Sfoglia le recensioni in Trattorie
mar
16

Osteria la Faggiola – Pisa

Autore narciso75    Category Trattorie     Tag

L’Osteria della Faggiola situata nella via omonima, quella dietro Piazza dei Cavalieri per intenderci, si presenta piuttosto bene.

Il locale ha un’unica sala, piccola e intimissima, e devo dire decisamente carina.

L’idea è quella di una piccola grotta (ma niente di claustrofobico il locale è molto alto) ed è ben arredata nei dettagli, come le luci in fili di rame, particolari e originali  o il lampadario centrale che è difficilmente descrivibile.

I tavoli sono pochi e destinati soprattutto alle coppie, l’apparecchiatura è con la classica tovaglietta in carta paglia. Il primo neo sono i tavoli piccolissimi, della dimensione dei tavoli da bar e molto ravvicinati tra di loro, però l’atmosfera è familiare e tranquilla e su questo si sorvola agilmente.

Veniamo al dunque. Allora appena entriamo, mio marito ed io, veniamo subito gentilmente accolti da quello che credo sia il titolare che mi aiuta a togliermi il cappotto e va ad appenderlo. Non nego che questo gesto di altri tempi mi abbia reso immediatamente il luogo molto più simpatico ed accogliente.

Il menù è scritto su una grande lavagna e a quanto ho compreso varia ogni giorno. Era però decisamente povero di scelte.

L’antipasto era solamente uno, composto da affettati misti e due pezzi di pecorino sardo accompagnati da un marmellata di pere mele e peperoncino meravigliosa.

L’antipasto comprendeva circa 3 fette di salumi per tipo comprensivo di finocchiona, vari tipi di salami, prosciutto, culatello, coppa, pancetta, lardo e forse anche altro ancora. Ne abbiamo preso solo uno sufficiente per due persone 10.50€

I primi erano solo 4: zuppa di cavolo, maltagliati al pesto aggiunto (mi hanno spiegato che c’è l’aggiunta dei fagiolini) spaghetti alle sarde e lasagne. I prezzi non superavano gli 8 €

I secondi: moussakà, fagioli borlotti e gamberi, zuppa di moscardini e coda alla vaccinara.

Anche in questo caso i prezzi non superavano i 9 €.

Noi abbiamo scelto la moussakà e fagioli e gamberi.

La prima era servita insieme ad un’insalatina e consiste in melanzane grigliate alternate a besciamella e ragù, ed è un tipico piatto greco. Buone

I fagioli invece mi hanno decisamente lasciata sbalordita e non in bene.

I fagioli erano freschi e conditi con olio di quello veramente buono ma i gamberetti erano quelli minuscoli congelati, insomma, a casa mia con i fagioli del mio nonno, riesco a fare più figura.

Anche la scelta dei dolci era limitata ma qui abbiamo assaggiato un creme caramel al cocco che mi è piaciuta proprio tanto: in pratica era una sorta di latte alla portoghese con in fondo una parte di cocco. Originale e azzeccato.

Io ho preso la classica creme brulée buona ma senza lode ed ho visto passare anche una torta di crema e riso che ho giudicato di difficile digestione.

Prezzo per i dolci 4€ l’uno.

Noi abbiamo preso il vino rosso della casa, bevibile, ma ho visto passare diverse buone bottiglie (quantomeno di rosso) ne deduco una cantina buona anche se non fornitissima.

Che dire? L’ambiente è carino e l’atmosfera mi è piaciuta parecchio ma il resto mi ha lasciata perplessa. Vero è che siamo usciti sazi con 38 € e spiccioli. Per me 3 ganasce sulla fiducia, ma chiedo a voi di dare conferma con una seconda prova.

Visualizzazione ingrandita della mappa

mar
15

TRATTORIA DA BENITO – Orentano (PI)

Trattoria Da Benito
Via Martiri della Libertà – Orentano (PI), Tel. 0583 23155

Questa è la mia prima recensione e non potevo che partire dal ‘tempio della bistecca’ di Orentano: La trattoria da Benito. Da piu di 20 anni all’apice del successo nel suo campo, la trattoria propone menu di terra (su richiesta al momento della prenotazione viene preparato anche il pesce).  Locale carino e pulito posto su due piani e con grande terrazza aperta in estate. Il servizio è semplice ma curato, i numerosi camerieri ti consigliano sulle pietanze e ti propongono le novità della giornata

ANTIPASTI

in tipico stile toscano con salumi (salame, prosciutto, pancetta..), crostini (con sugo di carne e caldi con mozzarella e pomodoro),crostini di polenta con funghi, farro con verdure, riso freddo, cipollotti e olive, fagioli (cotti nel forno a legna) con cipolla fresca

PRIMI PIATTI

per gli amanti del piccante gli spaghetti alla puttaniera sono vivamenete consigliati , altrimenti sono proposte specialita toscane con funghi, ragu ecc… così come zuppe..

