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Papaveri e Paolo – San Miniato (PI)

Author Elena    Categoria Ristoranti lusso, Vino     Tag

Ristorante Papaveri e Paolo
via Dalmazia 159/d
San Miniato (PI) 56028
0571 409422

Il ristorante è di nuovissima gestione. L’ha aperto, appunto, Paolo. Nella zona Paolo è noto per essere partito con la Taverna dell’Ozio (che ha venduto), poi con il Pepe Nero (che ha lasciato). Nella zona se ne parla parecchio, c’è curiosità riguardo alla cucina e al tipo di clientela che catturerà… E siamo andati a provare. Era un martedì sera, quindi siamo stati sicuramente fortunati perché il locale non era pieno.

Menu
Abbiamo preso un antipasto e un secondo a testa con il vino della casa. Abbiamo speso circa 50,00 Euro. I prezzi, forse perché sono all’inizio, sono straordinariamente moderati (per l’abbondanza delle porzioni e la qualità del cibo). Non ricordo esattamente quanto fossero di preciso, ma tolti i poco più di 10 euri di vino il conto è semplice…
Ecco in dettaglio:
Antipasti
Entré: tortello con ripieno non di carne condito con salsa all’erba cipollina e prosecco (che adoro!).
Tartara di vitello (fettine sottilissime di carne cruda tenuta 1 settimana sottosale) con aceto balsamico
Fondutina di formaggi al tartufo bianco
Secondi
2 tagliate di manzo con crudité di verdure
Vino e bevande
Abbiamo preso il vino della casa, una bordolese. Chiamarlo vino della casa è una cosa strana, perché è buonissimo ed è un Beconcini di San Miniato (Maurleo).
Poi caffè e grappe (di cui hanno una selezione buona).

Ambiente: il posto è “fashion”… Nel senso che ci sono due sale, una più “accogliente” e una più “fredda”, colorate principalmente di rosso, grigio e bianco. Gli arredamenti dei bagni sono spaziali (vi sfido a capire come si aprono i rubinetti!) e tengono musica bassa. Il posto permette una certa riservatezza, specialmente se si va nella stanza “fredda” e non c’è tanta gente. Noi abbiamo preferito sederci accanto al camino, nella stanza da cui si vede la cucina dal vetro. I camerieri e le cameriere sono molto gentili, il cuoco passa a metà cena per chiedere se le cose sono piaciute (cosa che mi piace). Non è un posto da mordi e fuggi, ci vuole un po’ di tempo per cenare, però alla fine si ha l’impressione di aver assaggiato cose che a casa non potresti mai avere. Che è una cosa che mi lascia sempre molto soddisfatta.

Note negative: ancora c’è una certa aria di provvisorietà. Tipo: mancava la maniglia della porta! Confido nel fatto che sistemeranno tutto nelle prossime settimane. Alla fine aprire a San Miniato nel periodo del tartufo è assai più conveniente che aprirlo nel vuoto gennaio… Per quanto riguarda la crudité della tagliata, io avrei preferito che le cipolle e le robe dal gusto forte non fossero mescolate a finocchi, carote, ecc. Perché io personalmente le digerisco così così…

Una nota: questo ristorante era “il cenacolo”. Non c’ero mai stata, quindi non so che differenza ci sia. Ma credo abissale… Il menu, in generale, offre piatti di carne, pesce o vegetariani (pochi). La carta dei vini non è per niente male. Fatemi sapere, ma per ora il mio voto è il seguente: cinque ganasce meno meno (forse tra un mesetto ci siamo!).


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69 Commenti to “Papaveri e Paolo – San Miniato (PI)”

  • gioia novembre 17, 2009 alle 2:49 pm

    Ma e Paolo che scrive qui ,c’ioe’ quello che lavorava al Locanda Montaldo?Mi e piaciuta la recensione e lo consigliero ad amici,che tu sappia c’e anche il sito?P.S.La prossima volta gli dici di non metterti la cipolla nel pizzimonio.saluti gioia.

  • m@riotto novembre 17, 2009 alle 3:45 pm

    ma allora Paolo Fiaschi non e’ piu’ alla Locanda Montaldo ?
    e’ all’ ex cenacolo ?

  • picchilosa novembre 17, 2009 alle 4:07 pm

    A meno che non sia un omonimo… Non so se è lui quello della Locanda Montaldo… Ma nome e cognome sono uguali!

  • france996 novembre 18, 2009 alle 9:55 am

    Si si è Paolo che era a montalto…al posto suo c’è andato l’ex proprietario e cuoco dell’appartino…..

  • mama novembre 18, 2009 alle 5:03 pm

    Ma quale ex proprietario e cuoco dell’appartino, perchè a quanto ne so io l’appartino è chiuso da circa tre anni, e da una anno più o meno l’ha riaperto un cuoco che lavorava a Casa Masi con il nome La Cantina di Sant’andrea.

  • Elena novembre 18, 2009 alle 7:21 pm

    Informata mi sono. Paolo è quello che era a Montalto (non con la d, Montaldo, ma con la t, Montalto)

  • gioia novembre 18, 2009 alle 7:26 pm

    Colpevole sono.

  • Filippo novembre 18, 2009 alle 9:25 pm

    Salve a tutti ragazzi,
    leggendo le ultime due recensioni Sanminiatesi..mi sento di fare dei commenti avendo provato entrambi i posti, ossia Il podere del grillo e Papaveri e Paolo.

    In questi periodi di crisi e pesa direi, uno direbbe che sarebbe più logico andare al podere perchè si spende veramente poco per la qualità del cibo, semplice? Ma a mio avviso di qualità veramente alta…purtroppo cosa che da papaveri e Paolo non si ha l’impressione di avere….sì effettivamente si mangia bene anche io ho apprezzato la tartara di vitello…ma il tutto mi sembra ormai scontato, niente di originale e sapori un pò “finti”.
    Carta dei vini commerciale anche se direi che ha fatto bene di puntare sui vini di zona che almeno risultano nuovi per chi non è di San Miniato.
    Non fraintendete non voglio essere polemico ma il nome “Papaveri e Paolo” spero non abbia affidato la scelta ad uno studio di marketing pessimo….
    Quindi io direi viva il prosciutto buono, pecorini eccezionali e sapori VERI…
    Un saluto a tutti i degustatori di zona…

    • Paolo novembre 18, 2009 alle 10:33 pm

      @ Filippo, mi piacerebbe sapere, quali sono a tuo avviso i sapori “finti”, visto che nella mia cucina è bandito l’uso di qualsivoglia insaporitore e glutammato in genere. A quali piatti ti riferisci, perchè mi piacerebbe avere la tua impressione più dettagliata, in modo da correggermi se possibile.
      Il Ristorante si chiama “Papaveri e Papere” in ricordo di una famosa canzone che il mio papà mi cantava sempre da piccolo, è un piccolo omaggio in suo ricordo, il nome Paolo è stato aggiunto in maniera da identificare il posto con il proprietario, nient’altro. Quindi niente studio di marketing pessimo, casomai il pessimo sono io che non sono riuscito a trasmettere i sapori VERI manipolando ingredienti VERI, e pagandoli per VERI, e questo mi mortifica. Comunque, per cortesia, dimmi quali sono i piatti “finti” e cercherò di porre rimedio, non posso correre il rischio di lasciare questa sensazione.
      Aspetto la tua risposta

      • simona novembre 18, 2009 alle 10:49 pm

        @Paolo: verrei fino a San Miniato solo per conoscerti: COMPLIMENTI!

