Manon Pizzicheria – Lucca (LU)

In pieno centro a Lucca, in una traversa di Via Fillungo ho avuto il piacere di imbattermi quasi per caso in Manon Pizzicheria. E’ un buchino piccolo piccolo fronte strada di un palazzo storico di Lucca. Bottiglie di vino (la maggior parte di cantine dei dintorni) e di birre artigianali della Garfagnana (al farro, orzo e castagne) fanno da contorno ai muri ed alle volte in mattone rosso.

Credo ci sia la possibilità di effettuare anche piccole spese a base di affettati e prodotti tipici (ad esempio dolci di castagne) ma vi segnalo questo locale in quanto offre la possibilità di poter consumare pranzi veloci, con taglieri di formaggi e salumi o panini farciti, e (perché no) anche aperitivi sorseggiando un buon vino e spilluzzicando buoni affettati.

Personalmente ci sono già stato diverse volte in pausa pranzo (telefonando e riservando il poco posto a disposizione) ordinando panini o taglieri. Vi cito alcune voci, le più “particolari” del menù:
- Bruschetta pomodoro, basilico e pecorino;
- Bruschetta lardo e rosmarino;
- Bruschetta salsa di carciofi e pomodorini secchi marinati;
- Bruschetta salsiccia e pecorino;
- Tagliere salumi;
- Tagliere formaggi e confetture;
- Tagliere misto;
- Panino con salsa di fegatini, prosciutto e pecorino;
- Panino aceto balsamico, crudo e rucola;
Ecc ecc, naturalmente è possibile richiedere panini anche “fuori menù”.

Il posto è carino ed ideale per spuntini veloci. E’ difficile assegnargli un voto, quasi sicuramente ne verrebbe fuori una polemica: fosse per me gli assegnerei 4 ganasce perché NEL SUO GENERE (e sottolineo “nel suo genere”) se le merita tutte per qualità e cortesia.
Non potendolo però paragonare a ristoranti da quattro ganasce sono “costretto” a dargliene solo tre.

Considerazione generale: purtroppo il voto finale va espresso “ganasce”. Vi consiglio però di non limitarvi a considerare questa forma sintetica di giudizio ma di leggere bene le recensioni in modo da capire “le sfumature” delle ganasce assegnate!

Alla prossima!

Manon Pizzicheria
Via Buia, 23
55100 Lucca (LU)
Tel 0583/1712655
Cell 328/1145041

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Don Quixote Drinks and Food – Viareggio (LU)

Rieccomi. Il ristorante stavolta in esame è il Don Quixote Drinks and Foods di Viareggio.
Premetto che di tanto in tanto frequento il locale, sin dai tempi in cui si chiamava “Quelli del V Elemento” (la stessa banda del V° Elemento ma specializzati in pesce), vi ho trascorso anche un veglione (31.12.2006) ed ho mangiato benissimo, cosa rara per le cene dell’ultimo dell’anno.

Insomma, questa volta io e la mia ragazza abbiamo deciso in quanto era prevista una serata dedicata alla caccia con menù fisso molto invitante che a breve vi descriverò. Prima però, per chi non lo conoscesse, voglio spendere due parole sul locale: L’ambiente è piccolo (si arriverà a 20 coperti) ma curato, bottiglie di vino con pregevoli etichette in vista, e arredamento minimalista. Gestito da giovani ragazzi educati e cordiali.

Veniamo aale cibarie. Il menù proponeva una selezione di tre antipasti, un primo, un secondo ed un dolce della casa per un totale di 35 euro, 40 con vini abbinati:

ANTIPASTI

  • Crostino con pancetta di cinghiale: fetta di pane con patè di cinghiale, semplice ma gustosa;
  • Salsiccia di cervo alla erbe: si trattava di una salsiccia fresca (di fatto una tartare) di cervo aromattizzata alle spezie. Sono rimasto particolarmente colpito dalla delicatezza di questa carne, fenomenale! Forse la cosa più buona di tutta la cena.
  • Arista di cinghiale con cannellini: sottila fetta di arista di cinghiale arrosto con fagioli. Buona davvero, ma niente in confronto alla salsiccia di cervo.

I tre antipasti sono stati accompagnati da un ottimo Triente (Cannonau).

