RISTORANTE “MONTICINO” (dal Gherardini) Palaia – PI

Viale della Pieve
56036 Palaia (Toscana)
0587 622 577

Ieri sera siamo stati al ristorante Agriturismo “il Monticino” a Palaia.
Posto molto informale,pieno di gatti,si trova sul cocuzzolo di una collina dietro Palaia,una vecchia stalla riadattata a ristorante.
I gestori nonche’ proprietari sono gente molto alla mano.

Abbiamo mangiato:

ANTIPASTO
Cavolo sott’olio
Cipolle sott’aceto
Crostino di carne
Crostino al pomodoro
Prosciutto crudo
Salame

Roba buona,il prosciutto ed il crostino sopra la media.

SECONDO:
Piatto misto di:

Pollo Arrosto
Coniglio fritto

Buoni,Pollo saporito e coniglio fritto perfettamente

Contorno:
Patate fritte tagliate a mano.Non si trovano piu’ da punte parti.Ottime.

Dolce:
Corstata di albicocche fatta “veramente” in casa. Ottimissima.

Vino rosso della casa

Acqua

Caffe’ (esclusivamente moka)

Euro 17 ad personam.

Giudizio: Tre ganasce per il rapporto qualita’ prezzo

Buon appetito a tutti


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Nagoya (Prato)

Ristorante Giapponese Nagoya
via Avignone, 24
Prato
Tel. 0574-400183

Il locale si trova nella zona industriale di Prato, poco distante dall’uscita dell’autostrada di Prato Est.
Appena entrati vi sembrerà di essere veramente in giappone: i tavoli situati lungo i muri perimetrali sono vicini ad ampie finestre e sembra che i commensali siano seduti in terra sui cuscini, in realtà stanno seduti comodamente su sedili, poichè la zona sottostante il tavolo è cava e può accogliere le vostre gambe. Ma l’impatto visivo è quello di tavoli bassi in stile japan molto fashon. I pavimenti sono in tek con pareti bianche e graziosi paraventi intagliati che dividono i tavoli più intimi.
Anche i tavoli della stanza centrale sono distanti tra loro e l’arredamento è al tempo stesso sobrio ed elegante.
La qualità del cibo, vi assicuro, è ottima. Tra Pisa e Firenze è sicuramente uno dei migliori ristoranti giapponesi. Inoltre il prezzo è onesto: non certamente basso in quanto il pesce di qualità costa, ma sicuramente nella media dei buoni ristoranti giapponesi.
Il menu è molto carino, ricorda le mazzette di colori e come queste si sfoglia. E’ ricco di nomi, descrizioni e fotografie, in modo da aiutare ad orientarsi chi non è molto pratico di questo tipo di cucina.
Il servizio è un po’ freddo, sicuramente dipende dal fatto che il personale non è molto abile a parlare italiano.
Nel bancone a vista il cuoco teppan yaki prepara sotto i vostri occhi tutti i piatti. E’ possibile avere sia piatti giapponesi crudi (sushi, sashimi), sia piatti giapponesi cotti (tempura, katsu e pesci vari alla piastra), sia piatti cinesi (i classici spagetti di soia, alle verdure, alla piastra ecc..).
Se volete risparmiare potete andarci a pranzo per la promozione “lunch box” col quale potrete consumare un pasto completo e leggero, anche nel prezzo.
La varietà di sushi è enorme: vi posso consigliare l’Hyroshima un mix con uova di pesce volante e di salmone, oppure i california roll oppure il branzino o i vari misti mare alla piastra.
Prezzo variabile in base a ciò che prendete. Diciamo sui 25/30 euro a testa.
Per me 3 ganasce !


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Circolo 1° Maggio (Buti)

Circolo 1° Maggio
via di Panicale, 1
Buti (PI)
tel. 0587-724666
aperto solo a cena