        • Paolo novembre 18, 2009 alle 11:14 pm

          @simona
          Anche a me piacerebbe avere una cliente come te, leggendo le tue recensioni si capiscono tante cose. Dai, San Miniato non è poi lontanissima…. ti aspetto !

      • gioia novembre 18, 2009 alle 11:55 pm

        Ho dovuto rileggere due,tre volte il comento di Filippo,per capire dove volesse parare.Mi sembra che fa un po’ di confusione fra i prodotti di ottima qualita come prosciutto e formaggio che trovi nell posti di produzione artiggianale(metti nell piatto e mangi) e i piacere di gustare i prodotti sempre di alta qualita,ma impreziositi dalla mano esperta di un chef che mette tutta la sua passione e inventiva per propporli al suoi clienti.Non ho provato la cucina di Paolo,ma da quello che ho letto qui su questo blog,mi sono fatta l’idea che è un professionista con P maiuscola e non credo che farebbe mai qualcosa di”finto”.A me il nome in tutte le le sue versioni piace e diverte.Forza Paolo,”lo sai che i papaveri sono alti……..

      • m@riotto novembre 19, 2009 alle 7:18 am

        a me come nome “Papaveri e Paolo”
        mi piace
        è nello stesso tempo originale e molto “identificativo” del posto
        con il nome dello Chef e proprietario
        …. mica lo poteva chiamare “Da Paolo Cucina Casalinga” :-)
        lo provero’ gia’ memore della cucina del Fiaschi a pepenero
        mi sono gia’ iscritto alla newsletters :-)

        • m@riotto novembre 19, 2009 alle 7:39 am

          scusate la “licenza poetica”
          … a me … mi piace ;-)

  • Filippo novembre 19, 2009 alle 12:53 am

    Sono molto dispiaciuto di aver creato un caso e non era mia intenzione, ho espresso solo una sensazione personale, essendo questo un Blog o sbaglio?
    Cara Gioia, forse so meglio di altri la differenza tra prodotti artigianali e quelli creati dalla mano di uno chef come il Sig. Paolo, che tra l’altro ho seguito molto ai tempi del pepe Nero….non so se lo sapete, ma un blog serve per dare impressioni, sensazioni e delle volte queste possono anche non per forza riscontrare il favore degli altri.
    Per sapori “finti” intendevo semplicemente che non mi trasmettevano al palato ciò che forse pretendevo dal piatto, scusate il tono se è stato inteso male…chiudo quindi qua la mia recensione visto che mi sembra sia inutile continuare in questo clima…..dico solo di cercare di rispettare un pò di più ciò che dicono i consumatori, è il bello e il brutto di questo tipo di sistema….e penso che sia sempre utile nel proprio mestiere….alle due signore consiglio allora di andare a provare il ristorante e non capisco il perchè di tanto accanimento se non ci sono nemmeno andate…..

    • simona novembre 19, 2009 alle 7:38 am

      “alle due signore consiglio allora di andare a provare il ristorante e non capisco il perchè di tanto accanimento se non ci sono nemmeno andate…..” scusa ma nelle due signore sarei inclusa anch’io?? in tal caso: quale accanimento?? io ho solo fatto i complimenti a Paolo per la sua risposta che ho trovato umile ed educata… onestamente.. non ti ho neppure preso in considerazione!

  • gioia novembre 19, 2009 alle 1:22 am

    @Filippo salve,io non mi sono accanita per niente,ho detto solo che non ho capito bene il tuo comento,perche mi e sembrato che hai mischiato due recensioni(che sono due cose diverse) sul San Miniato paragonandoli fra loro e con la ultima frase del tuo comento che mi e venuto il dubbio che prediliggi uno piu dell altro.Sicuramente mi sono sbagliata e ti chiedo scusa,ora che hai scrito di piu ho capito meglio quello che volevi dire.Poi non ho criticato il tuo comento e le tue sensazioni,ben vengono i comenti del genere,lo ha detto anche Paolo,che voleva sapere di piu per porre rimedio.Comunque hai raggione che devo andare e provare il ristorante,ma mio intervento e venuto perchè stimo Paolo conoscendo lo qui sul blog,prendi lo come una diffesa se vuoi,perche lo so che vuol dire stare indietro ai fornelli.saluti da me gioia e scusa di nuovo se hai pensato che non ho rispetato le tua esperienza.

    • Paolo novembre 19, 2009 alle 8:55 am

      Grazie a tutti, ma io aspetto ancora di sapere quali sono questi piatti “finti” da Filippo, per giustificarmi o per porre rimedio, perchè sennò alla fine di “finto” mi sembra che ci sia qualcos’altro……

  • simona novembre 19, 2009 alle 9:20 am

    @Paolo: ma è chiaro no?? la spiegazione è “Per sapori “finti” intendevo semplicemente che non mi trasmettevano al palato ciò che forse pretendevo dal piatto”…non ti convince eh??? :-) …beh, se ti può consolare…non sei il solo!

  • france996 novembre 19, 2009 alle 10:05 am

    @ mama , mi dispiace dirtelo ma dovresti imparare a leggere prima di commentare un post!!
    non ho scritto niente di quello che hai detto…
    si dà il caso che conosca la proprietaria del rist. montalto, e me l’ha detto lei…
    @ grande paolo, non vedo l’ora di venirti a fare visita….ciao

  • maria novembre 19, 2009 alle 10:29 am

    scusate volevo solo dire che l’appartino ha cambiato gestione ed ora si chiama la cantina di sant’andrea.

  • monique novembre 23, 2009 alle 10:05 am

    Quanta polemica per un posto appena aperto! Ci sono stata venerdì sera con mio marito e sono rimasta molto soddisfatta. Spero anch’io che i prezzi contenuti restino nel tempo anche se personalmente preferisco uscire a cena una volta di meno ma mangiare bene, come ho fatto da Paolo. Ho molto apprezzato la presenza di Paolo in sala (cosa che ho trovato a Milano – da dove vengo – solo in alcuni ristoranti “di livello”) e il vino al bicchiere, generalmente in ristornati come questo si è “costretti” all’acquisto dell’intera bottiglia.

  • Vassel novembre 24, 2009 alle 5:28 pm

    Salve,
    ancora non sono stato da Papaveri e Paolo però lo farò presto. Volevo sapere se nel menù ci sono i tagliolini al tartufo.
    Grazie.

    Saluti a tutti quanti.

