Nabira, Ristorante e Pizzeria a Camaiore (LU)
Incuriosito dai commenti di Gioia e dal fatto che nessuno/a aveva recensito il suo Ristorante Pizzeria mi sono deciso a provare il ‘Nabira di Camaiore.
E ho fatto bene !
Prenoto e al telefono mi risponde Lei che gentilmente e inutilmente cerca di capire il mio cognome per la prenotazione.
Siamo in 4 compresi i due cuccioli di 3,5 e 5,5 anni e il mio Black-Berry utile per annotarsi i particolari.
Ci presentiamo con 2 passeggini e Lei anziché fare la solita smorfia di disappunto della maggior parte dei ristora-tori ci dice con voce soave di parcheggiarli in una stanzina all’entrata facendoci sentire subito a nostro agio. (voto 10+)
Il locale è pieno e già questo è indice di “mangiar bene”.
Ha una sala a pian terreno dove nomina un sontuoso forno a Legna che sembra essere magico in quanto il pizzaiolo (suo marito) si vede poco all’opera ma sforna delle pizze (e non solo) magnifiche.
Gioia, la Padrona di casa, ti versa il vino, ti apre la salvietta rinfrescante è come una… “Fatina” sembra essere uscita da una fiaba talmente è gentile e premurosa.
il Ristorante è veramente come viene descritto nel loro sito web e sembra di entrare in casa ad una famiglia dove tutti/e si adoperano affinché i clienti siano coccolati e serviti come desiderano ogni qual volta si vuole cenare senza dover apparecchiare, preparare, ecc. ecc.
Sopra c’e’ una stanza che non ho visitato ma era piena di gente che ho visto scendere bella sorridente.
All’interno domina la semplicità e l’ordine con un una cura attenta cura del particolare.
Segnalo: Bagno da 10+ supercurato con tremila accessori anche per bambini, rosa/e vera gialla su ogni tavolo, bicchieri da vino veri, bicchieri da acqua carini e colorati, cestello per mantenere la temperatura del vino, piatti buoni, tende viola!!!, TV per i più sfegatati che vogliono vedere il calcio ….
La “Fatina” accorre subito per la comanda e visto l’indecisione sul secondo corre subito in cucina a mandare avanti i primi in modo che i piccoli (notoriamente irascibili quando hanno fame) non si spazientiscono ad attendere. (voto 10+)
I miei piccoli mangiano come degli adulti e nonostante fossero stanchissimi per la giornata al mare si comportano decentemente ammaliati dai toni soavi.
Decido per il pesce nonostante intuisca che il menù di carne (tordelli/bistecca) sia il top !
Io e mia moglie prendiamo la padella di muscoli di mare, gamberetti e totanini 9eurox2. (voto 8+)
Tutto fresco e ben presentato con una padella vera in mezzo alla tavola.
Cozze e vongole ottime, totatini buoni, gamberetti piccoli (non mi fanno impazzire in genere).
Sughino mondiale e ideale come consiglia la “Fatina” per la zuppetta.
Nel sughino abbondante la moglie mi fa notare che secondo lei c’e’ proprio ‘Nabira (Birra).
Per i bimbi Tordelli camaioresi fatti a mano con sugo di carne che ho assaggiato (voto 9).
Ottimi e belli tosti con un sugo abbondante che è stato polverizzato dai 2 piccoli.
Nel frattempo chiedo una focaccia che vorrei usare al posto del pane visto che il forno a legna sforna delle belle pizze croccanti.
Mi viene gentilmente detto che il pizzaiolo non ce la fa visto il pieno del locale e visto che il forno viene usato anche per cuocere delle succulenti bistecche, filetti e pesci.
HHHHEEEE’ ???!!!
Ci rimango un po’ male… ma sento che la “Fatina” che nel frattempo si scusa in mille modi inizia a lovorare ai fianchi il pizzaiolo e in 2 riprese ci dice di essere confidente nel convincerlo…
ehhh lo credo come fa a dirgli di no ! Impossibile !