Il circolo primo maggio di Buti si trova subito dopo la piazza del paese sulla strada che va verso il Monte Serra.
Si può mangiare all’interno, nel Ristorante, oppure all’esterno in una specie di sagra perennemente aperta da maggio a settembre…
Nel ristorante non ci ho mai mangiato quindi non mi pronuncio, ma nella sagra all’aperto ci sono stata molte volte e il cibo è più che decoroso ad un prezzo veramente basso. Nel giardino circondato da olivi si trova una struttura all’aperto coperta da un tendone, con cucina e enorme griglia esterna. I volontari del circolo si occupano di cucinare e di servire ai tavoli. Ne nasce un menu semplice, casalingo, e un servizio celere.
Appena entrati ci si dirige verso un chiosco in legno dove è posizionata la cassa. Vi consiglio di andarci presto perchè il posto è molto frequentato e si rischia di fare una gran fila per riuscire a sedersi e mangiare. Le prenotazioni vengono accettate solo per il ristorante!
Da una cesta si prende un cubetto di legno su cui è intagliato un numero. Ovviamente bisogna prendere il numero più basso disponibile. E’ una variante del numero a strappo che prendiamo nei supermercati.
Si aspetta il proprio turno sbirciando tra il menu appeso di fianco alla cassa. Siamo in due e ordiniamo due antipasti misti (prosciutto, salame, formaggio, sottoli e crostini) e tre secondi (un piatto di salsicce, una bistecca di vitello e una di maiale, il tutto alla brace) con due contorni (patatine fritte e insalata con pomodori. Infine una bottiglia d’acqua. Il vino non l’abbiamo preso perchè a disposizione c’è solo quello della casa. Il tutto per 40 euro.
Il menu disponibile è vasto e io vi consiglio comunque di assaggiare una grigliata di carne (rosticciana, bistecche, galletto, o salsicce fa lo stesso). Di mare c’è solo la frittura e un antipasto misto.
Tra i primi si può scegliere i classici come tortellini al ragù, lasagne al ragù o al pesto, pappardelle al coniglio e cinghiale, penne all’arrabbiata ecc…
Solo tre tipi di contorni disponibili: insalata e pomodori, fagioli, patatine fritte.
I dolci non li ricordo, ma non mi sembra ce ne siano più di 2-3.
Effettuato il pagamento, con il cubetto di legno e l’elenco dell’ordinazione, ci dirigiamo verso i tavoli nella ricerca di un posto libero. Una volta accomodati si posiziona sopra il tavolo la lista e il cubetto con il numero in vista. Appena sarà il vostro turno passeranno a prendervi l’ordinazione e inizieranno a portarvi i piatti. Essendo una specie di sagra può capitare che i piatti si accavallino e che quindi mentre state finendo l’antipasto o il primo vi arrivi sul tavolo il secondo fumante …
Inoltre non vi aspettate tavoli separati e lontani tra loro, perchè ci si accomoda in tavolate lunghe con panche o sedie di plastica e quindi, nel periodo di maggior affollamento, può capitare di mangiare accanto a sconosciuti.
Apparecchiatura semplice con tovaglie di carta.
Lo consiglio a chi vuol spendere poco mangiando una bella grigliata di carne, o chi vuol organizzare una tavolata con gli amici. Anche per le famiglie è ottimo perchè il circolo dispone di un giardino con vari giochi e scivoli per tenere occupati i bambini durante la cena e verso le 22 nel fine settimana c’è la pista con musica dal vivo e balli popolari.
La sera vi consiglio di portarvi un golfino perchè l’aria è più fresca rispetto alla città.
Per me 3 ganasce !


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Le Cinque Querce (Livorno)