  • Vassel novembre 26, 2009 alle 12:27 am

    Appena tornato dal ristorante Papaveri e Papere (Paolo)… tutto buonissimo e i tagliolini al tartufo in particolare. I tempi un pò lunghini però credo dipenda dal fatto che il meccanismo in cucina si deva un pò rodare. Da consigliare!

  • tecla novembre 26, 2009 alle 9:57 am

    SCUSATE….. che rottura leggo solo scusa e scusa… si espone il pensiero e si dice sono d’accordo o no educatamente….
    Io sono andata all’inaugurazione, il locale e’ molto bello e ricordo la cucina di Poalo al Pepe Nero (che era migliore di quella attuale… secondo me) quindi andrò ben predisposta …. Per il resto credo che Il Podere e Papaveri siano due realta’ diverse confrontabili solo parzialmente (ma mi riservo di confermare dopo la prova…. ) ciao…..

  • RACHELE dicembre 18, 2009 alle 12:00 pm

    ciao, sono stata proprio ieri sera a cena da Paolo, con due mie amiche tra cui Cristina, sua collega occasionale. ho trovato il locale bellissimo, amo molto i contrasti e mischiare il calore del pavimento di legno con il freddo dell’acciacio è una cosa che mi fa impazzire.
    cibo ottimo, piccola nota umile sul risotto … ma paolo lo sa già… vino scelto da Cri naturalmente ottimo, dolci paradisiaci, accoglienza gradevolissima. eravamo nella saletta definita all’inizio di questo forum “fredda”, molto intima, tanto che alla fine abbiamo socializzato anche con gli altri tavoli, e come ciliegina sulla torta prezzi piacevolmente abbordabili.
    insomma, il mio primo giudizio è più che favorevole, e ci tornerò al più presto per vedere se la prima impressione è quella giusta. un im bocca al lupo a Paolo, e buon lavoro!!

  • francesco dicembre 19, 2009 alle 5:03 pm

    si….ma cosa hai mangiato e quanto hai speso? Questo a noi interesserebbe di piu..

  • Rachele dicembre 22, 2009 alle 4:46 pm

    allora preciso: tenete conto che non mi ricordo i nomi esatti dei piatti perchè di solito sono lunghissimi, comunque: antipasto con filetto di anatra in crosta di pistacchi accompagnata da prosecco (porzione più da secondo che da antipasto) una cosa prelibatissima, e l’abbinamento del pistacchio con la carne a me è piaciuto tantissimo, carne morbidissima. Primo: risotto con cavolo nero bottarga e qualcosaltro che non ricordo, dolce: una via di mezzo tra il cheese cake ed il budino, non ricordo il nome, con caramello, praticamente il paradiso dei sensi, buonissimo, il tutto accompagnato da una bottiglia di vino rosso “Bruciato” e con il dolce il mio amato Pedro Ximenes. conto 35 Euro. Visto il servizio, la qualità del cibo e del vino, non mi è sembrato un prezzo così esorbitante. se riesco a fine mese ci torno, e poi vi dirò la mia seconda impressione. per ora passa a pieni voti

  • Massimo dicembre 29, 2009 alle 10:53 pm

    Salve a tutti sono stato ieri sera con mia moglie da Paolo. Il locale si presenta molto bene, con un comodo parcheggio e le ragazze in sala sono molto gentili e preparate. La cucina è a vista. Noi avevamo abbastanza fame e quindi abbiamo mangiato dall’antipasto al dolce…!!!
    Paolo è venuto al tavolo più volte chiedendoci se eravamo soddisfatti. I prezzi a mio avviso sono ottimi considerata la qualità e la presentazione delle pietanze, inoltre il tempo che intercorre tra una portata e l’altra è ottimamente gestito. Abbiamo optato per un menu’ a base di carne, tutto veramente buono e 5 ganasce le merita tutte.
    Ci ritorno di sicuro per provare un menù a base di pesce.
    Saluti

  • cipino gennaio 11, 2010 alle 2:56 pm

    Ci sono stato qualche giorno fa. Il locale è bello, personale preparato ed accogliente.
    Non ho mangiato benissimo (pesce) ma ci voglio ritornare, perchè merita una seconda prova.

    • Paolo gennaio 11, 2010 alle 4:02 pm

      Mi dispiace, che non sia stato benissimo. Ogni cliente scontento per me è una pugnalata, ti aspetto appena sarò a posto con il dito ferito e cercherò di rimediare. La settimana prox iniziamo con il menù nuovo, dimmi cosa non ti ha entusiasmato, così lo tolgo……..(scherzo !!). Spero che questa seconda prova vorrai veramente concedermela. Saluti Paolo

  • Marco gennaio 24, 2010 alle 1:27 pm

    Ciao Paolo, spero che il tuo dito sia guarito perfettamente, perchè ho già prenotato per stasera e vorrei assaggiare una buona tagliata al sangue (non umano! :p)
    A stasera.

  • Elisa gennaio 25, 2010 alle 5:13 pm

    Sabato a cena (23 gennaio)…
    Abbiamo preso antipasto +primo+secondo+dolce…
    Non potevamo resistere… gnocchetti con gamberi e ceci uno spettacolo, crocchettine di baccalà da sogno!… cercando di assaggiare lo stinco brasato con la birra ho rischiato la vita, il mio fidanzato se l’ è spolverato in 1 minuto!!!
    Cosa dire del cheese caramel?
    Complimenti!!!

  • Marco gennaio 25, 2010 alle 6:13 pm

    io.. nonciritorno.

  • Paolo gennaio 25, 2010 alle 7:01 pm

    @Marco
    O cos’è successo ??

  • roberto gennaio 26, 2010 alle 10:43 am

    Ciao volevo sapere se il ristorante è adatto per portarci dei bambini la mia ha tre anni grazie

  • Paolo gennaio 26, 2010 alle 11:46 am

    Certo che si ! i bambini sono ben accetti. Anche io ne ho una di tre anni. Vi aspetto !

  • Marco gennaio 26, 2010 alle 2:16 pm

    Ciao Paolo,

    probabilmente è un mio problema.. non sarò abituato a frequentare un certo tipo di locali.
    In effetti quello che ho mangiato era molto buono, quello che mi porta a non tornare più da te è una ‘volgare’ questione di quantità delle porzioni.
    Sinceramente, un ‘bicchiere’ di vino locale di un dito scarso (e non esagero, non ho preso la bottiglia perchè ero l’unico a bere) ed una tagliata da 15 euro composta da 3 (tre) pezzi di carne da circa 60 gr l’uno con uno dei quali intoccato poichè immangiabile (un pezzo di grasso).. mi hanno lasciato l’amaro in bocca oltre che un pochino affamato.
    Riepilogo per completezza di informazione:
    2 coperti 4 euro
    1 bicchiere di vino 4 euro
    1 tagliolini al tartufo 12 euro
    2 tagliate (?) 28 euro (sul menù era indicato 15)
    1 varie (acqua?) 2 euro
    Totale 50 euro per un primo e due secondi (sottolineo A MIO modesto parere) molto scarsi.

    Spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno.

    Ciao,
    Marco

    • Paolo gennaio 26, 2010 alle 4:10 pm

      Ciao Marco
      Mi dispiace approfittare del sito per risponderti.
      Premetto che avevo quasi capito qual’era il tavolo in questione. Un errore è probabile commetterlo e probabilmente lo abbiamo commesso con la tagliata.
      La porzione di tagliolini al tartufo l’abbiamo fatta come da te richiesto fuori menù (la pasta l’ho prodotta io al momento e quindi pesata ed erano 110 gr. cruda)e la abbiamo conteggiata 12 euro (eseguita solamente con tartufo fresco),come vedi avevamo le migliori intenzioni per farti passare una buona serata. La tagliata che in menù è riportata a 15 euro, in genere consiste in 240/260 gr. di carne edibile escluso l’osso. La Costata è composta da una parte di magro una parte di grasso e una parte di osso. Gli ultimi 2 in genere non li serviamo se non richiesto. Abbiamo probabilmente sbagliato in quello.
      Mi scuso davvero per quello che è successo, ma permettimi un consiglio: se io vado in un locale e sono “affamato” magari chiedo una Tagliata da 1 kg. per 2 persone, e potevi benissimo farlo, visto che hai chiesto cose non presenti nel menù e sei stato accontentato. Forse c’è stato un errore di comunicazione anche con la ragazza in sala, o forse è solo colpa mia.
      Il Vino “Maurleo” Az. Agr. Pietro Beconcini in carta 15.00 euro a bott.
      Riepilogo:

      2 Coperti (es. Bicchieri di Murano, Pane Artigianale, Focaccia) 4 euro

      2 Entreè passatina di Sedano rapa on cimette saltate (Omaggio della cucina compreso nel coperto)

      1 Bicchiere di “Maurleo” Az. Agr. Pietro Beconcini 4 euro

      1 Tagliolino fatto in casa al tartufo Bianchetto “Fuori Menù” 12 euro

      2 Tagliata di Manzo con Cruditè di verdura (piccolo contorno) 28 euro -anzichè 30 euro-

      1 Acqua Panna\San Pellegrino 2 euro

      Totale 50 euro (cioè 32 per chi ha mangiato primo secondo e vino e 18 per chi ha mangiato tagliata con piccolo contorno e acqua)
      Sinceramente non mi sembra tanto.
      Resta però l’errore sul secondo.
      Di nuovo scusa e spero di rivederti
      Ciao Paolo

    • gioia gennaio 27, 2010 alle 4:01 pm

      Marco;il grasso e un pezzo che accompagna la tagliata;la carne che non e grassa non e buona.poi il prezzo che hai pagato in due e piu che giusto;per non dire basso;anche se hai bevuto solo un bicchiere di vino.Sono pocchi quelli che fanno servizio di vino buono al bicchiere e per questo un merito al Paolo.comunque il tuo commento visto dalla parte della fame sicuramente e giusto;ma dimostra ancora una volta ,quanto e difficile a fare ristoratori,non basta servizio eccelente;entee e varie accortezze,ma siamo esseri umani anche noi.

  • Elisa gennaio 26, 2010 alle 8:08 pm

    Posso dire la mia?…
    forse saremo stati fortunati… ma il nostro menù (non ricordo i nomi precisi) è stato (oltre a focaccina, panini con semini vari, cornettini; apprezzatissimi):

    - 2 entreè offerti: spuma di spinaci e polenta croccante;
    -2 antipasti: Petto di papero “impanato” con pistacchi (notare che si tratta di 2 filetti!!!)
    Crocchette di baccalà con cuore filante;

    -2 primi: Risotto salsiccia e porro (porzione abbondantissima!)
    Gnocci con ceci e gamberi

    -2 secondi: Filetto di maiale con cuore di carciofo (consiste in 2 bei rotolini di maiale!) con verza fritta, ceci, ecc…
    stinco brasato con birra+ purè di patate (ora, non penserete mica di mangiare uno stinco intero?!)

    -2 dolci: charlotte ai pistacchi
    cheese caramel

    - 1 bottiglia di vino “Nicole” (stesso prezzo del Maurleo)

    Totale 88€ …a noi non è sembrato tanto, anzi, se consideri quanto spendi per 2 pizze e 2 birre (e trovare la pizza buona è un’ impresa!)…
    preferisco tornare da Papaveri e Paolo una volta ogni tanto e mangiare così!!!
    Per noi erano giuste le porzioni e considera che siamo buone forchette!!!

  • giaduzza gennaio 27, 2010 alle 2:38 pm

    ho festeggiato il compleanno del mio ragazzo da papaveri e paolo trovando il ristorante sul web grazie a questo sito e alle vostre opinioni…il mio, anzi nostro,commento non può che essere positivo! il locale è veramente molto bello, arredamento moderno con cura dei dettagli,per chi come noi ama questo stile, non potrà che restarne piacevolmente colpito! i bagni oltre ad essere bellissimi sono anche pulitissimi,cosa da non trascurare. Il personale è carino, per niente invadente e senza farsene accorgere è attento a non dimenticare il cliente e a non lasciare il tavolo disordinato tra una portata e l’altra.
    Ecco il menù della nostra cena:
    - 2 entreè offerte.tortino di ricotta e barbabietole (eccezionale!)
    - cestino di focaccia, pane, bocconcini di pane, croissant salati. Il tutto servito caldo.
    - 2 antipasti. 1. tartara di carne(se non ricordo male manzo) con olio al pepe veramente ottima.
    2. petto di papera ai pistacchi anche questo buonissimo!
    -2 primi: gnudi ricotta e zucca gialla in salsa di chiodini
    -2 secondi: 1.tagliata di manzo (controfiletto)
    2.involtino di filetto di maiale con ripieno di carciofo su letto di cavolo nero e ceci
    -1 dolce: charlotte di pistacchi e crema chantilly.
    -1 bottiglia di acqua
    -1 bottiglia di vino IXE
    -2 caffè
    il tutto per un totale di soli 73 euro… cosa che per il posto, il servizio offerto e la qualità dei piatti, ci ha lasciati molto soddisfatti!!!
    chiudo dicendo che abbiamo passato una bellissima serata e anche se da casa nostra al ristorante ci vuole almeno un’ora di macchina, sì, ci ritorneremo sicuramente!!!

