Sfoglia le recensioni dal giugno, 2010
giu
26

Ciricena di giugno – Papaveri e Paolo

Autore Ganascia    Category Cene di Ciritorno     Tag

Ieri sera si è svolta la Ciricena di giugno, questa volta da Papaveri e Paolo a San Miniato.
Erano presenti: Ganascia, Lampredotto, Bicipite, Les Gourmets, Sommellie, l’Oste e l’Ostessa, Simone, Capitanamerica. Assente giustificata Nays di fragola, che ci ha privati, oltre che della sua compagnia, della spiegazione del perché del suo nickname, lasciandoci con la curiosità…

Molto bello l’arredamento del locale, sul moderno, molto colorato, con particolari metallici. L’effetto è accogliente e leggero. C’è posto fuori ma temevamo la guazza, quindi via con una bella tavolatona in una stanza tutta per noi.

Curiosi come gazze, abbiamo optato per una cena di assaggi.

Prima degli antipasti ci hanno portato un bicchierino di ricotta aromatizzata e melanzane. Sfizioso.

Poi gli assaggi degli antipasti: una piccola tartara di piemontese, buona; dei filetti di papero impanati nei pistacchi, decisamente ottimi; un abbinamento capasanta-mortadella grigliata con salsa di ceci, decisamente azzeccato (adoro la comunione capasanta-porco), per chiudere con dei bocconcini di tonno spadellati con filetti di zucchine e riduzione di vino rosso, morbidi e saporiti.

Due assaggi di primi: gnocchetti agli scampi e ceci, aromatici e delicati e i favolosi pici al ragù bianco del cortile. Ottima la pasta e altrettanto ottimo il condimento. Nel confronto, secondo me, i pici vincono a mani basse.

Per secondo, il “bricolage di maialino”, maialino brasato, sfilacciato, condito e ricomposto, avvolto in foglie tenere di zucca. Veramente un grande piatto, alleggerito dalle note agrumate del condimento della carne tenerissima.

Dolci orgasmici, il mio era uno zuccottino perfetto bagnato d’alchermes (alchemèsse, come si dice a casa mia) che è uno dei miei punti deboli di sempre.

Ottimi vini d’accompagnamento, due Franciacorta a scalare, un rosso di Montevertine fruttato, per chiudere con un Nobile di Montepulciano biologico veramente interessante e un moscato rosa mistico (Capitanamerica sarà probabilmente più preciso nei commenti).

Alla fine della cena, davanti ai distillati, gran chiacchierata col patron Paolo, che in extremis ci ha riconosciuti, e ci ha raccontato storie e visioni culinarie della Toscana, dall’alto della sua esperienza. Non fosse stato per l’ora tarda saremmo rimasti chissà quanto, ma era l’una e gli unici rompiscatole rimasti eravamo noi.

Il mio giudizio della cena è estremamente positivo. I piatti sono stati grandemente soddisfacenti, con alcune punte memorabili. Il ristorante è un mix tra struttura classica e finiture moderne piacevole e accogliente, la carta dei vini ampia, interessante e con ricarichi onestissimi.

A coronamento di tutto l’ottima compagnia, grandi chiacchiere e grandi risate, parlando ovviamente di ristoranti tutto il tempo!
In conclusione, Papaveri e Paolo ha cinque ganasce. Secondo me ci stanno tranquille comode comode.

giu
26

Baviera Fest – Pontedera 11/27 Giugno.

BAVIERA FEST
Pontedera 11-27 Giugno
Piazzale Del Mercato

E’ la classica festa della birra tedesca itinerante. A Luglio sara’ ad Altopascio e poi a CastelNuovo Garfagnana.

Siamo andati ieri sera a mangiarci qualcosa.

Tendone da sagra come di consueto,tavoli e panche per mangiare. Orchestrina tedesca che canta canzoni tipiche e ogni tanto lancia un ein prosit per brindare tutti insieme con la birra. Peccato che a brindare fossimo in 5, vabbe’ il giovedi sera magari non è proprio un giorno di pienone.
Ho preso una bicchiere da mezzo litro della loro HERNNBRAU. Buona.
5 euro per la birra piu’ 5 di cauzione che si tengono se non gli ridai il bicchiere.

Da Mangiare:

Si puo’ scegliere fra: Stinco arrosto,Salsicce di maiale grigliate,Wurstel bianchi, Wurstel classici e rostinciana. Ho scelto un piatto di rostinciana con patatine fritte ed un Pretzel.

- Costo del piatto Euro 16,00

La rostinciana era molto strana. Bella a vedersi. Cattiva a mangiarsi. Sensazione comune ad altri due miei amici che avevano preso il mio solito piatto. Cotta bene ma un odore ed un sapore strani.

Spesa totale: Euro 21,00
Troppi in relazione a quanto si è mangiato, a cosa si è mangiato e a come si è mangiato.

Ciritorno? Nemmeno portato a forza.

