Sabato 4 febbraio Inaugurazione mostra Debora Voso con aperitivo e degustazione
Inaugurazione sabato 4 Febbraio 2012 ore 19,00
Aperitivo e Degustazione € 10,00
Ingresso libero
@L’arte del bere e…
enoteca – wine bar – spuntineria
Via G. Carducci, 62
Loc. La Fontina (PI)
Tel. 050 8754079
info@lartedelberee.it
www.lartedelberee.it
Enoteca L’arte del bere e… 3 Dicembre 2011 Ore 19.30 Apericena solidale ritmi e immagini sudamericane
L’Associazione Fratelli dell’Uomo in collaborazione con L’arte del bere e…
presenta
Apericena solidale ritmi e immagini sudamericane
che si svolgerà presso l’enoteca – wine bar – spuntineria L’arte del bere e… Via G. Carducci 62 Loc. La Fontina – San Giuliano Terme – Pisa (davanti Mercatopoli)
Saranno serviti vini, aperitivi e prodotti gastronomici a chilometro zero
Nel corso della serata, inoltre, saranno presenti Canto Libre in concerto e sarà possibile assistere alla Mostra fotografica Madre Tierra: come salvare il pianeta.
Costo 12€ a persona
Per info e prenotazioni
L’arte del bere e…
enoteca – wine bar – spuntineria
Via G. Carducci, 62
Loc. La Fontina (PI)
Tel. 050 8754079
info@lartedelberee.it – www.lartedelberee.it
oppure 340 4889906 www.fratellidelluomo.org
Baviera Fest – Pontedera 11/27 Giugno.
BAVIERA FEST
Pontedera 11-27 Giugno
Piazzale Del Mercato
E’ la classica festa della birra tedesca itinerante. A Luglio sara’ ad Altopascio e poi a CastelNuovo Garfagnana.
Siamo andati ieri sera a mangiarci qualcosa.
Tendone da sagra come di consueto,tavoli e panche per mangiare. Orchestrina tedesca che canta canzoni tipiche e ogni tanto lancia un ein prosit per brindare tutti insieme con la birra. Peccato che a brindare fossimo in 5, vabbe’ il giovedi sera magari non è proprio un giorno di pienone.
Ho preso una bicchiere da mezzo litro della loro HERNNBRAU. Buona.
5 euro per la birra piu’ 5 di cauzione che si tengono se non gli ridai il bicchiere.
Da Mangiare:
Si puo’ scegliere fra: Stinco arrosto,Salsicce di maiale grigliate,Wurstel bianchi, Wurstel classici e rostinciana. Ho scelto un piatto di rostinciana con patatine fritte ed un Pretzel.
- Costo del piatto Euro 16,00
La rostinciana era molto strana. Bella a vedersi. Cattiva a mangiarsi. Sensazione comune ad altri due miei amici che avevano preso il mio solito piatto. Cotta bene ma un odore ed un sapore strani.
Spesa totale: Euro 21,00
Troppi in relazione a quanto si è mangiato, a cosa si è mangiato e a come si è mangiato.
Ciritorno? Nemmeno portato a forza.
Voto: Una ganascia.
Assenza di Ganascia o: piatto al rognone
Pubblico questo post per avvisarvi: domani verrò ricoverato a Cisanello per un’operazione chirurgica (per chi temesse: mi tolgono il rene destro) da fare la prossima settimana. Secondo i chirurghi ne dovrei avere per una decina di giorni.
Nel frattempo, gli editor vigileranno sul sito. Le recensioni che scrivete potrebbero avere ritardi nella pubblicazione, quindi non vi preoccupate: fatto il carpaccio riprenderò le redini della baracca.
Non fate casino nei commenti però! State boni.
