Sfoglia le recensioni taggate con tradizionale
mar
31

Osteria da Cèncio – Cascina (PI)

Autore Bianchi    Category Ristoranti medi, Trattorie     Tag

Osteria da Cèncio, Corso Matteotti 94, Cascina, Pisa - 335/224495 – 050/700520

Su indicazione di un amico Venerdì 19/03 siamo andati in questo nuovo locale aperto nel centro di Cascina, a circa metà del corso principale. La prima cosa che colpisce è l’ambiente, bello e accogliente, come non ne ho visti molti in giro, con tavoli grandi e ben distanziati l’uno dall’altro. L’arredamento è di buon gusto e molto particolare. Le sale sono due, una più ampia, l’altra più piccola e accogliente; si aggiunge poi un’altra sala adibita a cantina. Assolutamente degno di nota il magnifico lucernario che colpisce appena si entra nel locale!!!

L’apparecchiatura è, anche questa, molto particolare, ricercata ma comunque simpatica, così come i menù.

Venendo al cibo…

Tutti i piatti sono tipici della cucina pisana, alcuni che non si trovano facilmente in giro come il fritto di cervello. Noi abbiamo ordinato:

Antipasti: pane abbrustolito servito con 4 tipi di salse (ottima quella di cipolle rosse caramellate e quella di lardo pestato); bigoncia di prosciutto e verdure grigliate; un piatto di pecorini della fattoria di Coltano, con miele e pere; un’insalatina di polpo tiepido (morbida e saporita).

Primi: tagliatelle al ragù di papero; tagliolini alle triglie; pappardelle al cinghiale; topini di patate al taleggio. Tutta pasta fresca, porzioni buone servite su piatti da vedere!

Secondi: cervello, animelle e carciofi fritti (gran bel fritto!!); baccalà alla livornese; tagliata di carne proveniente dalla fattoria biologica DiGrigoli in Coltano (morbida e veramente ottima). Ogni secondo ha il suo contorno che completa il piatto.

Dolci: cornettini alla crema di gianduia e panna (non degni di nota); dolce morbido di pere e cannella (ottimo); dolce di cioccolata fondente con crema d’arancia (molto buono). Tutti i dolci sono fatti dalla cuoca, nonchè proprietaria, del locale.

Infine caffè e un ottimo liquore di limone e vaniglia, fatto a Castagneto Carducci, offerto dal proprietario.

La spesa è stata di 30 euro a testa, con un piccolo sconto ( il conto finale era di 128 euro). Nel complesso mi è sembrata una spesa decente, considerando tutto, ambiente compreso.

Ah, il vino niente di particolare, abbiamo bevuto un Chianti di San Miniato dell’azienda Beconcini. La lista dei vini sembra discreta, anche se io non me ne intendo granchè.

Ci ritorno? Assolutamente si!! Il locale è esagerato e quello che abbiamo mangiato penso sia da consigliare.

Se qualcun altro è stato all’Osteria da Cèncio mi faccia sapere se c’ho visto bene!!

Voto complessivo: 4 ganasce…e un pò!!!

Visualizzazione ingrandita della mappa

gen
11

Trattoria da Giulio (in pelleria) – Lucca

Conosco di fama questa trattoria storica di Lucca ma non avevo mai avuto occasione di andarci fino ad oggi. I piatti sono quelli tipici della zona con zuppe di farro o di verdure, salumi, carni povere, baccalà a farla da padrone.

Eravamo in quattro e abbiamo preso:

  1. testina di vitello con cipolle. (€ 5. 00) – tagliata a fette sottili, somiglia alla sopressata, condita con olio e cipolle a velo, molto buona.
  2. antipasto misto. (€. 6. 00) – composto da:prosciutto, salame, sopressata, torta di patate, crostino ai fegatini, bruschetta al pomodoro, melanzana sott’olio, polenta fritta, olive. Porzione abbondante, prodotti di discreta qualità ma niente di più.
  3. zuppa di farro e lenticchie. (€. 5. 00) – Abbondante, cremosa con metà lenticchie lasciate intere, da condire con la bottiglia di olio nuovo presente ad ogni tavolo.
  4. Zuppa di farro e fagioli. (€. 5. 00) – Anche questa simile alla prima ma con i fagioli completamente passati, un pò salata in effetti.
  5. Farinata di cavolo nero. (€. 5. 00) – Un piatto che mangio spesso a casa ma non avevo mai trovato al ristorante, per chi non la conoscesse si tratta di una specie di polenta cotta in un minestrone composto da fagioli borlotti, cavolo nero, in prevalenza, poi verza, biete e i soliti odori (carote, sedano e cipolla rossa). Buona ma troppa farina rispetto alle verdure.

