Sfoglia le recensioni in Osterie fighette
ago
31

Calamoresca Beach – Piombino (LI)

Era qualche anno che avevo questa segnalazione nella mia rubrica “Ristoranti” ma non mi ero mai deciso a provarlo. Un parente me lo ha proposto ed, entusiasta, ho prenotato per 12 persone (compreso 4 bimbi piccoli).

Il posto si trova vicino alla città di Piombino nella località Salivoli e precisamente alla baia di Calamoresca da cui il Ristorante prende il nome. Effettivamente il golfo “esclusivo” (c’e’ solo questo ristorante e relativo stabilimento balneare)  vale il punteggio massimo di voti perché è veramente mozza-fiato.

Attenzione alla strada stretta ad una corsia (circa 700mt che portano in fondo al mare da una collinetta) e soprattutto al parcheggio esiguo. Attenzione perché se siete sfortunati dovete fare retromarcia e non oso immaginare quello che comporta.

All’arrivo nel parcheggino c’e’ solo un’esclamazione “oooohhhhh” .

Di fronte al Ristorante a 10 metri c’e’ il mare (!) con una una spiaggetta con pochi ombrelloni (mi sembra al costo di 30 euro giornaliero) che domina in esclusiva un golfo bello da gustarsi al tramonto o durante una bella giornata di sole. Il ristorante è nuovo perché completamente rifatto, semplice, bianco, con diversi tavolini (80 coperti nel corpo centrale + altre possibilità 30 ai lati.

Nella parte centrale adibita alla cena i tavoli sono sistemati piuttosto nello stretto (peccato!). Ottima musica di sottofondo.
Solerte e gentile (nonostante il sold-out) il servizio della ragazza che ci accompagnerà per tutta la serata. Ci chiede subito che tipo d’acqua e porta velocemente del pane (buono quello con le noci). Armato, come al solito, di Balck-Berry prendo appunti.

Arriviamo alla presa ordini. Subito ci viene consigliato vivamente di prendere una sorta di menù degustazione cumulativo perché così avremmo agevolato i tempi. Acconsentiamo in 6 su 12. Escluso quindi i 4 bimbi e 2 adulti che preferiscono una scelta mirata.

Il menù “celere” ci viene proposto in 2 antipasti, 2 primi e 2 secondi ma non si rileverà una scelta azzeccata in quanto, specie negli antipasti, è di difficile gestione. Essendo partecipe di questa scelta mi soffermerò sulla descrizione di questo.

Antipasto per 6 composto da 3 piatti di gran crudo (22 euro) e 3 piatti di mare caldo (no ricordo)

  • Piatto di gran crudo è un po’ una delusione e di difficile gestione per dividerselo a 2 a 2 (dei 6) è composto da
  • Orata con frutto Uaca mole (?) niente di chè
  • Gamberino (piccolo) con pesca noce. Buono il gamberino ma un pò troppo ino ino.
  • Scampo con Ananas. Scampo buono ma uno dei 3 piatti era presente un esemplare maculato (un pò nero) che sembrava avesse sopra aceto balsamico. La materia prima era fresca ma non “scelta” per un piatto che si presentava molto curato con decorazioni.
  • Sushi con salmone e riso che ho ceduto alla moglie che non ha commentato come gli altri del resto e quindi sarà stato normale. Altro ingrediente Tonno cruso: buono.
  • Mare caldo (??? Era piuttosto freddo) ci sono :
  • Polpo & Purè (spuma ?) di patate sepata: buono il polpo
  • Cacciucchino in un Panino: buono e gustoso
  • Cus cus con cozza: buono
  • Salsa verde da abbinare non saprei a cosa (una sorta di pesto)

Il bis di primi per fortuna sono dei piatti già preparati e separati e quindi più “gustabili”.

  1. Garganelli con vongole, pesto e pomodorini. 1/2 porzione che era quasi come quella intera dei bimbi (12 euro cad) che era veramente mignon
  2. Spaghetti ai frutti di mare con zafferano. Piatto bello a vedersi ma niente di chè come sapore piuttosto scipito non solo per i miei gusti.