SECONDI PIATTI:

Qui arriva il bello, la bistecca alla fiorentina, alta, tenera e un po rossa è il punto di forza di questo locale, te la portano con l’osso in bella vista (facoltativamente da spolpare..) è una LIBIDINE  TOTALE.  Poi in alternativa possono essere preparate alla brace (gestita direttamente dal propietario Andrea Francioni) tutti i tipi di carne. Dalla grigliata mista, al filetto ecc… Per gli amanti delle cose classiche ci sono anche le varie scaloppine ecc…

BEVANDE:

Il vino della casa te lo portano in ‘fiasco’ da un litro e mezzo, ma si puo scegliere tra qualche buona etichetta sia rosso che bianco

DOLCI:

preparati direttamente dal ristorante e non confezionati o surgelati, buone le varie torte della nonna e del nonno, cioccolate e pere, ecc

PIZZA

Oltre a quanto descritto in precedenza, la trattoria da benito fa anche pizzeria al tavolo e da asporto a prezzi davvero modesti (una margherita gira sulle 4 euro)

La spesa complessiva si aggira sui 30 35 Euro e di certo non si esce con la fame. Spesso capita di vederci persone del mondo dello sport (io ho visto Cristiano Doni giocatore di sampdoria e atalanta, Rui Costa Giocatore di milan e fiorentina). Ultimo avviso PRENOTARE CON ANTICIPO DI QUALCHE GIORNO altrimenti non troverete posto, nonostante che il locale sia grande.

Provatelo e mi farete sapere……………..

Il giudizio non lo saprei dare ma quando ti portano quella superbistecca alla fiorentina pensi al paradiso… TRE GANASCE E MEZZO

CI RITORNO AL CERTO…

Indirizzo: via Martiri della Libertà 2
56020 Orentano (PI)
tel: 0583 23155


Visualizzazione ingrandita della mappa

feb
4

Circolo Acli San Piero a Grado – Pisa

Autore Ganascia    Category Trattorie     Tag

Anni fa ho realizzato con un pittore di Pisa piuttosto conosciuto un documentario sperimentale sulle tecniche dell’affresco. Le riprese durarono una settimana e a pranzo, per diverse volte, venni portato al Circolino Acli di San Piero a Grado.

Un circolo aperto solo a pranzo, gestito familiarmente, che al tempo disponeva di una sala un po’ capannone, piuttosto disadorna ma sempre strapiena, perché ci si mangiava più che discretamente con prezzi popolari.

Ora, dopo un bel po’ di tempo, Bicipite lavora nelle vicinanze, e qualche volta siamo tornati lì. L’ambiente è cambiato, la sala rammodernata e più accogliente e luminosa. I tavoli sono sempre ravvicinatissimi, il servizio fulmineo.

Sì può scegliere tra 3 o 4 condimenti per la pasta (generalmente spaghetti o penne) – da segnalare la specialità locale che è il sugo al pinolo – e 4 o 5 secondi. Le pietanze sono molto da trattoria ma ben cucinate.

Mi ricordavo uno stoccafisso pregevole, ma anche il fegato con cipolle preso di recente era molto buono.

Acqua compresa nel prezzo e vino “a calo”.

Prezzi? Primo, contorno e caffé 9 euro, secondo contorno e caffè 10.

Direi due ganasce tranquille e un buon posto per pranzare in settimana.

Visualizzazione ingrandita della mappa

feb
2

Ristorante “La Parmigiana” – Livorno

Ristorante La Parmigiana
Piazza Luigi Orlando, 8
57126 Livorno (Toscana), Italy
0586 807 180

Siamo andati stasera. Eravamo in 6.