PRIMO

- Tordello con ripieno di daino: porzione abbondantissima di tordelli ripieni di daino e con ragù di daino. A mio avviso strepitosi! E’ da considerare che il daino ha erò un sapore particolare quasi dolciastro (niente a che vedere con il cinghiale): o si ama o si odia. Io lo amo.
Confesso però che, talmente era abbondante la porzione, li ho finiti a fatica e mi hanno quasi “stuccato”.

Con il primo è stato versato un ottimo Essenzia (Bovale).

SECONDO

- Porchetta di cinghiale con patate al forno e cipolle brasate: porchetta al forno di cinghiale cotta a puntino con una cotenna bella croccante e saporita che solo a ripensarci mi viene l’acquolina… insomma, egregia come il resto della cena!

A questa portata è stato abbinato un buon (ma inferiore ai due vini che lo hanno preceduto) S’arai (mix di uve Cannonau-Carignano-Bovale).

Satolli all’inverosimile abbiamo rinunciata al dolce per passare al caffe.

NOTA SUI VINI
azzeccato l’abbinamento di vini scelti tra vitigni autoctoni sardi. Vini importanti sapientemente serviti dal sommelier (che ha lavorato anche al Bistrot del Forte).

Insomma, piacevole serata all’insegna delle buona cucina, 40 euro spesi benissimo per quantità e SOPRATTUTTO QUALITA’!

Per me è da 4 ganasce!

Don Quixote Drinksaend Food
Via Vespucci, 165
Viareggio (LU)
Tel 0584 431402


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Oca Bianca – Viareggio

via coppino, 409 55049 Viareggio – tel: 0584 388477 cell: 392 3192989 http://www.oca-bianca.it/

Sono stata all’Oca Bianca martedì 8 dicembre in occasione della serata “degustazione champagne”.

Il locale era semivuoto, 4 o 5 tavoli, non di più. L’effetto è di un posto piuttosto “datato”..molto 80′s… Il separé in legno andrebbe buttato nel camino. Il carrello in legno con le bottiglie dei vari liquori fa tanto casa di mia zia… Per il resto: tovaglie a dadi bordeaux da cambiare (io nei ristoranti amo SOLO le tovaglie bianche o MOLTO chiare.. le altre mi sanno sempre di sporco.. non so perchè!).

Ci hanno dato il tavolo (come da me richiesto) in fondo, alla vetrata, proprio davanti alle barche ormeggiate. La location è senza dubbio d’effetto, sulla Darsena viareggina! Bella la finestrona interna che si affaccia sulla cantina.

Servizio un pò “impacciato” ma gentile. Cominciamo:

  1. come aperitivo ci hanno offerto un kir royal con champagne non ben identificato.
  2. antipasto: crudità di mare (2 scampetti e 2 ostriche) + conchiglia saint-jacques gratinata + affumicati di mare (tonno e spada). accompagnati da un Georges Vesselle Grand Cru
  3. Si prosegue con il risotto allo champagne con scaglie di Parmigiano – Champagne Lenoble.
  4. Poi: Astice alla catalana (mezzo astice con 2 gamberoni ed uno scampone – frutta e verdura (avrei evitato il porro onestamente!) – champagne Michel Arnaud millesimé 2000.
  5. Si chiude con il tortino all’amaretto e crema di arancia + champagne Beaufort millesimé 1995.

Acqua – caffè.

Il costo della serata è stato di Euro 50,00.

Non ho mangiato male. In particolare il risotto e la catalana erano buoni… ma niente da dire neppure sulle crudità. La cappasanta non mi ha convinto, vista e rivista. Gli affumicati di mare erano anonimi. Il dessert non mi è piaciuto… però è una questione personale perchè io non amo l’amaretto quindi, non posso giudicare.

Gli champagnes erano tutti discreti (in particolare, secondo me, il Vesselle ed il Beaufort).

Direi 4 ganasce (anche per l’ottimo rapporto qualità/prezzo). Da tenere in considerazione che non ho mangiato alla carta.