Per secondo nel nostro menù “cumulativo” c’erano

3 Grigliate (20 euro cad) e 3 Fritture (14 euro) non separate ma più facile da dividersi. Nella grigliata c’erano per ogni piatto 2 scampi (buoni) 2 gamberi (buoni) e 2 tonni (ottimi) accompagnati da calamaretti (un po’ freddi) e un ciuffettino di verdure decorativo). Nel fritto dei Totani (ottimi e teneri ) e dei calamaretti (normalini)

Altri piatti presi dagli altri commensali:

  • Penne Batti Batti (un tipo di granchio) a 10 euro e Spaghetti alle vongole a 12 euro (di entrambi non conosco il responso
  • Tagliata di Tonno accompagnata da un tortino di verdure con panino croccante aromatizzato a 16 euro. Entrambi che hanno gustato il piatto hanno detto che è piaciuto assai.
  • Frittura Calamari che ho assaggiato (buona) 12 euro
  • Acqua panna 1 litro in vetro (2 euro)
  • Sorbetto con vodka buono (6 euro)
  • Crema catalana ottima
  • Caffè 1,5 euro buono
  • Vodka liscia 3 euro

Come vino abbiamo preso 3 bottiglie di Vermentino “Sole Sole di Bolgheri” buono assai e con un prezzo super equo di 18 euro (alla prova del bicchiere abbiamo fatto notare che era caldo !!! e abbiamo dovuto attendere l’opera del bel secchiello di ghiaccio).

La carta dei vini non è ampia ma ci sono delle bottiglie che svariano dal vino locale a prezzo modico ad alcune etichette di varie Regioni con prezzi onesti da 15, 20, 25 euro (circa)

Il proprietario ci ha ignorato mentre abbiamo riconsociuto l’altro cameriere (forse il fratello) che gravitava anni or sono in altro ristorante frequentato. Abbiamo chiesto se era lui e lui ed è stato carino e professionale dicendosi dispiaciuto per non averci riconosciuto.(voto 10+)

Conto 428 euro arrotondato a 425 euro. Presumo che pasto completo tipo il mio (2 1/2 antipasti + 2 1/2 primi + 2 1/2 secondi + sorbetto + caffè + vino + H2O e coperto) circa 55/60 euro.

Direi che come cibarie vale. 2 ganasce perché il materiale è buono, la preparazione e la presentazione dei piatti cerca di essere di livello (anche se ancora ce ne vuole… ), i prezzi…“decenti” ma con quantità scarse e alcune defaiance nella riuscita.  1 ganascia vale la location che è da cartolina e quindi darei 3 ganasce e pernso di ritornarci magari per una cena più ristretta in altro periodo meno affollato

Dì sicuro con qualche accoretezza e qualche vongola/scampo in più può arrivare a 4 ganasce “piene” .

http://www.calamorescabeach.it/

Bar – Ristorante – Stabilimento Balneare CALAMORESCA BEACH – Loc. Calamoresca 57025 – Piombino (LI)
Tel. 0565 42029
E-mail: info@calamorescabeach.it
Estate: sempre aperto.
Inverno: apertura nel fine settimana.

Visualizzazione ingrandita della mappa

ago
8

Modus Bibendi – Ristorante Wine Bar a Pisa

Autore Capitano Morgan    Category Osterie fighette     Tag

Dopo due anni di assidua (e utile) frequentazione del sito ho pensato bene di registrarmi e partire subito con la recensione di questo interessante locale; è situato in via Cavalca, zona piazza delle Vettovaglie, nel cuore della Pisa più tipica. Il locale non è molto grande ma è arredato con gusto un pochino, come dire, barocco e molto particolare che contrasta con le pareti ed i soffitti a volta a faccia-vista (non intonacati insomma…..), il tutto opera di una giovane architetta.Dispone anche di alcuni tavoli all’esterno coperti da grandi ombrelloni.