Mostra mercato Tartufo Bianco a San Miniato
Spulciando vedo che non ci sono post sulla “Sagra del Tarfufo” di San Miniato. (link al programma)
Siccome che ci son stata già ben 2 volte quest’anno, mi permetto di segnalarvela, consigliandovi vivamente di andarci di sabato pomeriggio o di domenica mattina (se non volete incontrare le folle!).
Il prossimo weekend sarà l’ultimo. La mostra funziona così: si arriva a San Miniato in navetta e si rincitrullisce tra stand, banchetti e negozi aperti finché non si trova, in Piazza del duomo, una struttura che ospita i rivenditori di tartufi. Si sente quanto costano e, a seconda dell’umore, se ne comprano un po’ – per regalo o per una cena. Poi dopo un merendotto e un bicchier di vino si torna a casa, un po’ storditi.
Non mi dilungo nella descrizione di quel che c’è ma segnalo un paio di cose interessanti e mi permetto di darvi una dritta sui tartufi. Per punti:
1) Una parte dello stand dei tartufi è dedicata alla degustazione di vini locali. Con 4,00 Euro (la 1° domenica era 3,50) ti danno il bicchiere nella pratica borsina griffata dallo sponsor di turno e si può fare il giro dei banchini assaggiando i vini che interessano. Il bello è che non ci sono limitazioni sul numero di assaggi (una volta a Cerreto Guidi per una cifra più alta ne davano solo 2!), in più ci sono dei sommelier al banco principale che possono spiegarti alcune cose, consigliarti, ecc.
2) Ci sono una MAREA di ristoranti arrangiati. Pranzi e cene a volontà, ovviamente al tartufo. I prezzi delle “osterie” volanti sono ottimi. Attenzione però… Anche se i tartufi sono quelli buoni e la buona volontà collettiva è gigante, non sempre il tagliolino è da 5 ganasce. Sapete meglio di me che le cose facili facili sono quelle che possono deludere più facilmente… Il classico ristorante della “sagra del tartufo” è quello dell’associazione tartufai. Dovessi consigliare… direi quello, anche se non ho mai provato.
3) Ogni settimana cambiano gli stand in Piazza del Popolo. Quelli in Piazza del Popolo sono stand di produttori/allevatori che vengono da altre regioni d’Italia. Merita fare il giro della piazza, magari per portarsi a casa cose che qui in giro non si trovano spesso (io ho preso una crema di ‘nduja buonissima).
4) Attenzione ai prodotti al tartufo!
A me, il tartufo, piace a morsi. Mi rendo conto, non è economico. Ma certamente è un modo per non mangiare tartufo finto. Diffido di qualsiasi cosa venga definita “tartufata”: dalla salsiccia al pane, dal formaggio al cioccolato.
Quindi – la tiro corta – prima di dire “il tartufo non mi piace” siate sicuri di aver mangiato un piatto di pasta (calda, non rassegata!) condita con burro e tartufo grattugiato (meglio se vedete la grattugiatura dal vivo!), e coperta da sfogline di tartufo (idem).
Sperando di essere stata utile, vi do appuntamento a San Miniato per sabato e domenica prossimi, dove – come volontaria, si capisce! – do una mano allo stand dell’U.S. Balconevisi (che fa le castagne arrosto più buone d’Europa).
Festa pic a Camaiore
Salve a tutti, vi vorrei comunicare che il 16,17 e 18 di ottobre nelle vie di centro storico di Camaiore si farà la festa dell peperoncino organizzata dal comune della citta e l’ accademia italiana dell peperoncino. Facendo due passi potete vedere e gustare prodotti artigianali di salumi, formaggi, cioccolatto, piante e altro, tutto a base tematica dell utilizzo del prodotto afrodisiaco. Inoltre i ristoranti faranno anche il menu’ a base di peperoncino. saluti gioia.
I Pisani più schietti – Manifestazione Pisa
Caro Ganascione,
se proprio ci tieni ti dirò la mia sulla lodevole manifestazione.
