Ristorante La Cecca – Coselli (Lucca)

A distanza di oltre 20 anni sono tornato al ristorante La Cecca in Via Di Coselli, 55 Loc. Coselli (vicino a Lucca) – http://www.lacecca.it
Il locale si presenta di un rustico elegante, un ambiente confortevole e accogliente.
Il menu è vario e interessante ma decidiamo di tralasciare gli antipasti per concentrarci sui piatti forti. Per primo assaggiamo un ottimo risotto sul piccione e dei tordelli al ragù molto buoni. Di secondo ho preso un fritto misto di pollo, coniglio e verdure veramente buono. Ho assaggiato anche l’agnello arrosto e mi ha fatto un ottima impressione. Chi ha preso il coniglio in umido con finocchietto mi ha detto che era ottimo.
Rinunciamo ai dolci per sazietà visto che le porzioni sono abbondanti.
Ci abbiamo bevuto sopra una buona bottiglia di rosso di Montecarlo.
Spesa euro 134, equilibrata per quello che abbiamo mangiato.
Atri piatti in menu: zuppa, bistecca, peposo e qualcosina di mare; buona la cantina.
Spero di ritornarci presto e propongo 3 ganasce e mezzo.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su google
Google+
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Ristorante da Roberto, Venezia S. Marco.

Mangiare a Venezia è sempre un problema, se ci si trova nella zona nera turistica. In realtà, allontanandosi dai luoghi più famosi,

Osteria “Da Mirco” Marghera (VE).

Trasferta turistica in quel di Venezia. Il ristorante si trova in una traversa di Corso del Popolo, la strada che taglia in

Gatto Rosso – Forte Marghera (Ve)

Trasferta veneziana, e naturalmente occasione per provare la cucina di quelle parti. Siamo nel regno dello spritz, e non esiste locale che

3 risposte

  1. Salve tutti.
    Ci sono stato venerdì ed eravamo in 5. Di primo abbiamo preso un riso al piccione, due pappardelle al sugo di cinta e cavolo nero, una zuppa di porcini e una tagliatella di porcini. Di secondo una tartara (ora mio figlio se non mangia qualcosa di crudo non è contento) un agnello alla brace e 5 porzioni di porcini fritti.
    Questo ristorante è sempre una certezza. Cucina semplice, ma nel senso positivo del termine. Pochi fronzoli e tanta sostanza. Un’ottima cartina a tornasole i primi: molto saporiti e con pochissimo olio. Ottimi anche i porcini fritti, sapidi e asciuttissimi. Serietà del posto è proprio la scelta di presentare i porcini in menù solo quando è stagione e quando ci sono. Finiti, spariscono dal menù e se ne riparla tra un anno.
    Frequento questo locale da anni e devo dire che sia il mio preferito per quanto riguarda la cucina tradizionale.
    Per quanto preso, più una bottiglia di montecarlo rosso, due dolci e tre caffè, la spesa è stata di 166€.
    Confermo le 3,5 ganasce (abbondanti).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accetto la Privacy Policy

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.