Io ci sono andato giovedì sera, invitato da amici e la carta prevedeva solo pesce, non che la cosa mi disturbasse, anzi. Per antipasto, in totale eravamo in quattro, in tre abbiamo preso dei gamberoni pecorino e fragole e il quarto involtini di spada su hummus di ceci; devo dire che ero incuriosito, e anche un po’ perplesso, dall’accostamento ma non me ne sono pentito: tre gamberoni freschissimi per porzione con le fragole ed il pecorino che legavano perfettamente, proprio buoni. Anche il quarto pareva molto soddisfatto degli involtini di spada; la carta prevedeva anche, per antipasto, sauté di cozze e scottata di polpo in sour cream tutti a € 8.00. Il vino ci è stato consigliato dal patron presente in sala ed era un Trebbiano Cococciola, bianco e molto buono, da me mai bevuto, e comunque ne sono partite alla fine due bottiglie.

Per i primi ancora tre di noi, me compreso, hanno optato per dei tagliolini di scampi con polpa di riccio  (€ 10.00) che, ok userò un termine ormai abusato, facevano sentire il “sapore del mare”… spettacolari, e anche il quarto (mia moglie…) che ha preso ravioli al baccalà e porri in salsa cardinale (€ 9.00), era molto soddisfatta. Ho assaggiato anch’io i ravioli e devo dire che anche questi erano ottimi, porzioni, tra l’altro, non proprio da “nouvelle cuisine”. La carta prevedeva inoltre calamarata alla bottarga di muggine con pomodoro fresco e basilico (€ 9.00). Passando ai secondi i due nostri amici si sono equamente divisi una sana orata in crosta di patate e pinoli (€ 18.00) mentre io ho preso una tagliata di tonno con marinatura di pistacchi e lime (€ 18.00) cotta alla perfezione, mia moglie invece era già arrivata…

In carta tra i secondi anche trancio di ombrina in crosta di arancia (€ 18.00), calamari alla griglia con trevisano (€ 18.00), totani e seppie in guazzetto (€ 25.00), gamberi jambo alla griglia su insalatina (€ 20.00).

Per finire i dolci; ci siamo fiondati su canestrini di pasta fillo con semifreddo di vaniglia e frutta e devo dire che ne siamo rimasti soddisfatti, in alternativa potevamo prendere lo sgroppino, fragole con panna, sformatino di cioccolato fondente al vapore, torta al cioccolato e nocciole, tutto a € 4.00.

Avrete capito che la carta non era molto ampia ma ritengo che non sia certo un difetto, dal momento che la materia prima è tutta fresca e di qualità. Il servizio è molto cordiale e i tempi di attesa sono, giustamente direi, un pochino lunghi visto che tutti i piatti vengono preparati espressi; e poi nello stemma del locale che trovate sui bigliettini sono effigiati uno scudo con cinque calici di vino e due “bradipi”… Quindi, senza furia. La carta dei vini non l’ho vista, il vino ce l’ha proposto il patron e noi abbiamo accettato fiduciosi.

Alla fine della serata abbiamo fatto anche quattro chiacchere con lo chef, un ragazzo giovane e alla mano e molto bravo.

Sembra che il locale, nel mese di agosto, non proporrà piatti di pesce (così credo di aver capito) per una loro scelta.

In conclusione che dire, il locale è simpatico e il cibo di ottima qualità, il prezzo non saprei (non ho pagato io….) ma da quello che riportava la carta mi sento di dire che siamo dai 45 euro e oltre; da rimarcare che, meno male, il servizio ed il coperto non sono a parte. Come ganasce mi sentirei di darne tre e mezzo senza problemi con la certezza che il locale viaggia certamente verso le quattro.

Il locale è in via Cavalca 18 a Pisa, tel 050/5201421, non ricordo il giorno di chiusura….scusate, comunque ciritorno!


