Sfoglia le recensioni dal maggio, 2010
mag
25

Ristorante La Clessidra – Pisa

Autore Ganascia    Category Ristoranti medi     Tag

L’altra sera ci siamo recati con la Signora Ganascessa Moglie a provare La Clessidra, a Pisa. Recentemente il ristorante si è spostato nella vecchia sede di Cagliostro; l’ambiente è ora riorganizzato differentemente, più luminoso del vecchio che per me era un po’ oppressivo, piuttosto curato in tutti i particolari, tipo la carta del menu o le piccole clessidre sui tavoli.

La Clessidra ha anche un grazioso spazio all’aperto, alquanto di stagione.

Il menu non è amplissimo, la carta dei vini valida. È disponibile anche una coppia di menu degustazione dal prezzo abbordabile (sui 30 euro), interessanti.

Veniamo alla serata. Siamo sistemati in una piccola sala troppo affollata, o almeno così ci è parsa, stante una tavolinata di tedeschi che facevano un casino infernale, più altri due tavoli per fortuna di tranquilli avventori. Parlare però in alcuni momenti è stato impossibile. Pazienza.

Prendiamo due antipasti:

  • Involtini di verza e baccalà su crema di porri per la signora, molto buono il ripieno secondo me, non del tutto soddisfacenti per mia moglie che ha lamentato una “consistenza strana”, forse dovuta alle foglie di verza piuttosto crudine.
  • Sformatino ai due peperoni per me: uno sformatino delicato al peperone con una salsina anch’essa al peperone molto indovinata.

Passiamo ai primi:

  • Ravioli di gamberi e lardo con salsa di asparagi per mia moglie: saporito il ripieno, insipida la salsa, creando un contrasto non molto riuscito.
  • Per me, tagliolini cipolla e pecorino. Piatto da studiarci ancora un po’: il condimento era un po’ sciapo, con una nota acidula sulla cipolla non molto piacevole.

Ho preso un contorno alla volé, quindi siamo passati ai dolci: un gelato al croccante per la signora, un tortino per me, tutti e due molto, molto buoni, sicuramente il pezzo migliore della serata.

Bevande: una ribolla gialla di facile beva e due bicchieri di passito di Pantelleria validi.

Abbiamo speso circa 75 euro.

Veniamo alle considerazioni finali: è evidente che il ristorante voglia puntare a un livello buono, diciamo da quattro ganasce. Alcune cose però abbassano il mio voto:

  1. Alcuni piatti hanno bisogno di perfezionamenti. I nostri primi erano perfettibili, il mio assolutamente da migliorare. Il menu contiene alcune cose interessanti, specie di carne, quindi se da una parte sarei curioso, dall’altra mi ritrovo titubante.
  2. Attenzione al servizio: alcune volte siamo stati dimenticati, altre volte abbiamo chiesto a tre persone diverse per avere la nostra richiesta esaudita, e anche il cameriere che stappava le bottiglie degli altri tavoli sul nostro non mi ha ben disposto.

Faccio la media tra me e mia moglie: tre ganasce abbondanti, con le carte per salire a quattro con maggiore impegno, in cucina e in sala.

Ristorante La Clessidra Via del Castelletto 26/30 Pisa Tel. 050.540160



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mag
24

Quale ristorante Romantico Pisa e dintorni?

Autore Alessandro    Category Proclami al popolo     Tag

Ciao a tutti, sono nuovo e da qualche mese sto seguendo attivamente il blog provando molti ristoranti in Toscana tra Pisa, Lucca e Viareggio.

Premetto velocemente che sono stato al Calafuria (a mio avviso davvero ottimo), alle Colombaie (eccezionale),  a Viareggio all’ex locale del Waikiki, a Pisa alle Scuderie, alle Cererie, in un posto a Calci molto buono che non ricordo il nome, alla Trattoria da Bruno a Pisa (molto buona) e in un ultimo ristorante a Livorno (fuori dal centro) che non mi è piaciuto nonostante abbia speso 85 euro in due.

Per una giornata speciale con la mia ragazza ho visto questo vecchio articolo di un amico con lo stesso dubbio. Ora, essendo anche un po datato, a distanza di un anno vorrei chiedervi i vostri consigli per un posto molto romantico (senza badare a spese, a parte Lorenzo che non posso permettermi).

