Sfoglia le recensioni in Prodotti
feb
5

Bottega dei Piastroni – Pietrasanta

Autore simona    Category Prodotti, Ristoranti medi     Tag

http://www.labottegadeipiastroni.it/index.

Via dei Piastroni, 66 – Pietrasanta  tel: 0584 792147.

Ieri sera ero al Forte a prendere un aperitivo con degli ex colleghi di lavoro. Dopo l’aperitivo io ed altri 3 abbiamo deciso di andare a mangiare qualcosa di easy a Pietrasanta ed approfittare dei vari menù di San Biagio. Abbiamo optato per LA BOTTEGA DEI PIASTRONI visto che nessuno c’era mai stato, tutti eravamo curiosi vista la location e la bellezza degli interni ed inoltre il menù proposto è veramente conveniente.

Il posto è bello, su quello non c’è dubbio… Non so se qualcuno di voi c’è mai stato, resta all’inizio di Via dei Piastroni dalla parte dell’ospedale di Pietrasanta. E’ una bottega (oltre ad essere un ristoro) dove vengono venduti prodotti di qualità.

Il servizio è molto semplice. il cameriere/socio è un ragazzo tranquillo, simpatico.

Abbiamo scelto tutti il menù da 20 Euro che consisteva in:

  • Antipastini classici della Bottega (ovvero: cipolline in agrodolce con pinoli ed uvetta, crostini con paté di vitella, sformato di finocchi). Assolutamente anonimo.
  • Tordelli fatti in casa con ragù alla massese. Secondo me i tordelli erano troppo cotti ed il ragù troppo “pomodoroso”.
  • Arista di maiale al forno con salsa di carciofi. Passabile ma subito dimenticata + Patate al forno. Buone!
  • Tiramisù: troppo forte il gusto del caffè e poco cremoso per i miei gusti.
  • Acqua, Caffè, vino rosso PIRRO podere Spazzavento (2 bottiglie).

Indubbiamente non mi aspettavo un capolavoro visto il costo… Però, onestamente, se devi farti una pubblicità simile.. meglio non aderire a certe iniziative o far pagare 10 Euro in più ed evitare di perdere potenziali clienti. 2 ganasce e non ciritorno.


Visualizzazione ingrandita della mappa

apr
2

Ristorante La Factory – Ponsacco

Incuriositi dal sito (www.lafactorylab.it) prenotiamo un tavolo in questo ristorante a Ponsacco aperto solo venerdì, sabato, domenica e lunedì sera. Durante la settimana, infatti, credo apra solo per lo svolgimento di corsi di cucina organizzati dallo chef (che in passato ha avuto una stella Michelin) e dal pasticcere/cioccolataio.

Il locale si trova a pochi minuti dall’uscita della FI-PI-LI, nella zona industriale (noi non abbiamo avuto nessuna difficoltà a trovarlo). Dall’esterno sembra un capannone come gli altri, mentre quando si entra si coglie subito la ricercatezza dei particolari che lo rende un locale kitch-chic molto piacevole (per il mio gusto). Le pareti, molto colorate e originali (Andy Warhol style) fanno da contorno a pochi tavoli ben distribuiti in uno spazio piuttosto ampio (ovvero ogni tavolo ha il suo spazio vitale, si vede che non mirano a far ciccia ma a far star bene il cliente). In fondo alla sala una vetrata che dà sulle cucine, una dedicata alle pietanze, una ai dolci, in modo da poter vedere i cuochi al lavoro. L’apparecchiatura è molto curata.

