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La vera “pinsa” gourmet al Rustichello di Galleno – Fucecchio (Firenze)

Non tutti sanno cos’è la pinsa , è la pizza fatta con impasto a base di frumento,riso e soia.

Il locale si trova presso un distributore di benzina ma appena si entra ci si rende conto che niente è lasciato al caso ma tutto curato per accogliere la clientela.

Veranda allestita con bancali da arredamento,chiusa per l’ inverno con plastica trasparente e scaldata da stufa a pellet e funghi a gas (zona fumatori).

L’interno è diviso tra zona bar e piccola stanza vetrata con i tavoli per mangiare la pinsa, hamburger e taglieri di vari affettati e formaggi di ottima qualità,apparecchiatura con tovaglette di carta.

Le pinse sono di piu’ gusti sia tradizionali che gourmet con prodotti ricercati e tutte ben digeribili,caratteristica di questo impasto.

C’è anche una discreta scelta di birre commerciali e artigianali.

Altro punto di forza i dolci tutti fatti rigorosamente in casa e molto buoni.

Prezzi nella norma, pinsa,dolce,birra e caffè si sta dentro i €.20,00 euro.

Servizio eseguito da due ragazze veloci,attente,disponibili e sempre sorridenti.

Ciritorno e ci sono ritornato !

3 ganasceGanasce  TRE…è una pizzeria .

Pizzeria e ristorante La Kambusa sul lago – Massarosa (Lucca)

Sulla recente pubblicazione del GAMBERO ROSSO – “PIZZERIE” le pizzerie con “tre spicchi” (valutazione massima) nella versione napoletana sono 21 in Italia e in Toscana 5 di cui una a Massarosa (LU) e questa e’ La Kambusa che conferma i tre spicchi  assegnati l’anno passato.
Dopo tante volte che ci sono passato di fronte( e’ sulla strada che da Lucca porta a Viareggio) domenica sera ho deciso di provare questo tipo di pizza che gradisco assai,ammesso che sia fatta come si deve altrimenti uno sta male tutta la notte… 🙂
Ambiente moderno,personale giovane, cordiale ed efficiente.
Apparecchiatura con tovaglia di stoffa “passante” al centro e tovagliolo di carta di buona qualità…ma la pizza com’è ? Buona…molto buona e descrivo : naturalmente abbiamo preso pizza napoletana, bordo alto (e altrimenti che pizza napoletana è ?) cottura perfetta croccante e soffice allo stesso tempo(non gommoso il bordo),ottima la qualità degli ingredienti, dal pomodoro alla mozzarella ,capperi piccoli e filetti d’acciughe colorazione marrone chiaro e di sapore e consistenza che si sfaceva in bocca e non salatissime come a volte si trova che le metti in bocca e dal sale per i successivi 3 bocconi non senti il sapore di cosa mangi…insomma veramente una buona pizza napoletana.
Hanno diversi tipi di birra alla spina e anche una normalissima heineken in bottiglia (a me piace tanto…).
Prezzi un po’ sopra alle pizzerie “normali” ma secondo me ci può stare…
Pizze da €.6,00 a €.10,00,le più €.7,50/8,50 mi sembra , coperto €.1,00 birre da €.3,00(cc.250 spina e cosi’ la mia normalissima bottiglia da 33), dolci 5/6 tipi a €.4/5,50.
Fanno anche ristorante dove ci sono ,mi sembra,5/6 primi (€.10,00 circa) e 5/6 secondi (€.12,00 se non ricordo male) ma ho data poca importanza al menu’ visto che ero per la pizza , devo dire che il 90% dei clienti mangiava pizza,ma visto l’uso di prodotti di buona qualità per la pizza senz’altro anche le portate del ristorante non dovrebbero deludere.
CIRITORNO…si mi e’ piaciuta (e la notte ho fatto una bella dormita ) 🙂

4 ganasceGanasce : 4 per una pizzeria sono tante ma per quello che ho potuto testare per me se le merita se non di più…(il pignolo : la birra non era a temperatura giusta !) 😀

La kambusa
Indirizzo: 38, Via della Torbiera, 55054 Massarosa LU
Telefono: 0584 631832

 

Trattoria Da Sandrino – Sorana – Pescia (Pistoia)

Trattoria davanti alle maggiori coltivazioni di fagiolo di Sorana, noto cannellino senza buccia, sul lungo Pescia, fiume omonimo della città, dista circa 15minuti dal centro di Pescia andando verso la Svizzera Pesciatina e non ridete perché si chiama proprio così. 🙂

È una trattoria storica proprio per mangiare i famosi fagioli ma anche altro, direi una cucina casalinga e tradizionale.

