Enoteca Pizzeria – ZenZero – Vecchiano

Allora, da circa un’anno ha aperto questa bella enoteca/pizzeria in quel di vecchiano: dopo un paio di visite, eccovi la recensione!

Il locale è piuttosto piccolo ma ben curato: luci soffuse, dispone di 3 o 4 tavoli piu’ una grande tavolata. Sul fondo, troneggia un bel bancone e dietro di esso il forno; sulla parete, oltre la tavolata, campeggiano delle mensole con una bella collezione di birre e di vini. Nelle serate estive, sotto una specie di veranda, compaiono altri 2 o 3 tavoli: il locale è lungo la strada, quindi la vista non è niente di che.

Tutta la cucina è all’insegna della cura delle materie prime: prodotti a chilometri zero, biologici e di estrema qualità. Il personale è molto gentile ed amichevole. A dirla tutta hanno un che di lievemente fricchettone e se date loro spago, discuteranno volentieri sulla “filosofia” che anima la loro cucina. Lungi da me voler entrare nel merito della filosofia “bio”, ma di certo si apprezza la passione con cui i gestori vi si dedicano.

Ora, passiamo alla parte piu’ importante, il cibo. Il menu si compone di due parti: le pizze e la gastronomia. Le pizze sono buone, anzi, molto buone e dal sapore particolare: vengono fatte a lievitazione naturale ed il risultato corrisponde a pizze relativamente alte (tipo napoletano) ma piu’ croccanti. Sinceramente non riesco a paragonarle ad altre pizze mangiate in zona. Gli ingredienti sembrano essere assai ricercati: in realtà è la tipologia dei prodotti ad esser ricercata, mentre gli abbinamenti risultano, tranne rare eccezioni, piuttosto azzeccati e nel concreto mai troppo arditi. Nelle mie varie visite ho provato:

  • Pizza con bufala del cilento e pomodorini (ottima)
  • Bufala, pomodorini e lardo di colonnata (ottima, ma un filino pesa…)
  • Salsiccia e friarielli (ottima)
  • Speck, provola e funghi (molto buona)
  • Stracchino, trevisano e salsiccia (buona)

Per dovere di cronaca devo dire che esiste anche una pizza al baccalà: i gestori sostenevano che fosse buonissima e premevano perchè la provassimo, ma nessuno ha avuto abbastanza coraggio. I prezzi delle pizze sono alti: 7 euro per la margherita e poi a salire fino a 12 per quelle piu’ elaborate (quelle sopra descritte si attestavano sui 9 euro).

Per quanto riguarda invece la gastronomia, dispongono di piatti a base di carne più qualche piatto del giorno a rotazione. Fra quelli provati:

  • Tartare di chianina (ottima davvero!)
  • Carpaccio di lonzino al vinsanto (molto buono)

oltre a vari altri tipi di carpaccio e al filetto alla brace (non provati pero’). Questi piatti costano 10 euro, il filetto 16.

Fra i dolci buono il tiramisu soffiato (ovvero con la crema di mascarpone montata quasi a neve) e buona, ma tanto buona, anzi di più, la torta al cioccolato Pistocchi, che non faranno loro ma che fan cosa santa a tenere…

Infine il bere: notevole davvero la carta della birra, fra cui spiccano una birra bianca al farro (Petrognola) che ho trovato buonissima ed un’altrettanto buona ambrata al farro. Molte birre artigianali, tante belghe d’abbazia e diverse birre di castagna (che pero’, personalmente, non amo): i prezzi pero’ son piuttosto alti, una bottiglia formato standard va sui 5-6 euro, forse prendendo le bottiglie da 66 o da 75 cl si risparmia qualcosa. A dirla tutta non ho preso visione della carta dei vini, quindi non mi pronuncio a riguardo. Infine nessuna bevanda tipo coca cola, fanta ecc… ma dell’ottima gassosa e chinotto Lurisia ed una sorta di surrogato di Cola biologica nettamente inferiore all’originale… (e tanto di cazziatone amichevole dopo che avevamo ordinato una coca cola…).

Come già detto i prezzi sono alti per la categoria ma vengono in parte contenuti dall’assenza di coperto e servizio. Una pizza, una birra, dolce, caffe e mirto fatto in casa (e si sente) offerto si va sui venti euro. Diciamo qualche eurino in piu’ di una pizzeria standard.

