Le stelle Michelin Toscana 2017

Località Prov. Stelle Locale
Cortona AR 1 stella Michelin Il Falconiere
Firenze FI Enoteca Pinchiorri
Firenze FI 1 stella Michelin Borgo San Jacopo
Firenze FI 1 stella MichelinN La Leggenda dei Frati
Firenze FI Ora D’Aria
Firenze FI Il Palagio
Firenze FI La Bottega del Buon Caffè
Firenze FI Winter Garden By Caino
Tavarnelle Val Di Pesa FI La Torre
Tavarnelle Val Di Pesa / Badia a Passignano FI 1 stella Michelin Osteria di Passignano
Castiglione della Pescaia GR 1 stella MichelinN La Trattoria Enrico Bartolini
Massa Marittima / Ghirlanda GR 2 stelle Michelin Bracali
Montemerano GR 2 stelle Michelin Caino
Porto Ercole GR 1 stella Michelin Il Pellicano
Saturnia GR 1 stella Michelin All’Acquacotta
Seggiano GR 1 stella Michelin Silene
Marina Di Bibbona LI 1 stella Michelin La Pineta
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin Bistrot
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin Lorenzo
Forte dei Marmi LU 1 stella MichelinN Lux Lucis
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin La Magnolia
Lucca LU 1 stella Michelin Butterfly
Lucca LU 1 stella Michelin L’Imbuto
Viareggio LU 2 stelle Michelin Piccolo Principe
Viareggio LU Romano
Viareggio LU N Lunasia
Lamporecchio PT Atman a Villa Rospigliosi
Casole D’Elsa SI Il Colombaio
Castelnuovo Berardenga SI La Bottega del 30
Chiusi SI I Salotti
Colle Di Val D’elsa SI 2 stelle Michelin Arnolfo
Chiusdino SI 1 stella Michelin Meo Modo
Gaiole in Chianti SI 1 stella Michelin Il Pievano
San Casciano Dei Bagni / Fighine SI 1 stella Michelin Castello di Fighine

Trattoria La Grotta – Loc. La Sassa, Montecatini Val di Cecina (Pisa)

È un locale molto conosciuto dai livornesi, dove nel passato ho fatto notevoli mangiate a base di cinghiale (Ricordo che mio cugino lo frequentava parecchio). Con tutto ciò, non ci ero più tornato da almeno trent’anni. Mi stupisce che nessuno finora lo abbia recensito su Ciritorno.

Da allora la gestione è cambiata, ma la cucina no. Anzi, se una “critica” si può fare, è che il menù sia sempre quello, per omnia saecula saeculorum.

Oggi ci sono andato con parenti ed amici. Il locale è una piacevole e pulita trattoria, proprio all’ingresso del paese. Essendo addossata alla collina, dietro alla casa c’è il macigno, dentro cui è stata scavata una piccola grotta che ospita pochi tavoli, e che dà il nome al locale. Per il resto, l’arredamento è molto semplice: travi a vista, mattoni…

Il menù è rigorosamente di terra. Noi abbiamo preso:

  • Un piccolo antipasto, composto da prosciutto, salame (buono), capocollo, crostini ai funghi, ai fegatini, e giardiniera fatta in casa, ottima.
  • Poi un assaggio di due primi: pappardelle al cinghiale e ravioli maremmani al ragù. Uno ha preso le tagliatelle ai funghi.
  • Per secondo, chi cinghiale in umido, chi tagliata di manzo, chi trippa, chi arrosti misti.
  • Dessert: Dolce Moro (una sorta di tiramisù al burro), mattonella con pinoli, cheese cake.

Una particolare nota di merito va fatta per le pappardelle, con un ragù di ungulato molto ricco, e la pasta all’uovo, tirata a mano, delicatissima. Buoni anche i ravioli, anche se non al livello di quelli di “Otello” a Venturina. Le tagliatelle ai funghi dice fossero molto buone.

Il cinghiale in umido era buono, ma la menzione va fatta per la trippa, che era “non sbiancata”, cioè non prelessata come si trova dappertutto, ma cucinata partendo da quella cruda. Era un po’ più “callosa”, ma il sapore vale il viaggio.