  • simona gennaio 31, 2010 alle 2:17 pm

    Ieri sera sono stata a cena al Papaveri & Paolo…
    al di là del fatto che cambierei nome al locale (forse le papere ci stavano meglio!) :
    l’ambiente è carino e curato, accogliente.
    i bagni sono “eleganti” e puliti!
    Molto bella la mise en place, con bicchieri di Murano, bei piatti ecc…
    il servizio è gentile, le ragazze in sala sono educate e disponibili.
    la carta vini potrebbe esser migliorata…probabilmente vista la recente apertura è ancora in fase di “ampliamento”.
    Ero con un’amica:
    Si comincia con l’entreè: mousse di baccalà (gentilmente offerto).
    Poi:
    Un tris di antipasti (euro 26,00); volevo assaggiare tutti e 3 i seguenti:
    *tartare di manzo (carne del Falaschi!!): si presenta a forma quadrata su letto di mela verde tagliata finissima (non ho capito se è sempre stata eseguita così o se Paolo è stato ispirato dalla mia recensione sull’Osteria del Mare :-) ..
    comunque conta il risultato…ed è ottimo!!).
    *noce di chianina marinata alle erbette con riccioli di pecorino: ottima (e complimenti per l’olio che Paolo utilizza per condire!! Extravergine Frantoio di Santa Tea – GONNELLI – ottimo!).
    *petto di papera con impanatura fatta di pistacchi di Bronte: favolosa!
    Porzioni giuste, ottime le varie salse e/o confetture che accompagnano gli antipasti.
    Siamo passate poi ai 2 secondi (Euro 26,00) :
    *involtino di filetto di maiale con ripieno di carciofo su letto di cavolo nero e ceci.
    *stinco brasato con birra + purè di patate e ceci.
    Entrambi i secondi erano buoni..specialmente il primo!
    Devo però sottolineare:
    la quantità secondo me SCARSA. Il doppio di quella servita sarebbe stato perfetto!
    La ripetizione del contorno (con 4 secondi in carta si può evitare!).
    1 dessert (Euro 5,00):
    *charlotte di pistacchi e crema chantilly: buona!

    2 Coperti (cestino del pane da segnalare per la bontà di focaccia e pane) 0,00 euro
    1 Acqua San Pellegrino 2,00 euro
    1 bottiglia di vino Yantra 2007 – Tenuta dei Sette Cieli – Euro 14,00
    2 caffè 3,00 Euro
    Per un totale di Euro 76,00.

    Ottima la qualità, si mangia indubbiamente bene e le portate sono ben presentate. Consiglio però
    (se le porzioni non cambiano) di mangiare dall’antipasto al dolce!
    Per me 4 ganasce piene e spero di tornarci presto!
    PS: a fine cena (E DOPO AVER PAGATO IL CONTO) mi sono presentata a Paolo (visto che sopra mi aveva “invitato” a visitarlo).. persona che mi ha fatto un’ottima impressione (nonostante i pochi minuti a disposizione visto
    che il locale era strapieno!)
    e poi: che SORPRESONAAAAAAAAA!! a cena nella saletta sul retro c’era Sommellie!!! dai Somme, scrivi la tua opinione!
    Saluti a tutti!

  • Paolo gennaio 31, 2010 alle 3:48 pm

    Porca miseria !! Ieri sera ero sotto scacco !!!

  • sommellie gennaio 31, 2010 alle 7:46 pm

    ah ah, mi viene ancora da ridere quando ho visto affacciarsi simona nella saletta dei bulloni, che forte! ero proprio a mio agio tra tutte le viti e carpenterie inox varie, lavoro in un officina meccanica :-) ! non posso aggiungere altro di nuovo, hai minuziosamente raccontato tutto simo!anch’io son rimasto soddisfatto dell’ottimo rapporto qualita’ prezzo, e giustamente se non prendi il primo e sei una buona forchetta, soffri un pochino! comunque ti puoi sempre sparare due dolci, cosi’ eludi l’imbarazzo della scelta ! :-) il vero problema del ristorante, x me, sono la distanza , le curve e l’etilometro strappa patente ! :-) ps se ho notato bene paolo,e’ ancora con 9 dita, figuriamoci appena rientrera’ in attivita’ il decimo che combinera’ in cucina ? :-) P&P da riprovare appena possibile! saluti

  • Due giovani forchette marzo 11, 2010 alle 1:17 am

    A questa recensione darei un titolo: La cena di compleanno.
    Con sottotitolo: …e che cena….
    Dopo due tentativi andati a vuoto, riusciamo finalmente a prenotare un tavolo per Lunedì 1 Marzo, proprio per festeggiare il compleanno della mia ragazza (ovviamente l’altra giovane forchetta..).
    Il posto è elegante ed al tempo stesso molto intimo, con qualche arredamento spiritoso (si possono notare papere dappertutto, anche nel bagno). Di moda è poi la finestra che dà sulla cucina.
    Ci sediamo e la cameriera ci serve subito un entrèe offerto dallo chef, che consiste in una crema di asparagi con spuma di latte.
    Poi quando stiamo ancora decidendo gli antipasti dal menù ci vengono portati acqua e cesto con piccoli panini di vari tipi fatti da loro: fantastici!
    Antipasti: Filetto di anatra in crosta di pistacchi servito su un velo di marmellata ai lamponi. Palline di baccalà fritte, accompagnati da salsine varie disposte nel piatto. Davvero ottimo il primo, delicatissimo il baccalà.
    Primi: Gnudi di zucca e ricotta con sugo di pioppini, e risotto con porro e salsiccia. C’è da dire che, anche se non è molto elegante, noi due giovani forchette siamo soliti dividerci le portate per poter assaggiare più cose… ma stavolta sono riuscito soltanto ad assaggiare una forchettata di gnudi… in compenso mi sono goduto il mio saporitissimo risotto (secondo me c’era una grattugiata di limone che ci stava benissimo, possibile?).
    Secondi: due porzioni di filetto di maiale arrosto ripieno con carciofo, su letto di verza (piatto che avevamo subito entrambi notato dal menù). Buonissimo, con cottura eccellente e accompagnati da un secondo cesto di ottimi panini che intanto erano già belli e finiti..
    Dessert: Charlotte al pistacchio per la mia ragazza, delicatissimo, e flan al cioccolato per me, che non so resistere a qualsivoglia derivato (buono) del cacao. Ce li siamo davvero goduti.
    Da bere: acqua, un bicchiere di vino bianco e due di rosso, e d’accompagnamento al dolce al pistacchio, un bicchiere di moscato rosa molto particolare.

    Totale: 69 euro!

    Abbiamo mangiato ottimamente, nulla da eccepire sulla qualità del cibo. Da far notare anche la cura dei particolari con cui tutto viene servito e messo sui piatti, quasi da quadro (ma non per questo le porzioni sono scarse, anzi… proporzionate per godersi, è proprio il caso di dirlo, un’intera cena)! Il personale è molto cordiale e Paolo, con cui abbiamo scambiato due chiacchere a fine cena, è davvero simpatico. Sicuramente un posto dove ritornare e che consigliamo vivamente.
    Insomma, una cena di compleanno davvero piacevole e da non dimenticare!

    Voto: 4,5 ganasce.

