Kansar – Pietrasanta

Via del Teatro 62  - Pietrasanta (LU)  tel: 0584-791168

Locale molto carino, caldo ed accogliente. Arredamento tendenzialmente etnico..colori accesi, luci soffuse. Nel centro storico di Pietrasanta.
Organizzano molto spesso serate culturali con artisti di nicchia; poesia, musica, esposizioni di pittura, scultura…(se vi iscrivete alla newsletter sarete aggiornati su tutto..serate e menù!) 
Il proprietario, Claudio, è una persona squisita! gentilissimo ed educato.
Il menù è fisso ma cambia ogni settimana a seconda del pesce che offre il mercato.
Il locale resta aperto solamente il giovedì, venerdì, sabato…e non sono sicura sulla domenica…
le porzioni sono abbondantissime e ci vuole un appetito come il mio per poter arrivare fino in fondo alla cena!
Quando ci sono stata io la chef ha cucinato:
Acciughe sotto sale (home made)
Cozze al vapore con un sughetto ECCEZIONALE (non so cosa ci fosse ma erano gustosissime)
Insalata di mare calda
Gamberoni con cipolla rossa al balsamico
I primi erano davvero buoni: gnocchetti con gamberi e zucchine – maltagliati con vongole (mi pare…)
A seguire filetto di cernia alla mugnaia con patate al forno
Desset: roll di cioccolato con gelato
Il tutto accompagnato da una bottiglia di bianco da tavola – Acqua – Caffè
Limoncello offerto.
Conto: Euro 30,00 a persona (anche il prezzo è fisso..ma c’è la possibilità di togliere antipasto o primo o secondo e spendere anche di meno!)
Una cucina senza troppi fronzoli, piuttosto tradizionale ma di tutto rispetto!
3 ganasce e ciritorno.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Antico Uliveto – Pozzi di Seravezza

via Martiri di Sant’anna 76  - Pozzi di Seravezza (LU) 0584 768882

Il sito non lo segnalo perchè è pessimo!! come fanno a tenere una cosa così orrenda…non lo guardate perchè la realtà è ben diversa dal virtuale!!… insomma, si tratta di un ristorante SERIO!!

Bellissimo parco!! assolutamente indicato per l’estate! Servizio accurato e cucina + enoteca -18.000 bottiglie- da 4 ganasce (e scusate l’anticipazione!!). 

Inoltre vi informo che è possibile andare anche solo per gustare un buon vino (vista la scelta ne vale la pena!!) comodamente sdraiati su una delle tante amache appese agli ulivi secolari del bellissimo parco!

Io sono andata per una degustazione organizzata dalla Slow Food (“ALLA SCOPERTA DELL’OLIO DI OLIVO QUERCETANO”)…ma ho dato anche un’occhiata alla carta (terra & mare): gli antipasti vanno sui 15 Euro.. i primi 20 Euro circa ed i secondi sui 25 Euro..

Dunque, ho degustato:

*Involtino di carne di manzo con verdure di stagione ed olio extravergine

*Strudel di verdura allo scopolato di Pedona

*Maltagliato di farro con zucchine, pecorino ed olio dell’olivo Quercetano

*Piccatina di maiale ai ferri con patate al forno

*Semifreddo alla menta con scaglie di cioccolato fondente e gocce di extravergine

Tutto impeccabile, davvero raffinato!

Vini in degustazione: Vis Vitae (Giardini Ripadiversilia) – Castiglione Rossi di collina (Giuliano Garfagnini) – nessuno dei due vini secondo me è degno di nota..ma il primo è decisamente meglio del secondo!

Il menù cambia molto spesso (chef giovane e motivato!).
Insomma, per la mia esperienza (N.B. DEGUSTAZIONE!!) 4 ganasce!


Visualizzazione ingrandita della mappa

Tenuta dello Scompiglio – Lucca

via di Vorno 67 / B – Vorno (LU)

Sono stata in questa splendida tenuta con cucina qualche sera fa. Mi era stato consigliato dal proprietario della Griglia di Varrone di Lucca ed anche dal proprietario dell’Antico Uliveto a Pozzi di Seravezza!!Incredibile 2 raccomandazioni ed entrambe da due ristoratori!
Il progetto è molto bello ed ambizioso!.. centro culturale con musica, teatro (under construction) e varie altre iniziative (per aver un’idea andate sul loro sito http://www.delloscompiglio.org/   )
Il responsabile di sala, Alessio, è simpatico e disponibile.
Il ristorante ha aperto il 3 di giugno…e si nota…fighetto ma ancora “incompleto” (..il fuori ad esempio sarà pronto fra un paio di settimane). Comunque bell’ambiente, bellissimo contesto (Vorno è proprio un bel posto!!).
Inoltre vi informo che è possibile andare anche solo per un drink ed un “cicchetto”.
I “cicchetti” vengono 4 Euro – I primi 7 Euro – I secondi 10 Euro max (quindi prezzi onestissimi – conviene approfittarne prima che aumentino!! :-) )
Eravamo in 2 ed abbiamo preso 3 cicchetti (melanzane alla parmigiana – carpaccio di manzo affumicato su insalata con riduzione di balsamico – sformatino di zucchine e carote). Tutti e 3 molto buoni!
Come secondo abbiamo preso: bistecchina di maiale al cognac e scottadito di agnello alla griglia.Buoni (ma meglio i cicchetti!).
Contorno: 2 x cime di rapa saltate.
Dessert: pofirio rubicosa (DA PROVARE!!! non vi dico niente, provatelo!!).
Acqua – 2 caffè – vino da dessert (mi pare un moscato) offerto.
1 bottiglia di CUM LAUDE Banfi 2005.
Dunque: il ricarico sui vini è TOTALMENTE INESISTENTE O QUASI!! guardando la carta ero INCREDULA!! ad esempio, il CUM LAUDE 2005 in enoteca viene 15,60Euro..allo Scompiglio 16 Euro!! ed è così per tutti i vini che hanno in casa!!
Quindi, ricapitolando: 3 cicchetti, 2 secondi, 2 contorni, 1 dessert, 1 CUM LAUDE, 2 caffè – 2 bicchieri di moscato offerti…
per un totale di (INCREDIBILE MA VERO!!) 45,00Ero in due!! controllando lo scontrino ho visto che mancano il dessert ed i due caffè..errore o sconto simpatia?? :-) BOH!
Da precisare che: l’acqua è della loroo sorgente (buonissima!!) e viene trattata in loco (con aggiunta di gas per la frizzante) ed è gratuita. Il pane viene fatto da loro e non lo fanno pagare. Niente  coperto!
Le verdure sono tutte prodotto della tenuta..
Il menù cambia molto spesso (a seconda di cosa hanno disponibile).
Insomma, per me vale proprio la pena provarlo…e sono convinta che miglioreranno ancora!!
3 ganasce e mezzo!