Visualizzazione ingrandita della mappa

lug
5

Antica osteria del Rosso Vino – Casciana Terme (PI)

Autore Loquilla    Category Osterie fighette     Tag
Antica osteria del Rosso Vino, Piazza del Mercato n.9 – Casciana Terme
Sabato sera un gruppetto di amici si avvia da Pisa alla volta della Sagra del porcellino. Arrivati alle 21:30 in quel di Casciana, gli si presenta di fronte una scena alquanto deprimente: almeno 80 persone aspettano di pagare, disposte in una calca invece che in una fila civile. L’ attesa per mangiare, dopo aver pagato, potrebbe essere infinita: nessuna fila, solo persone ammassate davanti all’ entrata.
Si rinuncia. Purtroppo non si era consultato prima alcun sito/guida/persona e così eravamo i classici sprovveduti polletti da spennare che, di fatto, vanno a finire nel posto recensito, sotto le grinfie del perfido ristoratore.
Il posto si trova in una piazza di Casciana Terme, non si presenta male (tavolini all’ esterno), poche cose sul menù (non più di quattro primi e quattro secondi). I prezzi non sono da sagra, ma siamo effettivamente affamati e decidiamo di sederci.
Arriva la cameriera a prendere le ordinazioni. Si ordinano due antipasti di bruschette miste per tutti. La vegetariana prende un tagliere di formaggi con marmellatine. Decidiamo di trattarci bene e ordiniamo subito anche primo e secondo: alcuni scelgono gnocchetti del RossoVino (ragu’, funghi e vino ), altri la terrina d’orzo con ceci, fagioli e lenticchie. Per secondo, stracotto alla fiorentina e manzo in salsa verde. Da bere? Vino, ovviamente. La suddetta osteria ha annessa una piccola enoteca, che dà sulla strada. Sicutamente avranno dei buoni vini, vi pare? Soprattutto, avranno una carta dei vini.
Qui arriva la prima sorpresa: non c’è carta dei vini ma il gestore, un fiorentino di mezza età, dichiara di essere lui la carta dei vini. Ci propone un chianti e un bianco (non ricordo la tipologia, scusate, ma era piuttosto perdibile), 14 euro a bottiglia.
Iniziamo a bere il nostro vino e gli antipasti non arrivano. Il locale è piccolo e c’è una sola cameriera. Il propietario non fa nulla, a volte scompare in cucina. Il servizio è lento, lentissimo. Arrivano le bruschette. Ma – sorpresa – non sono bruschette. Sono fette di baguette malamente tagliata, alcune con pomodoro, altre con una salsina maionesosa da supermarcato (tipo salsa cocktail, per intenderci), altre ancora con la salsina che scopriremo disposta elegamente (?) sullo stracotto. In totale ci toccano due bruschette a testa. Ogni antipasto costa 5 euro. Quindi dieci euro per dieci fette di baguette malamente condite. Non male. I formaggi sono discreti, ma le marmellatine sono una marmellata, di ciliege, a detta della vegetariana abbinamento azzeccato. Costo:10 euro.
L’ attesa per il primo si protrae. Finiamo il nostro vino. Che sia un trucco per farcene ordinare dell’ altro? Stoici, desistiamo.
Arrivano gnocchetti e zuppa, in graziosi tegamini di coccio che consenteno di servire una porzione alquanto ridotta ma dando l’ idea che comunque è un piatto con del cibo dentro. Gli gnocchetti sono quelli piccolini, che trovate al Carrefour in buste di plastica nel banco frigorifero. Mangiabili. Ma con 8,50 (costo della lauta porzione a persona) ne preparo per tutti. La zuppa è, a detta delle ragazze, allungata. Le lenticchie non compaiono. Forse avevano finito le scatole di lenticchie? Costo: 6,50 (economica, come zuppa in scatola).
Ci siamo chiaramente pentiti di aver ordinato il secondo, ma ormai ci tocca.
Nel frattempo affluisce altra gente che ha rinunciato al Porcellino. Il perfido ristoratore ha sicuramente di che fregarsi le mani: tanti polletti che non torneranno mai più ma che si possono spennare ben bene. Fa accomodare otto persone in due tavoli uniti (e noi ci si stava stretti in cinque). Visto che ha una sola cameriera, ovviamente non riesce a sparecchiare i tavoli. Gli otto livornesi si trovano seduti da un quarto d’ora di fronte ad una tavola non sparecchiata. D’ impeto, iniziano a poggiare i bicchieri sul tavolo a fianco. Arriva il perfido ristoratore, e prende in simpatica questi ragazzotti ruspanti che si sparecchiano da soli (uh, che simpatici uh), tanto che gli dà un foglietto e gli dice “Scrivete voi le ordinazioni”. (Sottotesto: “Ora bimbi si fa un bel giochino, io so che siete affamati e vogliosi di vino, vi spenno per bene rifilandovi tutto quello che ho nella dispensa e in più faccio il simpatico, che son fiorentino e c’ho tre ristoranti e io si che so stare al mondo”).
Arriva lo stracotto e il manzo in salsa verde. Quattro -4- fettine di manzo che era freddo, è stato riscaldato al micronde cospargendoli o di salsina piena di carote (stracotto) o di salsina verde (sarà un rimaneggiamento di pesto da discount). Costo: 8 euro al piatto.
Il conto finale, presentato dopo un’ interminabile attesa su un foglietto, presenta prima una somma di 145 euro e, dopo due righe incomprensibili, termina con 166 euro. Pretendiamo la ricevuta fiscale, dalla quale, misteriosamente, risulta un conto di ‘solo’ 145..
Si va via, incavolati e quasi digiuni. Giuriamo di farci vendetta da noi, scrivendo una recensione per Citorno. Consiglio: state alla larga da questo posto.
voto: Una ganascia
PS Il sospetto finale è che non ci fosse cuoco in cucina. Tutto prefatto e riscaldato al momento. Ad un certo punto è anche arrivato uno, portando pane e altri viveri. Nella lista delle pietanze servite sono comparse crespelle e pasta al forno.

