Ristorante “Al fosso reale” – Livorno.

Cena degli auguri natalizi fra colleghi, in questo ristorantino che deve aver aperto da poco, visto che ne ignoravo completamente l’esistenza. Si trova sugli Scali delle Cantine, affacciandosi quindi giustappunto sul Fosso Reale che, per i non livornesi, è quel canale che circonda il centro cittadino, via d’acqua e opera di difesa ai tempi dei granduchi.

Il locale si presenta bene, in un vecchio palazzo ottocentesco: travi in legno, archi in mattoni, etc. Apparecchiatura dignitosa (due bicchieri, di cui uno a stelo). Abbiamo mangiato:

Antipasto – 6 assaggini consistenti in:

Gamberetti con maionese (commerciale). Niente di che. Crostino con acciuga salata (troppo salato). Pezzetto di mela con aringa (banale). Sformatino con ingredienti non identificati. Polpo cacciuccato (decisamente buono). Insalatina di seppia o forse di calamaro, con aceto balsamico (?).

Di tutto l’antipasto si salvava soltanto il polpo. Il tutto, poi, era servito dentro delle conchiglie di cappasanta, e non se ne capisce il perché, visto che di cappesante non c’era neanche l’ombra. Solo per fare scena, evidentemente.

Primo – un dittico di ravioli: i primi ripieni di cacciucco (polpo, più che altro). Buoni, ma la pasta troppo “ghiozza”, forse cotti poco. Gli altri erano tortelli neri, con ripieno non identificato, ma inondati di una salsa al curry che copriva tutto.

Secondo – Fritto di calamari e baccalà, dignitoso.

Contorni – patate fritte ed insalata.

Dessert – Tiramisù (che non ho preso).

Vino – “Bianco toscano” de Le Chiantigiane di San Casciano in val di Pesa. Bevibile.

Spesa: € 28,00.

L’impressione generale è stata un po’ “vorrei ma non posso”, oppure “mi piacerebbe essere ma non sono”. Una cena dignitosa, senza niente da ricordare in modo speciale. Ciritorno? Non credo. In menù ho visto però anche piatti di terra, cinghiale, etc. Forse, per provare quelli…

2 ganasce e mezzoDUE ganasce e MEZZO.

Scali delle Cantine, 52/54, 57122, Livorno, Italia
+39 0586 888474

Edo Sushi House (Pisa)

Passeggiando per Corso Italia l’altro fine settimana sono incappato in questo locale da sushi in Corso Italia. Premetto che il fatto che finalmente aprano in Corso Italia esercizi che non siano catene di vestiti economici mi fa molto piacere (attendo l’apertura di un bistrot poco più su). Così l’altro giorno ci sono andato a pranzo.

Il locale è molto piccolo: dentro c’è il bancone con due susciaioli e due tavoli con 8 sgabelli risicatini, ma la giornata era favorevole e c’erano tavoli esterni sul corso.

Il menu è molto ampio e penso che tornerò per provare tipologie di sushi che non conosco. Io ho preso un assortimento di 15 nigiri – Salmone, tonno, gambero, polpo, seppia e altro e una birra da 33 giapponese Kirin Ichiban.

Il sushi mi è piaciuto molto, era ben presentato e molto gradevole. La birra era una chiara ada accompagnamento.

In sostanza una pausa pranzo piacevole, con un servizio rapido e gentile. I sushi a 9€ e la birra a 2,5€ hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il locale, date le dimensioni, lavora tantissimo con l’asporto. Al mio poco esperto orecchio le discussioni del personale non parevano in giapponese na tant’è, a Pisa non ci sono ristoranti veramente nipponici.

Ci ritorno? Sì, a provare il resto del menu. Ci sono anche insalate con pesce, alghe e qualche piatto per vegetariani.

3 ganasce3 ganasce piene.