Quando una moglie/donna si mette in testa una cosa la raggiunge per forza, per definizione e difatti ecco che arriva la succulenta schiacciatina da 2,5€ !!! (voto 10+)
Per secondo io prendo un branzino al forno da 16€. (voto 9,5)
Micidiale buonissimo, già pulito come richiesto, fresco e talmente ben cotto nel forno a legna che mi mangio pure le guance e una porzione di pelle.
Per contorno mi prendo un’insalata mista da 3,8€ che era dai tempi di Gimondi che non la mangiavo al Ristorante (voto 10).
Mia moglie prende porcini trifolati da 6,5€ che viene annoverato come contorno (?!?) ma che in realtà è un vassoi etto abbondante che è (per me) un sugo ottimo di porcini tanti da condirci 2 primi piatti.
Per me non sono trifolati ma ottimo contorno “sugo” (voto 9).
I bimbi si prendono una pizza bianca con prosciutto cotto ottima che ho assaggiato dopo aver finito la schiacciatina che mi confermano la bontà della pizza cotta a legna con un impasto degno di nota che fa venire fuori un prodotto né fine, né molliccio… giusto ! (voto 9)
Vino in bottiglia bianco Orvieto da 8€ buono ( voto 8 )
2 Acqua naturali fresche in bottiglia 1,9€x2 (!!!)
Nonostante fossi stato satollo e stia cercando di contenere le Kcal ho voluto provare il Dolce fatto in casa direttamente dalla “Fatina” che lo proponeva con tale soddisfazione che era impossibile declinare.
Per me Crostata di mandorle e fichi da 3,8€ ottima e leggera (voto 9) e per il bimbo un dolce super che lei ha chiamato Piramide Egizia da 4,5€ che ho assaggiato, Ottimo (voto 9).
La Piamide Egizia non saprei descriverla perché ero talmente satollo ma ho intuito che oltre ad essere molto scenografica aveva del cioccolato bianco, della panna e forse della ricotta ??
Il dolce Piramide Egizia è stato accompagnato da una collana Egizia del Faraone Tutankhamun che la “Fatina” ha fatto indossare al bimbo che a sua volta a girato Babbo per poi passare definitivamente alla Bimba soddisfatta (da donna) nell’indossarla.
L’attenzione garbata verso i bimbi per tutta la serata da parte della “Fatina”, dell’altra Signora e delle ragazze che operano in sala non l’avevo mai riscontrata nonostante frequenti spesso Ristoranti anche con la famiglia al completo.
Da segnalare coperto per 1,5€x4 e 2 caffè buoni da 1,2€ cad per un totale meritatissimo di 95,8€.
Penso proprio di ritornarci e di consigliarlo agli amici villeggianti perché vale per bontà, prezzo e servizio.
Per la sua categoria e le sue particolarità vale 4 ganasce.
Ristorante Pizzerie NABIRA
via Cesare Battisti 14 a Camaiore 55041 (LU) – Giorno di riposo il martedì, aperto a pranzo e cena
Telefono 0584.989741 | Cellulare 339/2629921 galia@nabira.it
http://www.nabira.it/
Calamoresca Beach – Piombino (LI)
Era qualche anno che avevo questa segnalazione nella mia rubrica “Ristoranti” ma non mi ero mai deciso a provarlo. Un parente me lo ha proposto ed, entusiasta, ho prenotato per 12 persone (compreso 4 bimbi piccoli).
Il posto si trova vicino alla città di Piombino nella località Salivoli e precisamente alla baia di Calamoresca da cui il Ristorante prende il nome. Effettivamente il golfo “esclusivo” (c’e’ solo questo ristorante e relativo stabilimento balneare) vale il punteggio massimo di voti perché è veramente mozza-fiato.
Attenzione alla strada stretta ad una corsia (circa 700mt che portano in fondo al mare da una collinetta) e soprattutto al parcheggio esiguo. Attenzione perché se siete sfortunati dovete fare retromarcia e non oso immaginare quello che comporta.
All’arrivo nel parcheggino c’e’ solo un’esclamazione “oooohhhhh” .