Da bere, non ci si sbaglia: vino rosso della casa, sfuso, perché hanno solo quello. Comunque è veramente ottimo: un sangiovese, probabilmente Chianti,  molto profumato e di buona beva, servito alla temperatura giusta. Non avrebbe sfigurato di fronte ad una buona bottiglia.

Nel complesso, una rustica trattoria con prodotti di qualità. Difetti e sbavature: il menu’ che è tipico, ma non cambia mai. Il vino, che è ottimo, ma uno potrebbe volere qualcosa di diverso. La toilette, che si trova in cima ad una rampa di scale, e non è accessibile ai disabili.

Il paese merita il viaggio. E’ un gruppo di case in cima ad uno sperone roccioso, forse duecento abitanti e, specie d’inverno, ci deve essere una vita mondana travolgente…

3 ganasce emezzoGanasce: Sul momento avrei detto quattro, considerando la qualità ma, ripensandoci, mi sembrano più adeguate tre e mezzo. E’ un po’ lontano, ma ciritorno.

Via Marco Polo 6 | La Sassa, 56040, Montecatini Val di Cecina  +39 0588 37838

Marina One Club – Marina di Pisa

Ero stato in questo locale, in una darsena quasi dentro Marina di Pisa, per una cena aziendale di un mio cliente. Avevamo mangiato molto bene, quindi mi è venuto in mente per un pranzo con la famiglia. Il posto dispone di una sala piccola ma carina.

Si accede dal cancello della darsena, che dà direttamente sull’Arno. Il manu è corto ma interessante, cambiato spesso, e dispone di piatti sia di carne che di pesce. Noi abbiamo preso solo pesce a questo giro.

  • 3 antipasti: strudel di scorfano con salsa al cacciucco. Croccanti e sapidi, la salsa favolosa copriva un po’ lo scorfano, ma ho fatto scarpetta di tutto.
  • 2 Ravioli di baccalà con un soghino di pesce, mandorle e pomodori secchi. Saporiti e be riusciti
  • 2 Chicche (piccoli gnocchi) con sugo di triglie e porcini. Molto buoni.
  • 1 polpo rosticciato con pancetta su polentian al tartufo. Favoloso e
  • 1 catalana di scampi e gamberi con inslatina di frutta fresca. A quanto mi si dice molto buono
  • 4 dolci assortiti, praticamente tutto il menu, tra i quali il mio sorbetto al mandarino, molto buono, e il miglior tortino al cioccolato morbido che abbia assaggiato.

Da bere, acqua e un ottimo spumante da uve da Etna Rosso che è stata un’ottima sorpresa, da 20€.

3 caffè e conto da 140 europei.

Il servizio è cortese e premuroso senza essere asfissiante. Sono stati anche velocissimi: i pochi coperti e un menu intelligente aiutano tantissimo.

Ciritorno? Certo che sì. Hanno piatti innovativi e ben fatti e prezzi assolutamente commisurati. Carta dei vini ben fornita.

4 ganasce4 ganasce piene.

Nota: è un circolo e siamo venuti via con le tessere omaggio.

Marina One Club Lungarno D’Annunzio 240 | Pisa, 56128 Marina di Pisa. Tel. +39 335 670 9919 Sito

Pizzeria Apogeo – Pietrasanta (Lucca)

Dopo lunga assenza da questi luoghi, dovuta sostanzialmente a pigrizia, è giunta l’ora di allietarvi nuovamente con la mia presenza. Lo faccio segnalandovi la pizza più buona che io abbia mai mangiato, almeno fino ad oggi.

