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Creatore di Ciritorno, appassionato di cucina e ristorazione. Grafico e web designer a tempo pieno.

Locanda Sant’Agata – San Giuliano Terme (Pisa)

La Locanda Sant’Agata è un bel casale a lungo la strada che porta da Pisa a San Giuliano Terme. Ci sono Sstato con al Signora Ganascessa Moglie qualche sera fa.

L’ambiente è piuttosto gradevole con una spaziatura edeguata tra i tavoli. L’apparecchiatura è piacevole e sobria.

Abbiamo preso due antipasti interessanti:

  1. Rana pescatrice lardellata con salsa per la SGM, molto buona, e
  2. Crostini di pane con uovo di quaglia e scaglie di tartufo per me. Buono, ma limitato l’intervento del tartufo nero, che dà il meglio cotto e non crudo.

Poi due secondi:

  1. Filetto di Pesce nero (!) con carciofi in tre modi: crema, spadellati e in tempura. Molto buono, coi carciofi fritti perfetti e croccanti e
  2. Per me petto d’anatra al vino con patate al lime. Veramente interessante. lo spunto leggero del lime sulle patate le rinfresca e ripulisce dall’abbondanza dell’anatra.

Alla fine due dolci (buoni)m, un coso tutto cioccolatoso per la SGM e un fagottino alla mela per me. Molto graditi.

Acqua, due bicchieri di vino e caffè. Il mio rosso all’assaggio ripetuto è risultato un po’ cingommoso, ribadendomi la convinzione che gran parte della superficie vitata del pisano sarebbe meglio a cereali(ma questa è colpa mia: all’assaggio mi pareva meglio). Non posso dire nulla della cantina perché non ho chiesto la carta dei vini. Servizio affabile e cortese.

Per tutto questo: 91 euro. Troppi, specie dopo le ultime esperienze fatte. Ciritorno? Forse.

Sarebbe un locale da 4 ma il rapporto prezzo/prestazioni sfavorevole lo manda a 3 ganasce e mezzo.

Locanda Sant’Agata. SS12 Km5+812, 56017 San Giuliano Terme PI

tel. 050 820328

La Quercia – Santa Maria del Giudice (Lucca)

Sono stato con tutta la famiglia a La Quercia di Santa Maria del Giudice. C’ero stato molti anni fa per un matrimonio, che non è esattamente un buon modo per giudicare un ristorante. Le cose però da allora sono MOLTO cambiate.

La sala all’ingresso del ristorante è chiara, semplice e elegante. Bella apparecchiatura. Il pane (fatto in casa) va via a cestini interi.

All’apertura ci è stato offerto un amouse-bouche: un pomodorino ripieno di cremina tartufata con una foglia di basilico fritto. Buono e invogliante.

Abbiamo preso 4 antipasti:

  • Tagliere di salumi con formaggio e bruschette al pomodoro per Ganascino. Divorato con soddisfazione dal pargolo che, quando ci si mette, a dispetto della mole pare un orsetto. Ho assaggiato due o tre cose ed erano molto buone.
  • Selezione del pescatore per la Signora Ganascessa Moglie e la Signora Suocera: moscardini in salsa, capasanta gratinata, crostini, una favolosa rosa di carpaccio di pesce affumicato e così via, molto ricco.
  • Tutto fumo e chianina per me: una tartare ben condita, servita sotto una campana di vetro piena di fumo, che dona una leggera affumicatura. Molto (parecchio) buona.

Abbiamo dato seguito con 4 secondi:

  • Costine di agnello con purè e lamponi sabbiati con salsa di lamponi per Ganascino e la SS. Molto graditi, agnello cotto benissimo e purè finissimo.
  • Ombrina con salsa di carciofi e patate arrosto alla paprika per la SGM e
  • Turbante di branzino con salsa di rape rosse e patate arrosto alla paprika per me. L’abbinamento tra il branzino e le rape rosse era riuscitissimo.

Alla fine tre dolci:

  • Mamma mi è caduto il vaso per la SGM: un dolce spettacolare composto da tre diversi dolci a tre diversi cioccolati, presentato come un vasetto (di coccio) riverso sul fianco e il dolce scomposto/composto come se fosse il terriccio caduto dal vaso. Buonissimo e scenografico (idea mutuata da Oops! Mi è caduta la crostatina al limone di Massimo Botturna? Comunque ottimamente eseguito).
  • Mezza sfera per la SS: golosissima mousse di cioccolato glassata su pasta sfoglia e
  • Frutta e cioccolato per me: due cilindri di pera scavati, ripieni di due creme finissime al cioccolato bianco e gianduja, accompagnate da pezzetti di brownie (che si è spazzolato Ganascino, ma ha detto che erano favolosi).

Tutti i piatti presentati benissimo, eleganti e inventivi. Servizio affabile, veloce e gentile.

Da bere: Ferrari rosé (20€, ricarico onestissimo), due acque minerali.

Col caffè: biscottini di farina di mais con uvetta molto buoni.

Prezzo per tutto ciò: 155 europei, direi commisurati alla qualità della cena.

Ciritorno? Sicuramente. Il menu non è molto lungo ma ben organizzato, con piatti di terra e mare molto ben pensati (in menu anche due hamburger che ho visto passare ed erano parecchio interessanti). Abbiamo saputo che il cuoco è giovanissimo (poco più che ventenne) ma pieno di idee, proviene da un 5 stelle veneziano, e ha completamente rivoluzionato il ristorante di famiglia. Direi con successo.

Unico piccolo neo la carta dei vini che potrebbe essere anche migliore.

4 ganasce e mezzoQuattro ganasce e mezzo, da confermare alla seconda passata. Ghiotti del circondario, andateci.