Di fronte al Ristorante a 10 metri c’e’ il mare (!) con una una spiaggetta con pochi ombrelloni (mi sembra al costo di 30 euro giornaliero) che domina in esclusiva un golfo bello da gustarsi al tramonto o durante una bella giornata di sole. Il ristorante è nuovo perché completamente rifatto, semplice, bianco, con diversi tavolini (80 coperti nel corpo centrale + altre possibilità 30 ai lati.
Nella parte centrale adibita alla cena i tavoli sono sistemati piuttosto nello stretto (peccato!). Ottima musica di sottofondo.
Solerte e gentile (nonostante il sold-out) il servizio della ragazza che ci accompagnerà per tutta la serata. Ci chiede subito che tipo d’acqua e porta velocemente del pane (buono quello con le noci). Armato, come al solito, di Balck-Berry prendo appunti.
Arriviamo alla presa ordini. Subito ci viene consigliato vivamente di prendere una sorta di menù degustazione cumulativo perché così avremmo agevolato i tempi. Acconsentiamo in 6 su 12. Escluso quindi i 4 bimbi e 2 adulti che preferiscono una scelta mirata.
Il menù “celere” ci viene proposto in 2 antipasti, 2 primi e 2 secondi ma non si rileverà una scelta azzeccata in quanto, specie negli antipasti, è di difficile gestione. Essendo partecipe di questa scelta mi soffermerò sulla descrizione di questo.
Antipasto per 6 composto da 3 piatti di gran crudo (22 euro) e 3 piatti di mare caldo (no ricordo)
- Piatto di gran crudo è un po’ una delusione e di difficile gestione per dividerselo a 2 a 2 (dei 6) è composto da
- Orata con frutto Uaca mole (?) niente di chè
- Gamberino (piccolo) con pesca noce. Buono il gamberino ma un pò troppo ino ino.
- Scampo con Ananas. Scampo buono ma uno dei 3 piatti era presente un esemplare maculato (un pò nero) che sembrava avesse sopra aceto balsamico. La materia prima era fresca ma non “scelta” per un piatto che si presentava molto curato con decorazioni.
- Sushi con salmone e riso che ho ceduto alla moglie che non ha commentato come gli altri del resto e quindi sarà stato normale. Altro ingrediente Tonno cruso: buono.
- Mare caldo (??? Era piuttosto freddo) ci sono :
- Polpo & Purè (spuma ?) di patate sepata: buono il polpo
- Cacciucchino in un Panino: buono e gustoso
- Cus cus con cozza: buono
- Salsa verde da abbinare non saprei a cosa (una sorta di pesto)
Il bis di primi per fortuna sono dei piatti già preparati e separati e quindi più “gustabili”.
- Garganelli con vongole, pesto e pomodorini. 1/2 porzione che era quasi come quella intera dei bimbi (12 euro cad) che era veramente mignon
- Spaghetti ai frutti di mare con zafferano. Piatto bello a vedersi ma niente di chè come sapore piuttosto scipito non solo per i miei gusti.
Per secondo nel nostro menù “cumulativo” c’erano
3 Grigliate (20 euro cad) e 3 Fritture (14 euro) non separate ma più facile da dividersi. Nella grigliata c’erano per ogni piatto 2 scampi (buoni) 2 gamberi (buoni) e 2 tonni (ottimi) accompagnati da calamaretti (un po’ freddi) e un ciuffettino di verdure decorativo). Nel fritto dei Totani (ottimi e teneri ) e dei calamaretti (normalini)
Altri piatti presi dagli altri commensali:
- Penne Batti Batti (un tipo di granchio) a 10 euro e Spaghetti alle vongole a 12 euro (di entrambi non conosco il responso
- Tagliata di Tonno accompagnata da un tortino di verdure con panino croccante aromatizzato a 16 euro. Entrambi che hanno gustato il piatto hanno detto che è piaciuto assai.