(Questa recensione si riferisce a fatti avvenuti più di un mese fa. E’ stata oggetto di una revisione collettiva, per questo la invio con tale ritardo)

NDGanascia: spiacente, ma GoogleMaps non mi dà l’indirizzo. Pazienza.

feb
4

Il Posto – Pietrasanta

Autore simona    Category Osterie fighette     Tag

http://www.ristoranteilposto.it/
Piazza Carducci n° 12
55045 Pietrasanta (LU)
0584 791 416

Sono stata a mangiare a IL POSTO martedì sera; in questo periodo a Pietrasanta c’è la fiera di San Biagio e tanti dei ristoranti della zona propongono il menù dedicato a colui che viene invocato contro i mali di gola (perché durante la sua prigionia guarì miracolosamente un ragazzo che aveva una lisca di pesce conficcata nella trachea) nonchè patrono della cittadina.

Potete dare un’occhiata ai menù proposti qui: http://www.comune.pietrasanta.lu.it/index.php?id=1978

IL POSTO è un locale davvero carino, piccolino e dall’atmosfera molto calda ed accogliente. Pareti in mattoncini faccia vista o in pietra, tavolini prevalentemente da due… un ristorantino per piccioncini insomma :-)

Io sono andata con un amico ed entrambi abbiamo deciso di prendere proprio il menù di San Biagio:

  • Antipasti: Passatina di mais con pescatrice, Bianchetti al vapore su insalatina di campo
  • Primo: Maltagliati con curry mela e scampi
  • Secondo: Pescatrice alla sorrentina con patate
  • Dessert: Millefoglie al cucchiaio
  • Acqua, caffè
  • Vino vermentino Beltrame 2008

Euro 30,00 (menu per bambini euro 15,00)

La passatina ed i maltagliati erano molto buoni! Buoni anche i bianchetti.
Dessert degno di attenzione (anche per me che non amo particolarmente i dolci!)…

Non sono rimasta soddisfatta del secondo invece, secondo me un po’ troppo cotto…

Non conosco il locale e non so il rapporto qualità prezzo nelle serate “normali” ma per questa degustazione direi che è ottimo (soprattutto se si considera che siamo a Pietrasanta!!).

Boh… direi tre ganasce e mezzo per il secondo malriuscito… altrimenti potevano essere 4… Sono troppo severa??

Visualizzazione ingrandita della mappa

gen
29

Bracque Bistrò – Pisa

Autore Ganascia    Category A pranzo, Bistrot, Osterie fighette, Pranzo veloce     Tag

Il nuovo locale di Augusto della Madia (o della Grotta, a seconda di quanto andiamo indietro) sfugge a molte classificazioni, e mi mette in difficoltà per quanto riguarda il voto finale, ma a questo ci arriveremo dopo.