E ora le ganasce. Beh, arrischierei ad andare oltre la soglia delle fatidiche tre ganasce riservate alle pizzerie: la loro offerta non si limita alle (ottime) pizze e la qualità e la ricerca delle materie prime, la bellissima carta delle birre e la cura che mettono nella preparazione secondo me valgono 3 ganasce e mezzo. 

L’unica mia parziale riserva è sul prezzo, un po’ più alto della tipica pizzeria: ma visto che questa non si presenta come una tipica pizzeria e visto che alla fine si tratta di un paio di euro, diciamo che ci puo’ anche stare.

Indirizzo: Via argine vecchio, 87/a – Vecchiano (PI). Telefono: 050864357

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Ristorante Bavarese – Kapuziner Bierstuble – Villa Campanile – Orentano (Pisa)

Kapuziner Bierstuble
Via Ulivi 92-94, 56022 Castelfranco di Sotto, Italia
0583 289176

Ristorante tipico bavarese aperto da Aprile di quest’anno.
Caldo ed accogliente all’interno, in puro stile naturalmente.
Il personale indossa vestiti tipici e di sottofondo scorre una musichetta da Oktoberfest…

Naturalmente la scelta delle birre è vasta e dai ricarichi onesti.

Eravamo 4 + un bimbo

Siamo andati li per mangiare lo stinco (naturalmente) quindi abbiamo preso un antipasto in 4 giusto per fermarci lo stomaco e prepararlo per il mostro.
Abbiamo ordinato del prosciutto affumicato della foresta nera servito con una crema al camembert e naturalmente dei pretzel come pane.
Prosciutto dal gusto piacevolmente insolito cosi come la crema al camembert. Pretzels caldi e fragranti.

Per il bimbo ordiniamo un piatto di gnocchetti fatti in casa al burro.

Ordiniamo 4 stinchi di cui 3 arrosto ed uno affumicato con patate arrosto e pancetta spezzettata.
Ottimi gli stinchi arrosto, super lo stinco affumicato.
Le patate di accompagnamento erano arrosto, tagliate a chips finissime, croccanti e dorate.
Il tutto accompagnato con una salsa alla birra da mettere sullo stinco veramente speciale.
Birre un paio (forse anche tre) a testa, la chiamano la “birra delle feste” una pils non tanto luppolata dalla schiuma finissima mooolto beverina…
I dolci…belli a vedersi ma dal sapore ahime’ non all’altezza delle altre portate.
Acqua 3 o 4 bottiglie (quello stinco era indemoniato).
4 caffe’.

33 euro a testa.
Personale molto gentile anche col bambino

La gente arriva in continuo perche’ dopo le dieci vengono per bere una birra e mangiare qualche stuzzichino.
Hanno anche un bel po di posto fuori, da riprovare verso maggio/giugno.

PIacevole serata

3 Ganasce gli si danno.

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Ristorante Brùton – S. Cassiano di Moriano (Lucca)

Ieri sera sono stato assieme a mia moglie ed una nostra amica al ristorante del birrificio Brùton, che si trova a S. Cassiano di Moriano (LU). Il ristorante si trova al primo piano dell’edificio che ospita, al piano inferiore, il birrificio vero e proprio. Siamo arrivati alle 9,30 di Sabato sera e non avendo prenotato ci è stato fatto presente che avremmo dovuto aspettare almeno 45 minuti. Così abbiamo fatto, ingannando l’attesa con delle sfide a biliardino nella veranda coperta. Il menù è concepito in funzione della padrona di casa, la birra, presente in 7 versioni differenti. Sul sito è consultabile l’intero menù. Si tratta prevalentemente di piatti di carne, con preparazioni alla griglia (dalla fiorentina alla rosticciana, dai würstel al bisonte) ed al forno (gallettino o stinco di maiale). Noi abbiamo mangiato: un antipasto “Bismark”, un bretzel con speck , (molto) burro e cetriolini, buono; tagliatelle alla farina di castagne al ragù bianco e funghi, buone pure queste. In seguito una pizza, molto buona, un panino vegetariano ed un cheeseburger. Sia il panino che il cheesburger erano corredati da una porzione abbondante di patatine fritte. Più che bello che saporito il panino, buono il cheeseburger. Chiaramente tre birre, tutte diverse, come accompagnamento e due caffè. In tutto 69,50. Forse non abbiamo scelto piatti molto significativi e quindi il giudizio sulla cucina non può che essere superficiale. Va detto che ciò che abbiamo scelto era comunque preparato con cura e che il servizio è molto cortese senza essere formale. Ambiente un po’ rumoroso ma si sta parlando di un locale che non vuole essere un ristorante di lusso, forse un po’ cari i secondi (cheeseburger e panino costano complessivamente 29,00). Sul menù viene indicato l’uso del lievito madre per la pizza, la provenienza della pasta e di molti degli ingredienti utilizzati. Ciritorno perchè l’ambiente è accogliente, la birra molto buona e per sperimentare preparazioni più complesse.

