set
24

Osteria Candalla – Camaiore

Un caro saluto a tutti,
prima di iniziare con la mia “recensione” desidero presentarmi. Mi chiamo Luca, sono nuovo ma spesso e volentieri ho approfittato dei vostri consigli. Adesso ho deciso di sfruttare attivamente ciritorno.it sperando di poter dare qualche buon consiglio. Non sono un esperto, ma semplicemente un appassionato della buona cucina.
E ora cominciamo…
Ai piedi del monte Matanna in quel di Camaiore (frazione Lombrici) un vecchio mulino dismesso adibito a punto di ristoro per gli escursionisti è stato da pochi mesi rilevato da 4 giovani volenterosi che lo hanno trasformato in una trattoria rustica e allo stesso tempo ricercata.
Ideale per le calde serate d’estate. Una cena all’aperto è meravigliosa: ti guardi intorno e vedi un ruscello, una cascata, un ponte sospeso ed intorno tante terrazze come palafitte. Puoi godere del fresco gustando un’ottima cena ed un panorama mozzafiato.
Ma veniamo all’aspetto culinario. Il menù propone piatti di terra tipici della tradizione toscana (con influenze liguri). Il menù è “corto”, ma di buona qualità.

Cito a memoria:
Antipasto dell’osteria (crostini ed affettati);
Primi:
Maltagliati al ragù di cinghiale
Tordello camaiorese al ragù di carne
Testaroli al pesto rosso
Secondi
Tagliata di maiale brado
Faraona al chianti
Maialino di latte al forno
Fiorentina

La mia ragazza ed io abbiamo optato per un doppio antipasto. Gli affettati erano di buona qualità ed abbondanti, i crostini non erano da meno (crostino di fegatino, crostino di crema di pomodoro e peperone, sformato di posso, patate e peperone). Come inizio non c’è male.

Come primo abbiamo ordinato maltagliati al cinghiale (io), tordello camaiorese (lei). I miei maltagliati, decisamente gradevoli, nonostante la selvaggina erano molto delicati. La mia signora mi conferma che anche il tordello (che io personalmente non amo) era molto buono.

Passiamo ai secondi, o meglio, al secondo. Infatti, ho avuto da solo l’onere ed il piacere di gustare un’ulteriore portata. La scelta è ricaduta sulla tagliata di maiale brado.
Il piatto si presentava bene e la carne, cotta alla brace, era invitante ma hummm, al primo assaggio c’era qualcosa che non mi convinceva. Solo proseguendo ho potuto invece ricredermi sull’impressione iniziale. Davvero niente male.

Mezzo litro di vino rosso della casa (hanno comunque una discreta carta dei vini), acqua e caffè. Per un totale di 55 euro.
Prezzo secondo me onesto in rapporto alla qualità ed all’abbondanza delle porzioni.

Mi sbilancerei per tre ganasce e mezzo , ma preferirei aspettare anche il giudizio di qualcuno più esperto.

TEL. 0584 984381


Visualizzazione ingrandita della mappa

25 Commenti to “Osteria Candalla – Camaiore”

  • Michela settembre 24, 2008 alle 8:43 am

    Abbiamo provato diverse volte a prenotare quest’estate per il sabato sera, ma un gentile signore ci ha detto che per ci volevano almeno una settimana/dieci giorni di anticipo sulla prenotazione per mangiare fuori! (Per gli altri giorni, meno).

    Abbiamo rinunciato… sebbene l’ambiente valesse bene una visita estiva.

    Purtroppo per vari impegni, di lavoro, famiglia etc… ci ritroviamo sempre ad uscire di sabato, che sta diventando il giorno preferito da tutti (pare) e trovarsi bene da qualsiasi parte diventa più difficile.
    Non so se anche per voi sia così.

    Vediamo con la stagione entrante di riprovarci, dato anche il buon giudizio del Buongustaio. :)

  • Pastamatic settembre 24, 2008 alle 5:02 pm

    @ Buongustaio
    La tua recensione mi ha messo appetito, peccato che le calde serate d’estate siano terminate… volevo gentilmente chiederti:
    1) Quanti posti ci sono dentro?
    2) Cos’è lo sformato di posso?
    3) Per tordelli camaioresi intendi quelli ripieni di carne mista (manzo, maiale, vitello e salsiccia), bietola, uova, ecc.?
    4) Cos’è che non ti convinceva, all’inizio, della carne che hai mangiato?
    Grazie.

