Al Valentino, locanda agrituristica – Massarosa (LU)

Come si può intuire dal nome questo posto non è un vero e proprio ristorante bensi un agriturismo che da poco ha deciso di aprire la sua cucina al pubblico, a pochi minuti dalla caotica costa versiliese, basta salire per un km la strada che porta a Bargecchia, svoltare a destra seguendo le indicazioni e ci si ritrova immersi nella quiete di un oliveto con un bel giardino toscano, lavanda, rosmarini, limoni e una bella piscina, un luogo ideale per una fuga romantica.

La sala da pranzo dai colori caldi è resa ancor più accogliente da un bel camino e luci soffuse, tavoli e sedie in bamboo ben distanziati per un totale di circa 25 posti ma all’occorrenza hanno una veranda esterna che in inverno viene chiusa con finestroni. Il menù è fisso, dall’antipasto al dolce 25e. bevande comprese, ne hanno anche uno più corto a 18e.,noi abbiamo provato la prima opzione.
Ci viene subito portato un piatto di vimini con pane toscano e focaccina della casa, entrambi buoni, vino, un rosso toscano, san giovese credo, niente male, a richiesta hanno anche altre bottiglie più complesse.
Antipasto: arriva un tagliere con salumi e focaccina alle verdure, prosciutto, pancetta, biroldo, salame, porchetta e lonza, quest’ultima con olio e aceto balsamico, ci viene spiegato che provengono da piccoli allevamenti della garfagnana dove si presta particolare attenzione all’alimentazione degli animali, il risultato non è male.
Si prosegue con una calda zuppa alla frantoiana, densa e cremosa ,con  fetta di pane abbrustolito e olio extravergine di loro produzione che viene portato al tavolo insieme a macina sale e pepe.Il cuoco che ogni tanto sbuca dalla cucina ci spiega che gli ortaggi sono tutti delle aziende dei dintorni e che presto appronteranno un loro orto, in realtà definiscono questa zuppa ribollita ma a Firenze storcerebbero il naso, a mio parere è più giusto chiamarla frantoiana, comunque, e questo conta, il risultato è molto buono.
Dopo la zuppa ci viene portata una porzione di lasagne con pasta fatta a mano e ragù di carne, bella crosticina sopra e tenerissime.

Come secondo spezzatino di cinghiale, servito su pane bruschettato e qualche verdura a vapore di contorno, un piatto alleggerito, senza troppi aromi a coprire la carne e sorprendentemente tenero.
Infine un tagliere con pasticcini di frolla e frutta secca, caffè e grappa.
Un ambiente rustico e ben curato, piatti classici con materie prime di buona qualità, un posticino per chi non ama la confusione e la caciara versiliese e un prezzo abbordabile, direi tre ganasce grassocce 🙂

Al Valentino

via del Valentino,202 – 55040  Massarosa LU

T. 328 3179754
www.alvalentino.it

Aperto venerdi,sabato sera e domenica a pranzo.

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