Avrei puntato l’occhio su questi, rileggendo tutti i vari articoli di ciritorno:

- http://www.serendipitysanvincenzo.it/web/ che ho letto sempre nel vecchio articolo dei ristoranti romantici

- il ristorante Marechiaro

- il nuovo Waikiki

- http://www.osteriacandalla.it/

- il ristorante Cerbero

- Ristorante Lunasia

- Papaveri e Paolo

Voi quale mi consigliate? quale scegliereste come ristorante per festeggiare magari un anniversario, un mesiversario con la/il vostra/o fidanzata/fidanzato?

Grazie ancora a tutti e vi prometto che farò la recensione la settimana prossima di quello che mi consiglierete!

NDGanascia: vedo che hai lavorato molto a questo post e mi spiacerebbe cancellarlo, perché questa non è una recensione, e ci sono spazi apposta per richieste, ma, una tantum, passi.

mag
20

Trattoria Antico Moro – Livorno

Autore sburk    Category Ristoranti medi     Tag

Di solito non recensisco film o ristoranti che non mi sono piaciuti. Un po’ perché mi dispiace, un po’ perché credo di vergognarmi per aver preso la cantonata. Ma dopo che ho scoperto che anche il mio guru della buona tavola aveva preso la stessa cantonata mia in tempi anche recenti ho deciso di vuotare il sacco.

Del ristorante Antico Moro avevo sentito parlare da sempre, praticamente. E così il mio compagno di sventura, che una ventina d’anni fa, racconta, ci andava per delle eccellenti cenette di pesce. Idem il mio guru della buona tavola. Intanto scopriamo che martedì è il giorno di chiusura di tutti i miei ristoranti preferiti, quelli che non sono chiusi sono in ferie o stanno ristrutturando, quei pochi aperti davvero sono al completo (di martedì…).

L’Antico Moro è in un vicoletto che parte proprio accanto alla Barrocciaia (ahinoi, ci fossimo fermati lì); non ci capiti per caso; telefoni e prenoti il tavolo e controlli sulla cartina. Telefonando all’ora di pranzo per la sera stessa c’era posto, e questo doveva essere già un primo indizio.

Entriamo e il ristorante, piccolo, non è pieno. C’è una tavolata che deve ancora arrivare, e tre tavoli. Il ristorante è molto tavola calda. Oggetti vari appesi al soffitto, vecchi fiaschi, fotografie con autografi, spade di pesci spada che spuntano fuori dalla parete con appese scarpette da neonato, il bancone rivestito da cartoline delle vacanze: insomma il posto è piacevole e promette bene.

Ma mi rendo conto che ci sto girando intorno, perché la fregatura brucia proprio, allora mi faccio coraggio ed ecco qua papale papale. Ecco i fatti nudi e crudi:

  • 1 litro di vino bianco della casa, niente di particolare ma magari se fosse stato freddo sarebbe stato anche apprezzabile;
  • 2 antipasti di crudo consistenti in 3 ostriche (che non c’avevano fatto niente e quindi erano buone, oggi mi sembra di essere in buona salute quindi un minimo fresche dovevano essere); triglie con litri di limone, quindi poco crude e poco triglie; un pezzetto di tonno trattato come le triglie e forse meno fresco anche; alici alla povera; 2 gamberi crudi davvero, senza limone;
  • 2 primi, consistenti in penne al favollo (buono) e risotto ai frutti di mare (cattivo, era col pomodoro, e mi ricordava quei risotti nelle buste liofilizzati che a diciotto anni ti porti in campeggio);
  • 1 bottiglia d’acqua;
  • 1 caffè.

Totale conto: 78 euro.
Quante ganasce?
Le ganasce negative sono previste? Tipo l’omino che sfonda la poltroncina al cinema nelle recensioni su Il Manifesto. Per esempio una ganascia che vomita, oppure una ganascia anoressica.
Chiaramente, non ci ritorno.
Ma per quelli che se non mangiano non credono, l’indirizzo è via di Franco 59, e se proprio volete anche telefonare 0586 884659.

NDGanascia: considerato che qualcosa di buono c’era, il voto più adatto sembrerebbe questo.


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mag
5

Avviso a chi pubblica recensioni e commenti

Autore Ganascia    Category Editoriale     Tag

Salve a tutti, devo specificare alcune cose che sarete pregati di tenere a mente quando scrivete recensioni e commenti.

