Dai Pescatori – La Spezia

Domenica 6 Ottobre 2013 a la Spezia per il festival della marineria, ottima occasione per vedere riuniti velieri  in gran numero, le cosiddette “Tall Ships”. (Fra l’altro, il tempo era splendido. Dicono tutti che La Spezia sia piovosa, ma ogni volta che ci vado trovo sempre il sole).

All’ora di pranzo, un posto che a La Spezia è un “must”, cioè la cooperativa dei pescatori, che ha organizzato un punto di ristoro sul lungomare. Bisogna andarci presto, perché poi c’è la fila; io ero lì a mezzogiorno.

La formula è quella del self service, ed il menù rigorosamente di mare (ovvio). Fanno anche asporto.

Si usano vassoi da mensa, tovaglie di carta e stoviglie di plastica. Le bevande spaziano fra acqua, birre, coca, etc, però sono disponibili anche dignitose bottiglie di vino, perlopiù bianco.

Il menù è settimanale, con piatti che si ripetono negli stessi giorni. Domenica c’erano: tagliatelle ai frutti di mare, penne con seppie e curry, poi frittura variamente articolata, muscoli ripieni, stocco alla ligure, parmigiana di melanzane con acciughe, tortini di verdura ed acciughe, polpo in umido con patate, varie insalate di mare, torta di riso, torta di frutta, torta con crema e pinoli.

Io ho preso i muscoli ripieni a mo’ di antipasto, e poi lo stoccafisso. Torta di riso per finire.

I muscoli erano buoni, niente da dire. Lo stoccafisso forse un tantino untuoso. La torta ottima, forse la cosa migliore. Non mi pronuncio sul vino, perché ho pasteggiato ad acqua, onde evitare l’abbiocco pomeridiano. Porzioni adeguate.

La formula è spartana, ma andandoci è chiaro che bisogna accettarla. Diciamo che avrei gradito qualcosa un po’ più caratteristico della cucina ligure, che so, qualche piatto con il pesto, oppure il cappun magru, oppure magari trofie, o corzetti…

Avrei gradito anche un po’ meno mosche, ma si mangia all’aperto, sotto un gazebo, e quindi i gestori non ne sono responsabili… Certo però che un po’ di creolina in giro potevano anche darla.

2 ganasce e mezzoValutazione: non è che mi abbia soddisfatto interamente, anche se nel complesso il pesce era buono, ed il prezzo adeguato alla formula (non lo ricordo esattamente , ma intorno alla ventina di euro). Se avessi mangiato le stesse portate in una trattoria, con piatti di ceramica e posate di metallo, sarebbero state certamente tre ganasce. Stando così le cose, diciamo due e mezzo. Ciritorno? Mah, direi di sì. Se ricapito a la Spezia, un’altra possibilità gliela do.

Dai Pescatori – Banchina Revel, 19100 La Spezia, Italia – ‎+39 0187 770893 ‎


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