Voto 3 ganasce.


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Cena bulgara al Nabira Camaiore

Salve a tutti,vorei dirvi che il 22.10.2010 venerdì sera al ristorante Nabira facciamo la serata a tema di cucina bulgara.In occasione preparerò una 15 di pietanze che rapresentano il mio paese.Il prezzo è 25.00 euro a testa compreso il bere.Se volete vedere in detaglio il menù,potete visitare la pagina serate speciali sul nostro sito www.nabira.it Grazie a tutti voi e un saluto gioia.

Nabira, Ristorante e Pizzeria a Camaiore (LU)

Incuriosito dai commenti di Gioia e dal fatto che nessuno/a aveva recensito il suo Ristorante Pizzeria mi sono deciso a provare il ‘Nabira di Camaiore.

E ho fatto bene !
Prenoto e al telefono mi risponde Lei che gentilmente e inutilmente cerca di capire il mio cognome per la prenotazione.
Siamo in 4 compresi i due cuccioli di 3,5 e 5,5 anni e il mio Black-Berry  utile per annotarsi i particolari.
Ci presentiamo con 2 passeggini e Lei anziché fare la solita smorfia di disappunto della maggior parte dei ristora-tori ci dice con voce soave di parcheggiarli in una stanzina all’entrata facendoci sentire subito a nostro agio. (voto 10+)
Il locale è pieno e già questo è indice di “mangiar bene”.
Ha una sala a pian terreno dove nomina un sontuoso forno a Legna che sembra essere magico in quanto il pizzaiolo (suo marito) si vede poco all’opera ma sforna delle pizze (e non solo) magnifiche.
Gioia, la Padrona di casa, ti versa il vino, ti apre la salvietta rinfrescante è come una… “Fatina” sembra essere uscita da una fiaba talmente è gentile e premurosa.
il Ristorante è veramente come viene descritto nel loro sito web e sembra di entrare in casa ad una famiglia dove tutti/e si adoperano affinché i clienti siano coccolati e serviti come desiderano ogni qual volta si vuole cenare senza dover apparecchiare, preparare, ecc. ecc.
Sopra c’e’ una stanza che non ho visitato ma era piena di gente che ho visto scendere bella sorridente.
All’interno domina la semplicità e l’ordine con un una cura attenta cura del particolare.
Segnalo: Bagno da 10+ supercurato con tremila accessori anche per bambini, rosa/e vera gialla su ogni tavolo, bicchieri da vino veri, bicchieri da acqua carini e colorati,  cestello per mantenere la temperatura del vino, piatti buoni, tende viola!!!,  TV per i più sfegatati che vogliono vedere il calcio ….
La “Fatina” accorre subito per la comanda e visto l’indecisione sul secondo corre subito in cucina a mandare avanti i primi in modo che i piccoli (notoriamente irascibili quando hanno fame) non si spazientiscono  ad attendere. (voto 10+)
I miei piccoli mangiano come degli adulti e nonostante fossero stanchissimi per la giornata al mare si comportano decentemente ammaliati dai toni soavi.
Decido per il pesce nonostante intuisca che il menù di carne (tordelli/bistecca) sia il top !
Io e mia moglie prendiamo la padella di muscoli di mare, gamberetti e totanini 9eurox2. (voto 8+)
Tutto fresco e ben presentato con una padella vera in mezzo alla tavola.
Cozze e vongole ottime, totatini  buoni,  gamberetti piccoli (non mi fanno impazzire in genere).
Sughino mondiale e ideale come consiglia la “Fatina” per la zuppetta.
Nel sughino abbondante la moglie mi fa notare che secondo lei c’e’ proprio ‘Nabira (Birra).
Per i bimbi Tordelli camaioresi fatti a mano con sugo di carne che ho assaggiato (voto 9).
