La Torretta – Vinci (Fi)
Salve a tutti,
alcuni settimane fa ho fatto (l’ennesima) visita al ristorante La Torretta, situato nel centro storico di Vinci, in provincia di Firenze. Il locale ha un arredamento sobrio, ed è sufficientemente spazioso da non far soffrire i commensali di claustrofobia quando il locale è pieno (cosa che capita con una certa frequenza). Nell’occasione, sono andato a cena con tre amici, compagni abituali di “tavola”.
Abbiamo iniziato con l’antipasto della casa, uno dei pezzi forti del locale. Viene portato in tavola del sugo per crostini toscani in un fornellino di coccio, con pane a parte, ed un vassoio di prosciutto toscano. La cucina è dotata di forno a legna, e questo viene giustamente sfruttato per prepare una focaccina all’olio ed una piccola pizza margherita, incluse anch’esse nell’antipasto. Inoltre ci si può servire da soli al banco dei salumi (l’ultima volta era presente anche il mallegato, che personalmente adoro) ed al carrello dei sottoli. Andando più nello specifico, il sugo per i crostini è fatto decisamente più con il macinato che con i fegatini di pollo (ma c’è chi lo preferisce così), ed il carrello dei sottoli è forse un po’ “demode’ “, ma la qualità generale è decisamente buona. Inoltre il modo in cui l’antipasto viene servito favorisce la convivialità (coerentemente con l’atmosfera del locale, tutt’altro che formale).
Poichè, come avrete forse intuito, l’antipasto è decisamente abbondamente, abbiamo deciso di passare direttamente al secondo, ossia una tagliata con contorno di fagioli e patate fritte (ebbene si, quella sera avevamo tutti voglia di patate fritte, anche se magari qualcuno storcerà la bocca). La tagliata viene servita al sangue, su un piccolo braciere appoggiato direttamente sul tavolo. Questa soluzione, oltre ad essere indubbiamente scenografica, ha il vantaggio di permettere ai commensali la scelta del punto di cottura preferito. D’altro canto, le ultime fette finiscono quasi inevitabilmente per essere completamente cotte, ma non si è costretti a mangiare della carne fredda. La carne era senz’altro buona, anche se ne ho mangiate di migliori.
Abbiamo chiuso con il dolce: profitterol, non di produzione propria ma comunque di ottima qualità (nota di colore: sono un fan dei profitterol, quindi sono tendenzialmente critico; questi erano buoni davvero) . Infine, caffè e grappa.
Vino: abbiamo preso un vino in bottiglia, rosso, ma possiamo paragonarlo al classico “vino della casa”, sia per la qualità (si lasciava bere) sia per il prezzo.
Spesa: 28 € a testa, decisamente proporzionato.
Giudizio: 3 ganasce piene. Se volete passare una serata fra amici, mangiando del buon cibo e facendo quattro chiacchiere, questo è il posto ideale. Personalmente lo frequento con una certa regolarità, e non ho mai avuto spiacevoli sorprese.
Indirizzo: via della Torre 19, Vinci (FI).
9 Commenti to “La Torretta – Vinci (Fi)”
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Ecco magari non è vicinissimo e bisogna prenotare sennò si rischia di star fuori ma concordo in pieno con la recensione.
Alcune piccole aggiunte: il braciere della carne e spesso l’antipasto, più che sul tavolo, vengono lasciati su un apposito tavolinetto aggiuntivo e questo vi assicuro è uno dei motivi per cui il posto mi piace tanto.
Negli ultimi anni però ho riscontrato una certa irregolarità nella qualità della carne: mai cattiva ma a volte veramente buona, a volte solo sufficientemente in regola con gli standard toscani.
Nota: viene quasi sempre servita a tagliata, se la si vuole intera bisogna specificare che ce la tagliamo da soli. Io adoro tagliare la bistecca!
I fegatini sono serviti nel coccio con la fiammella, ed anche questi rischiano di brucicchiare sul fondo se non li si tiene d’occhio.
E’ vero che l’antipasto è tanto però anche i primi son buoni, ricordo ancora i tortelli di zucca.
Il prezzo è davvero proporzionato anche se ammetto che ultimamente sono meno invogliato ad andare fino a Vinci.
Ah, il locale, se pieno, è un pò rumoroso, ma la vista dalla lunga vedrata e quasi sempre piacevole.
Ho detto la mia!
Mi hai fatto proprio venire la voglia di fare una visita a questo locale. Se ci dovessi passare prossimamente, ti/vi aggiorno su questo post.
Posso senz’altro confermare il commento sulla qualità della carne, è la stessa impressione che ho avuto io.
In effetti i primi non sono male, ricordo che anche le penne alla leonardo sono discrete (non il massimo della ricerca culinaria forse, ma godibili ugulmente… un po’ come tutto il locale, del resto).
Aggiungo alla lista anche il cinghiale in umido, forse non il loro piatto migliore, ma degno di essere provato.
Per quanto riguarda il sugo dei crostini: non saprei, non mi è mai capitato di lasciarlo nel coccio più di tanto ^_^
CI VORREI ANCHE ANDARE M,A SE NON RIESCO A APERE QUAL’E’ IL GIORNO DI CHIUSURA RISCHIO DI TROVARE CHIUSO E QUESTO MI FAREBBE DI MOLTO INCAVOLARE RISCHIANDO DI NON ANDARCI PIU’ E RINUNCIARE A QUESTE PRELIBATEZZE. MI FATE SAPERE??????????
Telefono:
0571 56100
Magari la prossima volta evitare le maiuscole, per favore. So che sono rompiscatole, ma non mi piace.
magari un colpo di telefono?
ahaha
scusate, ma mi ha fatto troppo ridere…
chissà se c’è sempre la cameriera gigante???