- Frittura Calamari che ho assaggiato (buona) 12 euro
- Acqua panna 1 litro in vetro (2 euro)
- Sorbetto con vodka buono (6 euro)
- Crema catalana ottima
- Caffè 1,5 euro buono
- Vodka liscia 3 euro
Come vino abbiamo preso 3 bottiglie di Vermentino “Sole Sole di Bolgheri” buono assai e con un prezzo super equo di 18 euro (alla prova del bicchiere abbiamo fatto notare che era caldo !!! e abbiamo dovuto attendere l’opera del bel secchiello di ghiaccio).
La carta dei vini non è ampia ma ci sono delle bottiglie che svariano dal vino locale a prezzo modico ad alcune etichette di varie Regioni con prezzi onesti da 15, 20, 25 euro (circa)
Il proprietario ci ha ignorato mentre abbiamo riconsociuto l’altro cameriere (forse il fratello) che gravitava anni or sono in altro ristorante frequentato. Abbiamo chiesto se era lui e lui ed è stato carino e professionale dicendosi dispiaciuto per non averci riconosciuto.(voto 10+)
Conto 428 euro arrotondato a 425 euro. Presumo che pasto completo tipo il mio (2 1/2 antipasti + 2 1/2 primi + 2 1/2 secondi + sorbetto + caffè + vino + H2O e coperto) circa 55/60 euro.
Direi che come cibarie vale. 2 ganasce perché il materiale è buono, la preparazione e la presentazione dei piatti cerca di essere di livello (anche se ancora ce ne vuole… ), i prezzi…“decenti” ma con quantità scarse e alcune defaiance nella riuscita. 1 ganascia vale la location che è da cartolina e quindi darei 3 ganasce e pernso di ritornarci magari per una cena più ristretta in altro periodo meno affollato
Dì sicuro con qualche accoretezza e qualche vongola/scampo in più può arrivare a 4 ganasce “piene” .
http://www.calamorescabeach.it/
Bar – Ristorante – Stabilimento Balneare CALAMORESCA BEACH – Loc. Calamoresca 57025 – Piombino (LI)
Tel. 0565 42029
E-mail: info@calamorescabeach.it
Estate: sempre aperto.
Inverno: apertura nel fine settimana.
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La Siesta- Calambrone (Pisa)
Viale del Tirreno 74 (vicino all’ex colonia Principi di Piemonte)
Alla ricerca di una cenetta rilassante in riva al mare, martedì sera abbiamo prenotato al ristorante della spiaggia La Siesta sul litorale pisano, di cui avevo sentito parlare, in particolare per la posizione suggestiva.
Nonostante l’inospitale accoglienza di uno sciame di zanzare tigri che ci ha rovinato il pittoresco tramonto, siamo rimasti sia perchè rassicurati dal personale che sarebbero sparite nel giro di un quarto d’ora (cosa in effetti avveratasi), sia perchè il locale si presentava bene. Ombrelloni in paglia, gazebi e cuscini, alcuni tavoli direttamente sulla sabbia e il piccolo beach bar poco lontano.
Il menù ci offre un assaggio di antipasti misti di mare e altre 3 scelte tra crostini e zuppette di cozze, che nessuno ha deciso di provare.
Dopo un’attesa mediamente lunga (il locale era pieno) e la prima bottiglia di Greco di Tufo (che ci è stato portato caldo!!!), tra i primi ci viene portato il consigliato terra-mare (tagliatelle all’uovo seppie e porcini). Gli altri primi classici quali spaghetti allo scoglio, riso mare e ravioli di cernia, tutti provati dai miei commensali, nessuno esaltante e di porzioni abbastanza ristrette ( 80 gr di pasta scarsi con pochissimi frutti di mare, per quanto riguarda il mio spaghetto allo scoglio). Tutti sui 12 euro.
Sempre classici tra i secondi, fritto totani e gamberi, grigliata mista e astice alla catalana. Prendiamo tutti la grigliata mista, con 2 scampi 2 gamberoni e un trancio di pesce spada. Il pesce era fresco e il piatto nel globale saporito. 16 euro.
Servizio lento e discontinuo (eravamo in 5 ed abbiamo mangiato a due a due). La musica troppo alta verso la fine della serata ci ha costretto a chiedere il conto in fretta.