Ristorante Pizzeria Le cinque querce

Livorno
Tel. 0586-858527

Decisamente fuori dal centro di Livorno, questo ristorante lo potete trovare in aperta campagna vicino all’uscita di Livorno Sud della superstrada che attraversa Livorno in direzione Grosseto/Roma.
Un cascinale di campagna, un ambiente informale e sobrio, quasi da trattoria, dove si mangia bene sia il pesce che la carne in porzioni abbondanti e con un prezzo decisamente basso!
Il ristorante è aperto tutto l’anno e, se non ricordo male, non ha neppure giorni di chiusura infrasettimanali. E’ in larga parte a conduzione familiare.
In inverno si può cenare all’interno nell’ampia sala, mentre in estate si cena all’esterno nell’ampio giardino: sotto la veranda oppure sotto gli alberi che ci sono tutt’intorno. Il forno a legna per le pizze si trova in giardino! E anche se non volete prendere la pizza vi assicuro che vi verrà una gran voglia sentendone l’odore ogni qual volta ne sforneranno una …
Il ristorante è molto frequentato dai livornesi e qui nasce la nota poco positiva: a seconda delle serate è rumoroso per la presenza di molta gente. Il sabato spesso ho trovato il karaoke che, se desiderate cenare tranquillamente, può dar fastidio. Anche se ho notato non inizia mai prima delle 22.
Il servizio è sempre veloce, cortese e preciso. Il sabato sera vi consiglio di prenotare altrimenti rischiate di non trovare posto.
Non esiste menu anche perchè varia in base alla disponibilità delle materie prime, e le portate quindi vengono decantate a voce dal cameriere.
Specializzati in frutti di mare cucinati in qualsiasi modo, hanno anche una vasta scelta di carne. Vi consiglio di provare la griglia! Non importa se di carne o pesce, rimarrete a bocca aperta da quanto sarà buona!
La presentazione dei piatti è normale, senza fronzoli, ma la quantità è abbondante e la qualità ottima.
Se pensate ai prezzi bassi che praticano c’è da rimanere senza parole.
Numerosi antipasti di terra e di mare e l’immancabile buffet di antipasti dove ognuno può riempirsi il piatto con le cose che più gli aggradano. Tra i primi segnalo gli ottimi gnocchetti all’astice (con pezzi di astice con guscio all’interno e parecchia polpa disseminata per tutto il piatto), gli spaghetti al riccio di mare, la padellatissima di cozze. Vasta scelta per i secondi (sempre di terra e mare): frittura mista, grigliata mista di carne o di pesce, vari pesci del giorno (orate, spigole, ragni..) fatti all’isolana o al sale o all’acqua pazza o come lo gradite voi, bistecca alla fiorentina, filetto al pepe, tagliate cotte in vario modo.
Nessuna nota particolare riguardo ai dolci che sono abbastanza classici e dozzinali: tiramisu, profiterol, torta della nonna e del nonno ecc..
Non c’è molta scelta riguardo ai vini, ma se vi accontentate dei classici a prezzo ragionevole allora sarete più che soddisfatti. I camerieri spesso suggeriscono il vino della casa che ritengo passabile.
Vado spesso in questo ristorante quando sono nei pressi di Livorno e quando voglio mangiare bene e soprattutto spendere poco. In due persone prendendo un antipasto, un secondo e un dolce a testa con acqua e vino ci presentano sempre un conto tra i 50 e i 60 euro …
Non essendo un ristorante “di pregio” non posso dargli quattro ganasce, quindi mi fermo a tre.


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Al pallaio (Livorno)

Si sa, a Livorno le buone vecchie trattorie si trovano ancora. Una, secondo me è Al Pallaio, e per la prima volta la settimana scorsa ci sono andata col buon tempo e ho potuto apprezzare i tavoli all’esterno: pochi e sparpagliati.  D’inverno c’ero capitata una sabato sera ed era abbastanza caotico. Al Pallaio, appunto è un ristorante alla buona e i tavoli sono apparecchiati semplicemente, con le tovagliette di carta, ma il menù è scritto e uno se lo può studiare con calma. Al Pallaio ci si va se si vuole mangiare pesce, ma se nella comitiva c’è uno di quegli strani esseri che non mangiano pesce, per ogni portata è previsto anche un piatto di carne (astenersi vegeteriani veri quindi). Il menù è vario – i miei amici habitué dicono che è sempre uguale, però da Pisa non è che ci vai tutti i giorni e i piatti da provare sono tanti; inoltre le porzioni sono da trattoria, quindi non è detto che uno prenda antipasto primo secondo dolce.

Ma veniamo alla sostanza. Noi eravamo otto tra cui un ipercritico. Abbiamo preso 2 antipasti (acciughe alla povera e triglie al pesto) 8 primi (riso al nero di seppia, pasta col favollo, pasta con frutti di mare e pomodoro piccante) 5 secondi ( fritto di totani e gamberi e totani alla griglia con purè al limone e zucchine con cumino) 3 dolci (tortino al cioccolato piccante, praline di cocco e cioccolato, dolcetti al cioccolato con crema d’arancia) 2 bottiglie di vino bianco della casa. Sto andando a memoria e ci sta che mi sia dimenticata qualcosa, ma siamo una comunità di mangioni non di criticoni culinari, no? Beh, abbiamo speso 23 euro a testa e l’ipercritico era più che felice per la qualità. I piatti menzionati erano tutti buoni, soprattutto la pasta col favollo e quella piccante che mi sembra si chiamasse ‘catino’ mentre il riso al nero di seppia non lo riprenderei ecco, poco saporito e forse c’era della panna. I dolci sono tanti e quelli che mi è capitato di assaggiare tutti buoni.

Al Pallaio, io lo metto nella categoria trattoria perché a me piace l’dea di trattoria dove un po’ ti senti a casa anche;  però è un genere di trattoria curata, non quelle tipo vicino alle stazioni per i militari.

Pare che quattro ganasce non le posso dare perché chiamarlo ristorante di pregio mi sembrerebbe di offenderlo, quindi gliene do 3. 99, si può?

Al Pallaio è in via del Corona 23 a Livorno e il telefono è 0586.406143 ed io ciritorno più volte.


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