Anteprime dei vini toscani

Ripubblico qui i link agli assaggi dei grandi toscani, così sapremo cosa ci aspetta prossimamente. Un grazie al grande Intravino.

  1. Brunello di Montalcino
  2. Vino Nobile di Montepulciano
  3. Chianti Classico
  4. Vernaccia di San Gimignano

Riportiamo qualche top:

Brunello 2006

  1. Il Marroneto Madonna delle Grazie Sontuoso e carnoso, grazia e profondità, afflati orientali e frutta sotto spirito, poi rosmarino e siepe in fiore, bocca dalle grandi soddisfazioni profonda e che rimane sempre precisa, mineralità impressionante. 96
  2. Fuligni Ricco polposo di frutta rossa matura tra lampone fragola e ribes rosso, note minerali che escono, bocca straordinaria per materia ed equilibro92
  3. Cupano Appena mielato di castagno, poi resine e ambra, mirra, finocchio, caffè, bocca piena ma non rotonda, bella la freschezza e la grande complessità che esplode in bocca ma non per amanti dello stile classico. 92
  4. Uccelliera Nota d’arancio, di ciliegie e di china, rabarbaro e timo, profonda e dinamica, arioso, deciso. 92
  5. Capanna Anice e liquirizia, tabacco e cuoio, bella bocca vispa e tipica, nota di bergamotto nel finale lo rende più prezioso. 92
  6. San Filippo Le Lucere Naso cangiante tra mirto liquirizia e torta Pistocchi all’arancio, nota pepata e di rosmarino, bocca molto composta compatta con tannino ottimo e ben delineato, acidità e serbevolezza, 92
  7. Barbi Vigna del Fiore Cotognata e pepe rosa, cardamomo e piuttosto nobile fino a incenso e mirra, bocca ancora da dispiegarsi ma bello il bagaglio di acidità e tannino 92

Vino Nobile 2008

  1. Montemercurio Messaggero Complesso ed elegante, dal pepe rosa alla mora di gelso, mallo di noce, caffè e filo di cacao ma anche floreale mediterraneo e nota calcarea, bocca molto ben contrastata, dolce ma sapida, bel finale dritto. 91
  2. Icario Riserva Vitaroccia Molto dolce, legno meglio dosato di altri anni, mandorla e pasticceria, frutta di bosco, ginepro, bocca ricca piena di spessore, sapidità alta e bel finale croccante90
  3. Montemercurio Messaggero Speziato e un accenno di china ma il quadro di frutta è completo tra ciliegia e lampone con punte floreali di lavanda e glicine, bocca fresca con tannino davvero croccante e appassionante, beva stupenda, finale di bocca di nuovo tra floreale e ciliegia matura90

Chianti Classico 2009

  1. Felsina Berardenga Humus e sottobosco, piccolo universo di fiori e frutta rossa. Qualche sfumatura eterea. Bocca in divenire ma già dotata di uno straordinario equilibrio. 90

Chianti Classico 2008

  1. Barone Ricasoli Castello di Brolio Intenso e succoso, marcato dal legno. Bocca più snella del solito pur rimanendo segnato da sensazioni “alloctone”. 85

Chianti Classico 2007

  1. Grosso Sanese Al naso: erica, siepe in fiore, amarena e frutta sotto spirito. L’olfazione disegna un quadro affascinante, ricco di chiaroscuri. Bocca incredibile e dettagliata, movimentata da un bel tannino e da un’acidità incalzante. Finale sorprendente segnato da note ferrose, humus e frutta. 92
  2. Castello di Ama Bellavista Più ampio e floreale de La Casuccia. Rispetto al precedente ha un animo femminile, mosso fra note di ciliegia, amarena e ribes rosso. Fase gustativa entusiasmante, di grande lunghezza, persistenza e sapidità, 91

Chianti Classico Riserva 2007

  1. Caparsa Caparsino Un vino che colpisce al cuore: sanguigno e terroso. Bocca contrastata, ricca di sapidità e soffice nella sua naturalezza. 93

Chianti Classico Riserva 2008

  1. Bibbiano Vigna del Capannino Imponente nella sua florealità, ricchissimo e cangiante, gioca su note leggermente eteree che vanno a completare un naso stupendo. Bocca stimolante che risente però  della gioventù. 91

Vernaccia

  1. La Lastra Vernaccia Riserva La Lastra 2009 Classico e nel suo stile minimalista, tutto terroir, resina e incenso. Bocca agrumata senza dolcezza in eccesso, bel finale molto secco e deciso. 88
  2. La Castellaccia Vernaccia Riserva La Castellaccia 2008 Talco e minerale, acacia intensa e incenso. Legno ancora presente, finissimo e quasi inedito, nota alpina di fiori molto nordica. Bocca asciuttissima e molto persistente con floreale che torna a insaporire il palato in maniera continua. Stranissima l’assenza della frutta, ma non se ne sente la mancanza. Vino molto curioso e interessante. 87

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