    • Ganascia marzo 11, 2010 alle 9:57 am

      benvenuti a bordo ragazzi. fate qualche recensione regolare che mi sembrate bravi

    • Paolo marzo 11, 2010 alle 4:19 pm

      Che soddisfazione, preparare il cibo per una giovane coppia che a distanza di 10 gg ricorda tutto il menù a mente e che si accorge della piccola grattugiata di limone su di un sapido e leggermente grasso risotto porri e salsiccia, in questi tempi di vacche magre è veramente una bella soddisfazione. Grazie e a presto

  • Pietro aprile 12, 2010 alle 1:44 pm

    Salve a tutti,
    da parecchio manco come recensioni da questo sito, perchè quest’inverno abbiamo mangiato poche volte fuori……si vede che ho una bimba di due anni!…..
    Non scrivo più soprattutto perchè vedo dei commenti che denotano nessun tipo di testa e di coda…..e a questo sono allergico!! Noi italiani siamo tutti allenatori di pallone, tutti AD della Fiat e, ultima moda capiamo tutto di cucina e di vino…..beati voi!!
    Io sono stato, dopo due tentativi a vuoto, da Paolo il lunedì di Pasqua. C’erano solo tre tavoli occupati oltre il nostro. Mi piace il posto che è un pò defilato, il locale è arredato con gusto e spazi giusti (….vi voglio vedere a a pulire i lampadari della sala dei bulloni, adesso con la polvere delle belle giornate…;)…), ho mangiato bene, ho bevuto meglio, mi sono sentito accolto e ho pagato il giusto…io ci ritorno!!
    p.s.: giusto per essere polemico perchè al dottore che opera nessuno gli dice io avrei fatto così? o al contabile che presenta le scritture non gli si dice io le avrei compilate in questo modo?….e poi invece tutti in grado di dare giudizi senza essere arredatori, architetti, marketing manager, o cuochi, o enogastronomi….come fate a dare un giudizio su un vino se non conoscete un’acca di chimica?….ma giusto per essere polemico, ma perchè l’infermiere tanto bravo come un dottore non ha studiato per fare il dottore?……Spero di aver dato l’idea del mio pensiero e di aver spiegato anche perchè non scrivo (so che non vi interessa in alcun modo) così spesso…..ma vi leggo!!

    • GGGiant aprile 12, 2010 alle 2:14 pm

      Liberissimo di pensare ció che vuoi, ma secondo me parti da un presupposto sbagliato… chi ti dice che chi fa determinate critiche non abbia tutti i numeri per farlo?
      Personalmente credo che un chimico possa non capirne nulla di vino, e che ne sappia molto di piú, e possa dare dei giudizi migliori, un sommelier. Anche perché “giudicare” il vino é il suo lavoro, le degustazioni servono a questo, tant’é che non sono neppure tenuti a berlo, il vino quando lo degustano. E chi ti dice, leggendo un commento, che chi scrive non sia un sommelier? Come fai a saperlo?
      Uguamente per la cucina. Non tutti sono ristoratori ok (anche se diversi su questo sito lo sono), ma un appassionato di cucina, che cucina spesso e fa una cucina di qualitá secondo me puó dare dei giudizi interessanti da leggere. Per essere una buona forchetta, non ci vuole il patentino come per fare l’allenatore, basta molta esperienza, possibilmente variegata.
      Se poi voglio dei giudizi insindacabili, invece che leggere qui, mi compro la guida michelin…
      Questo e il GGGiant-pensiero comunque, niente di piú, niente di meno….

      • Pietro aprile 13, 2010 alle 11:17 am

        Hai ragione fino a un certo punto….in 4 anni e 9 mesi ho cenato in 288 ristoranti, quasi sempre diversi, ho pranzato almeno in 140 ristoranti (quasi sempre diversi)….e non mi permetterei mai di mettermi su una cattedra a dire certe cose di cui, secondo il tuo ragionamento, avrei ben numeri da far valere….la mia era una provocazione nei confronti di chi fa certe affermazioni! …Se è un tecnico, bene giustificale, se non è un tecnico come fa a farle? tutto qui….una semplice e piccola regola che se fosse stata applicata nella vita reale (soprattutto) non avrebbe causato i disastri vari che affliggono le società attuali….
        Ciao a tutti ;)

        • sommellie aprile 13, 2010 alle 12:11 pm

          io sono un campione in fatto si S…. M….!me ne facci fin troppe,ma vedo che non sono il solo!
          prendiamola in maniera tranquilla, si campa meglio :) leggi e scrivi quando e quanto vuoi, e sia x tutti cosi’, un modo x divertirsi ! :) pace e bene fratelli

        • Paolo aprile 13, 2010 alle 3:10 pm

          Pietro, purtroppo o per fortuna il successo o l’insuccesso di un locale non lo stabiliscono i Tecnici, o per lo meno lo fanno solo in piccola parte. Il successo lo stabilisce il cliente, che ti prova, gli piaci, ti suggerisce ad un amico che a sua volta se ha avuto le stesse sensazioni replica il circolo, così da alimentare il passaparola che porterà clientela al locale. E’ per questo che le opinioni della clientela, pur non essendo tecniche (non sempre) sono importantissime per noi che facciamo questo mestiere, perchè noi prepariamo il cibo per loro e non per i Tecnici !
          Saluti Paolo

          • Durthu aprile 13, 2010 alle 6:15 pm

            Concordo con Paolo. Però vorrei ricordare a tutti che questa è la recensione del Ristorante “Papaveri e Paolo”, e mi pare che stiamo andando un po’ fuori tema. Se volete discutere della questione, pubblicate un articolo in merito e i commenti seguirannno (a fiumi, così ad occhio e croce ^_^).

  • sommellie aprile 13, 2010 alle 7:09 pm

    scusa vice capo se ho apportato un commento inutile! Voglio invece complimentarmi con Paolo x il sito del ristorante , carino e molto dettagliato ed aspetto con ansia una prossima cena a tema :) La primavera m’e’ sfuggita purtroppo :( saluti

  • frank55 aprile 14, 2010 alle 9:27 am

    paolo:
    sul sito del ristorante al menu’ sono invertiti i piatti di “secondi di mare” con “secondi di terra”.
    saluti

