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Mood Lounge Bar – Santa Fiora (Grosseto)

Il Mood Lounge Bara ha aperto questa estate a Santa Fiora. Il posto è molto bello, in via delle Fontane 3 ovvero, per chi non conoscesse il posto, appena imboccata la discesa che porta sotto al ponte. Il locale è molto bello, un misto rustico/moderno con un ingresso ad arco molto scenico e un bel bancone.

Per prima cosa è l’unico posto in paese dove troverete dei cocktail fatti come dio comanda, visto che ha in forza un barman patentato. Se chiedo un americano e mi fanno scegliere quale gin e quale vermouth voglio il locale prende subito un bel po’ di punti. Insieme all’aperitivo c’è un banco di cosine da mangiare per poter fare una (perdonatemi) apericena, ma è possibile mangiare anche taglieri (che mi si dicono abbondanti), bruschette e hamburger.

Gli hamburger possono essere assemblati scegliendo il tipo di carne (varie razze vaccine e la cinta), il peso (100, 200, 300gr), 3 ingredienti di serie in una utrita lista (e altri a modesto magamento). Di serie le salse e le patatine.

Birre interessanti in dotazione.

Sono andato a cena con un gruppo di 7 amici, abbiamo preso 5 aperitivi con relativo – abbondante – sbonconcellamento, e 8 hamburger di varia pezzatura (più piccoli per i bimbi – Ganascino si è scofanato mezza baguette con salsiccia). Personalmente ho trovato il mio, di maremmana 200g, saporito, morbiso e ben fatto, ma in generale eravamo tutti soddisfatti. Varie birre a contorno, acqua e bibite per i mocciosi.

In tutto abbiamo speso 110€, abbiamo cenato al fresco all’aperto e ci siamo divertiti. Citorno quindi? penso proprio di sì.

3 ganasce e mezzo3 ganasce e mezzo abbondanti.

Pizzeria e ristorante La Kambusa sul lago – Massarosa (Lucca)

Sulla recente pubblicazione del GAMBERO ROSSO – “PIZZERIE” le pizzerie con “tre spicchi” (valutazione massima) nella versione napoletana sono 21 in Italia e in Toscana 5 di cui una a Massarosa (LU) e questa e’ La Kambusa che conferma i tre spicchi  assegnati l’anno passato.
Dopo tante volte che ci sono passato di fronte( e’ sulla strada che da Lucca porta a Viareggio) domenica sera ho deciso di provare questo tipo di pizza che gradisco assai,ammesso che sia fatta come si deve altrimenti uno sta male tutta la notte… 🙂
Ambiente moderno,personale giovane, cordiale ed efficiente.
Apparecchiatura con tovaglia di stoffa “passante” al centro e tovagliolo di carta di buona qualità…ma la pizza com’è ? Buona…molto buona e descrivo : naturalmente abbiamo preso pizza napoletana, bordo alto (e altrimenti che pizza napoletana è ?) cottura perfetta croccante e soffice allo stesso tempo(non gommoso il bordo),ottima la qualità degli ingredienti, dal pomodoro alla mozzarella ,capperi piccoli e filetti d’acciughe colorazione marrone chiaro e di sapore e consistenza che si sfaceva in bocca e non salatissime come a volte si trova che le metti in bocca e dal sale per i successivi 3 bocconi non senti il sapore di cosa mangi…insomma veramente una buona pizza napoletana.
Hanno diversi tipi di birra alla spina e anche una normalissima heineken in bottiglia (a me piace tanto…).
Prezzi un po’ sopra alle pizzerie “normali” ma secondo me ci può stare…
Pizze da €.6,00 a €.10,00,le più €.7,50/8,50 mi sembra , coperto €.1,00 birre da €.3,00(cc.250 spina e cosi’ la mia normalissima bottiglia da 33), dolci 5/6 tipi a €.4/5,50.
Fanno anche ristorante dove ci sono ,mi sembra,5/6 primi (€.10,00 circa) e 5/6 secondi (€.12,00 se non ricordo male) ma ho data poca importanza al menu’ visto che ero per la pizza , devo dire che il 90% dei clienti mangiava pizza,ma visto l’uso di prodotti di buona qualità per la pizza senz’altro anche le portate del ristorante non dovrebbero deludere.
CIRITORNO…si mi e’ piaciuta (e la notte ho fatto una bella dormita ) 🙂

4 ganasceGanasce : 4 per una pizzeria sono tante ma per quello che ho potuto testare per me se le merita se non di più…(il pignolo : la birra non era a temperatura giusta !) 😀

La kambusa
Indirizzo: 38, Via della Torbiera, 55054 Massarosa LU
Telefono: 0584 631832

 

Enoteca Pizzeria – ZenZero – Vecchiano

Allora, da circa un’anno ha aperto questa bella enoteca/pizzeria in quel di vecchiano: dopo un paio di visite, eccovi la recensione!