Da bere solo acqua, aggiungendo coperti e caffè abbiamo speso 53. 00€.

Un locale semplice, stile rustico con molte foto di clienti famosi all’entrata a testimoniarne la fama, i prezzi sono popolari niente picchi di qualità quindi ma una cucina della nonna senza fronzoli e sempre fresca visto l’abituale affluenza di commensali.

Ovviamente i piatti da provare per farsi un’idea più completa sono ancora molti ma tre ganasce mi sembrano ragionevoli.

Trattoria da Giulio in pelleria

via delle Conce, 45 (piazza s. Donato)Lucca

t. 0583 55948


Visualizzazione ingrandita della mappa

dic
8

Da Beppino – Valdicastello Carducci

Autore simona    Category Ristoranti popolari     Tag

Ieri sera sono stata a cena da Beppino a Valdicastello Carducci:
Via Valdicastello Carducci, 34
Pietrasanta (LU), 55045 Toscana
Tel 0584.790400
http://www.dabeppino.it/index.html

Il locale è MOLTO rustico (cito dal loro sito, in riferimento alla cucina: “Rifiutando ogni moda, essa di certo mai gradirebbe d’esser chiamata “nouvelle” perchè antiche ne sono le radici”.) – Il servizio è “ruspantello” ma gentile!
Ci ero già stata qualche anno fa. Non c’ero più tornata perchè non amo molto i locali “rustici” ed ipertradizionali ma ieri sera avevo voglia di carne fatta al girarrosto… e Da Beppino la carne al girarrosto è uno dei piatti forti.
Il pane e la focaccia sono fatti in casa.
Eravamo in due ed abbiamo preso:
antipasto di Beppino: composto da diverse portate, sempre le solite cose:
affettati (buoni, della norcineria del posto), polpettine di carne in umido, frittatine di verdure, assaggino di minestra di pane…
bruschette di pomodoro e fegatini (da dimenticare: quella al pomodoro era molle da morire: bleah!).
Abbiamo proseguito con il secondo:
io ho preso il capretto al girarrosto. Ottimo! croccante all’esterno e tenero ed “umido” all’interno.
Il mio accompagnatore ha preso del roast beef con patate cotte nel forno al legna con la vecchia padella di ferro:
mi ha detto che erano buoni entrambi.
Come vino abbiamo preso un cabernet sauvignon (non ricordo l’etichetta…forse perchè non era niente di memorabile..). Euro 16.00.
2 caffè.
Il conto: non ho pagato io ma era intorno ai 65 Euro.
Locale SUPERtradizionale… consigliato per tordelli fatti in casa e carni al girarrosto.
3 ganasce.

Visualizzazione ingrandita della mappa

nov
4

Ristorante da Felice – Equi Terme (MS)

Il locale che definirei più una trattoria casalinga che un ristorante si trova a Equi terme,non proprio nei dintorni di Pisa,tuttavia,se qualcuno vuol farsi un giro in Lunigiana tra boschi,borghi e castelli medievali questo paesino collocato ai piedi di due imponenti montagne con tanto di grotta visitabile e terme merita una sosta.Si può arrivare da Lucca anche in treno.Già che ci siete portatevi qualche contenitore da riempire d’acqua alla fontanella.
L’ ambiente è semplice ma gradevole,pasta e dolci della casa, vino e materie prime prevalentemente della zona,la domenica visto il pienone a pranzo fanno un menù fisso ma a richiesta ho visto portare funghi fritti o crudi in carpaccio.
L’antipasto si compone di:

  • due piccoli sgabei(pasta di pane fritta)con pancetta arrotolata,
  • sformatino di semolino al pesto,
  • torta di patate,
  • torta d’erbi,
  • torta di ceci e cipolla,
  • bresaola arrotolata con formaggio fresco,
  • farro caldo con verdure.