Mi sembra che ci siano 4 o 5 temi interessanti da analizzare:
1) Location (dicono quelli fighi)-Il posto dove si svolgeva il tutto (dico io che sono uno sfigato)
Probabilmente migliore del santo in Fossabanda, almeno non c’erano quegli allucinanti ingorghi, ma lo spazio per le aziende era ridicolo, praticamente un banco delle elementari. Ovviamente il tutto poteva essere evitato non trasformando la manifestazione in una fiera di paese con oli, formaggi, salumi eccetera (praticamente occupavano metà dello spazio), ma sembra che oramai al carretto del vino ci si debbano aggrappare tutti.Voto 6
2) Organizzazione.
Qui ci sono da fare dei distinguo: l’organizzazione pratica mi è sembrata più volenterosa che efficace, era chiaro che non avessero la più pallida idea di cosa fosse una manifestazione sul vino e hanno fatto quel che hanno potuto, poco!
Spesso le sputacchiere erano stracolme, il sospetto è che somigliando pericolosamente a dei tetri orinali qualcuno ne abbia fatto un altro uso, riempiendole all’inverosimile.
Quando c’è del vino da assaggiare c’è sempre qualche cosa da sgranocchiare, basta del pane a striscioline, costa poco ed è efficace, al Merano Wine Festival c’era del pane carasau, la classe non è acqua!
Alcuni produttori si lamentavano, giustamente , che non ci fosse nulla per tenere in fresco i vini bianchi, infatti erano caldissimi, anche se non credo che il freddo li avrebbe miracolati.
Non si può far pagare solo 5€ per il bicchiere e permettere alla gente di entrare portandosi il bicchiere da casa, Pisa è notoriamente una città di pellai e la manifestazione era piena di briai che hanno trovato più conveniente PisaVini a qualsiasi birreria.
Vabbè diamo un 6 di incoraggiamento
2bis) Organizzazione amministrativa, intendo quella svolta dai politici.
A loro notoriamente non gliene frega praticamente niente che le cose riescano bene, l’importante è “mantenere gli equilibri”, vino,olio, formaggio, salumi,pane, cioccolato,pasta e perfino una bella banda a fare più casino di quel che ci fosse, il prossimo anno consiglio anche trampolieri, ballerine e domatori di belve feroci almeno Canale 50 avrà ancora più cose da riprendere.
Voto:mi astengo per prudenza
3)Le vere star
- I punkabbestia briai mezzi, però si divertivano voto 8
- Le bimbe tutte tirate, gli hanno detto che girare il bicchiere di vino va di moda come gli stivaloni e loro c’erano! Voto 7 per la costanza
- Le sputacchiere, fantastiche! Nere e a forma di orinale!! Voto 8 per il coraggio
- Chi ha scelto le sputacchiere. Voto 8 se è fuggito in Equador, voto 10 se è sempre a Pisa
- I sommelier, veramente un tocco di classe con la loro bella divisina stantia! Non ho ancora capito perché siano così seri, ho sempre creduto che il vino fosse una cosa divertente, né perché per assaggiare il vino ci si debba mettere in uniforme, ma soprattutto non ho capito perchè nel 2005 la loro divisa debba somigliare ai vestiti di Raoul Casadei degli anni ’70. Mistero!
Voti:
Sommelier AIS:5 hanno almeno la sicurezza di quelli che, ora, hanno in mano il pallino.
Sommelier FISAR:3 sembrano i nobili decaduti della corte papalina romana, tanta (vecchia) forma e poca sostanza.
4) I vini pisani dimenticavo, ma in fondo tutto lo show era dedicato a loro.
Se qualcuno di voi ha sentito qualche cosa di vagamente originale me lo dica, io mi devo essere distratto.
