Ristorante La Cecca – Coselli (Lucca)

A distanza di oltre 20 anni sono tornato al ristorante La Cecca in Via Di Coselli, 55 Loc. Coselli (vicino a Lucca) – http://www.lacecca.it
Il locale si presenta di un rustico elegante, un ambiente confortevole e accogliente.
Il menu è vario e interessante ma decidiamo di tralasciare gli antipasti per concentrarci sui piatti forti. Per primo assaggiamo un ottimo risotto sul piccione e dei tordelli al ragù molto buoni. Di secondo ho preso un fritto misto di pollo, coniglio e verdure veramente buono. Ho assaggiato anche l’agnello arrosto e mi ha fatto un ottima impressione. Chi ha preso il coniglio in umido con finocchietto mi ha detto che era ottimo.
Rinunciamo ai dolci per sazietà visto che le porzioni sono abbondanti.
Ci abbiamo bevuto sopra una buona bottiglia di rosso di Montecarlo.
Spesa euro 134, equilibrata per quello che abbiamo mangiato.
Atri piatti in menu: zuppa, bistecca, peposo e qualcosina di mare; buona la cantina.
Spero di ritornarci presto e propongo 3 ganasce e mezzo.

50 Sfumature di gusto – Firenze

Ristorante 50 Sfumature di gusto
via Ghibellina 51/r – Firenze
Tel. 055.245956

Sono stata a cena qui per festeggiare il compleanno di un’amica. È stato scelto questo ristorante a seguito delle recensioni positive e le foto viste su Tripadvisor.
Il locale è abbastanza piccolo: 30 coperti in tutto. Appena si entra c’è il bancone del bar e in fondo si trovano due stanze. Quella più grande, dove ho cenato io, ha un camino molto grande e caratteristico. I colori predominanti sono rosso e bianco. L’arredamento è sobrio e l’apparecchiatura è moderna. Peccato per la tovaglietta di carta. Avrei preferito una tovaglietta di bamboo stile giapponese piuttosto che un foglio di carta come alle sagre.
Lo staff è molto giovane e le cameriere sono premurose e gentili.

Appena seduti ci portano subito un prosecco a testa come benvenuto e dei pezzetti di pizza su dei vassoi. Ottima idea soprattutto se si deve aspettare l’arrivo di altre persone, come nel nostro caso.
Il menu è composto di poche pagine e vi si possono trovare 5-6 piatti per ciascuna divisione: antipasti, primi, secondi e dolci. I secondi hanno qualche portata in più.
Si può trovare sia carne che pesce e la composizione di ogni piatto è molto scenografica.
Noi abbiamo preso un antipasto e un secondo (o primo) a testa. Il dolce non l’ho assaggiato perché l’ha portato la festeggiata. I 5-6 piatti che ho mangiato o assaggiato li ho trovati ottimi. Anche gli altri invitati hanno tutti molto apprezzato la cucina. Vi elenco i piatti che ricordo:

ANTIPASTI
– carpaccio di salmone affumicato con mousse di ricotta alle erbe, cruditè di finocchi e erba cipollina
– gran misto 50 sfumature (per due persone: salame, prosciutto, crostino fegato, pomodori secchi, finocchio, pecorino, burrata)
– flan di porri con fonduta di pecorino e pancetta croccante
– segato di carciofi con scaglie di parmigiano e gocce di balsamico

PRIMI
– tortelloni fatti a mano ripieni di pera e pecorino in salsa di gorgonzola
– gnocchi piccoli fatti a mano con pomodorini, olive e stracciatella di bufala

SECONDI
– tagliata classica con rucola e parmigiano
– tartare 50 sfumature battuta al coltello con stracciatella di buratta e riccioli di zucchine in pastella
– tartare classica con uovo e capperi
– tartare battuta al coltello con bufala e pesto di noci
– tartare dello chef battuta al coltello con uovo di quaglia e scaglie di tartufo
– tris di tartare a scelta

I prezzi: gli antipasti andavano dagli 8 ai 10 euro, i primi 10 euro di media e i secondi più economici erano le tartare (15 euro) mentre per filetti, le tagliate o il pesce il prezzo saliva anche a 22-24 euro.

Ho trovato tutti i piatti molto buoni, ingredienti freschi (la tartare si scioglieva in bocca) con presentazioni ottime.
La lista dei vini non l’abbiamo consultata, abbiamo preferito prendere il vino della casa: due caraffe da due litri di bianco e due di rosso. Il rosso era un sangiovese in purezza molto buono, il bianco non l’ho assaggiato. Poi quattro bottiglie di acqua naturale.
Agli altri tavoli ho visto arrivare le pizze che mi sembravano buone.

