19 Aprile Cena ‘ In punta di dita…’ e jazz live con i cuochi per passione del club La Salamandra e Flora Faja

Cucina finger food e jazz

Una nuova avventura dei cuochi per passione del club La Salamandra che, questa volta, si misureranno con il finger food. In una magica cornice di grande atmosfera,la serata sarà contrassegnata dalla presenza della cantante Flora Faja, che ha accettato di presentare all’interno di una nostra serata il suo ultimo lavoro ‘Italian songs’, e dell’Azienda Agricola friulana di Giuliano Stroppolatini, Casali del Picchio – Colli Orientali del Friuli – che presenterà i suoi pregiati vini ( il Tocai friiulano- italico lo Schioppiettino e il Pignolo, tanto per citarne alcuni ), in abbinamento alle differenti portate proposte. In cucina si cimenteranno i cuochi per passione in una brigata composita e di grande esperienza composta da Luigi Osardi, Luca Pollina, Norman Filanti, Andrea Barbuti, Simone Poggetti e Sergio Manfreda.

Con Flora Faja, voce- si esibiranno:

Giovanni Mazzarino, Pianoforte e arrangiamenti

Orazio Maugeri, sax alto

Riccardo Lo Bue, contrabbasso

Fabrizio Gianbanco, batteria

Il Programma 1. La vita è strana – Eppur mi son scordato di te 2. Senza fine – Rido 3. Parlami d’amore Mariù – Ricordi lontani 4. Un colore che non so 5. Donna – Donna sei tu 6. Breve amore – Pensiero constante 7. Cosa vuoi dalla vita – Ma l’amore No 8. La gatta – Sogno di gatta 9. Primavera sarà

http://www.jazzitalia.net/recensioni/italiansongs_2.asp

http://www.myspace.com/florafaj

Lunedì 19 aprile 2010

ore 20,30 cena

ore 22,30 concerto

Presso ‘Il Cavatappi‘ Via del tiglio 49 56012 Calcinaia (PI) tel. 0587 5644

info@lasalamandra.netsons.org

www.lasalamandra.netsons.org

Papaveri e Primavera

Giovedi 25 marzo 2010

Serata Degustazione per salutare l’arrivo della nuova stagione con i vini dell’az. agr. Pietro Beconcini

  1. Piccolo Assaggi a cura dello Chef. Franciacorta Storica ’61 Guido Berlucchi
  2. Omaggio al Joia. Il Nostro Uovo Apparente
  3. Sushitare Emozioni. Tartara di Manzo, Mela Verde e Zabaione ai Capperi
  4. Non C’è Fretta. Polpo Verace cotto a bassa temperatura e Tapenade primaverile
  5. Un giorno a Baratti. Tartara di Pesce Azzurro, Erbette mediterranee e Rataouille di Verdura
  6. Il Prato Primaverile. Tortello con sfoglia al Basilico ripieno di Triglia adagiato su crema di Borragine
  7. Il gioco delle Biglie. Piccoli Gnocchetti di Patata, Carciofo della Val di Cornia, Agrumi di Sorrento
  8. Voglia di Barbecue. Bocconcino di Controfiletto Verdure affumicate, Pomodoro Disidratato
  9. Profumi della Costa. Pescatrice Marinata agli agrumi, Taccole di Piselli, Olive di Castagneto Carducci
  10. Dessert

Costo a persona per la serata tutto compreso €. 30.00

Ristorante Papaveri e Paolo.
Via Dalmazia 159/d 56028 San Miniato PI  tel. 0571 409422
www.papaveriepaolo.com

Osteria la Faggiola – Pisa

L’Osteria della Faggiola situata nella via omonima, quella dietro Piazza dei Cavalieri per intenderci, si presenta piuttosto bene.

Il locale ha un’unica sala, piccola e intimissima, e devo dire decisamente carina.

L’idea è quella di una piccola grotta (ma niente di claustrofobico il locale è molto alto) ed è ben arredata nei dettagli, come le luci in fili di rame, particolari e originali  o il lampadario centrale che è difficilmente descrivibile.

