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Ristorante Centrale – Cremona.

Il lato più notevole di questo locale è il suo aspetto: deve esser rimasto sostanzialmente immutato da quando è stato aperto, ai primi del ‘900.   Insomma, si capisce che era (è) il locale “buono” del centro cittadino, quello un po’ vecchiotto ma di solida tradizione, con una clientela altrettanto solida e stabilita, dove vanno a pranzo i notabili che non devono fare i conti con i minuti della pausa pranzo, ma possono farlo con tutto agio e comodità. Un po’ come il “Cambio” a Torino.

L’arredo è Art Déco un po’ attenuato, molto caratteristico: soffitto con vetri colorati, grande bancone e mobili in legno lucido, tavoli ben apparecchiati con doppi bicchieri a stelo. Solo le toilettes sono un po’ fantasiose…

Abbiamo mangiato:

Tortelli di zucca, con burro fuso, grana e semi di papavero, ottimi.

Bollito misto (lingua, manzo, cotechino, testina di maiale) con mostarda e salsa verde, molto buono, con contorno di insalata.

Crostata con marmellata, molto buona.

Da bere: Barbera Pietro Rossi 2014, buona.

Il servizio è stato tutto sommato buono, anche se l’acqua ho dovuto richiederla due volte…

Come potrete capire, è andato tutto bene, ma quello che non va è il prezzo: per tutto quanto sopra, ben 35 euro, che è decisamente troppo. Per questa cifra, potevano benissimo starci un antipasto (c’erano dei bellissimi culatelli in vetrina) e magari un altro primo.

3 ganascePer tutti questi motivi, diciamo tre ganasce, ed è un peccato, perché avrebbero potuto essere anche quattro. Ciritorno? Non saprei. Forse sì, forse no.

Vicolo Pertusio, 4, 26100 Cremona CR

Scannabue – Torino

Siamo andati, tutta la famiglia Ganasce, in gita a Torino. Per il sabato sera mi sono fatto consigliare da un amico che ne sa parecchio, e quindi prenotare un tavolo all’osteria Scannabue.

Il locale non è grande, con tavoli piuttosto ravvicinati, ma propone una cucina di chiara impronta piemontese inventiva e divertente.

Abbiamo preso due antipasti:

  1. per la Signora e Ganascino, che se lo sono diviso, un uovo poché su crema di piselli con tartare di gamberi. Entrambi entusiasti, e tenete presente che mia moglie non mangia pesce crudo.
  2. Per me, tris porcellesco composto da lingua bollita con bagnèt verd e bagnèt ross (slurp), galantina di maiale e giardiniera (ottima), dell’affettato di testina – o almeno è quello che mi ricordo – ottimo.

Poi tre secondi:

  1. per Ganascino guancia di vitello brasata con riduzione di barbera e puré di patate. Carne tenerissima, salsa ottima.
  2. Per la SGM maialino (supertenero, cotennina croccantissima) con chips di topinanmbur e agretti. Molto soddisfatta.
  3. Per me, finanziera. Ottima, accompagnata da una crocchetta di cervella fritte (che non mangiavo da 40 anni). Eccellente. Pane e grissini appetitosi.

Tre dolci a chiudere:

  1. Ganascino il cioccolato in 5 consistenze.
  2. SGM: “tonda e gentile” – Torta di nocciole, sorbetto di nocciole, zabaione con granella di… nocciole.
  3. Io: sorbetto al mango. Tutti fantastici

Da bere: 2 bottiglie di acqua, una mezza bottiglia di Gattinara Nervi 2010 molto, molto buono, un bicchiere di moscato e un armagnac finale. Servizio veloce, gentile e puntuale.

Per tutto questo: 120€, a mio avviso ben spesi.

Ciritorno? S4 ganasce e mezzoe torno a Torino di sicuro. 4 ganasce e mezzo.

Scannabue Caffè Restaurant – Largo Saluzzo 25H Torino – Tel. 01166966693 – Prenotabile on line : http://www.scannabue.it

Eredi Vanni – Bar ristorante pizzeria – Massa Marittima (Grosseto)

Il sabato santo a pranzo, arrivati famelici a Massa Marittima, abbiamo pranzato sui tavoli all’aperto, nella stupefacente Piazza Garibaldi, circondati dalla cattedrale e da tutti i palazzi medievali della piazza. Eravamo intenzionati a fare un pranzo di fortuna, e abbiamo scelto Vanni consigliati dal proprietario dell’agriturismo (ganzo) dove avevamo preso alloggio.