Conto un po’ elevato nel globale: per 2 bottiglie di Greco, 5 primi, 5 grigliate 2 caffè e 2 sorbetti al limone 200 euro in totale, cioè 40 euro a testa.
Sicuramente non ci ritorno!
Frequento da tempo il sito e se ho capito un po’ lo spirito che lo anima, sono lieta di sconsigliarvi un posto così…
E’ la mia prima recensione, ma non credo di esagerare se mi sento di dare una ganascia solo per il posto e la grigliata ben fatta!
Sarò anche lieta di sentire smentite (serata sfortunata la nostra?)
a presto!
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Vizi e Virtù – Livorno
In via San Jacopo in Acquaviva, non lontano dall’Accademia, VIZI E VIRTÙ lo conoscevo più per gli aperitivi che per il ristorante. Ingresso e tavoli vicino al banco, sono in stile “happy hour” simile come accoglienza ad altri locali prettamente orientati al beverage pre-dinner. Ho prenotato al VIZI E VIRTÙ perchè il centro di Livorno, in occasione di “mifaeffettovenezia” è da evitare per la cena (scortesia e scarsa qualità regnano sovrane dal 30 luglio all’8 agosto). Arriviamo alle 21, due ragazze servono ai tavoli e gentilmente una di loro ci accompagna a uno dei tavoli in giardino. Nonostante l’edera finta e le tovagliette di carta, l’ambiente è carino e intimo. Il servizio è gentile e il sorriso non manca mai.
Il menù si apre con una nota che specifica le possibili variazioni dovute dalla reperibilità degli ingredienti (ndr.) stagionali. Gli antipasti, così come i primi e i secondi, sono sia di pesce che di carne. Salumi vari, formaggi, crostoni, acciughe alla povera, carpacci di mare, sautè di cozze. crudo misto mare ecc. con prezzi nella norma. Li saltiamo e passiamo direttamente ai primi, Fin dall’inizio eravamo orientati per il pesce, leggiamo superficialmente i primi di “terra”, mi ricordo solo i tagliolini al tartufo di San Miniato.
I primi di mare comprendono:
risotto al nero di seppia, carbonara di mare, spaghetti allo scoglio, gnocchetti (mi pare) al favollo, spaghetti alla chitarra allo scorfano di scoglio, ravioli con gamberi di sicilia.
I prezzi variavano tra i 10 e i 14 euro.
I secondi: carne – scottona alla griglia, al tartufo, tagliata con rucola (sic!) e forse mi dimentico qualcosa mentre i secondi di mare sono facili da ricordare:
pesce pescato o di palamito alla griglia, al sale, all’isolana, aragosta alla catalana.
Vino della casa è un Centine di Villa Banfi, che per essere “della casa” non è male, con secchiello a bordo tavolo.
Scegliamo 1 spaghetti alla chitarra allo scorfano,
1 ravioli gamberoni di sicilia.
Buoni ma niente di entusiasmante, il ripieno dei ravioli forse esagera di formaggio (caprino?) e anche l’aglio mi sembrava un pò troppo invadente, salsina allo zafferano che amalgama e armonizza il piatto ma i sapori rimangono nascosti. Li ho comunque preferiti agli spaghetti, buona la pasta, buona la cottura ma stessa sensazione, piatto discreto ma non decolla.
Il servizio è attento e sempre cortese, i tempi di attesa sono giusti e comunque la serata è fresca e scorre piacevole. Per secondo abbiamo scelto un’orata per 2, dall’aspetto molto invitante, da fare all’isolana. Personalmente, preferisco quando dalla cucina non esagerano con le verdure, ricordando soprattutto che la tradizione limitava praticamente ad olive patate e cipolle, l’accompagnamento del pesce (in sardegna si dice che all’epoca non crescesse altro) poi si aggiunsero i pomodori ma niente di più. Non rimango deluso, fino a quando non scopro che le olive sono denocciolate ( ma come? e tutto quel discorso degli ingredienti stagionali?) facendo quindi da decorazione senza intervenire, o addirittura smorzando, i sapori di questo piatto già molto delicato.