  1. Recensioni e commenti si scrivono in ITALIANO. Abbiamo una pagina apposta per spiegare certe informazioni basilari della grammatica e dell’ortografia italiana. Se non conoscete l’italiano, leggetevela attentamente.
  2. Non ho intenzione di pubblicare più recensioni scritte male, che non tengano conto di queste regole. Non posso spendere tempo prezioso a correggere e rendere leggibile una recensione perché non siete capaci di scrivere o non avete capito che lo spazio va dopo la punteggiatura o non siete capaci di usare gli accenti, o semplicemente siete troppo pigri per rileggere quello che avete scritto. E solo perché mi vergogno che su un mio sito le cose siano scritte coi piedi.
  3. In ragione di questo, le recensioni scritte male saranno conservate per qualche giorno e, se non corrette, cancellate per liberare memoria.
  4. Allo stesso modo, chi scrive commenti come un SMS sarà brutalmente cancellato (per intenderci, scrivete “xke” e verrete cassati subito).
  5. “Nuovo Articolo” serve per scrivere una recensione, non per commentare, suggerire, contattare. Per commentare ci sono i commenti, per suggerire gli spazi appositi sul sito, per contattare c’è la mail (peraltro bene in vista). Questi messaggi anomali verranno cancellati.
  6. Prima di scrivere una recensione, fate una ricerca per vedere se il ristorante non ci sia già, nel caso aggiungete la vostra opinione come commento, altrimenti verrà cancellata.

Regole dure? non credo. Questo sito non produce reddito e viene fatto e mantenuto da/per appassionati. Il tempo da dedicarvi è limitato. Rispettatelo.

mag
5

Ristorante “La barca” – Forte dei Marmi

Ristorante storico, da tempo volevo provarlo, forse avevo troppe aspettative,  mi è rimasto in bocca il sapore di una mezza delusione…

Arriviamo di sabato alle 20, 30 senza prenotazione, il locale è abbastanza pieno ma ci fanno accomodare in un paio di minuti ad un tavolo nella sala di fronte all’entrata, alle ns. spalle una parete di bottiglie di vino rosso dai nomi interessanti, mise en place, piatti e tovaglia bianchi, tre forchette e due coltelli, calice da vino in cristallo e bicchiere da acqua basso, un vasetto con dei tristi rametti bianchi e rossi  (il cameriere lo toglierà a più riprese dal tavolo appoggiandolo sullo scaffale dei vini in lotta con un’altra cameriera che solerte lo riporta sul tavolo) un vasetto di vetro rosso con un mozzicone di candela ci accompagnerà per tutta la cena, spento, come per tutti gli altri tavoli.

Arriva subito il cestino del pane, bianco a fette e un piattino con della schiacciatina calda, un flute di prosecco e una mousse di pesce decisamente saporita, nel frattempo vado a lavarmi le mani, al ritorno scopro che la solerte cameriera mi ha portato via il prosecco intatto, acc!  Non sapevo che dovevo berlo subito!  Poco male visto che Maritozzo dice non era gran che, decido di lasciar perdere. Arriva subito il vino ordinato, un vermentino di Bolgheri niente male e la prima serie di antipasti: un piatto con tre assaggi portati senza presentazione, code sgusciate di scampi  (?) con salsina in bianco (?), carpaccio di ombrina al vino (ho chiesto al cameriere)  e seppiolina in salsa di pomodorini, molto buoni, pesce decisamente fresco. Seguono farro e fagioli con filetto di sogliola, panzanella con calamaretti spillo appena scottati  (il piatto migliore) e gnocchetti sardi con pesto e gamberi sgusciati, buona la doppia sequenza di molluschi-crostacei-pesce di lisca ma la seconda serie di antipasti mi parevano più tre assaggi di primi piatti, comunque sempre di buona qualità.

Come primi ordiniamo ravioli di pesce con gamberi e tartufo, delicatissimi, ripieno insipido ma la generosa grattata di tartufo e i gamberi cicciotti riescono a compensare. Maritozzo invece sceglie le orecchiette con vongole e zucchine, decisamente più saporito, con sugo in rosso.