  • Buongustaio settembre 24, 2008 alle 5:35 pm

    Purtroppo l’estate è finita portando via con se parte del fascino dell’osteria Candalla. Cenare all’aperto sulle terrazze dopo una giornata in spiaggia è la conclusione ideale per un’ottima giornata di relax!
    Nonostante tutto è comunque possibile apprezzare la buona cucina anche sistemati nelle due piccole stanze interne (a esagerare non so se si arriva a 30 coperti).

    Lo “sformato di posso” non è altro che un clamoroso errore ortografico! Doveva essere “porro”! Scusate!!

    Per tordello camaiorese intendo proprio quello ripieno di carne mista (manzo, maiale, vitello e salsiccia), bietola, uova…

    Nella carne, di primo acchito non mi convinceva la cottura. Non avevo mai mangiato del maiale alla brace ecezzion fatta per le bistecchine e la solita rosticciana, quando ho visto questa tagliata leggermente al sangue (amo la carne al sangue ma non le carni bianchi al sangue) anche se invitante mi ha lasciato un attimo perplesso.
    Alla fine è stato più un pregiudizio che altro, infatti ho letteralmente divorato la portata!

  • sommellie settembre 24, 2008 alle 6:44 pm

    ottimo posto come avevo segnalato in agosto dopo averci pranzato!locale aperto credo dal giov alla dom salvo ultime variazioni!decisamente rilassante l’esterno che purtroppo tra breve sara’ impraticabile! la trasformazione da trattoria rustica in cucina ricercata ha visto salire un po i prezzi ma ripagati notevolmente dall’atmosfera e dalla qualita’ del cibo!saluti a tutti

  • m@riotto ottobre 7, 2008 alle 3:51 pm

    sono stato a Candalla Sabato sera e confermo la qualità del posto e il fascino dell’Osteria .
    Sabato eravamo in otto abbiamo mangiato
    2 Antipasti dell’Osteria (veramente Ok salumi selezionati pecorino + torte e sformatini vari ) a 9€
    8 primi
    3 Maccheroni all’anatra
    3 Tordelli di Carne
    2 Testaroli al pesto rosso
    (tutti molto buoni porzioni abbondanti 7/8 €) (l’altro primo proposto era la zuppa pisana ma noi che siamo pisani preferiamo mangiarla a casina nostra)
    8 Secondi
    Coniglio ai Pistacchi 10€
    Cacciucco di terra 12€
    (piatto particolare a base di carni bianche faraona maiale pollo cotto in umido con pomodoro e crostino agliato x intederci molto simile alla scottiglia senese/aretina per chi la conosce)
    Come proposta di secondi sabato aveva anche il maialino al forno e la bistecca
    8 contorni misti
    “Vere” patate al forno
    cipolle rosse al cartoccio
    Caponata
    5 dolci
    la tavolozza di dolci (sono circa 4/5 mini assaggini per porzione)
    abbiamo speso 31 € bevendo il vino proposto della casa (un rosso di montalcino)

    esterno molto scenografico noi abbiamo mangiato in una delle due salette interne
    E’ disponibile anche la cantinetta con due tavoli da circa otto persone x tavolo

    Un nostro amico gia’ CI_RITORNA il 18 a Pranzo.
    Ha detto il titolare che il giorno se la temperature rimane buona come adesso continuano a mangiare fuori.

    L’unica pecca è che e’ un po’ difficile per chi non conosce il posto a trovare sopratutto di sera. Noi nonostante il navigatore e l’indicazione dataci siamo saliti per un bel po’ prima di realizzare che avevamo sbagliato strada.
    Arrivati al ristorante da Emilio e Bona bisogna proseguire a dritto (nonostante il cartello segnali strada sensa uscita) e non salire per il tornante come abbiamo fatto noi

    ciao
    Mario

  • Buongustaio ottobre 7, 2008 alle 6:16 pm

    Leggo conpiacere che il menù si è un po’ ampliato/variato. Ecco trovata una buona scusa per ritornarci!

  • sommellie ottobre 7, 2008 alle 6:51 pm

    x chiarire un po il percorso, dal centro di camaiore prendere x vado-casoli-lombrici,non ricordo bene la segnalazione precisa, ma basta una di queste localita’ come direzione; passato vado, oltrepassate l’incrocio x casoli ed arrivate sempre dritti a lombrici , oltreppassato il borgo siete davanti alla trattoria di candalla! e son di pisa anch’io! unico punto a favore , ci son stato di giorno e si leggono meglio i cartelli chiaramente! saluti! ps spero che il locale continui a lavorare bene , e non solo adesso che è fresco d’apertura, specialmente x il rapporto qualita’ prezzo offerto intendo!