Il ristorante si trova di fronte ai cantieri Orlando. Il giorno ci vanno a mangiare molte persone che lavorano ai cantieri li vicino. L’arredamento anni 70/80 molto semplice ma decoroso.
Nota per il bagno degli uomini alla turca, non se ne trovano più molti ormai.
Siamo partiti con un antipasto misto di mare composto da :

  • impepata di cozze. Vassoio abbondante di muscoli e vongole,buono e con molto brodino in cui ho Inzuppato parecchie fette di pane.
  • vassoio di gamberi lessi e rucola. Molto buono,gamberi sgusciati di abbondanti dimensioni Veramente buoni.
  • carpaccio di non so cosa su letto di insalata. Niente di particolare.
  • moscardini interi fritti,favoloso. Meriterebbe ordinare l’antipasto solo per quelli.

Abbiamo saltato i numerosi primi per concentrarci sui secondi. Abbiamo ordinato:

  • Due cacciucchi alla livornese per tre.(Euro 20 a piatto). Il cacciucco era buono,eseguito molto bene, con cicale,palombo,polpo ed un buon sughetto.
  • dentice per due al forno all’isolana. Molto buono,cotto bene e le patate molto gustose.
  • Fritto misto di paranza,abbondante e gustoso.

Per dessert:

  • Due sorbetti al limone fatti in casa,buoni.
  • Due coppette di crema chantilly alla frutta,buone.

- due bottiglie di un ottimo vino bianco “pecorino”.

- due bottiglie di acqua.

Spesa a testa Euro 33,00, non proprio economicissimo ma ci si puo’ stare.

Che dire. Io gli do tre ganasce,scarsine.

Buon appetito a tutti!

Visualizzazione ingrandita della mappa

feb
2

Trattoria Pizzeria “La Rosmarina” – Pontedera

Trattoria Pizzeria La Rosmarina
www.larosmarina.net
Via Armando Diaz, 50
56025 Pontedera (Toscana)
0587 292822

Sono stato ieri sera,eravamo in due. Il ristorante si trova in Pontedera quasi in centro. Il posto è piccolo (una 30 di coperti max) e arredato in modo originale dalle signore che gestiscono il locale.

Abbiamo mangiato:

  • 2 antipasti di alici alla povera. Erano 6 alici a piatto,servite in modo carino con al centro un po di pomodorino fresco a cubetti. Le alici erano fresche e il sapore molto delicato ed equilibrato. Una “c” di olio extravergine molto saporito a guarnire.
  • 1 pizza napoli. La pizza e’ fatta in forno elettrico,l’impasto per niente pesante,croccante,ne troppo bassa ne troppo alta. Non abbondano per dimensione ma a parere mio è una delle migliori che si possono mangiare in Pontedera.
  • 1 secondo: Coniglio saltato in padella con rosmarino e pinoli. Il loro piatto forte. Un piatto saporitissimo,rosmarino e pinoli ben si coniugano insieme dando vita ad un piatto tanto semplice quanto gustoso. Unico neo, poiche’ e’ un piatto preparato espresso richiede di norma minimo una mezzoretta di attesa.

Siamo passati al dolce:

  • 1 Torta di mele. Classica torta di mele fatta naturalmente in casa dalle signore. A detta di chi l’ha mangiata molto buona,io l’ho assaggiata e personalmente ho trovato un po troppa cannella che non gradisco un granche’.
  • 1 Castagnaccio accompagnato da ricotta di capra. Viene servito su di un piatto guarnito con cioccolato a scaglie con ricotta a parte. Il castagnaccio si sa e’ un po come il ragu’,ognuno lo fa a modo proprio. Questo castagnaccio era diverso da quello che faccio io normalmente pero’ l’ho trovato molto buono. Ricoperto in superficie di pinoli e noci “sminuzzati” e scagliette di cioccolato. Alto circa un centimetro,leggermente croccante in superficie.

Spazzolato tutto.

- 2 Birre Moretti da 66cc.

Spesa totale Euro 46,00 quindi Euro 23,00 cad.

Che dire,non proprio pochissimo pero’ vista la qualita’ delle pietanze direi che sono meritate.

Io gli do tre ganascine.

Buon appetito a tutti!

Visualizzazione ingrandita della mappa

gen
11

Trattoria da Giulio (in pelleria) – Lucca

Conosco di fama questa trattoria storica di Lucca ma non avevo mai avuto occasione di andarci fino ad oggi. I piatti sono quelli tipici della zona con zuppe di farro o di verdure, salumi, carni povere, baccalà a farla da padrone.