Vengono portati a tutti i tavoli man mano che escono dalla cucina,le torte salate sono tipiche della zona.

Tris di primi composto da: lasagne al formaggio…un pò sciapine, tagliatelle ai funghi e tordelli al ragù.

Come secondo hanno portato arista ai funghi accompagnata da uno sformato di spinaci molto buono e agnello con crema di mele e patate al forno…agnello…quello era stato nel gregge abbastanza a lungo da perder la verginità a mio parere…

Come dolci si poteva scegliere tra: panna cotta al caffè,crostata di pesche,crostata di frutta,torta agli amaretti.
Abbiamo scelto la panna cotta ma la sconsiglio, ci mettono sopra dei biscotti secchi inzuppati di caffè e viene fuori un pappone,molto meglio le crostate casalinghe che ho visto passare.

Vino,acqua,caffè,amaro e un piattino di castagne bollite completano il pasto,il tutto per 25,00e.
ristorante da Felice,via provinciale 3 Equi Terme
t.0585 97916
direi che siamo sulle tre ganasce

ott
24

Old West di Gello-San Giuliano Terme

Autore narciso75    Category Ristoranti popolari     Tag , ,

E’ la prima volta che scrivo per cui perdonate se ci saranno inesattezze.
Io e mio marito siamo decisamente dei buongustai e cerchiamo ogni fine settimana di scoprire un posticino nuovo dove sollazzare i nostri palati.
All’Old West siamo stati diverse volte sia in estate che nella sala interna, l’ambiente è semplice ma piacevole e..attenzione ben diverso da come appare all’esterno.
Perchè all’esterno è un circolo arci con tanto di bandiera del partito di riferimento. Dentro l’atmosfera è familiare e tutto molto alla mano ma non trascurato.
Il menù è formato da pochi piatti della tradizione.
Gli antipasti sono ottimi e infiniti.
Il classico antipasto di terra è composto da ben 18 diverse porzioni tra affettati, anche di cacciagione, bresaola con olio al tartufo, sottoli fatti da loro (ottime le melanzane con i pinoli) polentine fritte con salsine, zuppa.. insomma sono 18 specie diverse ed è impossibile ricordarseli tutti.
Mangiarlo da soli è impensabile quindi contate sempre almeno per due.
In seguito sarete satolli a dismisura ma non potrete perdervi il filetto perchè era molto tempo che non ne trovavo di così morbidi e succosi.
In realtà hanno anche primi buoni ma non fantasiosi di carne ed almeno uno di pesce.
I secondi invece puntano molto sulla carne per tagliate bistecche filetti ed è carne argentina.
Non ho idea se l’essere argentina sia un pregio ma è veramente ottima.
Ho visto anche passare fritture di pesce in carta gialla e baccalà alla livornese che sembrava gustoso.
Il tocco che mi fa impazzire sono le patatine fritte tagliatte a mano che non posso non menzionare.
Anche i dolci sono ottimi, ricordo una crema con biscotti esagerata. Il vino è quello della casa servito in fiaschetti da mezzo litro. Senza infamia e senza lode. Non ho idea se vi sia una carta dei vini con qualche etichetta accettabile.
Il prezzo si aggira dai 22 ai 26 € a testa per un antipasto da dividere in 2 e due secondi con contorno. 2 dolci un litro di vino e caffè.
Per riassumere: il posto è alla mano e non offre piatti ricercati o particolarmente fantasiosi ma si mangia abbondantemente e bene.
Tra i ristoranti popolari io darei 3 ganasce piene per l’ottimo rapporto qualità prezzo.



Visualizzazione ingrandita della mappa

set
14

Ristorante La Mora, Sesto di Moriano (LU)

Autore sirkik    Category Qualità, Ristoranti medi     Tag

Eccoci cari ciritornini,

oggi sono stato a un nuovo “ristorante“, in quanto per scelta personale e di mia moglie  più o meno condivisibile, da diversi anni non torniamo mai in un posto dove siamo già stati, anche se talvolta la tentazione di ritornarci è alta, ma preferiamo allargare la nostra conoscenza per  poter magari essere utile guida  nella scelta a tanti ns. amici e non.