Non mi sembra di ricordare un menù di dolci particolarmente stuzzicanti, almeno per noi. Concludiamo con una grappa e un caffè. Il conto? 74 euro portati a 70 che trovo molto onesto considerato il pesce (60 euro al kg). Prima di andarcene, ho dato una sbirciatina alla lista dei vini, dove per l’80% sono etichette più o meno direttamente dell’azienda VILLA BANFI rappresentando quasi tutte le regioni. Ciritorno? forse si, anche perchè vedere gli occhi lucidi di mia madre dopo mezzo bicchiere di vino – non beve-, che mi aiutava a riconoscere gli ingredienti ad ogni boccone (e soprattutto a ricordare il menù) è un ricordo che mi rimarrà per sempre.
Considerando che sono particolarmente pignolo, 3 ganasce gliele darei, soprattutto per il prezzo, qualità degli ingredienti (olive a parte) e servizio.
Le Viste – Portoferraio
LE VISTE – Spiaggia delle Viste, Portoferraio.
Il locale si trova sull’omonima spiaggia, fra la palazzina napoleonica dei Mulini e il forte Falcone, in un certo senso “alle spalle” del centro storico di Portoferraio.
Il posto è stra-stupendo, con una vista mozzafiato che spazia da un lato fino a Capo Bianco, dall’altro fino a Capo Vita, Populonia e Baratti. Nelle giornate limpide si vedono anche Capraia, Corsica, e il continente fino quasi a Cecina, con tutti i traghetti che vanno e vengono. Spiaggia pulita, acqua cristallina. Uno dei luoghi più belli dell’Elba.
Il locale è a dieci metri dalla battigia, opportunamente rialzato. Per molti anni è stato poco più di una baracca (stuoie e tubi innocenti), ma adesso la nuova gestione lo ha restaurato con molto gusto. Ancora “stile baracca”, ma ben messa, con pareti e arredi color “bianco scolorito”, come se fosse fatta con pezzi di legno straccati dal mare. Considerando che siamo su una spiaggia è particolarmente azzeccato, riesce ad evitare l’effetto “pugno nell’occhio”. Arredi semplici ma non spartani, tovagliette di paglia, bicchieri giusti, tovaglioli di stoffa, candele, musica in sottofondo.
E’ faticoso da raggiungere, perché la strada è molto ripida, ma si sono organizzati con una navetta.
Ci sono stato per due sere di fila (ero da solo all’Elba, in attesa di amici).
La prima sera ho preso:
Penne con ragù di tonno (penne ben al dente condite con un sugo di tonno fresco a pezzi, pomodoro fresco, peperoncino e prezzemolo, buone).
Polpo marinato alla griglia (polpo lessato, marinato, ripassato alla griglia: squisito*)
Flan caldo al cioccolato.
La seconda:
Impepata di cozze con pomodorini di Pachino (buona, cozze belle piene).
Tagliata di tonno con semi di sesamo e riduzione di aceto balsamico (buona, forse un pochino insipida)
Zabaione freddo con fragole.
Ognuna delle due sere un calice di Chardonnay (servono vini al bicchiere).
Le porzioni, specialmente di pasta, erano decisamente abbondanti, tali da sconsigliare la sequenza completa: antipasto-primo-secondo-dolce.
Servizio: cortese e premuroso, anche la seconda sera con il locale pieno.
Prezzi: ogni volta ho speso 40 euro, regolarmente fatturati. Non è economico, ma nella media dell’Isola d’Elba.
In un contesto come quello di Portoferraio, pieno di trattorie turistiche, sta diventando un locale di punta, frequentato dai “locali”, e scusate il gioco di parole. Un po’ il ruolo che aveva la “Stella Marina” prima del cambio di gestione.
In definitiva mi pare che abbia dei numeri, e soprattutto la possibilità di crescere.
Votazione: per il luogo (la “location”), sei ganasce. Per la cucina tre e mezzo in crescita, per il servizio quattro. In totale direi quattro. CI RITORNO.