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Da Beppino – Valdicastello Carducci

Ieri sera sono stata a cena da Beppino a Valdicastello Carducci:
Via Valdicastello Carducci, 34
Pietrasanta (LU), 55045 Toscana
Tel 0584.790400
http://www.dabeppino.it/index.html

Il locale è MOLTO rustico (cito dal loro sito, in riferimento alla cucina: “Rifiutando ogni moda, essa di certo mai gradirebbe d’esser chiamata “nouvelle” perchè antiche ne sono le radici”.) – Il servizio è “ruspantello” ma gentile!
Ci ero già stata qualche anno fa. Non c’ero più tornata perchè non amo molto i locali “rustici” ed ipertradizionali ma ieri sera avevo voglia di carne fatta al girarrosto… e Da Beppino la carne al girarrosto è uno dei piatti forti.
Il pane e la focaccia sono fatti in casa.
Eravamo in due ed abbiamo preso:
antipasto di Beppino: composto da diverse portate, sempre le solite cose:
affettati (buoni, della norcineria del posto), polpettine di carne in umido, frittatine di verdure, assaggino di minestra di pane…
bruschette di pomodoro e fegatini (da dimenticare: quella al pomodoro era molle da morire: bleah!).
Abbiamo proseguito con il secondo:
io ho preso il capretto al girarrosto. Ottimo! croccante all’esterno e tenero ed “umido” all’interno.
Il mio accompagnatore ha preso del roast beef con patate cotte nel forno al legna con la vecchia padella di ferro:
mi ha detto che erano buoni entrambi.
Come vino abbiamo preso un cabernet sauvignon (non ricordo l’etichetta…forse perchè non era niente di memorabile..). Euro 16.00.
2 caffè.
Il conto: non ho pagato io ma era intorno ai 65 Euro.
Locale SUPERtradizionale… consigliato per tordelli fatti in casa e carni al girarrosto.
3 ganasce.

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Osteria del Borgo – Massa

Osteria del borgo
Via Beatrice, 17/19
54100 Massa – tel. 0585/810680

Durante una permanenza poco piacevole in quel di Massa, mi sono ritrovato a vagare alla ricerca di un posto decente dove mangiare, essendo completamente fuori zona mi sono lasciato guidare dalla fortuna… e dal mio appetito. Il locale in questione è nel centro storico di Massa a 3 min. dall’ospedale civico, parcheggio facile in piazza Mercurio.

Menù semplice ma efficace, 2 antipasti “ben forniti” con affettati vari, pasta fritta e altre pietanze sfiziose .. purtroppo non posso essere più preciso in quanto non ho avuto il piacere di provarlo visto la quantità abbondante non avrei avuto la forza di arrivare al dolce.

primi piatti:

  • un paio di zuppe tra le quali una con ceci e lenticchie
  • malfatti con salsiccia e pecorino di fossa (leggermente brodosa … e garantisco ci diceva)
  • testaroli di farina di castagne al pesto
  • tortelli ripieni di baccalà
  • lasagne tordellate

secondi piatti:

  • maialino di latte al forno
  • filetto italiano e di angus
  • timballo melanzane e pomodori in crema di formaggio
  • medaglioni di faraona ai carciofi

< contorni: verdure grigliate/insalata/patate fritte
dolci : crostatina frutti di bosco e crema, torta di cioccolato con crema di cachi
Lista dei vini: ben fornita senza troppi eccessi con prezzi corretti. Insolglio, Amarone, Vermentino
Lista delle birre scelta tra 4 birrifici artigianali

la mia scelta è caduta sui testaroli e il maialino, dico solo che il giorno successivo ci sono ritornato ed ho ripreso il maialino...
Mia moglie ha scelto i malfatti e devo dire che salsiccia e pecorino di fossa mi hanno fatto immaginare un piatto pesantissimo... invece si trattava di un piatto semplice e leggero
I miei testaroli erano grossolani, quindi indicazione di una produzione casereccia e non industriale, ed il pesto discreto senza ritorni di aglio.
Il maialino era SUBLIME e devo dire che non uso esaltarmi facilmente, ottima cottura e guarnitura ovviamente ottima materia prima che mi confermano essere di zona.
Mia moglie ha optato per il timballo che oltre ad una presentazione di tutto rispetto era a sua volta gustoso.
Dolci non li ho provati ma comunque si denota nella scelta una fantasia sicuramente diversa dal classico dolce della nonna e profitero ...

Spesa in 2 con birra Super Baladin da 0.75 e caffè offerti dalla casa, 54 euro totali.

Locale in stile rustico con 30 coperti al primo piano e forse altrettanti nelle cantine.

Ci ritornerò sicuramente ... i proprietari sono una coppia giovane, lei molto carina e professionale, lui simpatico e appassionato di birre artigianali, i menù sono variabili ma ... mi sono informato ... il maialino è una costante !!! Consiglio vivamente una visita in questo locale, si respira genuinità ed innovazione in salsa rustica.
Ciao a tutti e buon appetito.

Voto 4 ganasce.

4 ganasce


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Luciano