Ci sono stato il 16 ottobre 2014 quando il mio “mal di testa” era quasi passato, con la mia Signora e mia figlia quindi 3 coperti a €.1, 50 cad.si parla di sotto tovaglia a quadretti proprio da trattoria con sopra una candida tovaglia bianca, ma tovagliolo di carta anche se di quelli “belli”, doppia forchetta , 2 bicchieri di cui quello da vino con stelo, dove ho bevuto mezzo litro di vino della casa sfuso dichiarato Chianti e devo dire che ci poteva stare dalla “beva” (€.5, 00). Locale da circa 60/70 posti con 2 signore che servono ai tavoli in modo distaccato ma efficenti.

Io e mia moglie abbiamo preso le pappardelle alla lepre(€.6, 00 cad.) e mia figlia tortelloni al ragù che poi non sono che i “tordelli lucchesi” (€.come sopra) di tutto molto abbondante , forse anche troppo perché tutto buono e la gola è “vigliacca”. Tutto buono vuol dire la pasta dei maccheroni forse spianata in casa o no, questo non so, ma delicata con un sugo saporito e ben dosato, i tortelloni anche se io non li amo non potevo non sentirne uno e io do solo il giudizio sul sugo di carne che definisco buono, casalingo.

Passiamo ai secondi che mia figlia dopo la “cofana” dei tortelloni non ha preso (si è serbata per il dolce: creme brulee €.4, 00), io maialino arrosto(€.10, 00)mia moglie cinghiale in umido(€.9, 00) anche qui dosi doppie. Maialino arrosto con “intingolo”a base olio di cottura bello saporito buona la carne e come era stato “impuntito”(drogato), me lo sono mangiato tutto e dopo un riposino ho sentito anche il cinghiale(tenero non stopposo ne filaccioso) ma sentito solo un paio di pezzi perché ero bello pieno e una mezza porzione normale l’abbiamo mandata indietro perché francamente sono porzioni piu’ che abbondanti come già detto. Mancano i contorni? Zona di funghi ma quest’anno nella zona neanche l’ombra, sembrerà strano visto che con la stagione piovosa hanno fatto da tutte le parti e quindi funghi fritti per tre (€.5, 00a testa). Mi sono guardato bene dal chiedere se erano del posto: mica mi volevo far ridere dietro o davanti… 🙂 Ma com’erano? Tutto sommato visto che quest’anno non li abbiamo mai mangiati mi sembravano fra il sufficente ed il quasi buono, però devo dire che mia suocera li friggeva meglio. 🙂 Al conto ci mancano 2 bottiglie d’acqua

750cl.gassata (€.1, 10cad.) e 1 caffè (€.1, 10) e con questo si arriva al totale di€.68, 80.

La trattoria è famosa oltre che per i cannellini di Sorana anche per delle ottime bistecche a buon prezzo, mi sembra €.32/33, 00 al kg.

Altre cose del menu non ricordo perché (brutta abitudine) non ci è stato dato, anche se esposto accanto alla porta d’ingresso, ma ci è stato letto al tavolo da una delle due signore.