Il locale è piuttosto piccolo ma ben curato: luci soffuse, dispone di 3 o 4 tavoli piu’ una grande tavolata. Sul fondo, troneggia un bel bancone e dietro di esso il forno; sulla parete, oltre la tavolata, campeggiano delle mensole con una bella collezione di birre e di vini. Nelle serate estive, sotto una specie di veranda, compaiono altri 2 o 3 tavoli: il locale è lungo la strada, quindi la vista non è niente di che.

Tutta la cucina è all’insegna della cura delle materie prime: prodotti a chilometri zero, biologici e di estrema qualità. Il personale è molto gentile ed amichevole. A dirla tutta hanno un che di lievemente fricchettone e se date loro spago, discuteranno volentieri sulla “filosofia” che anima la loro cucina. Lungi da me voler entrare nel merito della filosofia “bio”, ma di certo si apprezza la passione con cui i gestori vi si dedicano.

Ora, passiamo alla parte piu’ importante, il cibo. Il menu si compone di due parti: le pizze e la gastronomia. Le pizze sono buone, anzi, molto buone e dal sapore particolare: vengono fatte a lievitazione naturale ed il risultato corrisponde a pizze relativamente alte (tipo napoletano) ma piu’ croccanti. Sinceramente non riesco a paragonarle ad altre pizze mangiate in zona. Gli ingredienti sembrano essere assai ricercati: in realtà è la tipologia dei prodotti ad esser ricercata, mentre gli abbinamenti risultano, tranne rare eccezioni, piuttosto azzeccati e nel concreto mai troppo arditi. Nelle mie varie visite ho provato:

  • Pizza con bufala del cilento e pomodorini (ottima)
  • Bufala, pomodorini e lardo di colonnata (ottima, ma un filino pesa…)
  • Salsiccia e friarielli (ottima)
  • Speck, provola e funghi (molto buona)
  • Stracchino, trevisano e salsiccia (buona)

Per dovere di cronaca devo dire che esiste anche una pizza al baccalà: i gestori sostenevano che fosse buonissima e premevano perchè la provassimo, ma nessuno ha avuto abbastanza coraggio. I prezzi delle pizze sono alti: 7 euro per la margherita e poi a salire fino a 12 per quelle piu’ elaborate (quelle sopra descritte si attestavano sui 9 euro).

Per quanto riguarda invece la gastronomia, dispongono di piatti a base di carne più qualche piatto del giorno a rotazione. Fra quelli provati:

  • Tartare di chianina (ottima davvero!)
  • Carpaccio di lonzino al vinsanto (molto buono)

oltre a vari altri tipi di carpaccio e al filetto alla brace (non provati pero’). Questi piatti costano 10 euro, il filetto 16.

Fra i dolci buono il tiramisu soffiato (ovvero con la crema di mascarpone montata quasi a neve) e buona, ma tanto buona, anzi di più, la torta al cioccolato Pistocchi, che non faranno loro ma che fan cosa santa a tenere…

Infine il bere: notevole davvero la carta della birra, fra cui spiccano una birra bianca al farro (Petrognola) che ho trovato buonissima ed un’altrettanto buona ambrata al farro. Molte birre artigianali, tante belghe d’abbazia e diverse birre di castagna (che pero’, personalmente, non amo): i prezzi pero’ son piuttosto alti, una bottiglia formato standard va sui 5-6 euro, forse prendendo le bottiglie da 66 o da 75 cl si risparmia qualcosa. A dirla tutta non ho preso visione della carta dei vini, quindi non mi pronuncio a riguardo. Infine nessuna bevanda tipo coca cola, fanta ecc… ma dell’ottima gassosa e chinotto Lurisia ed una sorta di surrogato di Cola biologica nettamente inferiore all’originale… (e tanto di cazziatone amichevole dopo che avevamo ordinato una coca cola…).

Come già detto i prezzi sono alti per la categoria ma vengono in parte contenuti dall’assenza di coperto e servizio. Una pizza, una birra, dolce, caffe e mirto fatto in casa (e si sente) offerto si va sui venti euro. Diciamo qualche eurino in piu’ di una pizzeria standard.

E ora le ganasce. Beh, arrischierei ad andare oltre la soglia delle fatidiche tre ganasce riservate alle pizzerie: la loro offerta non si limita alle (ottime) pizze e la qualità e la ricerca delle materie prime, la bellissima carta delle birre e la cura che mettono nella preparazione secondo me valgono 3 ganasce e mezzo. 

