Mostra mercato Tartufo Bianco a San Miniato

Spulciando vedo che non ci sono post sulla “Sagra del Tarfufo” di San Miniato. (link al programma)

Siccome che ci son stata già ben 2 volte quest’anno, mi permetto di segnalarvela, consigliandovi vivamente di andarci di sabato pomeriggio o di domenica mattina (se non volete incontrare le folle!).

Il prossimo weekend sarà l’ultimo. La mostra funziona così: si arriva a San Miniato in navetta e si rincitrullisce tra stand, banchetti e negozi aperti finché non si trova, in Piazza del duomo, una struttura che ospita i rivenditori di tartufi. Si sente quanto costano e, a seconda dell’umore, se ne comprano un po’ – per regalo o per una cena. Poi dopo un merendotto e un bicchier di vino si torna a casa, un po’ storditi.

Non mi dilungo nella descrizione di quel che c’è ma segnalo un paio di cose interessanti e mi permetto di darvi una dritta sui tartufi. Per punti:

1) Una parte dello stand dei tartufi è dedicata alla degustazione di vini locali. Con 4,00 Euro (la 1° domenica era 3,50) ti danno il bicchiere nella pratica borsina griffata dallo sponsor di turno e si può fare il giro dei banchini assaggiando i vini che interessano. Il bello è che non ci sono limitazioni sul numero di assaggi (una volta a Cerreto Guidi per una cifra più alta ne davano solo 2!), in più ci sono dei sommelier al banco principale che possono spiegarti alcune cose, consigliarti, ecc.

2) Ci sono una MAREA di ristoranti arrangiati. Pranzi e cene a volontà, ovviamente al tartufo. I prezzi delle “osterie” volanti sono ottimi. Attenzione però… Anche se i tartufi sono quelli buoni e la buona volontà collettiva è gigante, non sempre il tagliolino è da 5 ganasce. Sapete meglio di me che le cose facili facili sono quelle che possono deludere più facilmente… Il classico ristorante della “sagra del tartufo” è quello dell’associazione tartufai. Dovessi consigliare… direi quello, anche se non ho mai provato.

3) Ogni settimana cambiano gli stand in Piazza del Popolo. Quelli in Piazza del Popolo sono stand di produttori/allevatori che vengono da altre regioni d’Italia. Merita fare il giro della piazza, magari per portarsi a casa cose che qui in giro non si trovano spesso (io ho preso una crema di ‘nduja buonissima).

4) Attenzione ai prodotti al tartufo!
A me, il tartufo, piace a morsi. Mi rendo conto, non è economico. Ma certamente è un modo per non mangiare tartufo finto. Diffido di qualsiasi cosa venga definita “tartufata”: dalla salsiccia al pane, dal formaggio al cioccolato.
Quindi – la tiro corta – prima di dire “il tartufo non mi piace” siate sicuri di aver mangiato un piatto di pasta (calda, non rassegata!) condita con burro e tartufo grattugiato (meglio se vedete la grattugiatura dal vivo!), e coperta da sfogline di tartufo (idem).

Sperando di essere stata utile, vi do appuntamento a San Miniato per sabato e domenica prossimi, dove – come volontaria, si capisce! – do una mano allo stand dell’U.S. Balconevisi (che fa le castagne arrosto più buone d’Europa).

2 pensieri su “Mostra mercato Tartufo Bianco a San Miniato

Rispondi