Non ho mai messo recensioni sul sito anche se è da molto tempo che usufruisco di ciritorno, ma prometto che d’ora in  poi, ad ogni  locale visitato la scerò la mia recensione

Oggi sono stato insieme a mia moglie, al ristorante la Mora, a Sesto di Moriano a circa 1000 metri da Ponte a Moriano, è facilmente raggiungibile…www.ristorantelamora.com/

Iniziamo dal locale,  che è la vera e propria nota DOLENTE,  è molto retró diciamo stile anni 70,  agli amanti del genere può anche piacere…

Siamo stati sistemati in veranda, i tavoli nella stessa  erano  ben distanziati .

Appena accomodati, viene consegnata la carta dei menù, e subito viene chiesto quale tipologia di acqua minerale  vogliamo.

Sono contemplati due menù degustazione, uno di pesce a 50,00 euro, e uno tradizionale della Mora a 45,00 euro.

Decidiamo di andare alla carta, anche perché i menù degustazione si presentavano piuttosto ampi, e non conoscendo le porzioni, il rischio di poter andare oltre, era alto.

Dopo alcuni minuti, arriva il responsabile di sala, molto probabilmente uno dei titolari, vestito di tutto punto e con un approccio di sicura esperienza e classe.

Prendiamo due antipasti, mia moglie sceglie delle crocchette di baccalà con fiori di zucca fritti, mentre io mi oriento verso un budino al peperone dolce.

L’antipasto di mia moglie era ottimo, asciutto, e fragrante , l’olio era sicuramente freschissimo, il mio budino era molto delicato, e ben curato nella presentazione.

Prima nota positiva, uno dei pochi ristoranti  che porta la carta dei vini, solo dopo che hai scelto le pietanze!!!  Scelgo chiaramente un vino delle colline lucchesi doc,un  badiola 2007, buono senza dubbio , ma potevo osare di più.

Come Primo piatto mia moglie opta per degli gnocchetti neri al nero di seppia,  (scusate il gioco di parole, ma è così) mentre io vado a scegliere dei tacconi di pasta fresca al sugo di gallo ruspante.

Il mio primo è una festa di delicatezza, ben preparato ed equilibrato, ottima anche la preparazione del primo di mia moglie, come cottura senza dubbio, ma è sembrato un poco troppo carico, forse eccessivamente gustoso. Le porzioni si dimostrano giuste, ben bilanciate.

Mia moglie come spesso è consueta fare, non prende il secondo, (anche se come al solito viene a depredare la mia portata, sob!)

Io ordino del piccione in doppia cottura, che si dimostra una scelta felice, le cotture ben equilibrate e pulite, nette e distinte le sensazioni percepite, sicuramente materie di primissima qualità per ottenere certi risultati.

La presentazione dei piatti è curata e ricercata.

Inoppugnabile il servizio, le posate mirate per ogni portata, i piatti e sottopiatto non sono niente di particolare, sono molto semplici e sobri,  vengono rimosse le briciole dal tavolo a fine della seconda portata, cosa piuttosto rara, ricordo pochi ristoranti di spessore che hanno  questa chicca nel servizio..

Passiamo ai dolci, mia moglie chiaramente si ripresenta, ordinando una cialda allo chantilly con frutta, mentre io prendo un tortino caldo al cioccolato.

Sorpresa… Prima del dolce ci viene servito un pre dessert consistente in una mousse al limone e dei dolci secchi, cantuccini , brigidini,e biscotti, il tutto ottimo e fresco.

i Dolci sono assolutamente ottimi , detto da mia moglie ex pasticcera è una garanzia, insieme viene servito un moscato d’asti ottimo e alla giusta temperatura, parola di Sommelier.

Si conclude con due buoni caffè, e un limoncino e una grappa (poi risultati offerti).

Ok, tiriamo le somme, il locale non è bello è molto retró può anche piacere ma… Il servizio è preciso e puntuale , qui inserisco un commento,  da cogliere come una annotazione  del tutto  personale, il servizio è forse anche troppo tempestivo, magari dei tempi un  pochettino più scanditi sarebbe da preferire. La presentazione dei piatti come detto, è curata e attenta,  le porzioni sono giuste . La qualità delle pietanze servite  è sicuramente di ottimo spessore, fatto salvo il primo di mia moglie che in quella festa di delicatezze,e scansione delle sensazione è forse risultata l’unica nota leggermente dissonante.