La pizzeria si trova a circa un chilometro dall’ uscita Versilia dell’ autostrada in località Pietrasanta, si tratta di un casale con un bel giardino che apparecchiano in estate.
All’interno troviamo una specie di veranda  e una saletta al piano superiore con una ventina di coperti.
L’ ambiente  è accogliente, i tavoli si trovano alla giusta distanza, l’ illuminazione perfetta.La pizza è fatta con il lievito madre e vi assicuro che è digeribilissima, si può avere anche la versione con l’impasto integrale. Ci sono le classiche pizze al piatto, poi le pizze del giorno , suddivise in bianche e rosse e con ingredienti consoni alla stagione e poi la degustazione di pizze che vengono portate una alla volta e divise in 6 spicchi con gli ingredienti messi a crudo sopra alla base. Inutile dire che gli ingredienti sono di prima qualità. Ci sono andata due volte, la prima volta eravamo in due e abbiamo preso entrambi una pizza con base bianca con fiocchi di barrata, cipolla dolce, funghi porcini freschi , pecorino e filetti di pomodoro datterino, delicatissima! La seconda volta eravamo in tre e abbiamo preso la degustazione,  tre pizze divise in sei spicchi ciascuna e portate una alla volta, burrata e salmone, una margherita con maionese al basilico e e una pizza apogeo con fiordilatte, melanzane grigliate, parmigiano e lardo di colonnata.  Non mi sono mai piaciute le pizze troppo condite ma in questo caso i sapori si sposavano perfettamente, anche il lardo di colonnata, che non amo, si scioglieva in bocca. Nel menù ho visto anche dei taglieri o carne alla brace per chi non vuole o non può mangiare la pizza. Il tutto viene accompagnato da birre artigianali, non ho osservato la proposta dei vini. Per i dolci ti portano una carta con vini in accompagnamento, sono squisiti, la prima volta ho preso meringato al cioccolato, la seconda gelato servito in cialda , per accompagnare passito di Pantelleria.

Il personale è gentilissimo, simpatico senza essere invadente. Ho notato che nel forno a legna c’è una base di pietra che ruota, non so che cosa sia, lo chiederò la prossima volta. Sono andata due volte, prenotando ,sempre di martedì e la sala al piano superiore era piena, nella veranda la prima volta c’era una lunga tavolata. D’estate la musica cambia perché mi hanno detto che, apparecchiando in giardino, arrivano a 120 coperti,  di sicuro io andrò fuori dal periodo estivo. Ho trovato un paio di sbavature, un  grosso schermo televisivo attaccato al muro nella saletta, il volume era bassissimo ma io non sopporto la televisione a casa figurati nei ristoranti! E poi un tavolo da due che si trova vicino ad un piccolo montacarichi è un po’ penalizzato, ma sono peccati veniali.

Per il conto non saprei, sono una signora,non vorrete mica che paghi eh…

4 ganasce

Pizzeria Apogeo
Via Pisacanica 136
Pietrasanta
0584 793394
www.pizzeriaapogeo.it

Agriturismo La Sorgente – Fauglia

Recentemente sono stato invitato all’agriturismo La Sorgente – via Pugnano, 3 – Fauglia – 338.8397498
Da quello che ho capito si tratta di un’azienda agricola che mette in tavola i loro prodotti, con menu fisso. Il locale è rustico, piccolo ma curatissimo e pulito, con vecchi attrezzi agricoli alle pareti e tovaglie di stoffa in tavola; il personale è molto gentile e sorridente. Sono aperti solo il fine settimana.
Per antipasto ci portano prosciutto, salame e carne secca: ottimi con la focaccina calda. Poi melanzane grigliate e dei discreti crostini di fegatini.
Per primo ci servono una passata di lenticchie con maltagliati (un’alternativa alla solita pasta e fagioli o pasta e ceci): molto buona. A seguire fettuccine al cinghiale: molto buone anche se con qualche spezia un po’ strana.
Per secondo prosciutto di cinta senese arrosto servito a fette sottili con contorno di patate arrosto: ottimo. Dopo ci hanno portato un altrettanto ottimo coniglio in umido.
Per dolce avevamo il nostro ma ho visto che ad altri tavoli servivano qualcosa che mi è parso del gelato.
Essendo stato invitato ignoro la spesa. Gli avanzi ve li impacchettano da portare via senza neanche doverlo chiedere: un’ottima iniziativa.
Per tutto quanto sopra darei quattro ganasce però…
… però non sono tutte rose e fiori.
Alcuni problemi:
– se capitate nella stanza che era una stalla (c’è ancora la mangiatoia in pietra), il pavimento è fortemente inclinato e cenate in pendenza;
– i tavoli sono troppo grandi rispetto alle stanze, il cameriere non ha posto per passare tra le sedie e vi struscia la schiena tutta la sera;
– il vino servito in tavola sfuso era veramente cattivo (avranno delle bottiglie?).
3 ganasceConsiderato tutto questo devo ridurre il voto a tre ganasce.