- Unica eccezione Villa Vestri, forse non i vini migliori, ma qualche cosa che faccia pensare ad un progetto, un’idea. Mi è piaciuto il loro Sangiovese dal colore scarico, migliora il loro vino di punta, mi sembra si chiami Notte, diventa più elegante e smette di voler stupire con i muscoli. Voto 7,5
- Marvia 2003, credo sia 100% sangiovese , credo sia di Panta Rei, a me è piaciuto, non so il prezzo e non lo voglio sapere,potrebbe rovinarmi la festa!Sapeva di Sangiovese non era eccessivo. Voto 7
- Tassinaia 2002, a mio avviso il vino migliore, il 2002 è stata una pessima annata, ma credo che nel Tassinaia ci siano finite le uve del nobile fratello, l’inutilmente caro Lupicaia, se è vero che non hanno fatto il vino di punta vanno elogiati, una prova di serietà non comune di questi tempi, avete visto il Sassicaia 2002? Voto 7,5
- Un ciliegiolo di azienda sconosciuta che mi hanno detto di assaggiare, bendato lo avrei scambiato per un Trebbiano, fantastico!!! Voto 2
- Vicerè, si strozza, nel Molise costerebbe la metà.Voto 6
- La massa informe dei vini presentati. Voto 3 di incoraggiamento
- Tenuta di Ghizzano.Essendo la migliore azienda della provincia di Pisa (provincia notoriamente adatta alle colture cerealicole) si merita un ovvio e tondo 10 e lode. Veniamo ai vini:Tenuta di Ghizzano, avevamo bisogno di questo vino! In ogni caso l’oggetto misterioso si lascia bere e con i tempi che corrono non è un male.
Veneroso, me lo hanno portato, non so che annata fosse, era vuoto sia al naso che in bocca, ho avuto il sospetto che si fossero sbagliati a portarmi il vino, ma mi hanno assicurato che fosse lui. Mistero!
Nambrot, centellinato in omeodose, menomale!
Saluti e baci
Cerca la recensione
Categorie
Cerca per Provincia
I Pargoli
Segnala Posti Nuovi
- Archivio 01
- Archivio 02
- Archivio 03
- Archivio 04
- Archivio 05
- Segnala nuove pizzerie
- Segnala posti nuovi
Utilità
- 1 ganascia
- 1 ganascia morta
- 2 ganasce
- 3 ganasce
- 4 ganasce
- 5 ganasce
- 6 ganasce
- Ciritorno Arruola
- Mi hanno trattato male!
- Presentazioni e discorsi
Articoli recenti
- Assaggio comparato di chinotti
- Un quesito per tutti i ciritornini…il brunch?
- Trattoria Pizzeria del Borgo – Portoferraio (Livorno)
- Pranzo a La Dogana – Capezzano Pianore
- Trattoria Il Cigno – Firenze
- Sabato 4 febbraio Inaugurazione mostra Debora Voso con aperitivo e degustazione
- Ristorante Le Sodole – Pontedera (Pisa)
- Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
AD
Commenti recenti
- Costance su Ristorante La Rampa – Pisa
- m@riotto su Quesiti e richieste
- sommellie su Quesiti e richieste
- sasha178 su Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
- sommellie su Assaggio comparato di chinotti
- sommellie su Zenzero – Pietrasanta
- sommellie su Enoteca Marcucci – Pietrasanta
- Ganascia su Assaggio comparato di chinotti
- GIANLU63 su Assaggio comparato di chinotti
- Debora su Assaggio comparato di chinotti
- Silvestro su Assaggio comparato di chinotti
- Simone su Assaggio comparato di chinotti
- m@riotto su Assaggio comparato di chinotti
- m@riotto su Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
- Ganascia su Assaggio comparato di chinotti
- sasha178 su Spaghetteria “Ir Tegame” – Pisa
- sommellie su Al Sottobosco Libri e Café, Pisa
- sommellie su Quesiti e richieste
- sasha178 su Un quesito per tutti i ciritornini…il brunch?
- antignano su Un quesito per tutti i ciritornini…il brunch?