*P.S. Se mi è consentito, vorrei aprire una parentesi sui polpi dell’Elba. Andate nella peggior bettolaccia, nel più osceno spennaturisti, ma il polpo sarà sempre ottimo. Non tenerissimo, anzi abbastanza “calloso” come deve essere. Al livello di quelli di scoglio che mi regalano gli amici pescatori dell’Ardenza.
Ora, dico io, possibile che siano tutti polpi locali, di scoglio, pescati sul posto? Considerando il numero di trattorie, dovrebbero pescarne un numero spropositato. Saranno piuttosto di fondale, di paranza, e bene spesso anche surgelati. E allora come fanno ad essere così buoni?
Ristorante Il Romito – Livorno
Che onore! Alla fine posso dire anche io la mia scrivendo su questo sito che seguo già da un paio d’anni! Allora bando alle ciance, iniziamo!
Alla continua ricerca di un ristorante a Livorno che sappia unire buon cibo e una bella vista sul mare, sabato sera abbiamo deciso di cenare al ristorante Il Romito di Antignano. La prima cosa che colpisce appena entrati è sicuramente il panorama: i tavoli si trovano su una terrazza a strapiombo sulla scogliera che permette di godersi una fantastica vista sul mare. Per il resto non c’è grande cura nell’apparecchiatura né nella cura del locale. Ma ora veniamo al sodo: per iniziare abbiamo preso una zuppa di cozze come antipasto (anche se nel menù era inclusa tra i secondi) molto buona, cozze freschissime e contornate con pomodorini, e il primo del giorno ovvero ravioli scampi e tartufo, che definirei un ottimo accostamento per gli amanti del tartufo (come me) ma sarebbe stato meglio se ci fosse stato del vero tartufo, invece del, aimè, banale olio e salsa al tartufo. Poi siamo passati ai secondi: una spigola al vapore con pomodoro fresco, basilico e olio extravergine d’ oliva buona ma sapeva di poco, contornata esattamente con gli stessi pomodorini utilizzati per la zuppetta di cozze e un fritto misto il cui problema era la quantità un po’ scarsina. Infine i dolci: un sorbetto al limone e un tiramisù senza lode né infamia. Dimenticavo: il tutto accompagnato da un Vermentino toscano. Direi che il servizio lascia un po’ a desiderare: il vino ci è stato portato al tavolo senza farcelo assaggiare e poi lasciato lì senza neanche un cestello per tenerlo in fresco (e nelle afose serate estive non è un dettaglio trascurabile!).
In conclusione:
1 vino 12 euro
1 zuppa di cozze 9 euro
1 ravioli scampi e tartufo 13 euro
1 spigola al vapore 14 euro
1 fritto misto 15 euro
2 dolci 8 euro
servizio 9 euro
per un totale di 80 euro per 2 persone. Pesce fresco ma non memorabile, location ottima…. Un po’ caruccio per quel che offre quindi 2 ganasce e mezzo possono andare bene.
Ristorante Pizzeria Hotel Bar Il Romito
http://www.ilromito.it/
via del Litorale, 274 Antignano Livorno
tel: 0586 580520 cell: 335 7824401
Steak house Steak Island di Pisa
Buonasera alla community di Ciritorno.
Torno dopo diversi mesi a scrivere una recensione su un locale della mia amata città. [...]
NdGanascia: la faccenda della fonduteria è chiusa e non ci si torna sopra.
[...] con due colleghe circa 15 giorni fa ho fatto visita alla nuovissima steak house che ha aperto a Pisa. Se c’è una novita io sono uno dei primi a provarla !
Si tratta della STEAK ISLAND in via S.Antonio 24/26. Numero di tel 050 3195421 ( per chi interessasse).
Incominciamo con il dire, che l’ubicazione della steak house non e’ delle più felici. Si trova infatti nel pieno di una ztl, con una bella telecamera pronta a fotografare le targhe dei potenziali avventori. Ma procediamo.
