Osteria dei Re – Lucca

Ristorante Osteria dei Re
via Vecchia di Vicopelago, 120
55100 – Lucca
Tel. 349-2602044
www.osteriadeire.lucca.it
www.facebook.com/osteriadeire.lucca

Siamo stati a cena in questo ristorante su consiglio di un amico. Sinceramente abbiamo avuto un pochino di difficoltà a trovarlo perché conosciamo poco la zona.
Si trova in campagna a pochi chilometri da Lucca. Ha un ampio parcheggio, un giardino in cui si può mangiare nella stagione più calda e due sale interne (una la condivide con il bancone) con circa una dozzina di tavoli.
L’arredamento è semplice ma carino, dai toni tenui, con alcuni scaffali pieni di bottiglie. Il proprietario è un sommelier e si vede!
Pavimento in legno, come pure le sedie e i tavoli.
Appena ci sediamo ci viene portato un prosecco e degli stuzzichini salati. Il menu si basa principalmente sulla carne ma ci siamo piacevolmente stupiti nel trovare un menu a parte con piatti vegetariani. Finalmente un po’ di attenzione anche a chi non ama particolarmente la carne.
C’è inoltre un menu degustazione in cui c’è scritto: “lasciatevi trasportare in un percorso a piacere dello chef nel rispetto della stagionalità, dell’offerta giornaliera del mercato e del rapporto di amicizia e rispetto reciproco tra noi e i nostri fornitori di materie prime”.
Il prezzo del menu degustazione è 28 euro a testa e comprende: un antipasto con un tortino di verdure di stagione, un assaggio di salumi o carpaccio, due assaggi di primi tra quelli nel menu, un secondo di carne con varie cotture lunghe (sia in umido che in forno), contorno, dolce, acqua e caffè. Vini esclusi.
Decidiamo per la scelta di piatti alla carta perché incuriositi dal menu. Tutti i piatti (escluso dolci e contorni che costano meno) hanno un prezzo medio intorno ai 10 euro. La lista dei vini è molto ampia e ci sono per tutte le tasche: locali, italiani e stranieri (con un occhio di riguardo a quelli locali).

Noi eravamo in tre e abbiamo preso:

  • antipasti
    • millefoglie di melanzane, zucchine, pomodori e crema di ricotta con riduzione di basilico e aceto di lamponi
    • linchetto con ricottina salata (sottofiletto di manzo della garfagnana marinato in purea di funghi porcini)
    • tonno del chianti (carne di maiale in olio e.v.o. e aromi con insalatina e composta di cipolla al vin santo)
  • primi
    • ravioli colorati di melanzane e percorino romano d.o.p. su crema al curry
    • asagnetta croccante con ragu classico e caciocavallo silvano su fonduta di parmigiano reggiano
    • maltagliati al ragù d’anatra, guanciale e pinoli, sfumato al vermentino
  • secondi
    • hamburger di ceci e verdurine di stagione con le sue salse
    • secreto di Patanegra, dorato in padella, avvolto nel lardo e accompagnato da chips di patate
    • filetto di Angus in crosta brisè con senape, funghi, brie e accompagnato da insalata, frutta secca e ricotta salata
  • contorno
    • fagioli cannellini agli aromi
  • dolci
    • torta caprese al limone con mandorle, cioccolato bianco e scorza di limone
    • crostata bicolore (frolla al cacao, composta di lamponi, crema pasticcera alla vaniglia, crema al cioccolato)
  • una bottiglia di vino, una di acqua, 2 caffè.

TOTALE: 43 euro a testa

La presentazione dei piatti e molto ben riuscita e ho trovato tutto molto molto buono.
Siamo usciti sazi e soddisfatti.
Ci torneremo sicuramente a provare altri piatti.
4 ganascePropongo 4 ganasce

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2 risposte

  1. Ci siamo stati anche io e il consorte. Abbiamo preso un menu degustazione a 29 euro comprensivo di: assaggio di salumi (salame e petto d anatra ottimi) e pecorino con miele, un bis di primi (gnocchi al kamut al ragù di cinta ottimi si scioglievano in bocca e lasagnetta croccante non malvagia), un peposo molto buono. Io ho ordinato invece come primo tortelli colorati con ripieno melanzane e sugo al curry molto buoni e per secondo un guancialino brasato veramente morbidissimo. Nn ci è stata portata la lista dei vini purtroppo è abbiamo trovato solo qualche etichetta sul menu. Abbiamo preso un rosso di Ortonovo con del merlot che fatto ossigenare nn era male. Eravamo sazi e quindi niente dolce. Spesa 70 euro in due. Direi che ci ritorniamo sicuramente. Il voto oscilla tra le 3 ganasce e mezzo e il 4 punti a favore il fatto che abbiano superato la prova digestione, prezzo, cibo. Punti da migliorare servizio visto che la carta dei vini non è arrivata e la lunga attesa tra antipasto e primo. Complessivamente cmq siaio rimasti soddisfatti

  2. Al contrario di robs, quel cartello giallo, nelle piccole viuzze di vicopelago, l ho visto un sacco di volte al rientro dal lavoro, ma non avevo mai avuto occasione di cenarci !
    è successo ed anche nel prato all esterno 🙂
    cucina ben fatta senza ombra di dubbio è in porzioni abbondanti in controtendenza 🙂
    abbiamo preso tutti un paio di portate a testa , io antipasto degustibus con salumi torte salate e formaggi con miele , chi il primo tipo la lasagnetta croccante o maltagliati alla anatra! Sono stati trovati buoni entrambi ! Come secondo una tagliata sopra delle verdure al forno o sportellate comunque carne squisita e verdurine saporite e croccanti 🙂
    ho visto letteralmente scofanare il peposo con patate arrosto con tanto di scarpetta finale nonostante la porzione generosa! La fame è fame, ma chi ho portato a cena ! 🙂 🙂
    vino, un rosso della casa in bottiglia il tutto compreso il caffe un trentino di euri a persona!
    il gentile patron di casa ha offerto infine Grappa o digestivi vari, invito declinato dal sottoscritto per tutelare almeno un minimo il vivaio di ulcere che gestisco da tempo!

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