Ottimi  e belli tosti con un sugo abbondante che è stato polverizzato dai 2 piccoli.
Nel  frattempo chiedo una focaccia che vorrei usare al posto del pane visto che il forno a legna sforna delle belle pizze croccanti.
Mi viene gentilmente detto che il pizzaiolo non ce la fa visto il pieno del locale e visto che il forno viene usato anche per cuocere delle succulenti bistecche, filetti e pesci.
HHHHEEEE’ ???!!!
Ci rimango un po’ male… ma sento che la “Fatina” che nel frattempo si scusa in mille modi inizia a lovorare ai fianchi il pizzaiolo e in 2 riprese ci dice di essere confidente nel convincerlo…
ehhh lo credo come fa a dirgli di no ! Impossibile !
Quando una moglie/donna si mette in testa una cosa la raggiunge per forza, per definizione e difatti ecco che arriva la succulenta schiacciatina da 2,5€ !!!  (voto 10+)
Per secondo io prendo un branzino al forno da 16€. (voto 9,5)
Micidiale buonissimo, già pulito come richiesto, fresco e talmente ben cotto nel forno a legna che mi mangio pure le guance e una porzione di pelle.
Per contorno mi prendo un’insalata mista da 3,8€ che era dai tempi di Gimondi che non la mangiavo al Ristorante (voto 10).
Mia moglie prende porcini trifolati da 6,5€ che viene annoverato come contorno (?!?) ma che in realtà è un vassoi etto abbondante che è (per me) un sugo ottimo di porcini tanti da condirci 2 primi piatti.
Per me non sono trifolati ma ottimo contorno “sugo” (voto 9).
I bimbi si prendono una pizza bianca con prosciutto cotto ottima che ho assaggiato dopo aver finito la schiacciatina che mi confermano la bontà della pizza cotta a legna con un impasto degno di nota che fa venire fuori un prodotto né fine, né molliccio… giusto ! (voto 9)
Vino in bottiglia bianco Orvieto da 8€ buono ( voto 8 )
2 Acqua naturali fresche in bottiglia 1,9€x2 (!!!)
Nonostante fossi stato satollo e stia cercando di contenere le Kcal ho voluto provare il Dolce fatto in casa direttamente dalla “Fatina” che lo proponeva con tale soddisfazione che era impossibile declinare.
Per me Crostata di mandorle e fichi da 3,8€ ottima e leggera (voto 9) e per il bimbo un dolce super che lei ha chiamato Piramide Egizia da 4,5€ che ho assaggiato, Ottimo (voto 9).
La Piamide Egizia non saprei descriverla perché ero talmente satollo ma ho intuito che oltre ad essere molto scenografica aveva del cioccolato bianco, della panna e forse della ricotta ??
Il dolce Piramide Egizia è stato accompagnato da una collana Egizia del Faraone Tutankhamun che la “Fatina” ha fatto indossare al bimbo che a sua volta a girato Babbo per poi passare definitivamente alla Bimba soddisfatta (da donna) nell’indossarla.
L’attenzione garbata verso i bimbi per tutta la serata da parte della “Fatina”, dell’altra Signora e delle ragazze che operano in sala non l’avevo mai riscontrata nonostante frequenti spesso Ristoranti  anche con la famiglia al completo.
Da segnalare coperto per 1,5€x4 e 2 caffè buoni da 1,2€ cad per un totale meritatissimo di 95,8€.
Penso proprio di ritornarci e di consigliarlo agli amici villeggianti perché vale per bontà, prezzo e servizio.
Per la sua categoria e le sue particolarità vale 4 ganasce.

Ristorante Pizzerie NABIRA
via Cesare Battisti 14 a Camaiore 55041 (LU) – Giorno di riposo il martedì, aperto a pranzo e cena
Telefono 0584.989741 | Cellulare 339/2629921 galia@nabira.it

http://www.nabira.it/


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