Voto: Una ganascia.

giu
23

Pizzeria Il Curvone – Navacchio (PI)

Autore claudio83    Category Pizzerie     Tag

Qualche tempo fa mi è arrivato un volantino che pubblicizzava la pizzeria “Il Curvone” a navacchio. Visto che abito nella zona e incuriosito dalla nuova gestione decido di recarmi in questo negozio (tra l’altro c’era anche la promizione del 3x 2 a cui io e la mia famiglia non volevamo proprio riunciare.. )

Vengo accolto in un posto giovane,colorato e pulito anche se non molto grande come di solito sono le pizzerie al taglio, una parete è completamente coperta da tantissime “idee” di pizze, per dare un’idea alle persone nuove che come me sono indecise, quali prendere, facendosi volentieri influenzare da questa parete. Le altre invece raccontano la storia dei ragazzi ma la cosa che mi è rimasta impressa più di tutto è la croce del pisa fatta con i tappi di sughero.. (è la Prima che vedo ). A questo punto i 3 ragazzi che hanno più o meno la mia età, socievoli e alla mano che sono subito a mia disposizione. Ordino le 3 pizze :

  • 1 salamino piccante per mamma,
  • la pizza “curvone” la loro specialità : -salamino piccante, funghi porcini, pancetta, provola affumicata e per compleatare il tutto la mitica mozzarella di bufala- per me
    e per ultima la mille gusti: -cipolla, peperoni, wurstel, cotto, carciofi e funghi champignon e mozzarella fior di latte ( quella che usano per condire le pizze ”normali”) per babbo.

Aspetto qualche minuto ma non mi accorgo del tempo che passa perchè chiacchiero di tutto con la ragazza che sta al banco.  Devo dire con tutta sincerità che le pizze sono buone anche il giorno dopo, mia babbo non ce l’ha fatta a finirla e se l’è gustata anche a pranzo.  La Consiglio davvero perchè non solo hai un servizio serio, non paghi neanche tanto le pizze,il prezzo è nella norma, la più cara la paghi 7€ e dentro c’è di tutto un esempio è la curvone illustrata sopra, ma sopratutto perchè le pizze nonostante siano cotte in teglia sono buonissime e in più NON mi sono rimaste sullo stomanco (ultimamente non riuscivo più a dormire la notte!!!), sono croccanti e non molto alte proprio come voglio io….Ah e in più mi hanno regalato una lattina a scellta tra fanta cocacola e cocacola light buono no?? insomma anche se non c’è qualche promozione ho in regalo qualcosa!!!!!

Di sicuro posso dire che là ciritorno :-) … !

Nel complesso darei 3 ganasce per la disponibilità dei ragazzi e altre 3 per la qualità della pizza!

Locazione: via Tosco Romagnola 2313 , Visignano – Navacchio- Pisa.Il loro numero : 050- 775326

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giu
23

Trattoria da Rosa – Castellaccio (LI)

Autore ganasciascatenata    Category Trattorie     Tag

Sabato sera sono stata in questa trattoria del castellaccio (per chi viene da montenero rimane dopo la curva Nuvolari sulla sinistra) con 3 amici. I tavoli sono all’aperto, sotto delle pergole e dei tendoni che riparano dall’umidità. Il menù è a voce, ma ce n’è anche uno piccolino esposto all’ingresso dove c’è la cassa…comunque i prezzi vanno dai 6 euro per l’antipasto toscano (unico, e che è già quasi una cena!), ai 7-8 euro dei primi(ci sono piatti tipo penne mare e monti,ragù,carbonara…) e 12 per la tagliata rucola e grana che è il pezzo forte della casa! (ma ci sono anche altri secondi di carne tipo milanese, coniglio arrosto, arista…). La cucina è veramente casalinga con porzioni abbondanti, ma non troppo decorate…diciamo rustiche! ma andiamo per ordine: in quattro abbiamo preso 3 antipasti (salumi, crostini, sottoli a volontà…in quattro c’abbiamo mangiato a sfà!), tagliata per tre (veramente abbondante!), appunto, rucola e grana, 2 porzioni di patatine fritte, 2 porzioni di verdure fritte,2 dolci (un tiramisù fatto in casa e un sorbetto), 2 bottiglie di acqua, un litro di rosso della casa…totale 17 euro a testa…e siamo usciti rotolando…merita davvero!

3 ganasce e mezzo me le dovete concedere!!…

Trattoria da Rosa, via di Quercianella 403

loc. Castellaccio, Li – tel: 0586 578676 cell: 338 3157027

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giu
22

Ristorante “La Pineta ” Marina di Bibbona – LI

Autore simone    Category Qualità, Ristoranti lusso     Tag

La Pineta Ristorante.
Via dei Cavalleggeri Nord, 27 – 57020 Marina di Bibbona (Livorno).
Tel. +39.0586.600016

Ristorante “nel mare” a pochissimi metri dalla battigia con una splendida pineta retrostante.
Una volta arrivati scrutiamo per cercare il ristorante ma vediamo soltanto una baracca… è quella, è la magica baracca dello Zazzeri.
Varchiamo la soglia dell’ingresso e ci ritroviamo in un ambiente ovattato, sapientemente arredato, senza sfarzi ma curato nei dettagli che trasmette calore ed accoglienza.