  • m@riotto maggio 3, 2010 alle 11:06 am

    Questo week end avevamo ospiti dei cari amici forestieri di Milano, volevamo fare bella figura con loro, e visto che era in programma un escursione nelle colline pisane abbiamo deciso di cenare da Papaveri & Paolo . Per noi è la prima volta, anche se la cucina del “Fiaschi”, già testata al Pepenero, era una sufficiente garanzia . Per “invidia” si sono aggiunti altri amici di Pisa che volevano condividere con noi l’esperienza e così ci siamo ritrovati una bella comitiva di dieci persone nel nuovissimo ristorante di Paolo nella remota campagna di San Miniato (remota almeno per chi viene da Pisa :-) ) prenotando con un po’ di anticipo, sabato sera 1° Maggio .
    Locali come immaginavo, molto belli e curati, cucina a vista, mise en place (come dice Simo) elegante, il tavolo riservato era nella prima sala. La ragazze ci portano subito l’acqua e la carta , che è un po’ variata rispetto a quella del web e leggermente ampliata .
    Siamo un po’ disorientati , ci intrigano diversi piatti e vorremmo provare più cose, in nostro soccorso l’efficiente cameriera ci propone di fare una serie di assaggi misti terra e mare o come si preferisce . Comincia così la difficile trattativa tra di noi per la scelta dei piatti, mettendo a durissima prova la pazienza della ragazza, e finalmente si giunge ad un accordo comune :-o .
    Arriva l’entratina, una millefoglie di finocchio con gambero ed e’ ottima come partenza.
    Si prosegue con la serie di antipasti, che vengono serviti uno ad uno in sequenza, in discreta quantità, cioè non sono proprio degli assaggini :-) :
    - la noce di chianina con scaglie di pecorino
    - il petto di papera con pistacchi
    - le praline di gambero e patate
    - il tonno scottato con i radicchi

    difficile dire quale fosse il migliore, erano tutti veramente ottimi , per me una menzione particolare per la papera e le praline .
    Siamo in attesa dei primi e direttamente dalla cucina da parte dello chef arriva una sorpresa , un raviolo al basilico con triglie e carciofi su crema di asparagi , sublime :-) .
    Come primi abbiamo scelto :
    - gnocchi di patate con gamberi e ceci
    - la amatriciana come piace a noi

    Buonissimi entrambi , alcuni sapori avvertiti suscitano in noi delle curiosità, che saranno gentilmente appagate da Paolo direttamente al nostro tavolo .
    Negli gnocchi c’era un lieve sentore di timo e limone, si era pensato al timo-limonato, ma in realtà era una profumatissima scorza di limone di Sorretto che aggiungeva freschezza al tutto .
    Invece il particolare aroma avvertito nell’amatriciana , non era dato da alcuna spezia aggiunta, ma dal mix di aromi usato per insaporire la gota del maiale prima dell’essiccatura .
    Questa e’ una amatriciana veramente diversa, e’ leggera, fresca , non appesantita nel gusto, come ci ha spiegato lo stesso Paolo, è fatta con pomodori San Marzano autentici messi a scolare della propria acqua per ben due giorni .
    Anche le porzioni dei primi erano abbondanti per cui , decidiamo di saltare i secondi, passando direttamente ai Dolci . Si sceglie in maniera molto diversificata, chi opta per il tortino di cioccolato dal cuore morbido, chi per lo zuccotto artigianale, chi per il cannolo con mousse di ananas, chi per la charlotte con crema al pistacchio . …io ho scelto un cheese-caramel (forma e aspetto del creme caramel gusto del cheesecake ) dal sapore veramente sorprendente .
    Durante la cena abbiamo bevuto una bottiglia di prosecco locale di Ivana Capelli l’erede del Metodo Classico e due bottiglie di Chianti “ I Sodi del Paretaio ” della Badia di Morrona di Terricciola.
    Abbiamo mangiato benissimo, gustando una serie di piatti, come dice il mio amico, cucinati da un “VERO” cuoco e coccolati dal personale di sala sempre disponibile.
    Nonostante il locale fosse pieno la sequenza delle portate e’ stata perfetta , senza tempi di attesa dilatati e con servizio all’unisono per tutto il tavolo .
    Abbiamo preso il caffe’ e gentilmente ci e’ stata proposta l’offerta di un distillato o di un liquore a scelta . Ecco, in quel caso ci siamo veramente vergognati, quando uno di noi ha chiesto a Paolo un Jagermeister, che naturalmente non poteva avere, così come non aveva né il Dom Bairo, né il Punt e Mes etc.. :-) , anche perché se si era negli anni 70/80 in sottofondo c’erano i Boney M e il ristorante si chiamava “ Da Paolo Cucina casalinga” :-) :-)

    Per poter giudicare definitivamente il posto , ci mancava solo il conto, con una piccola incognita visto il particolare tipo di menù scelto, quasi come fosse una degustazione .

    Ebbene abbiamo speso “SORPRENDENTEMENTE” 316€ in 10 (31,60€ a ciocca) . Ben :-) 10€ a testa ci e’ costata la sequenza di antipasti, ben :-) 10€ a testa ci e’ costato l’assaggio dei due primi compreso “l’upgrade” del sublime tordello.

    Che posso aggiungere, CINQUE GANASCE strameritate, giudizio condiviso da tutte le nove persone che erano con me (cinquanta ganasce in una botta sola :-) )

    Penso sia piuttosto raro attualmente trovare nella nostra Provincia una cucina di questo livello e maestria con questo rapporto qualità/prezzo .

    Un grazie a Paolo per la gran bella figura che mi ha fatto fare con i cari amici forestieri :-)

  • Paolo maggio 3, 2010 alle 1:58 pm

    Sto arrossendo…..troppi complimenti… Ho capito il tavolo, ma non ho ancora capito chi sei !!! Se poi sei uno dei 2 commensali identici, vado in netta difficoltà !
    Riguardo al conto, vorrei fare una precisazione:
    Nel mio locale la degustazione di più portate verrà sempre premiata per quanto riguarda la spesa, in quanto permette alla cucina di lavorare bene e soprattutto di esprimersi al meglio.
    Grazie ancora della visita e a presto !!

    • m@riotto maggio 3, 2010 alle 3:07 pm

      si sono io ” il commensale identico” :-)
      dopo il racconto dello ” Jagermeister” era semplice per individuare il tavolo :-)
      comunque o io o il mi fratello e’ lo stesso
      i complimenti sono strameritati
      siamo stati benissimo
      i miei “compagni di merende ” gia’ vogliono ri_tornarci
      riguardo alla degustazione indipendentemente dal prezzo e’ la proposta
      che c’intriga di piu’ perche’ permette di apprezzare la cucina in tutte le sue sfumature
      grazie di nuovo

  • Barbara maggio 8, 2010 alle 2:00 pm

    Siamo stati ieri sera da “Papaveri e Papere”: ambiente molto molto carino e curato, piatti molto intriganti e soddisfacenti, ingredienti freschissimi e per lo più a filiera corta, prezzi assolutamente accettabili (antipasto + primo + dolce + caffè + acqua = 28 euro). L’unico neo è stata la lunghissima attesa tra una portata e l’altra (siamo arrivati alle 20.15 e siamo usciti alle 23….). Sicuramente da riprovare per verificare che la lentezza non sia la regola…

  • Paolo maggio 8, 2010 alle 3:37 pm

    Ciao Barbara, mi dispiace per l’attesa, ma come avrai visto il locale era affollato e la nostra è una cucina totalmente espressa, ma soprattutto un errore può capitare, ti ringrazio per il resto dei complimenti e ti aspetto presto.

  • Dio Brando maggio 26, 2010 alle 11:28 am

    Mi avete troppo incuriosito. Ci porto la mia ragazza a cena per il compleanno venerdi’ !
    Vi faccio sapere anche la mia !