La Quercia

Via Nuova per Pisa, 5583 – Santa Maria del Giudice Lucca – 328 0111874 – Chiuso il lunedì

www.ristorantelaquercia.com

Edo Sushi House (Pisa)

Passeggiando per Corso Italia l’altro fine settimana sono incappato in questo locale da sushi in Corso Italia. Premetto che il fatto che finalmente aprano in Corso Italia esercizi che non siano catene di vestiti economici mi fa molto piacere (attendo l’apertura di un bistrot poco più su). Così l’altro giorno ci sono andato a pranzo.

Il locale è molto piccolo: dentro c’è il bancone con due susciaioli e due tavoli con 8 sgabelli risicatini, ma la giornata era favorevole e c’erano tavoli esterni sul corso.

Il menu è molto ampio e penso che tornerò per provare tipologie di sushi che non conosco. Io ho preso un assortimento di 15 nigiri – Salmone, tonno, gambero, polpo, seppia e altro e una birra da 33 giapponese Kirin Ichiban.

Il sushi mi è piaciuto molto, era ben presentato e molto gradevole. La birra era una chiara ada accompagnamento.

In sostanza una pausa pranzo piacevole, con un servizio rapido e gentile. I sushi a 9€ e la birra a 2,5€ hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il locale, date le dimensioni, lavora tantissimo con l’asporto. Al mio poco esperto orecchio le discussioni del personale non parevano in giapponese na tant’è, a Pisa non ci sono ristoranti veramente nipponici.

Ci ritorno? Sì, a provare il resto del menu. Ci sono anche insalate con pesce, alghe e qualche piatto per vegetariani.

3 ganasce3 ganasce piene.

Corso Italia 160 Pisa

Le stelle Michelin Toscana 2017

Località Prov. Stelle Locale
Cortona AR 1 stella Michelin Il Falconiere
Firenze FI Enoteca Pinchiorri
Firenze FI 1 stella Michelin Borgo San Jacopo
Firenze FI 1 stella MichelinN La Leggenda dei Frati
Firenze FI Ora D’Aria
Firenze FI Il Palagio
Firenze FI La Bottega del Buon Caffè
Firenze FI Winter Garden By Caino
Tavarnelle Val Di Pesa FI La Torre
Tavarnelle Val Di Pesa / Badia a Passignano FI 1 stella Michelin Osteria di Passignano
Castiglione della Pescaia GR 1 stella MichelinN La Trattoria Enrico Bartolini
Massa Marittima / Ghirlanda GR 2 stelle Michelin Bracali
Montemerano GR 2 stelle Michelin Caino
Porto Ercole GR 1 stella Michelin Il Pellicano
Saturnia GR 1 stella Michelin All’Acquacotta
Seggiano GR 1 stella Michelin Silene
Marina Di Bibbona LI 1 stella Michelin La Pineta
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin Bistrot
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin Lorenzo
Forte dei Marmi LU 1 stella MichelinN Lux Lucis
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin La Magnolia
Lucca LU 1 stella Michelin Butterfly
Lucca LU 1 stella Michelin L’Imbuto
Viareggio LU 2 stelle Michelin Piccolo Principe
Viareggio LU Romano
Viareggio LU N Lunasia
Lamporecchio PT Atman a Villa Rospigliosi
Casole D’Elsa SI Il Colombaio
Castelnuovo Berardenga SI La Bottega del 30
Chiusi SI I Salotti
Colle Di Val D’elsa SI 2 stelle Michelin Arnolfo
Chiusdino SI 1 stella Michelin Meo Modo
Gaiole in Chianti SI 1 stella Michelin Il Pievano
San Casciano Dei Bagni / Fighine SI 1 stella Michelin Castello di Fighine

Marina One Club – Marina di Pisa

Ero stato in questo locale, in una darsena quasi dentro Marina di Pisa, per una cena aziendale di un mio cliente. Avevamo mangiato molto bene, quindi mi è venuto in mente per un pranzo con la famiglia. Il posto dispone di una sala piccola ma carina.

Si accede dal cancello della darsena, che dà direttamente sull’Arno. Il manu è corto ma interessante, cambiato spesso, e dispone di piatti sia di carne che di pesce. Noi abbiamo preso solo pesce a questo giro.

  • 3 antipasti: strudel di scorfano con salsa al cacciucco. Croccanti e sapidi, la salsa favolosa copriva un po’ lo scorfano, ma ho fatto scarpetta di tutto.
  • 2 Ravioli di baccalà con un soghino di pesce, mandorle e pomodori secchi. Saporiti e be riusciti
  • 2 Chicche (piccoli gnocchi) con sugo di triglie e porcini. Molto buoni.
  • 1 polpo rosticciato con pancetta su polentian al tartufo. Favoloso e
  • 1 catalana di scampi e gamberi con inslatina di frutta fresca. A quanto mi si dice molto buono
  • 4 dolci assortiti, praticamente tutto il menu, tra i quali il mio sorbetto al mandarino, molto buono, e il miglior tortino al cioccolato morbido che abbia assaggiato.

Da bere, acqua e un ottimo spumante da uve da Etna Rosso che è stata un’ottima sorpresa, da 20€.

3 caffè e conto da 140 europei.

Il servizio è cortese e premuroso senza essere asfissiante. Sono stati anche velocissimi: i pochi coperti e un menu intelligente aiutano tantissimo.

Ciritorno? Certo che sì. Hanno piatti innovativi e ben fatti e prezzi assolutamente commisurati. Carta dei vini ben fornita.

4 ganasce4 ganasce piene.

Nota: è un circolo e siamo venuti via con le tessere omaggio.

Marina One Club Lungarno D’Annunzio 240 | Pisa, 56128 Marina di Pisa. Tel. +39 335 670 9919 Sito