Locanda Garzelli – Quercianella (Livorno)

Complice la bella giornata, volendo festeggiare una serie di cose (tra le quali il mio ritorno al consesso civile), con la famiglia abbiamo deciso di andare a pranzo fuori. Personalmente volevo dare una prova d’appello alla Locanda Garzelli, perché alla scorsa ciricena, per via di un paio di piatti non riusciti, non aveva ben figurato, o almeno non al livello che ci aspettavamo.

Quindi eccomi di ritorno con Ganasciàme al seguito. La locanda è proprio di fronte al mare; abbiamo scelto di mangiare dentro per via del vento e delle mie recenti peripezie sanitarie, ma l’interno è gradevolissimo e molto luminoso. la distanza tra i tavoli è ampia e si sta tranquilli.

All’ordine, arriva il benvenuto di prosecco e piccoli crostini burro e acciughe, entrambi graditi. Vediamo cosa abbiamo preso.

Antipasti:

  • Zuppetta di cozze e vongole: a detta della Signora Ganascessa Moglie buona, col sughetto è partito il cestino del pane.
  • Arancino di riso nero con fresco di pomodoro: veramente ottimo. Un buon riso nero nella sua bella panatura croccante, con una fresca salsina di pomodoro verde. Ancora please!

Primi piatti:

  • Gnocchetti con sugo di frutti di mare: la suocera mi dice molto buoni
  • Lasagnetta croccante con gamberi e zucchine: interessante e saporita
  • Pappardelle al ragù di granseola: eccellenti, fornite di tutta la ferramenta per scassinare e piluccare i crostacei
  • Gnocchetti della taverna: a detta di Ganascino buonissimi, di fatto si è pappato una piattata di gnocchetti coperti di molluschi, gamberi e scampi (ringraziamo la gestione che ci ha fatto gli gnocchi invece degli spaghetti come da menu)

Frittura totani e gamberi per 2: asciutta e buona. Chiesta per due, ce ne hanno portata una catinella. È bastata tranquillamente per tutti.

Dolci:

  • Tartelletta alla ricotta e cioccolato: dice la SGM molto buona
  • Millefoglie di pasta fillo con yogurt e frutta candita. Per quanto mi riguarda, favoloso, profumato e con quel che acido finale che rinfresca dopo le fatiche del fritto.

Servizio puntuale e gentilissimo.

Acqua, Souvignon di San Michel Appiano (22€), caffè per un totale di 178 euro.

Considerazioni finali

Che dire. Se questa era la rivincita la Locanda se l’è cavata benissimo. Secondo me durante la ciricena incocciammo la serata no, e dispiace, perché questo pranzo (per altro con il ristorante quasi al completo) è stato piacevolissimo. Il prezzo, tolto il vino, è stato di 52€ a testa per gli adulti, e data la qualità di quello che abbiamo mangiato, secondo me ci sta. Quindi assegno 4 ganasce e via così. Ora vediamo i commenti.

4 ganasceLocanda Garzelli. Via G. Pascoli 32 – Quercianella – Telefono 0586 491027


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L’Ostricaio – Livorno

Ostricaio
Viale Italia n. 100
Livorno

Come anticipato in “segnala posti nuovi”, prima di leggere l’ultimo post negativo” di Gianluca avevo già prenotato all’Ostricaio, sulla scia di commenti positivi di un collega di cui mi fido il giusto, ma soprattutto di un caro amico e compagno di pesca, nonchè pescatore in apnea e estimatore del buon pesce…
Purtroppo l’esito della serata è stato tale da “sbugiardare” entrambi e confermare le opinioni poco buone dei “ciritornini”.
Veniamo al dunque: il locale si trova sul lungomare all’Ardenza, giusto accanto alla notissima Baracchina Rossa.
La location è effettivamente bella, noi avevamo il primo tavolo lato mare e effettivamente mangiavamo a max 5 m dall’acqua e con la vista sul porticciolo che per un malato di mare come me non è poco.
Purtroppo…non c’è stato molto di più di positivo, almeno secondo noi.
L’ambiente è veramente piccolo e i tavoli sono appiccicati. Privacy zero ma proprio zero. Abbiamo passato metà della cena a sentire i commenti di una tipa che spulciava gli amici di Facebook del suo “accompagnatore” sul cellulare…un sogno!