  • m@riotto ottobre 21, 2008 alle 10:14 am

    CI SIAMO RITORNATI
    Domenica a Pranzo
    l’Osteria era piena e si mangiava
    anche fuori
    Eravamo cinque persone
    fascino immutato anche di giorno
    stavolta tra i primi di nuovo
    avevano degli ottimi ravioli
    di ricotta con fonduta al grana
    e trai secondi un ottimo coniglio alle mele
    e rosticciana in umido con polenta e olive
    Antipasto il solito dell’Osteria ottimo e abbondante
    Come dolci stesso vassoio misto
    per cinque/sei calcolate che sono sufficienti2/3 porzioni

    Abbiamo speso 31€ a testa con
    tre antipasti dell’ osteria
    cinque primi
    quattro secondi di cui due bistecche da 1/2 kg che hanno alzato un po’ il prezzo
    ( 20€ ciascuna )
    gli altri secondi costavano 10€
    tre contorni
    due porzioni di dolci
    due bottiglie di ottimo vino della casa il Rosso di Montalcino o il Morellino di Scansano
    acqua e caffe’

  • orne novembre 26, 2008 alle 12:45 pm

    Naturalmente spero sia aperto periodo natalizio perche’ sono in zona e con tutti questi commenti positivi voglio provarlo.

  • Il_mangiatore gennaio 12, 2009 alle 1:29 pm

    Ciao a tutti, sono stato sabato sera all’Osteria Candalla, eravamo in due ed abbiamo mangiato molto bene.
    Il menù era variato rispetto a quel che leggo, ahimé non abbiamo trovato il caciucco di terra al quale avevamo già preparato le nostre papille gustative; di fisso credo resti solo l’antipasto misto di terra alla toscana (speciale il crostino con formaggio e melanzane) ed il classico tordello alla camaiorese.
    Io ho assaggiato la zuppa di cipolle gratinata (semplicemente divina), il mio socio nonché recensore di questo sito (ciao Buongustaio) ha preso le pappardelle al cinghiale (assaggiate, ottime); in alternativa, oltre ai già citati tordelli, il bordatino una zuppa a base di cavolo molto invernale.
    I secondi erano: peposo, pollo disossato alla diavola con patate, tagliata di suino brado ed un quarto piatto del quale non rammento nulla.
    Abbiamo preso entrambi il peposo, davvero buono ma a mio parere un po’ troppo agliato.
    Al dolce abbiamo passato la mano e non ho assaggiato la loro selezione di assaggino di dolci, peccato ma ero satollo :-(
    Il tutto innaffiato da un onesto IGT, un merlot/syraz del Melograno, dalla Garfagnana; buono, ottimo retrogusto, si abbinava davvero bene.
    In tutto abbiamo speso 40 sacchi a testa, onesto… CIRITORNO

  • simona gennaio 12, 2009 alle 1:44 pm

    Boh… secondo me a Candalla si mangia nella media, niente di speciale. Ci sono stata 2 volte. Non sono rimasta colpita…a parte la location, in estate si mangia sul fiume ed è bellissimo (questo il motivo che mi ha spinto a tornarci una seconda volta..)

  • GGGiant gennaio 12, 2009 alle 5:25 pm

    e mi pare di capire che il prezzo non sia poi così friendly… boh, rimango perplessa…però proverò!

  • Buongustaio gennaio 12, 2009 alle 8:28 pm

    Il prezzo mi sembra adeguato al servizio (in termini di ambiente, qualità e cortesia) offerto.

    Considerate che si sta parlando di un menù completo: antipasto, primo, secondo con contorno, vino, acqua, caffè ed ammazzacaffè.
    Porzioni abbondanti e gustose.
    La bottiglia di vino peserà sul conto per 15/20 euro, già eliminandola la spesa scenderebbe a meno di 35 euro a testa.
    Al giorno d’oggi purtroppo (salvo qualche raro caso) è difficile spendere menodi queste cifre per un pasto completo.

    Ovviamente questa è la mia opinione e non intendo certo “imporla” a nessuno!!