Eravamo in quattro e abbiamo preso:

  1. testina di vitello con cipolle. (€ 5. 00) – tagliata a fette sottili, somiglia alla sopressata, condita con olio e cipolle a velo, molto buona.
  2. antipasto misto. (€. 6. 00) – composto da:prosciutto, salame, sopressata, torta di patate, crostino ai fegatini, bruschetta al pomodoro, melanzana sott’olio, polenta fritta, olive. Porzione abbondante, prodotti di discreta qualità ma niente di più.
  3. zuppa di farro e lenticchie. (€. 5. 00) – Abbondante, cremosa con metà lenticchie lasciate intere, da condire con la bottiglia di olio nuovo presente ad ogni tavolo.
  4. Zuppa di farro e fagioli. (€. 5. 00) – Anche questa simile alla prima ma con i fagioli completamente passati, un pò salata in effetti.
  5. Farinata di cavolo nero. (€. 5. 00) – Un piatto che mangio spesso a casa ma non avevo mai trovato al ristorante, per chi non la conoscesse si tratta di una specie di polenta cotta in un minestrone composto da fagioli borlotti, cavolo nero, in prevalenza, poi verza, biete e i soliti odori (carote, sedano e cipolla rossa). Buona ma troppa farina rispetto alle verdure.

Da bere solo acqua, aggiungendo coperti e caffè abbiamo speso 53. 00€.

Un locale semplice, stile rustico con molte foto di clienti famosi all’entrata a testimoniarne la fama, i prezzi sono popolari niente picchi di qualità quindi ma una cucina della nonna senza fronzoli e sempre fresca visto l’abituale affluenza di commensali.

Ovviamente i piatti da provare per farsi un’idea più completa sono ancora molti ma tre ganasce mi sembrano ragionevoli.

Trattoria da Giulio in pelleria

via delle Conce, 45 (piazza s. Donato)Lucca

t. 0583 55948


Visualizzazione ingrandita della mappa

dic
3

Osteria del Vecchio Pazzo – San Pancrazio (LU)

Rieccomi qui a parlarvi di un ristorante, o meglio un’osteria, provata su invito di una coppia di amici lo scorso sabato.
Il locale è L’osteria del Vecchio Pazzo sulle cantine di Matraja a Lucca. E’ un vecchio mulino ristrutturato, l’ambiente è carino ma potrebbe essere molto più curato.
Il menu a base di pietanze di “terra” tipiche della tradizione toscana è, almeno sulla carta davvero, interessante.
Non vi annoierò dilungandomi con descrizioni particolareggiate ma verrò direttamente al sodo.
In 4 abbiamo preso quattro primi: buoni, soprattutto i “quadrelli agli spinaci su fonduta di pomodoro e ricotta stagionata” e una tagliata per due e due filetti al pepe verde. I secondi ero discreti ma senza infamia né lode. Una bottiglia di vino (rigorosamente delle colline circostanti), due dolci (castagnacci con ricotta) e quattro caffè. Il tutto per una spesa, onesta, di 25 euro a testa.
Tirando le somme però non sono molto soddisfatto della serata. Al di la della bontà delle portate (qui è questione di gusti) ho notato molta molta approssimazione nella gestione del locale. Cerco di spiegarmi meglio; ordinando la nostra comanda ci è stato più volte detto dall’inesperto cameriere che questa cosa era finita, di quest’altra era rimasta l’ultima porzione ecc ecc. Ora mi dico, come è possibile che di sabato sera alla 21.30 abbiano già esaurito i piatti a menù? Male organizzazione a mio avviso.
Poiché sono un “buono” e fino a prova contraria voglio credere nella buona fede delle persone mi sono autoconvinto di essere capitato nella classica “serata no”. Per carità, capita a tutti la giornata in cui non te ne va una dritta.
C’è da dire infatti che diversi miei colleghi, che conoscono il posto, sono rimasti stupiti dalla mia descrizione non proprio positiva della serata.
In ogni caso devo giudicare in base alla mia esperienza e oltre le due ganasce e mezzo non mi sento di andare. Spero che qualcuno mi smentisca!

OSTERIA DEL VECCHIO PAZZO
Via di Matraia, 846
San Pancrazio (LU)
0583 – 579131
www.osteriadelvecchiopazzo.it

Visualizzazione ingrandita della mappa

Cerca la recensione

I Pargoli

Segnala Posti Nuovi

Utilità

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Meta

Recensioni dei Ciritornini

Powered by Authors Widget

RSS Ciritorno Maremma

RSS Ciricette

Ciritorno su Friendfeed