Ma veniamo alla parte gastronomica…abbiamo ordinato:

Antipasto misto della casa, che poi è il solito piatto della cucina di mare livornese: polpo lesso, acciughe alla povera, baccalà fritto, fagioli e gamberetti, aringa sott’olio (della coop). Nel complesso, piuttosto triste: nessuno slancio creativo, sapore piatto, pieno di aceto…nulla di che!
Mix crudo: il menu prevedeva 4 ostriche, 4 fasolari e 4 tartufi, ma ho avuto solo 4 ostriche e 4 fasolari buoni, in quanto non erano disponibili i tartufi. Avrei gradito anche i gamberoni, presenti in menu, ma non c’erano. Effettivamente quello che ho mangiato era molto buono.
Come secondi abbiamo preso:

Gamberoni e scampi al guazzetto: medi, affogati nella brodaglia salata
Gran grigliata: composta da 2 gamberoni, 2 scampi e 4 calamari. OK gamberoni e scampi, mentre i calamari erano troppo cotti.
Come dolci:
Panna cotta, chiesta con poco cioccolato, arriva sommersa
Sgroppino
1 caffè

Altra nota negativa viene dal vino: in carta ci sono alcune buone cose, con ricarico onesto…peccato che all’atto pratico non esistano.
Avrei voluto bere il “Bramito del Cervo” del Castello della Sala (Antinori), base chardonnay barricato, ma purtroppo non c’era.
Il cameriere mi dice che sul genere non ha nulla, e mi offre un Sauvignon friulano, dichiarando correttamente che non c’entra nulla con quello che avevo chiesto io, ma che era comunque un “vino di spessore”…mi fido…povero scemo! Inodore, incolore, insapore…

Tutto questo per 95€

2 ganasce e mezzoMi risulta difficile dare una valutazione in “ganasce”: nel complesso direi 2 e mezzo, con punte verso l’alto sul “crudo” e sulla location.
E..non ciritorno.

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Ristorante David – Vicarello (Livorno)

Via Galileo Galilei, 303 | Loc. Vicarello, Collesalvetti, tel: 0586965050

Siamo state ieri sera a cena da David per la prima volta.
Arredamento non particolarmente ricercato ma pulito e semplice. In 3 abbiamo ordinato:
2 antipasti misto mare – molto saporiti – consta di due piatti misti: il primo freddo (carpaccio di spada, carpaccio di tonno con kiwi e pomodorini, carpaccio di polpo, gamberetti in salsa rosa, mousse di tonno e semi di papavero) e il secondo caldo (tortino con salmone e cardi, bruschetta ai moscardini, polpettina di tonno con maionese allo senzero e senape – divina e fatta in casa!)
1 antipasto misto terra – abbondante e saporito anche questo: piatto freddo: enorme piatto di salumi misti, piatto con formaggi e miele, sott’oli e piatto caldo con crostini misti e tortino
2 Hamburger di pesce spada accompagnati da pomodori e melanzane alla piastra e maionese al timo e crema di pomodori, menta e cipollotto
1 catalana di gamberoni e scampi – piatto molto bello, ottimo il pesce accompagnato da verdure e frutta misti (cetrioli, peperoni, finocchi, ravanelli, sedano, mango, ribes, mirtilli, etc etc)
Sgroppino, grappa, caffè-
Vino – un merlot rosé di cui non ricordo la marca ma buono
Totale pagato in 3: 120 euro.
Considerazioni generali: pesce freschissimo e piatti molto gustosi, curati con attenzione anche nell’impiattamento. Ottimo rapporto qualità prezzo. Sicuramente molto interessante da provare la prossima volta sarà il misto dessert con dolci fatti in casa.
Direi quattro ganasce abbondanti! 4 ganasce