Corso Italia 160 Pisa

La congiura – Massa

Ieri sono stato in questo luogo di ristorazione suggerito da un’amica. Il luogo è un po’ nascosto e non presenta insegna. Subito all’ingresso ci fanno compilare una scheda per produrre due tessere ACSI perchè il ristorante in realtà è un circolo sportivo. L’ambiente è semplice e informale ma curato, con abbondanza di legno. I tavoli sono disposti a schiera e se si è in due è molto probabile sedersi molto vicino ad altri avventori.

Il menù è molto semplice: bistecca di manzo in stile fiorentina cotta su pietra ollare e tre contorni (verdure cotte, tra cui carote, peperoni e finocchi, patate e fagioli all’uccelletto, questi ultimi con molto pomodoro e pochissime tracce di salsiccia). I tagli di carne vanno più o meno dal kg in su.

Carta dei vini piuttosto completa, anche con bottiglie da 375 ml e ordinata con prezzi crescenti; scegliamo un bruciato di Bolgheri dal costo di 23 euro (750 ml). L’attesa è breve e ci viene portata una fiorentina da 1.3 kg (a detta del cameriere) sulla steatite molto calda, quindi ognuno può decidere il livello di cottura della carne ed è possibile mantenerla calda. A fronte di questo vantaggio, dalla pietra ollare vengono sprigionati schizzi e vapori caldi che possono dar fastidio e impregnano gli abiti. Inoltre la carne cuoce molto rapidamente sulla pietra e si può spiacevolmente tendere ad accelerare le operazioni.

La carne (scottona marchigiana) è molto frollata, quindi tenera ma gustosa grazie alla cottura e al condimento con un particolare sale, ed il grasso è piacevole da ingerire. Ad accompagnare l’unica pietanza, della focaccia cotta a legna molto buona. Dopo il primo taglio di carne, che mi è sembrato stranamente piccolo rispetto a quanto sono abituato a mangiare decido di prendere un altra fiorentina più piccola da circa 800 g. Conosco la quantità di carne di una fiorentina da 1.3 kg (ne compro e cuocio parecchie all’anno) e questa mi è sembrata (sottolineo) particolarmente piccola.

I dolci disponibili sono tradizionali: creme brule, panna cotta, torta al cioccolato…Provo quest’ultima, senza infamia e senza lode. Conto: 118 euro arrotondato a 110. Per essere un “circolo sportivo” direi un po’ caro ma la qualità della carne c’è.

3 ganasce emezzoMi sento di valutare questo ristorante con 3 ganasce e mezzo.

L’indirizzo è via Marina Vecchia 69, Massa. Telefono: 0585488686.

Le stelle Michelin Toscana 2017

Località Prov. Stelle Locale
Cortona AR 1 stella Michelin Il Falconiere
Firenze FI Enoteca Pinchiorri
Firenze FI 1 stella Michelin Borgo San Jacopo
Firenze FI 1 stella MichelinN La Leggenda dei Frati
Firenze FI Ora D’Aria
Firenze FI Il Palagio
Firenze FI La Bottega del Buon Caffè
Firenze FI Winter Garden By Caino
Tavarnelle Val Di Pesa FI La Torre
Tavarnelle Val Di Pesa / Badia a Passignano FI 1 stella Michelin Osteria di Passignano
Castiglione della Pescaia GR 1 stella MichelinN La Trattoria Enrico Bartolini
Massa Marittima / Ghirlanda GR 2 stelle Michelin Bracali
Montemerano GR 2 stelle Michelin Caino
Porto Ercole GR 1 stella Michelin Il Pellicano
Saturnia GR 1 stella Michelin All’Acquacotta
Seggiano GR 1 stella Michelin Silene
Marina Di Bibbona LI 1 stella Michelin La Pineta
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin Bistrot
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin Lorenzo
Forte dei Marmi LU 1 stella MichelinN Lux Lucis
Forte Dei Marmi LU 1 stella Michelin La Magnolia
Lucca LU 1 stella Michelin Butterfly
Lucca LU 1 stella Michelin L’Imbuto
Viareggio LU 2 stelle Michelin Piccolo Principe
Viareggio LU Romano
Viareggio LU N Lunasia
Lamporecchio PT Atman a Villa Rospigliosi
Casole D’Elsa SI Il Colombaio
Castelnuovo Berardenga SI La Bottega del 30
Chiusi SI I Salotti
Colle Di Val D’elsa SI 2 stelle Michelin Arnolfo
Chiusdino SI 1 stella Michelin Meo Modo
Gaiole in Chianti SI 1 stella Michelin Il Pievano
San Casciano Dei Bagni / Fighine SI 1 stella Michelin Castello di Fighine