    • gorky 69 febbraio 2, 2009 alle 12:22 pm

      ieri sera ho mangiato all’0steria candalla per la prima volta.
      wow ….non vedo l’ora ti tornare a gustare anche i piatti che non ho assaggiato.
      Il rapporto qualità prezzo mi sembra azzeccato.
      abbiamo speso 34€ a testa mangiando antipasto (ottime le crocchette di lardo e ricotto di pecora), cinghiale in salmì, patate al forno e la loro selezione di dolci molto buona.
      bevuto un buon vino della garfagnana in carta ben consigliato dai ragazzi del ristorante ma non ricordo il nome.
      Mi hanno detto che a febbraio chiudono qualche giorno per lavori e metteranno un camino.
      Spero di ritrovarci presto e ritrovare la stessa situzione raffinata e originale di ieri sera..bravi!

      • lara giugno 26, 2009 alle 11:20 pm

        salve a tutti io ci sono stata la scorsa estate….direi nella media molto scenografico il contorno del paesaggio..buone quasi tutte le portate il servizio un pò lento…. stenderei un velo pietoso sul tagliere dei dolci…a mio parere molto…”commerciali” se dovessi tornarci eviterei questa portata…

  • m@riotto luglio 26, 2009 alle 9:14 pm

    Oggi a pranzo siamo tornati da Candalla .
    Abbiamo scelto di pranzare all’interno, un po’ piu’ fresco rispetto all’esterno, dove all’una il sole picchiava intensamente.
    Eravamo in cinque, compresa la nonna della m@riotta di quasi 101 anni :-) .
    Abbiamo preso 4 antipasti dell’Osteria (10€), io e mia moglie ce lo siamo diviso, la nonna NO .
    Stavolta comprendeva, oltre ai salumi misti, le olive e i pomodori secchi, i crostini ai fegatini e ai pomodorini, lo sformato di peperoni, i fichi al gorgonzola, anche la “scarpaccia” di camaiore una specie di frittatina di pane con cipolle e fiori di zucca.
    Abbiamo poi preso 1 tordello camaiorese (8€)(veramente ok) e 4 maltagliati all’anatra (9€)(buoni ma se c’era piu’ sugo era meglio) .
    Per secondo abbiamo preso 3 tagliate di cinta (13€) cucinate veramente al top e 2 ottimi coniglio in porchetta ripieno (12€).
    Per contorno un fagiolo borlotto sgranato (4€) e 3 patate al forno (3€) … udite …. udite … veramente bbone (come del resto nelle n.s. precedenti visite).
    Pieni zipillati abbiamo evitato il tagliere di dolci ed abbiamo preso 4 ananas e 1 pesche alla Vernaccia (4€) .
    Come vino abbiamo preso due bottiglie di Montalcino Rosso proposto come vino della casa ottimo (la nonna non si e’ contenuta) .
    Prima di andare un’oretta sulle sdraio del ruscelletto .
    Pranzo ottimo, praticamente per un pasto completo dall’antipasto al dolce
    abbiamo speso 37€
    seguendo pienamente i dettami della Simo “….. secondo me superare i 40Euro a testa a Candalla… non vale la pena ….” :-)
    La nonnetta e’ la seconda volta che viene a Candalla, e’ così entusiasta che forse ci vuole festeggiare il compleanno a Settenmbre .

  • simona luglio 26, 2009 alle 9:52 pm

    …ma infatti la cucina di Candalla è un pò da “nonni” ;-) eh eh!!