  • Dio Brando maggio 29, 2010 alle 9:33 am

    Alla fine ci sono stato anche io, e non posso che confermare le opinioni positive.
    Il giardino fuori è molto carino e ben curato, mi riprometto di mangiarci quando magari farà un po’ più caldo. Le ragazze di sala erano gentilissime; peccato non aver potuto salutare/conoscere Paolo … ma il locale era pieno e mi sembra che non si sia mai mosso dalla cucina ;)

    Subito dopo aver fatto l’ordinazione ci hanno portato il cestino con il pane ( di vario tipo ) ed un appetizer : una spuma di patate con delle verdure crude dentro ( mi sembra fossero piselli e pomodori ).

    - Un bittico di antipasti , la noce di chianina ed il petto di papera con i pistacchi. Quest’ultima era a dir poco ottima, e la quantità, nonostante fossero solo assaggi, era più che soddisfacente. Totale 17 euro.

    - Due primi, i tortelloni per la mia ragazza e l’amatriciana per me. Entrambi ben presentati, e buoni … avevo letto che alcune porzioni erano un po’ ridotte, ma mi tocca dissentire : secondo me la pasta era addirittura troppa, e non è che abbia uno stomaco propriamente chiuso . ” Purtroppo ” mi è toccata finirla tutta per non urtare la suscettibilità dello chef ;) . Totale 17 euro.

    Come già detto, arrivato a questo punto ero pieno, ma mi ha incuriosito il petto di anatra con piccola caponata e quindi ho preso anche il secondo. Da notare che il locale era pieno, e che il secondo è stato ordinato dopo aver finito il primo. Questo non ha inciso minimamente nell’attesa: tempo di una sigaretta fumata fuori nei divanetti, e poco dopo che siamo rientrati ci hanno portato il secondo. L’unica cosa che di questo piatto mi ha ” sorpreso ” è stata la caponata: non so se il nome è ” un’invenzione “, ma io la caponata me la ricordavo diversa : questo sembrava un trito di verdurine crude. Non dico ci stesse male, solo che pensavo fosse un’altra cosa. Resto comunque dell’idea che con l’anatra sia difficilissimo trovare un contorno che si sposi perfettamente con il piatto ! Totale secondo 12 euro.

    Mangiato il secondo ho alzato bandiera bianca. La mia ragazza ha preso il dolce ma io odio qualsiasi tipo di dolce e quindi non l’ho assaggiato: anche avessi voluto farlo, sarei stato impossibilitato visto che mi è stato sequestrato il cucchiaio ( da parte della suddetta ragazza ). Deduco quindi fosse buono :) . Totale dolce 5 euro.

    Due caffè ( 3 euro ) , una bottiglia d’acqua ( 2 euro ) ed una bottiglia di Reciso Az. Beconcini da 24 euro ( scontato poi a 20 euro sulla ricevuta ) completano il pasto.

    Totale 76 euro, strameritati !

    Concludendo : è un bel ristorante, non riesco a trovare niente di negativo, sia sulla qualità sia sulla quantità dei piatti. Ci ritornero’ volentieri per mangiare in giardino ! Complimenti a Paolo e al suo staff !!

  • sommellie maggio 30, 2010 alle 10:17 am

    tornato per la seconda volta ier sera , che dire, rapporto qualita’ prezzo elevato! non ho visto il boss, in compenso trovato il mitico Simone, che da tempo non si fa piu’ sentire, per problemi di pc :) M’e’ sembrato soddisfatto anche lui della cena,ma penso sia inevitabile:) unico neo, a parte l’entratina coll bicchierino fiore di zucchina e ricotta (personalmente poco apprezzata) , e’ la notevole distanza da casa mia :-D Ma mi riprenoto per la veranda estiva :) Saluti

    • Paolo maggio 30, 2010 alle 10:30 am

      Ciao Somme, Si hai ragione, non c’ero. Attacco febbrile a 40°C e gambe molli, ma sono contento che il mio staff si sia fatto valere.
      Cmq, da stasera di nuovo in pista !!!
      P.S. prima o poi avrò l’occasione di conoscerti !

      • sommellie maggio 30, 2010 alle 11:39 am

        Mi spiace, comunque, malgrado l’inconveniente, in cucina lavorano bene i tuoi pargoli , hai uno staff valido, verissimo! anche le cameriere son molto gentili e carine! :) ma qualcuno e’ rimasto a piedi con la vespa?:) Penso di tornare quanto prima al tuo ristorante , mi mancano ancora diverse cose da gustare! Saluti

  • simone maggio 30, 2010 alle 3:16 pm

    Eccomi qua! da casa riesco a collegarmi fortunatamente.
    Io e somme ci si trova spesso dove si mangia bene ;-)

    Comunque confermo l’ottima impressione.
    Ho optato per il menu’ di pesce e devo dire che siamo a livelli veramente alti, secondo me nella zona di pisa è difficile trovare di meglio.
    Bravi ragazzi.
    Da notare che eravamo in otto e che abbiamo preso ognuno una portata diversa sia come antipasti che come primi….il servizio non ne ha risentito per niente.
    L’unico neo l’entrata con spuma di patate che, vuoi per la consistenza, vuoi per il sapore non mi ha lasciato un granche’ colpito.
    Come antipasto ho preso delle capesante gratinate con mortadella e foie gras ed era qualcosa di veramente delizioso.
    I tagliolini al nero di seppia saltati buro e salvia ai calamaretti strepitosi.
    Menzione spieciale per i dolci. Mi ha colpito la sfoglia del parfait,era veramente buona.
    Piatti equilibrati, materie prime ottime, presentazione eccellente.
    Bravi,bravi,bravi!

    Ah, mi spiace per il vespino del cuoco, quando e’ andato via ho sentito un rumoraccio e l’ho visto tornare appiedato….mi sa che ha grippato…

    Ci tornememo sicuramente.

  • Fransis luglio 19, 2010 alle 11:53 pm

    Io ci ritorno eccome ! Sono appena tornato dalla mia prima volta. Una piacevole serata all’aperto. Voti alti. Ho mangiato all’aperto ed ho sbirciato l’interno che è molto carino. Ero con la moglie senza bimbi e abbiamo degustato il menù di pesce. Formaggino inpanato e fritto offerto (voto 8+). Antipasto tiepido di mare per me con verdure vere e fresche (voto 9+). Per lei pappa pomodoro con calamaretti (non ricordo bene ne ho mangiata un pò voto 7 perchè non amo tanto il pomodoro). Linguine pesce sgusciato per entrambi veramente buone e superdelicate (voto 9,5). Catalana di scampi e gamberi con verdure (voto 8,5). Per me zuccotto (voto 10). Caffè per entrambi (voto 8) e Bellavista brut (voto 8). Pane autoprodotto delizioso. Servizio impeccabile, discreto e sorridente (mancia meritata). Il conto è stata una sorpresa perchè rispetto ai prezzi esposti ho goduto di uno sconto inaspettato e gradito. Un totale di 92 euro al posto di un circa 115 euro che pensavo di spendere facendo un rapido conteggio dei prezzi esposti.

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