Parliamo di numeri, due antipasti 24 euro, due primi 24 euro, un secondo 18 euro, due dessert 16 euro, 1 vino 14 euro, una minerale 3 euro, due caffè 6 euro.

Altra considerazione, i prezzi delle pietanze sono stati sicuramente equilibrati, ma ritengo eccessivi i prezzi dei dessert  come d’altronde i caffè.

Ho comunque pagato conserenità il conto di 105 euro, ritenendo che le pietanze servite rispecchiano standard di qualità elevati.

Che dire, io penso che 4 ganasce le meriti tutte, forse sono anche un poco strette, aspetto chiaramente il conforto dei ciritornini.

Io come ho all’inizio detto, non tornerò mai più in quel posto, sicuramente indirizzerò chi potrà permetterselo verso questo locale, sicuramente degno di considerazione.

Come nella scienza, rimango in attesa che la mia recensione venga o meno falsificata. per poter essere validata.

saluti.


Visualizzazione ingrandita della mappa

set
13

Trattoria il Campano – Pisa

Questa sera siamo andati a mangiare alla trattoria il Campano. L’ambiente è carino, l’apparecchiatura semplice ma non da classica trattoria vecchio stile: pensavo che il ristorante avesse solo qualche tavolino fuori e qualche cosa dentro, invece ci hanno fatto accomodare al piano superiore.

Abbiamo preso:

- antipasto: carpaccio di pesce spada e tonno affumicato con glassa di aceto balsamico. L’ha preso la mia ragazza, ma devo dire che ne è restata entusiasta. Il piatto è indubbiamente semplice, ma la ” glassa ” ci stava benissimo. Porzione molto generosa. (8 euro)

-antipasto: verdure grigliate. Queste le ho prese io, non è un vero e proprio antipasto (erano messe tra i contorni), ma volevo restare leggero. Le hanno portate calde, cotte al punto giusto e sopratutto senza quella squallida ” guazza ” che a volte ti portano quando ordini questo piatto. C’erano zucchine, peperoni, melanzane e non ricordo cosa. (4 euro)

-Piatto principale della mia ragazza: linguine (fatte in casa) gran mare. Altra porzione molto generosa. I commenti sono stati molto positivi, ma devo dire che in generale era tutto molto buono. Menzione d’onore per la pasta fatta in casa; morbidissima ma non scotta. (8 euro)

-Piatto principale mio: baccala alla griglia con ceci. Molto buono anche questo, solita porzione generosa e baccalà ben cotto, croccante fuori e morbido dentro.. sopratutto non ” stoppaccioso “. Ottimi anche i ceci inclusi nel piatto, non solo per fare da guarnizione, bensi come vero e proprio contorno compreso nel piatto (15 euro).

-Dolce della mia ragazza: sufflè al cioccolato con crema (o panna a richiesta). Non sono un amante dei dolci, anzi non mi piacciono proprio, ma è durato circa 2 minuti… (5 euro)

Altre cose non conteggiate sono un bicchiere di vino bianco (nessuna particolare etichetta), una bottiglia d’acqua (1,50 euro) ed un caffe’ (1,80 euro)

Il totale è stato quindi di 51 euro (non si paga il coperto, ma il 10% sul servizio).
Devo dire che ho mangiato molto bene, è stata una piacevole sorpresa. Sarà che la sera Piazza Del Mercato non è ben frequentata ed è per questo che non ci vado mai a cena, ma visti i risultati e l’ottimo rapporto qualità/prezzo io ci ritorno più che volentieri.

Il menù completo lo potete trovare al sito della trattoria (l’ho trovato giusto ora): ci sono molti piatti invitanti a quel che vedo. http://www.ilcampano.com/

Come voto direi che siamo sulle 3 ganascie e mezzo abbondanti, vista la nuova valutazione ne darei 4 piene. (al limite controllate pure voi, ma mi sembra che la valutazione sia corretta).

Telefono: 050580585
Indirizzo: Via Cavalca 19 – Pisa

Visualizzazione ingrandita della mappa

Cerca la recensione

Categorie

I Pargoli

Segnala Posti Nuovi

Utilità

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Meta

Recensioni dei Ciritornini

Powered by Authors Widget

RSS Ciritorno Maremma

RSS Ciricette

Ciritorno su Friendfeed

Contattare Ganascia

info[chiocciola]ciritorno.it