Abbiamo preso (in tre):

  1. una porzione di ricotta di pienza, accompagnata da miele e una marmellatina. Piuttosto buona.
  2. Gnocchi di mare molto ben conditi per la SGM e Ganascino, un PAGLIAIO di pici cacio e pepe per me. Buoni.
  3. Tre dolci – torta del nonno molto buona al moccioso e tiramisù della casa per noi grandi. Favoloso: la crema era incredibile.
  4. Acqua minerale e due birre piccole (per Ganasc… Per i grandi).

Il servizio è stato abbastanza veloce e molto gentile. Abbiamo speso 67 euro che non è pochissimo (prezzi un po’ turistici), però siamo stati piuttosto bene. Da quello che ho visto l’ambiente interno è piuttosto curato.

3 ganasceCiritorno? Ci sta. Tre ganasce riprovando altre cose.

Eredi Vanni – Piazza Garibaldi 4, Massa Marittima. 0586 902164.

Osteria Da Tronca, Massa Marittima (Grosseto)

Sotto Pasqua siamo andato con la famiglia a Massa Marittima. Una cosa che abbiamo imparato è che mangiare lì costicchia parecchio.

La sera siamo andati a mangiare all’osteria Da Tronca, attirati dalla sua citazione sulle Osterie d’Italia.

Il locale è molto bello, situato in un palazzo medievale su due piani. I tavoli sono parecchi e troppo vicini, ed è difficile non origliare le conversazioni dei vicinanti.

Abbiamo preso due antipasti: un antipasto misto toscano – salumi , formaggi, crostini – e un piatto di tre crostini, che vanno ordinati al pezzo (per capirsi UN crostino costa 3 euro). Affettati buoni, i crostini funghi e fagioli pure.

Abbiamo poi continuato con tre contorni, io un coniglio in porchetta ripieno untino ma buono, accompagnato da patate arrosto, la SGM e Ganascino cinghiale in umido con una porzione di patate. Mi sono sembrati abbastanza soddisfatti.

Chiusura con un vinsanto e cantuccini per la SGM e vin santo semplice per me. Vin santo dozzinale fortificato e cantuccini di pari livello.

Bere: mezza bordolese di Avvoltore Moris Farms a 22€ (!) e due minerali.

Per tutto questo: 94€ (decisamente troppo)

Considerazioni

  1. Dopo qualche anno mi rendo conto che delle Osterie d’Italia ci si può fidare il giusto, specie per l’aspetto rapporto prezzo/qualità.
  2. Carta dei vini nominale con sì e no 15 vini a ricarichi altissimi.
  3. Menu corto, molto maremmano, ma con aspetti bizzarri: i tortelli vanno al pezzo, per esempio, e il piatto da 4 tortelli viene 12 euro. Ora, i tortelli maremmani sono forse quanto di meglio ci sia sul mercato, ma a casa mia 4 tortelli servono per sentire se sono cotti. Non parliamo poi dei crostini…
  4. Troppi aspetti da turisti: il vin santo era terribile.

3 ganasceIn chiusura: ciritorno? anche no. Il cibo era decente, ma il prezzo non vale la candela. tre ganasce e via così.

Osteria da Tronca, Vicolo Porte, 5, 58024 Massa Marittima GR – Telefono:0566 901991

Da Pino – Genova Nervi

Ero a Genova per andare all’evento TERROIR VINO.

Dato che ero in ferie ho deciso assieme a un amico di fermarmi a cena. Era lunedì e molti ristoranti che ci avevano segnalato erano chiusi, così ci siamo diretti verso il porticciolo. Col senno di poi capisco perchè nessuno ce lo aveva segnalato.

Da fuori sembrava un ristorante medio, non proprio una trattoria. Ci fanno accomodare in un tavolino all’aperto proprio sul porticciolo, location fantastica. Il tavolo era un po sporco, ok era sotto una tettoria con dell’edera, ma non è un buon inizio.

Ordiniamo dell’acqua e ce la portano già aperta. Sposto la bottiglia e il fondo lascia un cerchio nero sulla tavola.Poi ordiniamo e 2 antipasti misti mare , 1 trofie con totani e 1 ravioli di pesce.

Gli antipasti ( polipo, alici, totani e piselli, carpaccio di spada) non sapevano di nulla, insignificanti, ho fatto fatica a finirli. I ravioli erano peggio di quelli che vent’anni fa mangiavo in mensa quando facevo i turni a lavoro. Le trofie peggio di tre salti in padella ( nemmeno quattro 🙂  )

Non abbiamo avuto il coraggio di proseguire.

Conto: 62 euro in due

1 ganascia e mezzoIl mio voto è una ganascia e mezzo. L’unica cosa positiva è la location. Penso di non tornarci mai, nemmeno sotto tortura.

 

DA PINO

Via Giovanni Caboto, 8, 16167 Genova, Italia
(+39) 010 3726395