Visualizzazione ingrandita della mappa

Due Parole sulla Cucina Scientifica

Salve a tutti,

come avrete intuito, questa non è una recensione, ma un articoletto (niente di pretenzioso, ci mancherebbe) a proposito della “cucina scientifica”, meglio nota come “cucina molecolare”.
Come molti di voi sapranno, questo tipo di cucina è divenuta tristemente famosa a causa di una serie di servizi andati in onda sul programma “Striscia la Notizia” con il titolo “Fornelli Polemici”.
Purtroppo, in tale sede, viene data una sequela di informazioni fuorvianti (quando non totalmente sbagliate), con lo scopo (nemmeno tanto nascosto) di far pensare che la cucina molecolare possa essere pericolosa per la salute.

In questo articolo di Dario Bressanini sul sito di “Le Scienze” potete leggere in maniera chiara e precisa perchè i dati riportati nei servizi sopra menzionati risultano errati (a volte al limite del ridicolo).

http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/04/21/il-finto-scoop-di-striscia-la-notizia/

Torno a ripetere che non c’è un briciolo di fondamento scientifico nelle cose che vengono dette a mezza bocca dallo pseudogiornalista di “Striscia la Notizia”. Parla assolutamente senza cognizione di causa, dimostrandosi un perfetto ignorante sia di chimica organica (e al limite passi) che di gastronomia (inaccettabile se si vuol fare parlare di ristoranti, a mio parere).

Questo, oltre ad essere un pessimo esempio di disinformazione, sta causando danni considerevoli a molti ristoratori, che svolgono invece con professionalità e passione il proprio lavoro.
Senza contare il danno di immagine verso l’estero causato alla cucina italiana tutta.

Non sono un fan della cucina scientifica (o molecolare). Credo però che la possibilità di scelta sia una cosa meravigliosa. Cucina tradizionale e cucina moderna sono due cose diverse, non per questo una deve essere necessariamente migliore dell’altra. Non lasciate che qualcuno decida per voi, utilizzando informazioni manipolate ad arte, con il solo scopo di fare del vero e proprio “terrorismo enogastronomico”.
Continuiamo quindi a fare ciò che abbiamo fatto fino ad ora su questo sito: valutare solo e soltanto il lavoro svolto in sala e in cucina, senza pregiudizi di sorta.

Signor Mimmo – Pisa

Premesso che esiste già una recensione differente, questa è la mia.

Il ristorante Signor Mimmo è in Via Domenico Cavalca 44, Tel. 050 543344, nei locali che prima appartenevano al Campano.
L’ambiente è moderno-fighettoso di buon gusto. Il bagno ordinato, ampio e tenuto molto bene anche la sera della Luminara.
Abbiamo esordito con l’antipasto di mare composto da:

  • salmone marinato – buono ma ordinario
  • aringa affumicata – buona
  • strudel di verdure – buono
  • caponatina – ottima, valeva il viaggio.

Alcuni di noi hanno avuto una versione interamente vegetariana dell’antipasto a richiesta.

Riguardo ai primi abbiamo ordinato il cacciucco (mi si dice molto buono), i paccheri alla burrata, delle tagliatelle ai funghi e lardo di colonnata. I commensali erano soddisfatti.

La Signora Ganascessa Moglie ha preso la chitarra alla marinara e mi dice che era buona ma un po’ “impastata” e poco definita…

Io ho ordinato il baccalà coi porri e purè di patate che era sostanzialmente ben cotto, mentre il mio vicino ha grandemente gustato il maialino arrosto sempre con purè.

Per finire, ho preso un ponce alla livornese buono.

Per il vino ahimé, bianco della casa sfuso perché ero l’unico “enologico” della serata. No comment.

Dimenticavo che avevavamo tre marmocchi che hanno avuto gli gnocchetti al momodoro che ho assaggiato spazzolandone gli avanzi perché molto buoni.

Per questa cena estemporanea: 21 euro a testa. Ci sono alcune cose interessanti (specie la caponata) ma la cura generale dovrebbe essere maggiore. Mi piace la proposta di alcuni piatti del sud che trovo sempre stimolanti.

Per me merita un approfondimento anche perché non ho visto la cantina e vorrei provare altre cose. Per questo assegno tre ganasce piene.



Visualizzazione ingrandita della mappa