Come secondo decidiamo di prendere una frittura in due, ci viene portata una generosa porzione che oltre ai soliti gamberi e calamari è arricchita da qualche pesciolino di paranza, il tutto fritto in modo leggero e asciutto. Diamo un’occhiata alla carta dei dolci ma niente ci colpisce particolarmente cosi passiamo al caffè che ci viene servito senza un biscottino o un cioccolatino ad accompagnarlo, sigh!  Sarò noiosa ma in locali di questo tipo con il caffè si porta sempre qualcosa.

Passiamo al conto:

  1. coperto-aperitivo 4.00e. a ciocca (acc!  l’ho pure pagato!  )
  2. antipasto 22.00e. a testa
  3. ravioli 20.00e.
  4. orecchiette 16.00e.
  5. frittura 22.00e.
  6. caffè 2.ooe.
  7. minerale 3.00e.
  8. vino 20.00e.
  9. un amaro offerto
  10. totale 137.00

Che dire, le materie prime sono ottime, il servizio corretto e veloce, alcune disattenzioni e mancanze andrebbero corrette, la cucina manca di innovazione, tutti gli antipasti che ci sono stati serviti sono cucinati in modo da prepararli in anticipo e impiattarli all’ultimo, il pesce se pur fresco non si discosta dai soliti classici, mi aspettavo qualcosa di più visto che Da Clara, sorella del titolare, ho trovato decisamente più cura e attenzioni per il cliente con un rapporto qualità-prezzo migliore. Sarebbe un locale da 5 ganasce ma la mia esperienza non mi convince, serata storta? Personalmente fatico a dargliene quattro ma non oso scendere a tre…l’ultima volta per poco non mi linciano :-) … vedi rece su Martinatica, facciamo quattro meno e aspetto commenti chiarificatori da altri ciritornini!

ristorante La Barca
viale Italico 3 Forte dei Marmi
t.0584 89323

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mag
4

Ristorante Serendepico – Gragnano (Lucca)

Autore robinson    Category Ristoranti lusso     Tag

Il Serendepico si trova sulle colline di Gragnano,  immerso nel verde in una posizione che offre un’ottima visuale sulle zone circostanti. Il ristorante che credo sia collegato al Relais del lago, dimore per turisti, è situato in una parte di un bel rustico e offre solo pochi coperti alla clientela (circa una ventina) divisi in due piccole sale.  All’interno regna il bianco ad eccezione di un quadro dai colori vivaci; apparecchiatura curata ed elegante. Una volta accomodati ci verrà offerto una flute di blan de blancs e portato il menù, una tavolozza in cui sul retro viene presentata una degustazione a 40 € e sul davanti la carta vera e propria.  Il ristorante ha cambiato gestione per cui il sito, che è questo: http://www.serendepico.com/ non è ancora stato aggiornato; ma se vi interessa ha attivo un profilo Facebook in cui potrete informarvi sulle diverse degustazioni che propongono di tanto in tanto.
Eravamo in due e abbiamo scelto:

2 antipasti per un totale di 22 €:

  • battuta di scamone, maionese di pistacchi di Bronte e pane croccante
  • tempura di cardi al profumo di  cardamomo  con fonduta di pecorino primo sale e lamelle di guanciale e lardo

2 primi per un totale d 30 €:

  • triangoli di pasta fresca ripieno di pecorino alla carbonara
  • risotto carnaroli cime di rapa e bufala al profumo di limone

2 dessert per un totale di 12 €:

  • cheescake alle amarene
  • tortino al cioccolato con gelato di nocciole

La carta dei vini spazia tra vini italiani e esteri, ed è una buona carta (ci è stato detto che deve essere ancora completata).  Noi abbiamo scelto un Fiano da 375 cl. a 10 €.  Acqua 2 €.

Spesa totale 78€ (36 a testa).

I camerieri (sono due uno penso sia il proprietario e la ragazza mi è sembrata l’ex cameriera del Butterfly) sono molto gentili e attenti, ma ciò che mi ha colpito di più è la cucina.

Il cestino di pane era composto da grissini, pane ai cereali e un altro tipo con un 20% di mela entrambi  realizzati dallo  chef con lievito madre rinfrescato giornalmente (direi abbastanza raro), e l’abbiamo provato  insieme ad un buon olio di frantoio . C’è stato inoltre offerto:  un’entrée composta da baccalà mantecato e spuma di patate  e un predessert ovvero una crema chantilly allo zafferano con polvere di liquirizia. La scelta degli ingredienti a mio parere è ottima e le combinazioni particolari e ben riuscite, sicuramente si distingue per una cucina di livello. Ho veramente apprezzato tutto.