Il bistrò (come recita l’insegna) è circa a metà di via mercanti, una traversa di borgo stretto. Ha solo quattro tavolini tondi da due persone, con gli sgabelli alti, un banco semplice ma bello e fine lì, anche perché il locale è grosso su per giù quanto il salotto di casa mia.

Otto coperti e un ambiente che invita alla conversazione pacata e spesso condivisa, stante anche la preponderante presenza di Augusto e della moglie che amano intrattenere e intrattenersi con gli ospiti raccontando e consigliando.

Il locale è seriamente costruito e organizzato come un bistrot. Tutto invita al relax: un manu abbastanza ampio di piatti di impronta francese accompagnati da pochi ma ben fatti primi, come ci si aspetta dagli anfitrioni. Vasta disponibilità di assaggi per antipasti e aperitivi, parecchi intelligenti vini al bicchiere tra 3 e 4 euro, ampia scelta di vini selezionati.

In più se gli date spago Augusto vi farà assaggiare di tutto e lo ringrazierete.

L’ultima volta ho preso un assaggio di Tête de veau commovente: sono finito  a fare scarpetta nel ricco grasso rimasto nel piattino. Poi le mezze maniche pasticciate col ragù fantastico che ci hanno insegnato ad apprezzare negli anni, una quaglia in confit ripiena tenera e rassicurante, un bonnet al cioccolato molto molto buono.

Con acqua e un bicchiere di ottimo nebbiolo: 22 euro. Prendendo un primo e da bere probabilmente si sta intorno 10 euri e si gode ugualmente.

Allora come classificare il locale? Di sicuro è un locale unico a Pisa. Qualcuno potrà dire un covo per gastrofanatici radical-chic, per me è un posto per coccole gastronomiche raffinate senza strafare, una parentesi piacevole e del tutto accessibile e informale.

La qualità dell’offerta mi spingerebbe alle 4 ganasce, ma i limiti che ho stabilito non me lo permettono, quindi tre e mezzo strameritate.

Bracque Bistò, via Mercanti 15 Pisa, chiuso la domenica, aperto dalle 11,30 in poi.
La prenotazione non ha senso, andateci e se aspettate vi godrete l’aperitivo.

Ciritorno a bestia.

Visualizzazione ingrandita della mappa

gen
25

Osteria Del Mare – Forte dei Marmi

Autore simona    Category Osterie fighette     Tag

Viale Achille Franceschi, 4
55042 Forte dei Marmi – 0584 83 661
http://www.bistrotforte.it/risorse/osteria.html , http://www.marcodavid.com/

Sono stata diverse volte all’Osteria.
Del trittico (stessa proprietà) “Bistrot – Fratellini’s – Osteria del Mare” quest’ultima è (credo…) quella che preferisco (anche se il sushi del Fratellini’s è tanta roba…ma questo è un altro discorso!).

Si trova  lungomare.
Mi piace tanto il locale (la cantina sotto è bellissima) ed anche il menù!  il Bistrot è sicuramente più “raffinato e ricercato”..a volte dà troppo spazio alla presentazione però..e le portate risultano belle ma un pò “slegate” ed ecco perchè il mio favore va all’Osteria (che, oltretutto “frusta” meno con i prezzi!).
L’ultima volta che ci sono stata risale a 3 settimane (forse un mesetto ormai) fa, a pranzo.
Era una bella giornata quindi ci siamo accomodati in veranda.

Io ho preso:

  • la tartare di tonno con mela verde e ginger : MEMORABILE!
    Tornerei tutti i giorni all’Osteria per questo piatto!! mi è piaciuto proprio tanto!
    Forma quadrata: primo strato fine ma compatto fatto di piccolissimi pezzettini di mela verde, secondo strato generoso di tartare di tonno freschissimo ed infine, on top, il ginger. Leggero ma gustoso, raffinato e sorprendente per il connubio “mela verde-tonno”.  STUPENDO anche da un punto di vista prettamente estetico!
  • le linguine con le arselle: OTTIMO.
    Arselle fresche e già sgusciate (condizione indispensabile affinchè io le ordini :-) ) e cottura della pasta perfetta!
  • Come vino un Vermentino Colli di Luni Fosso di Corsano – Terenzuola: buonissimo!