  • ninocarella agosto 2, 2009 alle 9:11 am

    Mi arrischio a raccontare per la prima volta su questo sito, i cui consigli seguo da tempo, la mia non completa soddisfazione riguardo la cena di ieri sera con la mia bella in questo ristorante.
    Prenotiamo con largo anticipo (in ben due occasioni siamo stati rimbalzati, ripiegando fortunatamente sul vicino Emilio e Bona) e naturalmente i posti esterni sono già out. Ci approcciamo al ristorante pieni di aspettative, sia per i positivi commenti letti in questa pagina, sia per il fatto di non aver trovato posto in ben due occasioni. Ma forse l’eccesiva aspettativa ci ha spiazzato: intanto il pane, servito in un sacchetto di cartone, si riduce a fette di pane toscano di panetteria (simpatica l’idea del sacchetto ma il contenuto è qualitativamente scarso, al ristorante pretendo pane fatto in casa possibilmente di vari tipi, non il pane dell’esselunga); antipasto freddo di terra piuttosto anonimo (affettati e bruschettine? saranno pure buoni e selezionati però…); tordelli buoni ma con un ragù uguale uguale uguale a quello che cucino io – sono pronto a darne pubblica prova; bistecca di manzo ottima per la qualità della carne ma con cottura non uniforme: al sangue nella parte più spessa e abbrustolita in quella meno spessa, ma soprattutto impepata eccessivamente; una tagliata di cinta buona sempre per la qualità della carne ma di certo conferma che la cucina di questo ristorante rinuncia a priori a stimolare la fantasia gastronomica dei suoi clienti. Per finire nota dolente sui dolci: si può scegliere solo tra una selezione di dolci della casa (che alla fine si riduce a dei cubetti di torte varie, a conferma della poca inventiva dello chef) e pesche al porto se non ricordo male. Cosa che mi costringe – accade davvero di rado – a ordinare solo un caffè (pessimo: lei aveva ordinato un macchiato ma ci è stato detto che la macchina era rotta, eppure l’espresso era annacquato, si vede che il guasto non riguardava solo il gruppo vapore!). Il conto di 64 euro (vino escluso: solo un bicchiere di rosso della casa per me) si ripaga solo con la location davvero suggestiva, l’arredamento minimal e la indiscussa qualità delle materie prime utilizzate. Di contro i tavolini sono troppo vicini l’un l’altro. Insomma pur promuovendo l’idea (il posto è davvero bello) definirei questo ristorane come una trattoria fighetta piuttosto che come un ristorante di qualità pertanto le tre ganasce e mezzo proposte mi sembrano eccessive specie se paragonate con altri ristorante di ben altri livelli al medesimo punteggio.
    Mi permetto di inserire il mio modesto parere per riequilibrare una discussione a mio modo di vedere troppo sbilanciata favorevolmente verso questo locale la cui cucina non ha davvero pretese se non quello di far passare una lieta (e fresca) serata ai bagnanti della versilia.
    Ciao a tutti!

    • Durthu agosto 2, 2009 alle 11:29 am

      Grazie per il commento, ninocarella. Vorrei solo aggiungere che in nessuno dei commenti sopra riportati si fa cenno ad una cucina innovativa in alcun modo, a partire dalla recensione stessa. Se per caso sei incappato nella descrizione della ciricena di giugno, avrei notato che anche in quel caso si parla di piatti per lo più tradizionali. Insomma, se in carta trovo scritto “tordelli camaioresi”, non è che mi possa aspettare chissà quali voli creativi (e non sarebbe nemmeno corretto, secondo me). Per quanto riguarda le ganasce, le tre proposte nella recensione mi sembrano corrette: cucina tradizionale, ci si mangia tutto sommato bene, con mezza ganascia in più per il posto. Messa così come la vedi?

  • sommellie agosto 2, 2009 alle 11:41 am

    @durthu, ma quanta pazienza hai? t’ammiro davvero ! e il primo e’ troppo primo e il secondo e’ troppo secondo , il contorno troppo contorno , ma te lo ricordi il sochmaker di zelig? ciao ps un consiglio x chi va a candalla, fate anche due passi, il posto e’ meraviglioso!specialmente al mattino che c’e’ meno confusione, poi riempitevi pure la panza! mi sa che approfitto del mio consiglio in questi giorni,visto che son in ferie ma niente vacanze! :-(

    • Durthu agosto 2, 2009 alle 1:46 pm

      O somme, grazie! Visto che le ferie te le fai nei dintorni, vogliamo tante belle recensioni! ^_^

  • simona agosto 2, 2009 alle 2:13 pm

    Infatti!!via con le recensioni!!!!

  • ninocarella agosto 2, 2009 alle 3:38 pm

    ciao dorthu forse hai ragione tu nella sua categoria probabilmente vale le tre ganasce e mezzo. Ho forse letto frettolosamente le recensioni inquadrando male il tipo di ristorante, ecco tutto, armandomi di eccessive aspettative sul tipo di serata che stavo per affrontare. L’errore è stato mio (difatti l’ho spiegato) non certo del locale che è di buona qualità anche se personalmente preferisco altre esperienze.
    Ciao

    • Durthu agosto 2, 2009 alle 4:52 pm

      Ciao ninocarella, grazie, fa piacere trovare qualcuno con il quale ci si può confrontare senza alzare i toni. Spero che tu continui a frequentare il sito nonostante questo episodio. A presto!

      • ninocarella agosto 2, 2009 alle 5:19 pm

        contaci ;-)

Posta un commento

Cerca la recensione

Categorie

I Pargoli

Segnala Posti Nuovi

Utilità

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Meta

Recensioni dei Ciritornini

Powered by Authors Widget

RSS Ciritorno Maremma

RSS Ciricette

Ciritorno su Friendfeed

Contattare Ganascia

info[chiocciola]ciritorno.it