4 ganasceCi ritorno sicuramente a provare altri piatti, magari per una cena a due in tranquillità.
Per me sono 4 ganasce.

MIX Bistrò – Sesto Fiorentino (Firenze)

Ristorante MIX Bistrò
via degli Olmi, 65 – 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel. 055.4212376

Il ristorante si trova all’inizio della zona industriale tra Sesto Fiorentino e Prato. Come dintorni non è il massimo.
I proprietari hanno però sistemato molto bene il locale, sia dentro che fuori, così da rendere il posto carino e accogliente.
Con la bella stagione si può cenare anche fuori, mentre d’inverno all’interno ci sono alcuni tavoli al piano terra e una sala più capiente al piano superiore (una specie di ballatoio-terrazza che si affaccia sul piano sottostante). In tutto una cinquantina di coperti all’interno e quaranta all’esterno. L’arredamento è un misto di retrò e moderno, mai kitsch.

La cucina propone piatti esclusivamente vegetariani, vegani e bio. Ma questo spero non freni i poco amanti di questo genere dal provarlo, perché perderete un’occasione di scoprire sapori diversi, ma non per questo meno buoni, da quelli a cui siete di solito abituati.
Il menu viene variato in base alla stagionalità dei prodotti, per cui se ci andate in estate potreste non trovare il menu di cui mi appresto a parlarvi.

ANTIPASTI 5 euro l’uno
Brodini
brodo di cavolo nero allo zenzero con mignon al curry e crottantini di pecorino romano
Il barattolo giallo
crema di porri alla curcuma con crocchette di patate al sesamo
Puzzle bubble
bolle di zucca gialla e finocchi al timo impanati e tostati alle mandorle croccanti su crema di piselli
Già un classico
millefoglie di carasau croccante con humus di ceci all’arancia, zenzero, cumino e petali di cipolla glassata
Briciole
crumble di farina di cereali con carciofi alla menta, besciamella alle spezie, parmigiano

PRIMI 8 euro l’uno oppure 5 euro la mezza porzione
La zuppa buona
zuppa di legumi e cereali misti con fondo di cipolla rossa, zenzero ed erbette fresche
Giallo polenta
farinata verde con brodo di spinaci, spinaci, mele e uvetta
La crema (issima)
crema di carote, sedano rapa e latte di mandorla
Il tortello di patate
tortelli artigianali di patate con pomodoro rustico alla paprika dolce e ricotta affumicata
Sempre di domenica
paccheri di ragù bianco di seitan con cipolla rossa all’arancia e pomodorini datterini
Arancio zucca
lasagnetta integrale alla zucca gialla, taleggio e mandorle
Verdi, acidi e croccanti
tagliolini al limone, uvetta, pistacchi e carciofi
Oriens
riso al curry piccante con olive, taggiasche e cipolla caramellata

SECONDI 9 euro l’uno oppure 6 euro la mezza porzione
Le polpette di niente
polpettine di pane e cavolfiore, foglie di verza e salsa al curry
Un’insalata coloratissima
misticanza, zucca arrosto alla salvia, cipolla rossa, avocado, gocce di barbabietola, mandorle
Morbidolento
flan di porri, purè di patate e topinambur, indivia gratinata
Ar-rosti nr.2
cestino di patate alle erbe, fondo bruno alla soia e propini alla menta
Nel bosco
misticanza tenera con broccoli e cavoletti, noci, castagne e tofu affumicato
Il cacciucco
cacciucco di cavolo nero e ceci con bruschette integrali e pomodorini

DOLCI 4 euro l’uno
Il classico
cheese cake servito con frutti di bosco o cioccolato
Il primo amore
crumble di mele e uvetta alla cannella
Il pepe col cioccolato
zuppa di pere al pepe con latte di cocco e scaglie di cioccolato
Il cioccolato solo (o quasi)
mattonella fondente servita con crema bianca alla salvia
Lo zucc-orto
zuccotto di chantilly alle bacche di vaniglia e rum
Le gne’-bi
bignoline mignon affogate in chantilly alla nocciola e finale di cioccolato
La via lattea
budino di latte di riso alla curcuma servito con coulis di fragole, menta e mandorle
Via lattea #2
bavarese alle bacche di vaniglia con cuore di lampone
Tuttifrutti
ananas e pesche marinati alla salvia e rosmarino con lime e zucchero di canna

Le porzioni sono abbondanti, per cui io non riesco mai a prendere un antipasto+primo+secondo+dolce. Di solito, se voglio mangiare più cose, mi affido alla mezza porzione.
Come potete vedere i prezzi sono contenuti e io non spendo mai più di 30 euro (bevande incluse).
Unica nota dolente sono i vini: la carta dei vini è un po’ limitata e prevede solo vini biologici e biodinamici che di per sé potrebbe essere interessante (con prezzi molto contenuti) ma non ho mai trovato niente che mi abbia fatto impazzire. Dovrebbero secondo me tenere comunque qualche vino di qualità (o blasonati) per chi ne fa richiesta.
Io ci vado spesso perché i sapori dei loro piatti sono sempre diversi e interessanti. È una cucina alternativa con prodotti freschi che mi piace molto e che vi consiglio di provare almeno una volta. Sono venuta a sapere che fanno anche servizio catering per feste o matrimonio.