Voto: le “solite” 3 ganasce se le merita tutte, posto tranquillo per un pranzo o cena con un menu che di questi tempi in tante famiglie sono prelibatezze “di una volta” che non si mangiano più. 🙂

3 ganasceCi ritorno? Si ma come questa volta dopo un po’ di tempo e se capita con amici per una rimpatriata…

TRATTORIA DA SANDRINO – Via ponte di Sorana n.30 SORANA -Pescia (PT) tel.0572 407014

Ristorante Enoteca La Torre – Montecarlo (LU)

Spinti dalla proposta “chef assieme” di Lucca prenotiamo in 9 per sabato sera in questo ristorante “gourmet” segnalato dalla Guida Michelin e al telefono ci viene confermato il menù proposto a 79,00 a coppia come dal sito “chef assieme”.
Il ristorante si trova a Montecarlo,molto vicino al centro, sulla strada che dal paese porta alla località S.Giuseppe e proseguendo verso la famosa (per il suo vino) fattoria Buonamico…verso sud!
Borgo LA TORRE è un agriturismo/resort con piscina con circa 5/6 ettari di vigneti, il ristorante è all’interno del resort.
Arriviamo (parcheggio esterno sulla strada, pochi posti) ed il locale è quasi pieno,tavoli in legno con il sopra di mattonelline di ceramica, per ogni persona tovaglina di carta gialla, doppio bicchiere(per il vino bianco ci hanno portato un ulteriore bicchiere), sottopiatto con al centro “centrino ricamato a uncinetto” non so se fatto a mano o a macchina (ho scritto ricamato a uncinetto per far capire com’era), candela sul tavolo (rimasta spenta, mentre su altri era accesa,dimenticanza?).
Guardaroba per soprabiti con bagno annesso ordinato e pulito.
Una Signora ci porta i menu e la lista dei vini (non posso dare giudizi perché non l’ho guardata) dicendo che per il menu da noi richiesto (chef assieme) se vogliamo, possiamo fare qualche variazione ed il menu non è obbligatorio per tutto il tavolo (grazie!).
Dopo poco torna e ordiniamo:alcuni prendono antipasto della Torre (salumi della Garfagnana, farro freddo con verdure,olive in salamoia,piccoli tranci di sformato ai cardi e altre cose che non descrivo perché non era quello che ho preso io e non ricordo),io ed altri un tortino di carciofi con cicoria saltata a guarnire ed altri sformato di cardoni, tutto buono; per primo tortelli lucchesi al ragù (un po’ troppo pomodoro alla vista) chi li ha presi ha detto che non erano niente di speciale, io ed altri abbiamo preso spaghetti alla Beppe: BUONI (cottura perfetta)! una specialità loro, (molto conditi,avrei preferito meno) con un sugo con pesto verde senz’aglio,formaggio,pomodoro,e spezie,la mia “signora” gnocchetti di farina di castagne con gorgonzola (molto buoni,io non li ho sentiti perché non mi piace il gorgonzola) andiamo ai secondi: abbiamo preso fegatelli e rape, (buoni per chi l’ha presi), coniglio al tegame con pomodoro e patate (sufficiente),tagliata con patate,(buona) ed io maiale al forno con rape (ottima la verdura,carne cotta troppo, un po’ “stopposa”). Parliamo dei dolci, ho preso pera cotta nel vino rosso con gelato alla cannella (strepitosa!) altri torta di mele con gelato (buona ma niente di speciale)
Per il vino in abbinamento c’era la possibilità di sentire sia il loro bianco che il rosso e quindi abbiamo preso prima Altair (IGT Bianco di Toscana) e sui secondi Stringaio (IGT Rosso di Toscana), buoni anzi molto buono e profumato il rosso, peccato per come sono stati serviti e vi spiego: in un ristorante che si fa chiamare anche enoteca non può assolutamente il cameriere aprire la bottiglia del vino in disparte e stappato senza annusare il tappo metterselo velocemente in tasca, avvicinarsi al tavolo e senza chiedere versare il vino al più vicino commensale e attendere…e se quella persona gli diceva “io non bevo vino”! La seconda bottiglia (il rosso) è stata portata sul tavolo direttamente. Per il vino abbiamo avuto dei bei bicchieri sia per il bianco che per il rosso.
Che dire…piatti presentati bene, proiezioni non abbondanti ma giuste, menù corto e un po’ banale (rustico da trattoria…coniglio,fegatelli,zuppa,maiale) c’è poca ricercatezza con eventuali piatti particolari,avrei preferito la tovaglia di stoffa alla “carta gialla”, ma non vorrei essere frainteso non siamo stati male, ma per €.39,00 (questo è quanto ci hanno fatto pagare a testa) vorrei “qualcosa di più”.