Appena seduti ci portano subito della carta musica sfornata da pochissimo e a seguire una entrée consistente in un cartoccino di frittura di totani e gamberi di fascina che ben si abbina al bicchiere di Vernaccia.

Nella carta troviamo un paio di proposte di menu’ degustazione (una da 65 ed una da 75 Euro ) ma optiamo per il menu’ alla carta.

Parto con un primo piatto che mi incuriosisce assai per la semplicità:

- Bavette con calamaretti e seppioline aglio e salvia.

Le bavette preparate con farina Kamut sono ottime, al dente ma senza eccesso di amido nel sugo.
La seppiolina croccante e il calamaretto si amalgamano con il nero di seppia, la salvia con cui vengono saltate in padella e il condimento finale con un olio evo locale di media età ne esaltano la sapidità.
L’aglio, una presenza eterea nonostante ce ne sia uno spicchio tagliato a metà. C’e', si sente, si vede, si odora ma non lascia nessuna traccia invadente della sua presenza.
Tutti i sapori ben definiti che a contatto con il palato si fondono e ti travolgono dando un senso quasi esoterico al piatto.

Il Secondo:

- Pesce (del giorno) nel tegame con rosmarino, capperi ed olive.

Un piatto apparentemente semplice nel quale la qualità della materia prima lavorata riesce però ad esaltarsi.
Il branzino che ci è stato proposto non ha niente a che vedere con tutto quello che ho mangiato fino ad ora, presentato sfilettato su di un lettino di pomodorini,capperi ed olive.
Un monumento alla semplicità (apparente) ed alla qualità.

Il Dolce:

- Millefoglie con crema di mele verdi e Calvados.

Freschissima la sfoglia, abbinamentro perfetto con il Calvados.

- Il Vino

Colle Duga Damian Princic annata 2007, Ottimo Tocai.
Carta dei vini mostruosa (sembra la UTET) ma democratica.
Vini a partire da 16 euro a bottiglia.
Naturalmente se volete fare gli sboroni potete tranquillamente ordinare un ottimo tignanello del 1991 di cui vi lascio immaginare il prezzo.

- Caffe’ del Togo cremoso e suadente.
In accompagnamento delle meringhine con incastonati dei pinoli e degli ottimi biscottini.

Ho avuto modo di scambiare due chiacchere col mitico Zazzeri, persona molto cordiale, alla mano e profondo conoscitore delle materie prime che lavora.

Conto: 70 Euro ad personam

Giudizio: 5 Ganasce abbondanti.

Buon appetito a tutti!

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giu
22

Bar ristorante pizzeria “Su & Giù”-Lorenzana

Autore ganasciascatenata    Category Ristoranti popolari, Trattorie     Tag

Come la maggior parte  delle case di Lorenzana,questo bar-trattoria va dal piano terra al 2°piano sotto. All’ingresso c’è il bar, nei piani sotto, le sale del ristorante (la cucina è al -2°piano). L’arredamento è molto rustico e spartano, però come ambiente (sarà perchè è piccolo) a me sembra sempre molto accogliente.

Il menù è a voce, ma a richiesta la titolare (che poi è anche la cameriera) lo porta al tavolo. Come antipasto c’è solo il classico toscano, con salumi e crostini (porzione normale), poi come primi (più abbondanti) ci sono diversi sughi di terra, ma quello che io preferisco e che prendo sempre è il sugo coi funghi in bianco (penne ai funghi con panna e peperoncino…per me sono speciali…), e per secondo si può scegliere tra la pizza cotta nel forno a legna, e i secondi di carne, tra cui  sicuramente spicca la tagliata (ma anche in questo caso, ci sono altri secondi tipo grigliate miste, bistecca, pollo…abbastanza abbondanti anche questi), per contorno le classiche patatine fritte, ma anche fagioli e verdura e per dolce…bè, a dir la verità il dolce non ce l’ho mai fatta a mangiarlo!!! In media, per 5 antipasti, 5 primi, 4 tagliate e una grigliata, 5 patatine, acqua e vino della casa si spende sui 20 euro a testa.

propongo 2  ganasce e mezzo,ma solo per gli arredi….

Bar-trattoria “Su & Giù” v.tripoli 2/3 Lorenzana – tel: 050/662860

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giu
21

Ultima volta e non lo dico più

Autore Ganascia    Category Editoriale     Tag

Chi ha scritto le recensioni incomplete non ancora pubblicate ha due giorni di tempo per terminarle, completarle, correggere i voti sbagliati, attutire le sviolinate.


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