Per trovare posto occorre prenotare con un pochino di anticipo, soprattutto nel weekend. Il sabato sera ad esempio è più difficile trovare posto. Ho notato che la clientela è prettamente femminile, immagino perché gli uomini fanno più fatica a rinunciare alla carne.

3 ganasce e mezzoPer me sono 4 ganasce per i sapori particolari dei piatti, oppure 3 ganasce e mezzo.

Scannabue – Torino

Siamo andati, tutta la famiglia Ganasce, in gita a Torino. Per il sabato sera mi sono fatto consigliare da un amico che ne sa parecchio, e quindi prenotare un tavolo all’osteria Scannabue.

Il locale non è grande, con tavoli piuttosto ravvicinati, ma propone una cucina di chiara impronta piemontese inventiva e divertente.

Abbiamo preso due antipasti:

  1. per la Signora e Ganascino, che se lo sono diviso, un uovo poché su crema di piselli con tartare di gamberi. Entrambi entusiasti, e tenete presente che mia moglie non mangia pesce crudo.
  2. Per me, tris porcellesco composto da lingua bollita con bagnèt verd e bagnèt ross (slurp), galantina di maiale e giardiniera (ottima), dell’affettato di testina – o almeno è quello che mi ricordo – ottimo.

Poi tre secondi:

  1. per Ganascino guancia di vitello brasata con riduzione di barbera e puré di patate. Carne tenerissima, salsa ottima.
  2. Per la SGM maialino (supertenero, cotennina croccantissima) con chips di topinanmbur e agretti. Molto soddisfatta.
  3. Per me, finanziera. Ottima, accompagnata da una crocchetta di cervella fritte (che non mangiavo da 40 anni). Eccellente. Pane e grissini appetitosi.

Tre dolci a chiudere:

  1. Ganascino il cioccolato in 5 consistenze.
  2. SGM: “tonda e gentile” – Torta di nocciole, sorbetto di nocciole, zabaione con granella di… nocciole.
  3. Io: sorbetto al mango. Tutti fantastici

Da bere: 2 bottiglie di acqua, una mezza bottiglia di Gattinara Nervi 2010 molto, molto buono, un bicchiere di moscato e un armagnac finale. Servizio veloce, gentile e puntuale.

Per tutto questo: 120€, a mio avviso ben spesi.

Ciritorno? S4 ganasce e mezzoe torno a Torino di sicuro. 4 ganasce e mezzo.

Scannabue Caffè Restaurant – Largo Saluzzo 25H Torino – Tel. 01166966693 – Prenotabile on line : http://www.scannabue.it

Osteria La Stanzina- Pisa

Sono stato a La Stanzina con la Signora Ganascessa Moglie, dopo che lei ci aveva fatto una graditissima cena con le colleghe qualche tempo fa. Il ristorante serve una cucina che comprende piatti vari del sud d’Italia. La SGM si ricordava con piacere una pasta incasciata di notevole fattura.

La nostra cena è stata semplice, perché dovevamo recuperare il marmocchio da una festa di compleanno quindi:

  1. un antipasto misto a metà, più che sufficiente per due: salumi, caponata, macco di fave con cipolla caramellata, formaggio sardo e marmellatina, mozzarellina, olive, un pomodorino secco, il tutto accompagnato dalle fave secche fritte belle scrocchierelle: notevole.
  2. per la signora casarecce alla crema di provola e pistacchi, buone
  3. per me fregola sarda al pesce spada, zucchine e menta, molto buona.
  4. Da bere acqua e un quartino di bianco della casa.

Per la fretta non abbiamo preso i dolci, da menu di impronta siciliana.

Servizio attento e gentile, locale carino con mobilio in stile rustico. Porzioni abbondanti.

3 ganasce e mezzoPer tutto questo 35 euro, un rapporto prezzo prestazioni favorevolissimo. Ciritorno? Sicuramente, e assegno tre ganasce e mezzo, poi si vedrà.

La stanzina, Via Curtatone e Montara 7/9 PISA – 050 991 1925