In estate si puo’mangiare nel giardino dove si puo’godere anche di una bella veduta. Per avere un’idea più precisa del posto (bello) potete visitare il loro sito: www.fattorialatorre.it

3 ganasce e mezzoVOTO : 3 e 1/2(abbondanti)

Ristorante Enoteca LA TORRE
Via di Montecarlo, 7 – 55015 Montecarlo (Lucca) – Tel. (+39) 0583 229495
Email: ristorante@fattorialatorre.it

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La Cantina delle Pianacce – Ghivizzano – Coreglia Antelminelli (Lucca)

“La cantina delle pianacce”, osteria e ristorante (dopo spiego perché osteria e ristorante) si trova a Ghivizzano che per chi non conosce la zona è una località prima di Fornaci di Barga in Garfagnana.
Ci sono stato 2 volte la prima formula ristorante e la seconda formula all’osteria
Bel locale, bel menu, bel servizio, grande chef e… Prezzi onesti ! 🙂
Velocemente… al ristorante (prima visita) abbiamo preso tre portate (es. antipasto, secondo, dolce oppure primo, secondo e dolce etc. girali come vuoi) abbiamo preso il vino della casa che loro propongono la bottiglia di Col di Sasso-Banfi a €.11,00, qualche caffè per totale spesa di €.33, 00 a persona (eravamo in 6 persone)
Ho mangiato tagliatelle fatte con pasta di ceci e con sugo di anatra e germano (buone), come seconda portata costolette d’agnello fritte (ottime ed abbondanti, erano 4 costolette) accompagnato da tris di contorni: patate al forno, spinaci e il terzo non ricordo.
Dolce: crema al rum (buonissima).
Altri hanno preso per antipasto un tagliere di salumi della garfagnana (prosciutto bazzone e company tutti di ottima qualità), tagliere di formaggi (bello ricco e vario con accompagnamento di confetture e pera coscia sbucciata), come secondo filetti e tagliata (commentata buona) tutti accompagnati da tris di contorni.
Simpatica la formula osteria (seconda visita): scegli un piatto (un primo o un secondo) e lo chef a suo piacere aggiunge quello che manca… hai scelto un primo di pesce e lui aggiunge, per esempio, una frittura o una grigliata di pesce, hai scelto un secondo di carne e lui aggiunge per es. penne alla boscaiola (non so se mi sono spiegato ! 🙂 ).
Le due portate sono presentate in un unico “piattone”/vassoio rettangolare.
Nel menu osteria viene servita anche una piccola “entrata” per esempio insalata di farro e a fine pasto un piccolo dessert… tutto a sorpresa.
Coperto, un bicchiere di vino, acqua gassata e non (a volontà) compreso nel prezzo… da €.15,00 a 19,00.
Hanno la carta dei caffè e quella vini con ricarichi più che onesti.
Anche al ristorante non viene fatta pagare l’acqua, mentre il coperto €.2,00 a testa.
L’osteria ha una grande sala con camminetto e tavoli con tovaglietta all’americana mentre il ristorante è diviso in tre stanze con bella apparecchiatura (il doppio bicchiere non manca neanche all’osteria).
Due posti per mangiare all’esterno: uno davanti nel giardino (ben realizzato e ben tenuto) e lateralmente alla sala osteria il secondo con impiantito circondato da siepe alta e copertura di 2 mega ombrelloni.
Ambiente elegante ma non “pesante” o impegnativo così pure il servizio che è professionale ma non distaccato e non invasivo.
La mia recensione purtroppo non riporta il bel menu disponibile (non ricordo le sigole voci) che se potessi elencare farebbe capire ancor di più che questo è un locale da 4 ganasce meritate.

4 ganasce
È stata la prima volta una bella sorpresa poi confermata dalla seconda serata.
Se a qualcuno interessa hanno anche 4/5 camere (locanda).
CIRITORNO e molto volentieri: quello chef ci sa proprio fare (e non è uno sconosciuto… indagate… indagate ! 🙂

La cantina delle Pianacce, via Nazionale, 193
Ghivizzano Coreglia Antelminelli – 55025 Lucca
Tel. 0583/779162 – fax 0583/779162 –
– cell. 331 3920444 – 333 3363323


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