I tavoli sono pochi e destinati soprattutto alle coppie, l’apparecchiatura è con la classica tovaglietta in carta paglia. Il primo neo sono i tavoli piccolissimi, della dimensione dei tavoli da bar e molto ravvicinati tra di loro, però l’atmosfera è familiare e tranquilla e su questo si sorvola agilmente.

Veniamo al dunque. Allora appena entriamo, mio marito ed io, veniamo subito gentilmente accolti da quello che credo sia il titolare che mi aiuta a togliermi il cappotto e va ad appenderlo. Non nego che questo gesto di altri tempi mi abbia reso immediatamente il luogo molto più simpatico ed accogliente.

Il menù è scritto su una grande lavagna e a quanto ho compreso varia ogni giorno. Era però decisamente povero di scelte.

L’antipasto era solamente uno, composto da affettati misti e due pezzi di pecorino sardo accompagnati da un marmellata di pere mele e peperoncino meravigliosa.

L’antipasto comprendeva circa 3 fette di salumi per tipo comprensivo di finocchiona, vari tipi di salami, prosciutto, culatello, coppa, pancetta, lardo e forse anche altro ancora. Ne abbiamo preso solo uno sufficiente per due persone 10.50€

I primi erano solo 4: zuppa di cavolo, maltagliati al pesto aggiunto (mi hanno spiegato che c’è l’aggiunta dei fagiolini) spaghetti alle sarde e lasagne. I prezzi non superavano gli 8 €

I secondi: moussakà, fagioli borlotti e gamberi, zuppa di moscardini e coda alla vaccinara.

Anche in questo caso i prezzi non superavano i 9 €.

Noi abbiamo scelto la moussakà e fagioli e gamberi.

La prima era servita insieme ad un’insalatina e consiste in melanzane grigliate alternate a besciamella e ragù, ed è un tipico piatto greco. Buone

I fagioli invece mi hanno decisamente lasciata sbalordita e non in bene.

I fagioli erano freschi e conditi con olio di quello veramente buono ma i gamberetti erano quelli minuscoli congelati, insomma, a casa mia con i fagioli del mio nonno, riesco a fare più figura.

Anche la scelta dei dolci era limitata ma qui abbiamo assaggiato un creme caramel al cocco che mi è piaciuta proprio tanto: in pratica era una sorta di latte alla portoghese con in fondo una parte di cocco. Originale e azzeccato.

Io ho preso la classica creme brulée buona ma senza lode ed ho visto passare anche una torta di crema e riso che ho giudicato di difficile digestione.

Prezzo per i dolci 4€ l’uno.

Noi abbiamo preso il vino rosso della casa, bevibile, ma ho visto passare diverse buone bottiglie (quantomeno di rosso) ne deduco una cantina buona anche se non fornitissima.

Che dire? L’ambiente è carino e l’atmosfera mi è piaciuta parecchio ma il resto mi ha lasciata perplessa. Vero è che siamo usciti sazi con 38 € e spiccioli. Per me 3 ganasce sulla fiducia, ma chiedo a voi di dare conferma con una seconda prova.

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TRATTORIA DA BENITO – Orentano (PI)

Trattoria Da Benito
Via Martiri della Libertà – Orentano (PI), Tel. 0583 23155

Questa è la mia prima recensione e non potevo che partire dal ‘tempio della bistecca’ di Orentano: La trattoria da Benito. Da piu di 20 anni all’apice del successo nel suo campo, la trattoria propone menu di terra (su richiesta al momento della prenotazione viene preparato anche il pesce).  Locale carino e pulito posto su due piani e con grande terrazza aperta in estate. Il servizio è semplice ma curato, i numerosi camerieri ti consigliano sulle pietanze e ti propongono le novità della giornata

ANTIPASTI

in tipico stile toscano con salumi (salame, prosciutto, pancetta..), crostini (con sugo di carne e caldi con mozzarella e pomodoro),crostini di polenta con funghi, farro con verdure, riso freddo, cipollotti e olive, fagioli (cotti nel forno a legna) con cipolla fresca

PRIMI PIATTI

per gli amanti del piccante gli spaghetti alla puttaniera sono vivamenete consigliati , altrimenti sono proposte specialita toscane con funghi, ragu ecc… così come zuppe..