Trattoria La Grotta – Loc. La Sassa, Montecatini Val di Cecina (Pisa)

È un locale molto conosciuto dai livornesi, dove nel passato ho fatto notevoli mangiate a base di cinghiale (Ricordo che mio cugino lo frequentava parecchio). Con tutto ciò, non ci ero più tornato da almeno trent’anni. Mi stupisce che nessuno finora lo abbia recensito su Ciritorno.

Da allora la gestione è cambiata, ma la cucina no. Anzi, se una “critica” si può fare, è che il menù sia sempre quello, per omnia saecula saeculorum.

Oggi ci sono andato con parenti ed amici. Il locale è una piacevole e pulita trattoria, proprio all’ingresso del paese. Essendo addossata alla collina, dietro alla casa c’è il macigno, dentro cui è stata scavata una piccola grotta che ospita pochi tavoli, e che dà il nome al locale. Per il resto, l’arredamento è molto semplice: travi a vista, mattoni…

Il menù è rigorosamente di terra. Noi abbiamo preso:

  • Un piccolo antipasto, composto da prosciutto, salame (buono), capocollo, crostini ai funghi, ai fegatini, e giardiniera fatta in casa, ottima.
  • Poi un assaggio di due primi: pappardelle al cinghiale e ravioli maremmani al ragù. Uno ha preso le tagliatelle ai funghi.
  • Per secondo, chi cinghiale in umido, chi tagliata di manzo, chi trippa, chi arrosti misti.
  • Dessert: Dolce Moro (una sorta di tiramisù al burro), mattonella con pinoli, cheese cake.

Una particolare nota di merito va fatta per le pappardelle, con un ragù di ungulato molto ricco, e la pasta all’uovo, tirata a mano, delicatissima. Buoni anche i ravioli, anche se non al livello di quelli di “Otello” a Venturina. Le tagliatelle ai funghi dice fossero molto buone.

Il cinghiale in umido era buono, ma la menzione va fatta per la trippa, che era “non sbiancata”, cioè non prelessata come si trova dappertutto, ma cucinata partendo da quella cruda. Era un po’ più “callosa”, ma il sapore vale il viaggio.

Da bere, non ci si sbaglia: vino rosso della casa, sfuso, perché hanno solo quello. Comunque è veramente ottimo: un sangiovese, probabilmente Chianti,  molto profumato e di buona beva, servito alla temperatura giusta. Non avrebbe sfigurato di fronte ad una buona bottiglia.

Nel complesso, una rustica trattoria con prodotti di qualità. Difetti e sbavature: il menu’ che è tipico, ma non cambia mai. Il vino, che è ottimo, ma uno potrebbe volere qualcosa di diverso. La toilette, che si trova in cima ad una rampa di scale, e non è accessibile ai disabili.

Il paese merita il viaggio. E’ un gruppo di case in cima ad uno sperone roccioso, forse duecento abitanti e, specie d’inverno, ci deve essere una vita mondana travolgente…

3 ganasce emezzoGanasce: Sul momento avrei detto quattro, considerando la qualità ma, ripensandoci, mi sembrano più adeguate tre e mezzo. E’ un po’ lontano, ma ciritorno.

Via Marco Polo 6 | La Sassa, 56040, Montecatini Val di Cecina  +39 0588 37838