Ristorante Momoyama – Firenze

Borgo San Frediano, 10r
Firenze
telefono: 055-291840
chiuso il lunedì.
aperto solo a cena.
sito web: http://www.momoyama.it/

Premetto che a Firenze si mangia in molti ristoranti un buon sushi, e come miglior compromesso qualità/prezzo segnalo il Wabi Sabi in via dei Mille, il Kome in via de’ Benci, l’Aji Tei in viale Spartaco Lavagnini.
Voglio però parlarvi del Momoyama, il primo ristorante giapponese aperto a Firenze nel 1996 e diventato negli anni un punto di riferimento della cucina creativa-fusion giapponese. Perchè se al Kome si va per il kaiten (il bancone con rullo che trasporta i piattini preparati dal cuoco), al Wabi Sabi per il prezzo contenuto abbinato alla qualità del pesce, al Momoyama si va per provare un sushi diverso, con piatti che difficilmente assaggerete altrove.
Il ristorante si trova all’interno di un palazzo storico rinascimentale, arredato in modo moderno e sobrio, con mobilia in faggio naturale, pareti color avorio e vetro opalino, pavimenti in larice sbiancato e, alcune sale, hanno le volte a crociera con mattoni facciavista. Le sale sono dislocate su livelli diversi per un totale di 350 mq: d’estate c’è la possibilità di cenare all’aperto. Nonostante la grandezza del locale vi consiglio di prenotare, soprattutto il fine-settimana, altrimenti rischierete di non trovare posto.
Una volta seduti si può ordinare attingendo dal vasto menu che comprende pesce crudo, cotto, tartare, tempure, zuppe oppure ascoltare le novità del giorno sciorinate dal cameriere.
Vi segnalo alcuni dei piatti migliori saltando i classici che si trovano in qualsiasi ristorante giapponese:

  • special rolls (ovvero uramaki rivisitati con sopra il riso fette di avogado, oppure salmone crudo o affumicato) nelle sue varianti (normale e piccante);
  • tagliata di tonno rosso con verdure al vapore;
  • carpaccio misto di tonno, salmone e branzino con erbe aromatiche;
  • trittico di tartare di tonno, branzino e salmone con riso di venere (nero) e erbe aromatiche;
  • tempura di granchio morbido con fiori di zucca;
  • zuppa di tofu marinato con verdure;
  • ghioza: ravioli di carne saltati con salsa piccante;
  • brodo di miso con alghe, cipollina fresca e tofu;
  • spaghettini di grano tenero saltati con pollo e gamberi;
  • tris di gamberi in tempura.

Tra i tanti piatti di pesce si può trovare qualche piatto interessante di carne, come ad esempio il coniglio marinato con le erbette, il pollo fritto con salsa teriaky e il filetto di manzo scottato e abbattuto con ghiaccio.
Una discreta carta di vini, con predilezione ovviamente per i bianchi (molti altoatesini), il cui prezzo di partenza è 15 euro. Ottimi anche i sakè pregiati che vengono serviti sia caldi che freddi. Thè verde e ampia scelta di birre giapponesi.
Riguardo ai dolci si può scegliere il dolce del giorno, oppure diversi tris di dolci e soufflè in modo da poter assaggiare più cose.
Vi ho narrato fin qui le note positive di questo ristorante. Veniamo a quella negativa: il prezzo. In due persone, con due piatti ciascuno e una bottiglia di vino difficilmente si riesce a spendere meno di 45 euro a testa. Per rendervi l’idea: il prezzo medio per ogni piatto è circa 15 euro. Una barca di sushi da 20/25 pezzi costa 35 euro, 8 pezzi di Uramaki 10 euro, e 15/20 euro i secondi di pesce più lavorati (sia cotti che crudi).
Per me è il miglior ristorante giapponese di Firenze e gli avrei dato 5 ganasce, ma il prezzo decisamente troppo elevato me lo fa declassare a 4. Saffron ad Arezzo (che ho recensito alcuni mesi fa) propone piatti simili al 10/15% in meno …



Visualizzazione ingrandita della mappa

Un pensiero su “Ristorante Momoyama – Firenze

  1. Siceramente preferisco il Kome in Via de’Benci sempre a Firenze.La pecca più grande del Momoyama è il servizio ,a mio parere,estremamente lento.Per non parlare dei camerieri scostanti e a volte maleducati.

    Utile o no: Thumb up 0 Thumb down 0

Rispondi