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Ristorante Pizzeria “Scalo34″ – Marina di Pisa

Ieri sera siamo stati allo Scalo 34 a Marine di Pisa. Sono partito dubbioso, non ero convinto…e non lo sono ancora… Il ristorante si trova in Via Maiorca, a Marina, nei locali del vecchio Janett per chi, come me, non è proprio “bimbetto”…

Abbiamo mangiato: Caprese di calamari, buona e abbondantissima (13€) Spaghetti alla “povera” pisana, cioè acciughe, pomodorini, pangrattato: porzione enorme ma parecchio “pesante” (13€) due grigliate reali composte ciascuna da due gamberoni, due scampi, un calamaro e (a quanto ho capito, omaggio della Ditta), una mormora in due. (20€ cad.) Abbiamo bevuto un ottimo spumante metodo classico delle nostre zone, L’Erede, di Ivana Cupelli…che consiglio indipendentemente da questo locale. (25€) Tutto questo, più acqua, coperti e due caffè, a 97€ (gentilmente offerta la pasta senza glutine del piccolo)

Aspetti positivi: ambiente curatissimo, molto raffinato, servizio gentile ed attento ma non eccessivamente formale, carta dei vini molto buona con ricarichi onestissimi (per fare un esempio, la ribolla “Vinnae” di Jermann è in carta a 25 € e in enoteca va a 19…), porzioni molto abbondanti, possibilità di cucinare per celiaci, proiezione di filmati di surf e snowboard su grande schermo :D

Aspetti negativi: proposta abbastanza standard (in menu non ci sono proposte particolarmente creative), prezzo alto (con 130 abbiamo mangiato dall’antipasto al dolce da Martinelli!!)

Per concludere, non sono rimasto contento…nulla di particolarmente “negativo”, per carità…diciamo che non è scoccata la scintilla…

Aggiungo che lo Scalo 34 è anche pizzeria.

3 ganasce e mezzaCome valutazione direi “tre ganasce”, più mezza per la carta dei vini.

Scalo 34 Via Maiorca, 34, 56128 Pisa tel 050 36521


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Agriturismo il Giglio Matto – Metato (Pisa)

Siamo stati a mangiare in questo cascinale allocato fra Madonna dell’Acqua e Metato.

È un pò nascosto quindi scrutate attentamente prima la mappa, altrimenti poi non vi lamentate se il cartello stradale dice GENOVA. Il locale è rustico-new modern, tutto rosso e immerso nel nulla metafisico metatese. Campeggia dietro il bancone un gigantesco camino che viene utilizzato anche per cucinare! Il proprietario è pisano DOCG, un pò brusco ma ama il suo mestiere e se capisce che state al gioco diventa veramente simpatico.

  • Antipasto per due: affettati, polenta con funghi, pappa col pomodoro (da antologia), tortino di carote con gorgonzola.
  • primo: tordelli fatti in casa con ripieno di ragù
  • secondo: tagliata di mucco pisano al sangue
  • contorto: patate fritte tagliate in modo orizzontale (tipo chips) croccanti fuori morbide dentro
  • vino rosso della casa e acqua
  • 2 ponci alla livornese ( molto ben fatti).

tot per due € 50,00. Onesto.

Se glielo dici con anticipo cucina anche il piccione. Ma sarà da ritornarci quando attizza il fuoco e fa la carne alla brace.

3 ganasce e mezzoNoi ci ritorniamo e diamo 3 ganasce e 1/2.

nèi : non hanno il bancomat, le porzioni sono a volte troppo calibrate, si può rischiare una scarsa scelta di dolci, ma la qualità c’è.

AGRITURISMO IL GIGLIO MATTO

Via delle serre, 20 – madonna dell’acqua – 56017 – San giuliano terme (PI)

cell: 335.7437843


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