Da Beppino – Valdicastello Carducci

Ieri sera sono stata a cena da Beppino a Valdicastello Carducci:
Via Valdicastello Carducci, 34
Pietrasanta (LU), 55045 Toscana
Tel 0584.790400
http://www.dabeppino.it/index.html

Il locale è MOLTO rustico (cito dal loro sito, in riferimento alla cucina: “Rifiutando ogni moda, essa di certo mai gradirebbe d’esser chiamata “nouvelle” perchè antiche ne sono le radici”.) – Il servizio è “ruspantello” ma gentile!
Ci ero già stata qualche anno fa. Non c’ero più tornata perchè non amo molto i locali “rustici” ed ipertradizionali ma ieri sera avevo voglia di carne fatta al girarrosto… e Da Beppino la carne al girarrosto è uno dei piatti forti.
Il pane e la focaccia sono fatti in casa.
Eravamo in due ed abbiamo preso:
antipasto di Beppino: composto da diverse portate, sempre le solite cose:
affettati (buoni, della norcineria del posto), polpettine di carne in umido, frittatine di verdure, assaggino di minestra di pane…
bruschette di pomodoro e fegatini (da dimenticare: quella al pomodoro era molle da morire: bleah!).
Abbiamo proseguito con il secondo:
io ho preso il capretto al girarrosto. Ottimo! croccante all’esterno e tenero ed “umido” all’interno.
Il mio accompagnatore ha preso del roast beef con patate cotte nel forno al legna con la vecchia padella di ferro:
mi ha detto che erano buoni entrambi.
Come vino abbiamo preso un cabernet sauvignon (non ricordo l’etichetta…forse perchè non era niente di memorabile..). Euro 16.00.
2 caffè.
Il conto: non ho pagato io ma era intorno ai 65 Euro.
Locale SUPERtradizionale… consigliato per tordelli fatti in casa e carni al girarrosto.
3 ganasce.

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Un pensiero su “Da Beppino – Valdicastello Carducci

  1. Oggi sono stato a pranzo “Da Bepino”.
    In due abbiamo ordinato: 2 antipasti misti (come già descritto ma con qualche piccola variazione); una porzione di “maccheroncini verdi al sugo d’anatra” (buoni e saporiti); un capretto al girarrosto che confermo essere ottimo (più buono l’ho mangiato solo in Corsica) ed una faraona sempre al girarrosto (buona ma nulla a confronto del capretto). Non abbiamo preso contorni.

    Da bere abbiamo optato per un pinot nero del sud tirolo (non ricordo la cantina) da 15 euro, discreto ma non eccezionale ed un’acqua naturale.

    Con l’aggiunta di due caffè anche noi abbiamo speso 65 euro tondi tondi.

    Alla fine confermo le tre ganasce, anzi, ne aggiungo una mezza!

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