunto, propone alcuni piatti tipici viareggini quali trabaccolara, cacciucco viareggino, spaghetti con i coltellacci ecc ecc.

Ci siamo capitati per caso senza prenotare, dopo un buon aperitivo da Lucifero (la trattoria rimane proprio di fronte al locale, dall’altra parte della piazza). Ho letto il menù che francamente mi ispirava e siamo entrati.

Abbiamo ordinato due primi: chicche alla trabaccolara e uno spaghetto ai coltellacci (cannolicchi che dir si voglia). La trabaccolara non era male, si è fatta mangiare con gusto. Neanche gli spaghetti mi sono dispiaciuti, anzi! Se solo ci fosse stato un pochino meno di prezzemolo però…

Passiamo ai secondi. Una frittura di gamberi e totani decisamente valida: leggera e croccante come piace a me! Ed un baccalà alla griglia con i ceci lessi! Buono ma forse un pochino troppo “tirato” (asciutto, in italiano) e speziato, ma nel complesso mangiabile senza troppi problemi.

Vino (mezzo litro della casa), acqua, un caffè ed un limoncello: 51 euro in due.

Nel complesso direi che è una trattoria come usavano una volta, senza infamia e senza lode da tenere presente in tutti i quei casi in cui si richiede qualcosa di semplice e ruspante.

Per la cronaca aggiungo che dispongono di un forno a legna in cui cuociono anche pizze.

Due ganasce e mezzo e CI RITORNO (devo provare altre portate che ho visto sul menu!)


Trattoria il Ponte

Via Oberdan, 43

55049 Viareggio (LU)


Visualizzazione ingrandita della mappa

Don Beta – Volterra

via Matteotti 39 – Volterra . tel 0588.86730
http://www.donbeta.it/
Sabato scorso sono stata a cena a Volterra; volevo andare all’Enoteca del Duca della quale ho sentito un gran bene..ma era fully booked!
abbiamo quindi ripiegato sul Don Beta… purtroppo.
Il locale è molto grande (ed anche meno carino di come appare sul sito) ed è sul corso principale di Volterra, dove ci sono mille ristoranti CHIARAMENTE per turisti (e già la cosa puzza di “fregatura”…).
Al Don Beta salta subito all’occhio il numero dei camerieri: sono davvero tanti (in modo tale da rendere il servizio rapido, molto rapido…TROPPO rapido!!!).
Ho ordinato un tagliere di affettati e formaggi tipici della zona + qualche bruschetta. Buono, regolare.
Un filetto di manzo. Buono.
Vino della casa. Regolare.
Acqua e caffè.
Euro 32,50 a persona (la cosa che mi ha lasciato perplessa nel conto è stato il +10% sul totale per il servizio…)
La cena ci è stata servita in 45 minuti, non di più. Il locale non ti invita certo a fermarti dopo il caffè per fare due chiacchere..anzi..non vedi l’ora di scappare in modo tale che la fila all’entrata possa, grazie a te, snellirsi un pò…
Un locale che tira molto a “far ciccia” insomma.
Direi 3 ganasce per il cibo ed 1 ganascia per ambiente e servizio… 2 ganasce dunque.
Non ci ritornerei manco morta.


Visualizzazione ingrandita della mappa

ristorante le colonne Camaiore

Invogliati dalla splendida mattina di sole insieme al maritozzo tiriamo fuori le biciclette e ci dirigiamo in quel di Camaiore.Da tempo ero incuriosita da questa trattoria situata nella strada principale del centro storico,l’ambiente è rustico con un filo di eleganza nella mise en place interna,bei quadri e numerose bottiglie decorano le pareti,il menù di prevalenza toscano non è male,da segnalare l’ampia scelta di vini serviti in bicchieri adeguati.Ordiniamo l’antipasto misto:panzanelle fritte belle calde con salumi locali (Camaiore e Gombitelli ne sono famosi),torta di verdure,crocchette di patate,pecorino,cipollotto sott’aceto,crostino di fegatini e polentina fritta con funghi,il tutto buono e abbondante,proseguiamo con ravioli di ortica,ricotta e spinaci con pesto di noci e pappardelle al cinghiale…rimango delusa dalla pasta che pensavo fatta in casa,eppure avevo visto passare un piatto di tordelli camaioresi notevole,belli ghiozzi come si fanno qui invece i miei ravioli sono tutti uguali,lisci lisci e schiacciatini,la salsa buona ma in dose eccessiva…a nascondere il misfatto,idem per le pappardelle con l’aggiunta del sugo pieno di pepe in grani e chiodi di garofano ad ammazzare il sapore del cinghiale,ok per la marinatura ma poi gli aromi si mettono in una garza e si fanno cuocere nel sugo al massimo per 10 minuti dopodiche si tolgono,mica devo stà a fà la caccia al pippolo mentre mangio!Ormai satolli ci fermiamo qui saltando quelle belle bistecche alla griglia che ci tentano dagli altri tavoli,nonostante la delusione per i primi piatti penso che sia un buon locale con prezzi ragionevoli dove scegliendo con oculatezza si può mangiar bene e bere ancor meglio,sconsiglio il vino della casa,un morellino con poco carattere,a volte fanno interessanti menù degustazione,a pranzo vari menù di lavoro.

per le ganasce sono un pò indecisa,migliorando la qualità di alcuni piatti andrebbe a tre belle piene