Il locale si presenta pulito, ordinato, un po’ spoglio alle pareti. Con lo stare seduti, nell’attesa le mie due colleghe mi hanno fatto notare come fosse un po’ triste. Ci accoglie un ragazzo dal fare gentile. Il locale pur essendo condizionato era parecchio caldo. Unitamente alla consegna della carta dei vini ( abbastanza modesta ), ci viene consegnata anche il menu. Qui arriva la prima sorpresa. Il menu’ si compone di antipasti, filetti o grigliate, contorni e dolci. Non e’ contemplato alcun primo o qualcosa di similare. Io sapevo che le steak house prevedevano questo menu’, ma le due mie colleghe rimangono un po’ deluse.
Optiamo per un antipasto della casa mi pare si chiamasse proprio steak island. Ben servito, ricco, tanti tipi di salumi ( ma non ricercati, abbastanza banale) dal costo un po’ elevato 15 euro. Lo divido con una delle mie colleghe. L’altra prende un antipasto che proprio non ricordo, ma nel complesso era valido a suo dire. A questo punto passiamo alla carne. Ovvero al cuore, al “core business” del locale. Io opto per la grigliata di BISONTE. La mia collega opta per il filetto di angus argentino mentre l’altra mia collega per una semplice grigliata mista. Il bisonte era ottimo, una carne dal sapore forte, ma morbida. Stesso dicasi per la carne argentina. Porzioni giuste, anche se un mangione ( quale non sono io !) forse troverebbe da ridire… La grigliata era calibrata per una persona, ma era totalmente immangiabile. Salatissimi tutti i prodotti che la componevano, salsiccia, rosticciana etc. Un vero peccato che siano scivolati su un prodotto che io al barbeque so fare anche meglio. Il tutto era pero’ ben cotto. La mia collega un po’ incazzata, digiuna, pilucca dai nostri piatti e cosi’ finisce che abbiamo bisogno di altre pietanze… Ma cosa ordinare ? Il menu’ prevedeva solo carne ! Ci orientiamo su dei dolci. Abbastanza banale la scelta, solito tiramisu’, mattonella etc. Nella media.
Insomma vi starete chiedendo quanto avranno speso questi 3 avvocati… Ecco la distinta dettagliata :
3 coperti 1,5 x = 4,5
1 vino ( non ricordo la produzione ) € 12
antipasti € 14 + 5 = 19
3 secondi € 15 filetto + € 14 bisonte + € 10 grigliata
2 contorni € 6 patatine e fagiolini ( se non ricordo male)
3 dolci € 3,5x 3 = € 10,5
3 caffe’ 3x 1,30 = € 3,90
1 acqua € 1
tot 95 euro.
Non tanto, ma nemmeno poco in ragione di quanto mangiato. Io non amo uscire satollo dai locali, ma ho avuto la sensazione che mi mancasse qualcosa… Se i proprietari del locale leggono la recensione, do’ loro lo spunto per introdurre anche qualche primo ( a base di carne ovviamente ! ). E’ un mero consiglio, per carita’ ma si sa…l’italiano senza pasta o carboidrati analoghi si sente perduto !
Insomma le ganasce sono pienamente 2, in futuro tendenti al 3 perche’ a questi ragazzi voglio dare fiducia.
Peccato l’ubicazione infelice del locale, che penalizzera’ molto l’utenza. Per il resto mi paiono tutti volenterosi, disponibili e gentili. La strada intrapresa e’ quindi quella giusta. Ammiro persone che in un periodo di crisi e di disperazione sociale, decidono di aprire partita iva, assumere personale e tirare avanti la carretta di questo sgangherato, iniquo, paese, ma al contempo meraviglioso, che si chiama italia. (scritto volutamente con la “i” minuscola)
In bocca al lupo. Alla prossima recensione.
PS messaggio per il webmaster del sito: personalmente non ho gradito la censura totale dei post sulla fonduteria. Ho seguito divertito l’avvicendarsi dei post, sempre più violenti dal punto di vista verbale. Fossi stato al suo posto, li avrei lasciati perche’ rendevano il sito, già molto apprezzabile e ben strutturato, ancora piu’ verace ed attendibile. Ma si sa, io non sono al suo posto. Mi permetta cmq di dire che ogni atto di censura, ha trovato, trova, e trovera’ nella mia persona, sempre e comunque una fiera opposizione
Vi saluto
avvocatopisano
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