Descritto l’ambiente, anch’esso molto importante, passiamo al succo del discorso: la cucina! Chiediamo, nonostante non fosse presente in carta, di poter avere un menù degustazione, in modo da poter provare più piatti. La responsabile di sala (mi sembra riduttivo chiamarla semplicemente cameriera) ci propone senza alcun problema una degustazione di terra e mare composta da due antipasti, due primi e due secondi. Il menù si è così articolato:

  • Budino di pecorino con crudo di scampi e mostarda di peperoni rossi (ottimo, forse il piatto migliore della serata);
  • Cocktail di faraona con salsa al bufera (anche questa molto buona);
  • Cannellone di patate e yoghurt con salmone e tè affumicato (buono, ma troppo dolce per i miei gusti);
  • Lasagnetta coi pioppini (questa forse un pò disgiunta, non ben amalgamata);
  • Stinco di vitella glassato morbidissimo;
  • Baccalà non ricordo di preciso il nome, ma la ragazza ci ha spiegato che era cotto nell’olio a 40° ed era servito con la sua salsetta e delle bietole (ottimo, anche se a questo punto ero strapiena).

Il tutto molto buono e molto ben presentato. Ad innaffiare il tutto del Lagrein per i piatti di terra e una Falanghina per i piatti di pesce e ad accompagnare dei cestini di pane misto fatto da loro (con semi di papavero, patè di olive, schiacciata…) che non rimanevano mai vuoti. Ma passiamo al punto forte della serata: i dolci! Anche per i dolci ci è stata proposta una sorta di degustazione: mousse al cioccolato ricoperta di cioccolato fondente su crema inglese; crostatina di agrumi con crema soffiata; tortino di banane e cioccolato; e poi un tortino gelato credo agli agrumi con cuore di cioccolato. Tutti molto buoni con un più per il tortino di banane. Insieme al dolce ci è stato offerto un aleatico dell’Elba. Finiti i dolci, ci viene offerta da loro una selezione di prodotti di cioccolato fatti dal pasticcere: dei cioccolatini ripieni (molti più di uno a testa…) e poi ci viene portato un barattolo di crema alle nocciole anch’esso fatto da loro con un cestino di pane caldo…che dire?! Sublime, una specie di pane e nutella di qualità!!!!

Molte le note di merito: innanzitutto la ragazza che si occupa della sala gentilissima e professionale che non si è scomposta alla nostra richiesta di un menù degustazione (nonostante il ristorante fosse al completo e ci fosse anche una tavolata), ma che anzi ci ha avanzato diverse proposte tra cui scegliere; idea molto carina in bagno: al posto della solita carta, per asciugarsi le mani ci sono dei piccoli asciugamanini che poi vengono gettati in un cesto per la biancheria. Grande attenzione ai tavoli: non c’erano mai bottiglie e cestini del pane vuoti! Insomma, io mi sono sentita “coccolata” fin da quando sono entrata! E molto molto apprezzata l’idea di offrire alla fine dei prodotti di cioccolata fatti da loro…

Note di demerito: Nel nostro caso il servizio è stato un po’ lento, ossia passava un po’ troppo tempo tra una portata e l’altra, non so se questo sia dovuto al fatto che il locale era pieno e che oltre alla suddetta tavolata c’eravamo anche noi che non eravamo pochi. Comunque ciritorneremo per vedere se è stato un caso. Altra cosa, la carta dei vini è un po’ limitata anche se non banale. Spesa: 45 euro a testa tutto compreso. Non male, durante la cena ci aspettavamo un conto molto più salato, visto il menù da sei portate, i vari dolci e tutte le attenzioni che ci hanno dedicato! Segno di trasparenza: la carta coi relativi prezzi è presente su internet.

Per concludere, sommato ambiente e cibo mi sento di dare 3 ganasce e mezzo. Non sono 4 solo perché, avendo aperto da poco (un articolo appeso alle pareti parlava di dicembre 2007…), forse manca ancora un pizzico di organizzazione. Sicuramente è un ristorante con un buon potenziale, visto il personale e la cucina.3 ganasce e mezzo


Visualizzazione ingrandita della mappa

I Pargoli

Segnala Posti Nuovi

Utilità

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Meta

Recensioni dei Ciritornini

Powered by Authors Widget

RSS Ciritorno Maremma

RSS Ciricette

Ciritorno su Friendfeed