L’unica mia parziale riserva è sul prezzo, un po’ più alto della tipica pizzeria: ma visto che questa non si presenta come una tipica pizzeria e visto che alla fine si tratta di un paio di euro, diciamo che ci puo’ anche stare.

Indirizzo: Via argine vecchio, 87/a – Vecchiano (PI). Telefono: 050864357

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Ristorante Bavarese – Kapuziner Bierstuble – Villa Campanile – Orentano (Pisa)

Kapuziner Bierstuble
Via Ulivi 92-94, 56022 Castelfranco di Sotto, Italia
0583 289176

Ristorante tipico bavarese aperto da Aprile di quest’anno.
Caldo ed accogliente all’interno, in puro stile naturalmente.
Il personale indossa vestiti tipici e di sottofondo scorre una musichetta da Oktoberfest…

Naturalmente la scelta delle birre è vasta e dai ricarichi onesti.

Eravamo 4 + un bimbo

Siamo andati li per mangiare lo stinco (naturalmente) quindi abbiamo preso un antipasto in 4 giusto per fermarci lo stomaco e prepararlo per il mostro.
Abbiamo ordinato del prosciutto affumicato della foresta nera servito con una crema al camembert e naturalmente dei pretzel come pane.
Prosciutto dal gusto piacevolmente insolito cosi come la crema al camembert. Pretzels caldi e fragranti.

Per il bimbo ordiniamo un piatto di gnocchetti fatti in casa al burro.

Ordiniamo 4 stinchi di cui 3 arrosto ed uno affumicato con patate arrosto e pancetta spezzettata.
Ottimi gli stinchi arrosto, super lo stinco affumicato.
Le patate di accompagnamento erano arrosto, tagliate a chips finissime, croccanti e dorate.
Il tutto accompagnato con una salsa alla birra da mettere sullo stinco veramente speciale.
Birre un paio (forse anche tre) a testa, la chiamano la “birra delle feste” una pils non tanto luppolata dalla schiuma finissima mooolto beverina…
I dolci…belli a vedersi ma dal sapore ahime’ non all’altezza delle altre portate.
Acqua 3 o 4 bottiglie (quello stinco era indemoniato).
4 caffe’.

33 euro a testa.
Personale molto gentile anche col bambino

La gente arriva in continuo perche’ dopo le dieci vengono per bere una birra e mangiare qualche stuzzichino.
Hanno anche un bel po di posto fuori, da riprovare verso maggio/giugno.

PIacevole serata

3 Ganasce gli si danno.

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Ristorante Brùton – S. Cassiano di Moriano (Lucca)

Ieri sera sono stato assieme a mia moglie ed una nostra amica al ristorante del birrificio Brùton, che si trova a S. Cassiano di Moriano (LU). Il ristorante si trova al primo piano dell’edificio che ospita, al piano inferiore, il birrificio vero e proprio. Siamo arrivati alle 9,30 di Sabato sera e non avendo prenotato ci è stato fatto presente che avremmo dovuto aspettare almeno 45 minuti. Così abbiamo fatto, ingannando l’attesa con delle sfide a biliardino nella veranda coperta. Il menù è concepito in funzione della padrona di casa, la birra, presente in 7 versioni differenti. Sul sito è consultabile l’intero menù. Si tratta prevalentemente di piatti di carne, con preparazioni alla griglia (dalla fiorentina alla rosticciana, dai würstel al bisonte) ed al forno (gallettino o stinco di maiale). Noi abbiamo mangiato: un antipasto “Bismark”, un bretzel con speck , (molto) burro e cetriolini, buono; tagliatelle alla farina di castagne al ragù bianco e funghi, buone pure queste. In seguito una pizza, molto buona, un panino vegetariano ed un cheeseburger. Sia il panino che il cheesburger erano corredati da una porzione abbondante di patatine fritte. Più che bello che saporito il panino, buono il cheeseburger. Chiaramente tre birre, tutte diverse, come accompagnamento e due caffè. In tutto 69,50. Forse non abbiamo scelto piatti molto significativi e quindi il giudizio sulla cucina non può che essere superficiale. Va detto che ciò che abbiamo scelto era comunque preparato con cura e che il servizio è molto cortese senza essere formale. Ambiente un po’ rumoroso ma si sta parlando di un locale che non vuole essere un ristorante di lusso, forse un po’ cari i secondi (cheeseburger e panino costano complessivamente 29,00). Sul menù viene indicato l’uso del lievito madre per la pizza, la provenienza della pasta e di molti degli ingredienti utilizzati. Ciritorno perchè l’ambiente è accogliente, la birra molto buona e per sperimentare preparazioni più complesse.

Voto 3 ganasce.


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