Per me la cucina è da 4 ganasce e mezzo e il ristorante nel complesso si attesta sulle 4.

NdGanascia 12/07/2010: il voto viene alzato a cinque ganasce come da commenti.

N.b. Non so perchè ma su google map non dovete cercare Serendepico Gragnano ( è una frazione di Capannori), credo ci sia un errore.  L”indirizzo è il seguente: Via della chiesa, 36 Gragnano LUCCA tel. 0583 975026  e lo sviamento penso sia dato dal fatto che anche a Capannori c’è un via della chiesa, quindi dovrete inserire come chiave di ricerca: via delle chiese di gragnano, gragnano.

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mag
4

Marechiaro – Forte dei Marmi – LU

Autore spugna    Category Ristoranti medi     Tag

Ciritornini è la mia prima volta!!! Che emozioneeeee…passare dalla lettura delle vostre recensioni e commenti…all’azione, ma non potevo esentarmi dal recensire il ristorante marechiaro situato all’interno dell’omonimo bagno a forte dei marmi proprio accanto alla capannina di franceschi.Come ci sia capitata è stato un vero caso, attratta da una bigliettino che pubblicizzava il meedweek lunch organizzato dal ristorante, ho deciso di passare la pausa pranzo di giovedì 29 sul mare. Decisione non poteva essere migliore… la giornata era magnifica ed il pranzo è stato indubbiamente all ‘altezza della giornata!  Il meedweek lunch è un’iniziativa che il ristorante fa dal lunedì al giovedì consistente in paella o una proposta dello chef(quel giorno l’alternativa era rappresentata da  un secondo a base di branzino ed un primo sempre a base di pesce..mi dispiace di non essere più precisa ma la mia scelta era già avvenuta ..paellaaaaa!)dessert, acqua,caffè,servizio e coperti inclusi euro 20. Come detto sia io che la mia compagna di “avventura”siamo andate sulla paella che viene servita per un minimo di due..scelta soddisfatta in pieno da una magnifica padella ricca di riso calamari, seppie ,cozze ,scampi ,piselli, pomodoro( le cose che ho saputo riconoscere)preceduta da un piccolo antipasto di baccalà mantecato al tartufo nero con cipolline stufate che lo chef ci ha fatto arrivare per ingannare l’ attesa( già  aggirata con degli ottimi panini a base di noci ,olive, sesamo sempre fatti dallo chef)… che dire???!…tutto squisito!..Parlando con il cameriere ho scoperto che lo chef  oltre ad aver  lavorato  al bistrot sempre al forte  ha avuto esperienze  in spagna .. ed infatti la paella niente aveva da invidiare a quella spagnola!..purtroppo al dessert ci siamo arrese ma con il caffè ci sono stati serviti dei dolcetti di cioccolato con pinoli o con panna molto gustosi.Da sottolineare il servizio molto gentile ed attento ed assolutamente  la location visto che viene data la possibilità di mangiare vista mare ed i tavoli sono disposti sulla sabbia.Infine ho dato un’occhiata pure alla carta ed i prezzi salgono.. gli antipasti oscillano intorno ai 20 euro,stessa cosa per i primi,i secondi partono dai 30  mentre i dessert da non meno di 1o ed i vini vanno da 35 euro..be considerando l ubicazione del ristorante,ossia forte dei marmi, e che farà parte dell hotel principe del forte cinque stelle lusso di prossima apertura,direi in linea con il resto della zona.Eccomi alla conclusione ..do 5 ganasce (vedi nota) 4 ganasce.. e spero di  ritagliarmi al più presto una pausa pranzo visto che l’ iniziativa del meedweek lunch terminerà alla fine di maggio..

ristorante marechiarovia arenile 19  forte dei marmi lucca. tel 058480271

NDGanascia: non c’è nulla nella recensione che giustifichi le cinque ganasce, per cui abbasso il voto a 4 aspettando conferme. Secondo: leggiti seriamente questa pagina, in altri tempi avrei corretto il post, ma oggi non avevo mezz’ora, per cui va così com’è.


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