SECONDI PIATTI:

Qui arriva il bello, la bistecca alla fiorentina, alta, tenera e un po rossa è il punto di forza di questo locale, te la portano con l’osso in bella vista (facoltativamente da spolpare..) è una LIBIDINE  TOTALE.  Poi in alternativa possono essere preparate alla brace (gestita direttamente dal propietario Andrea Francioni) tutti i tipi di carne. Dalla grigliata mista, al filetto ecc… Per gli amanti delle cose classiche ci sono anche le varie scaloppine ecc…

BEVANDE:

Il vino della casa te lo portano in ‘fiasco’ da un litro e mezzo, ma si puo scegliere tra qualche buona etichetta sia rosso che bianco

DOLCI:

preparati direttamente dal ristorante e non confezionati o surgelati, buone le varie torte della nonna e del nonno, cioccolate e pere, ecc

PIZZA

Oltre a quanto descritto in precedenza, la trattoria da benito fa anche pizzeria al tavolo e da asporto a prezzi davvero modesti (una margherita gira sulle 4 euro)

La spesa complessiva si aggira sui 30 35 Euro e di certo non si esce con la fame. Spesso capita di vederci persone del mondo dello sport (io ho visto Cristiano Doni giocatore di sampdoria e atalanta, Rui Costa Giocatore di milan e fiorentina). Ultimo avviso PRENOTARE CON ANTICIPO DI QUALCHE GIORNO altrimenti non troverete posto, nonostante che il locale sia grande.

Provatelo e mi farete sapere……………..

Il giudizio non lo saprei dare ma quando ti portano quella superbistecca alla fiorentina pensi al paradiso… TRE GANASCE E MEZZO

CI RITORNO AL CERTO…

Indirizzo: via Martiri della Libertà 2
56020 Orentano (PI)
tel: 0583 23155


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Botte Gaio – Vicopisano

Nel comune di Vicopisano, precisamente nel paese di San Giovanni, vorrei segnalare il Botte Gaio: un piccolo negozio che la sera, nel fine settima(venerdì, sabato e domenica), mette a disposizione una sala degustazione.

Durante la settimana si possono acquistare prodotti tipici, salumi, pane, schiacciata, olio e vino sfuso come in una qualsiasi bottega; mentre nella sala degustazione si possono fare cene davvero prelibate.

Ci sono stata qualche sera fa per la seconda volta con il mio compagno e sicuramente CIRITORNEREMO!
La sala degustazione è piccola, ma molto curata.
La cena è esclusivamente composta da portate fredde (salumi, formaggi, crostini, sott’olio…), ma è la qualità e la ricercatezza dei prodotti a fare la differenza!
I proprietari, accoglienti e molto gentili, compresi i nostri gusti portano al tavolo una serie di taglieri e piatti molto buoni, accompagnati da ottimo vino; oltre ai vini in bottiglia si può scegliere anche il vino sfuso della casa (noi abbiamo optato per quello e ne siamo rimasti soddisfatti).
Le cose che più ci sono piaciute, fra le tante che abbiamo mangiato: salame al tartufo, petto d’oca affumicato, prosciutto crudo affumicato della foresta nera, formaggio detto “Lo strano”, bruschetta con lardo di Colonnata e rigatino.
Molto sfiziosa anche la portata dei dolci: cantuccini, cenci e cioccolata.

Entrambe le nostre cene sono procedute a oltranza fino alla totale sazietà ed entrambe le volte abbiamo speso non più di 20 euro a testa.

L’indirizzo è Via Magellano 66, San Giovanni alla Vena (PI)
Tel. 050 798085 (Meglio prenotare visti i pochi coperti disponibili)
Cell. 39 339 8742780
Presente anche su Facebook.
Sito Internet http://www.ilbottegaiotuscany.it/

Io direi Quattro ganasce e mezzo!!

NdGanascia: in questo locale non si cucina. Al massimo si può arrivare a tre ganasce per l’accoglienza e la bontà dei prodotti proposti. Come dico sempre, leggetevi i parametri dei voti.

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