Non conosco la spesa visto che non ho pagato io…
Sicuramente non è un ristorante economico! al Forte, come ben si sa, non esistono ristoranti economici!).

4 ganasce.

Visualizzazione ingrandita della mappa

gen
8

Ristorante Wine Bar Amaro – Viareggio (LU)

Nel centro di Viareggio si trova questo elegante ristorante specializzato in pesce unendo tradizione a innovazione. A distanza di un paio di anni ci sono stato due volte (l’ultima durante queste feste natalizie) ed in entrambi i casi mi sono trovato molto bene tanto è che mi sono deciso di presentarvelo.

Naturalmente la recensione si baserà su quest’ultima esperienza più fresca nella mia memoria.

Innanzi tutto parliamo un po’ del locale. L’ambiente è elegante ma moderno, pareti in pannelli si alternano a vetrate che danno sulla cucina, l’arredamento è minimale così come le apparecchiature: tavolo nero con tovaglina bianca e candela a centro tavola (scusate ma non sono particolarmente bravo a scrivere, ma se andate sul sito del ristorante www.ristoranteamaro.it potrete vedere le foto!!).
Servizio non impeccabilissimo ma i ragazzi sono comunque gentili e disponibili e passi sopra volentieri a certe piccolissime sbavature.

Veniamo al cibo! In due abbiamo ordinato:

- Varietà di antipasti di mare, assaggi misti proposti dalla nostra cucina

Si tratta di una buona selezione di antipastini scelti tra quelli del menù, tante piccole cosine sfiziose da assaggiare. Nel complesso (fra cose squisite e cose un po’ meno buone) il voto non può che essere positivo;

- Stortini freschi al pesce con scorfano, gallinella di giornata direttamente dal mare
- Gnocchetti con calamaretti, crema di zucca, pomodorini secchi e calamaretti

Gli stortini (che ho mangiato io) erano molto buono. Si trattava di fatto di una trabaccolara. Era però molto gustosa e saporita (d’altronde lo scorfano ha un’ottima carne saporita). La cottura era perfetta ed il sugo si legava perfettamente. Da provare.
Gli gnocchetti invece, a detta della mia ragazza erano buoni, ma gli ingredienti non legavano perfettamente, quindi buoni ma potevano essere meglio.

- Dessert alla castagna con confettura di fichi
- Sfogliatina alla crema con frutta fresca

Il dessert alla castagna era esagerato! Veramente buono! Era, di fatto, un semifreddo alla castagna con sopra della confettura di fichi. Ora, ammetto di essere diventato un fanatico della castagna (ho imparato ad apprezzarla in Corsica), ma il dolce era davvero davvero buono.
Anche la sfogliatina non era niente male. Un sandwich di sfoglia (a forma di cuore) ripiena di crema (a me la crema di solito “stucca” questa invece era leggera) e fragole.

Abbiamo bevuto (oltre all’immancabile bottiglia di acqua naturale) un buon Riesling e 2 caffè.

Il conto della serata è stato di 105 euro.
Insomma, bel ristorante da sfruttare anche per festeggiare certe occasioni particolari. Ripensando anche alla mia prima visita (non ricordo cosa mangiai, ma ricordo di essere stato molto bene) mi sento di dargli 4 ganasce.

AMARO
Via San Martino, 73
55049 Viareggio (LU)
0584-962183
www.ristoranteamaro.it


Visualizzazione ingrandita della mappa

Cerca la recensione

Categorie

I Pargoli

Segnala Posti Nuovi

Utilità

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Meta

Recensioni dei Ciritornini

Powered by Authors Widget

RSS Ciritorno Maremma

RSS Ciricette

Ciritorno su Friendfeed

Contattare Ganascia

info[chiocciola]ciritorno.it