Pane e Tulipani² – Livorno

Piazza Mazzini, 9
Livorno
aperto tutti i giorni solo a cena
Tel. 3274571908 – 3470820012
www.facebook.com/pages/Pane-Tulipani²/1430871847161421

Sei/sette anni fa avevo conosciuto un ristorante, molto carino quanto piccolissimo, nel quartiere Venezia a Livorno. Il nome era appunto “Pane e Tulipani” e vi si potevano gustare piatti semplici ma gustosi, perlopiù di pesce.
A distanza di così tanto tempo ecco rinato (dalle sue ceneri?!?) questo ristorante: la cuoca/titolare è la stessa del precedente.
È stato inaugurato a fine luglio ed esattamente un mese dopo ho pensato di andare a provarlo.
Il locale è molto carino e ben arredato, con colori caldi e accoglienti: le pareti sono in larga parte in misto pietra/laterizio interrotte a tratti da parti intonacate in rosa pastello e bianco. Tavoli e sedie sono in legno laccate ma sapientemente invecchiate con carta vetrata. Il pavimento è in parquet laminato in tonalità che si abbina bene ai colori chiari di tutto l’ambiente. In più l’idea di utilizzare le pareti come location per esporre quadri di artisti contemporanei e inserire un angolo con divano e libreria dove poter rilassarsi e degustare un bicchiere di vino sfogliando qualche libro spiega il sottotitolo nel nome del ristorante: Mangi, Leggi, Bevi, Ascolti. I faretti sul soffitto e la musica in filodiffusione completano l’ambiente e mi fanno pensare che solo per il gusto nell’arredamento meriterebbero 10!
All’interno ci sono 7/8 tavoli molto distanti tra loro mentre fuori nel dehor, antistante la piazza, ci sono altri 6 tavoli un po’ più ravvicinati.
Appena entrati ci fanno accomodare al tavolo, ci chiedono come gradiamo l’acqua e poco dopo ci portano un sacchetto di carta, per metà arrotolato, contenente 4/5 tipi di pane diversi (fatti da loro), tra cui una schiacchiatina con sesamo, pane con cereali, integrale e bianco.
Il menu non è molto fornito (forse a causa anche del fatto che il locale è aperto da appena un mese), è comunque abbastanza vario per poter accontentare un po’ tutti i palati. Unica pecca è che non contiene assolutamente carne e ha una predominanza di verdure e pesce, con una particolare attenzione ai piatti vegetariani.
Vi elenco qui di seguito i piatti presenti nel menu:
ANTIPASTI
– Acciughe saporite con burrata (9 euro)
– Carpaccio di aringa con finocchietto selvatico (9 euro)
– Sushi di zucchine con formaggio fresco senza lattosio e pomodorini (8 euro)
– Impepata di cozze con zenzero e rosmarino (8 euro)
PRIMI
– Linguine vongole e bottarga (11 euro)
– Gnocchetti con orata, pinoli tostati e pomodorini (9 euro)
– Ravioli con fantasia di verdure e dadolata di formaggio piccante (9 euro)
SECONDI
– Sandwich di orata con patate e pomodorini caramellati (12 euro)
– Pesce all’isolana (orata o branzino)
– Tabulè di verdure e avocado con zucca al forno (10 euro)
CONTORNI
– Verdure grigliate e al forno (4 euro)
DOLCI
– Torta al cioccolato con arancia (4 euro)
– Cheese cake (4 euro)
– Torta di carote, mandorle e cocco senza burro e farina (4 euro)

Abbiamo ordinato un sushi di zucchine e una impepata di cozze, una linguina vongole e bottarga e un sandwich di orata con patate e pomodorini caramellati, un cheese cake e una torta al cioccolato. Nell’attesa ci hanno omaggiati di due bicchierini di verdure frullate con l’aggiunta sopra di menta, nocciole e erba cipollina. Deliziosi.
Non hanno ancora la carta dei vini quindi abbiamo scelto una bottiglia di chardonnay, dal frigo a vista nella sala, senza saperne il prezzo. Il vino non lo conoscevo, era comunque dignitoso. Nel frigo i vini rossi ovviamente non c’erano ma ho avuto l’impressione che non li avessero proprio dal momento che il menu è appunto composto da verdure e pesce.
IL servizio è stato veloce e i piatti erano buoni, con alcune pecche in ciascuno di essi: le linguine alle vongole e bottarga un po’ troppo saporite, il sandwich di orata aveva le patate poco cotte, nella torta al cioccolato il sapore dell’arancia copriva troppo il cioccolato.
Siamo comunque rimasti soddisfatti della nostra cena.
Il conto finale lo potete calcolare da soli: aggiungo il prezzo dell’acqua naturale (1,50 euro), i due coperti (1 euro ciascuno) e la bottiglia di vino (12 euro).
3 ganasceCi torneremo sicuramente nella speranza che abbiamo ampliato un po’ il menu e perfezionato i piatti.
Buon rapporto qualità/prezzo per una serata piacevole: 3 ganasce!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Elephant Bistrot – Livorno.

All’inizio dell’Estate, mi son trovato in piazza Mazzini, ad una sorta di fiera in cui, stranamente, non c’era niente da mangiare. Ho

Il Caminetto – Montaione (Fi)

Per alcune circostanze che qui non interessano, mi sono trovato nei giorni passati a Montaione. Su segnalazione di una persona del posto,

Una risposta

  1. Grazie alla tua recensione ci sono stata sabato. Confermo la buona impressione sull’arredamento, il menu ristretto a pesce e piatti vegetariani, il cestino del pane godereccio e il finger food gentilmente offerto nell’attesa.
    Vi erano piccole variazioni al menù (ricordo un polpo alla brace su letto di purè al nero di seppia, linguine alle cozze tritate, spaghetti integrali alle erbe aromatiche…)
    In due abbiamo preso un vino bianco della casa (vermentino) dignitoso, acqua, le acciughe con burrata che mi sono piaciute molto, una millefoglie di orata e melanzane buona, lo spaghetto alle erbe, saporito e giustamente piccante, e il sandwich di orata, buono.
    Due dolci, il cheese cake che ho apprezzato molto e un tiramisu al mango che invece ho trovato piuttosto anonimo e anche piccolino.
    Spesa di 55 euro.
    Ho mangiato bene, un pò diverso dal solito e speso davvero il giusto.
    Ritornerò per mangiare in sala ed assaggiare altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accetto la Privacy Policy

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.